Dolce ossessione

Che profumo!

Un profumo dolce e fruttato. Una figura intrigante e due gambe lunghissime. Marco, sul vagone della metropolitana, si era invaghito di questo. Non aveva visto il viso di quella donna, non aveva sentito la sua voce. Aveva intravisto, per pochi secondi, le mani con uno smalto color ciliegia e una fedina di diamanti. Fermata San Babila. Lei era scesa lì, lasciandolo immobile. Incantato. 
Il lunedì mattina era sempre pesante, ma quel giorno era iniziato morbido. Morbido come immaginava fossero le curve di quella meraviglia. Aveva passato tutta la giornata a fantasticarci sopra. Le aveva anche dato un nome: Beatrice. Era quasi sicuro avesse occhi scuri e profondi in cui perdersi, labbra rosse da cui non staccarsi mai e un seno prosperoso, invitante e accogliente. 
Aveva guardato l’orologio: ore 7.45. Sicuramente lavorava in zona. Zona centro. Aveva solo questi come riferimenti: un orario, una linea della metropolitana e una fermata. Da non sottovalutare, un profumo, che avrebbe riconosciuto fra mille. E quelle gambe interminabili che gli avevano tolto il respiro. 
Il pensiero a quel frammento meraviglioso di donna non si era placato, nemmeno quando la sera si era ritrovato per la solita partitella tra amici. E loro lo avevano rimproverato perché con la testa altrove. Le prime volte ci aveva riso su, dicendo che era tutto ok, ma poi, a se stesso, lo aveva ammesso. La testa era rimasta su quella metropolitana, anche se il desiderio era di averla da un’altra parte. Aveva deciso che il giorno dopo l’avrebbe aspettata. L’avrebbe annusata, guardata e seguita. Voleva scoprire tutto di lei. Voleva sfiorarla.

La incontrerà di nuovo?

  • Sì. E sarà lei a trovare lui. (82%)
    82
  • No. Non la incontrerà più e per lui diventerà un'ossessione che lo porterà alla distruzione (18%)
    18
  • Sì. Il giorno dopo l'aspetterà alla sua fermata e senza troppi giri di parole le farà capire il suo interesse. (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

75 Commenti

  • Mi piace molto, è una di quelle storie non banali che ti tengono incollato allo schermo e ti spingono a vedere come andrà a finire. Voto per la coppia Greta-Marco, ma non subito, lui non può sfangarla così!
    Sarà un piacere vedere come andrà a finire 🙂

  • sì e sarà travolgente….
    pensavo…che coincidenza…abbiamo scelto gli stessi nomi x due personaggi maschili, Marco e Luca…Marco, sia nel mio racconto, sia nel tuo fa da protagonista!!!!!
    bel racconto….promette molto bene…Greta si prenderà le sue soddisfazioni…dovrebbe essere cosi x tutte nella vita reale, a mio avviso…
    se ti va, passa a leggere il mio racconto!!! 😀

  • Sempre un rischio non guardare il viso: ai miei tempi si diceva “dietro liceo, davanti museo”.
    Ma l’incipit – sia pure breve come l’effluvio lasciato dietro di sé dalla signora lunghe gambe – è molto ben scritto.

    (Vediamo come te la cavi, nel dosaggio tra romanzesco e credibilità, con l’opzione improbabile di lei che trova lui).

  • questo è il mio secondo racconto di questo genere, ho visto un tuo commento in un altro racconto e mi è venuta la curiosità di passare a ‘trovarti’
    mi piace l’alone di mistero di questo incipit
    Chi è la donna misteriosa?
    ora aspetto il prossimo capitolo, ti seguo!
    passa a trovarmi e dimmi se ti piace la mia
    😉

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi