Il giardino di pietra

L’annuncio

Quando non hai il becco di un quattrino non fai tanto la difficile. Giulia sfogliava gli annunci di lavoro generici anche se aveva la laurea in scienze politiche.

Le capitò sotto gli occhi un annuncio in neretto, lo lesse due volte per essere sicura di aver capito bene.

“Partecipanti per gioco di società cercasi. Richiesta passione per l’esoterismo e il Mondo dei Tarocchi. Premio finale 100.000 euro”

Non aveva mai partecipato ai giochi di società, il suo ex invece era un appassionato del genere, tanto è vero che un giorno a settimana era impegnato con la sua cerchia di amici e irreperibile al resto del mondo. Forse era lì che aveva conosciuto la sua amante.

Giulia scacciò quel pensiero, ormai Davide era fuori dalla sua vita e dalla sua casa. Anzi, a dire il vero,  c’era rimasta qualcosa di lui in bagno e sullo scaffale, oggetti di nessuna importanza che avrebbe dovuto mettere in una scatola e inviare al nuovo indirizzo. L’avrebbe fatto prima o poi.

Sottolineò l’annuncio con il pennarello poi si preparò per la lezione di spinning.

A molti chilometri di distanza il Conte Arnaldo della Torre aveva appena ricevuto una copia del quotidiano.  Si trovava nello studio al piano superiore di un palazzo d’epoca, nella tenuta di Ladispoli.

Il maggiordomo fece per aprire i pesanti tendaggi, ma il Conte lo fermò con un cenno della mano.

“Perché permettere alla luce del sole di rovinare questo momento di quiete? Che resti ancora la notte o ciò che ne resta”

“Come il signor Conte desidera”

Il maggiordomo si allontanò silenzioso come era venuto, il Conte sfogliò il giornale con una certa apprensione.

“Ah, eccolo”

L’annuncio era in cima alla pagina, ben evidenziato dal grassetto. Lo lesse più volte cercando di immaginare che effetto avrebbe fatto ai lettori. Aveva alzato la posta perché quella era l’ultima volta che selezionava concorrenti per il suo gioco.

Ne mancavano solo tre per completare il suo disegno.

Chi è il secondo concorrente?

  • Una donna di mezza età (44%)
    44
  • Un ragazzo (39%)
    39
  • Una ragazza (17%)
    17
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292 Commenti

  1. Mi dispiace non essere riuscita a giocare la storia, ma l’ho letta tutta d’un fiato! Trama accattivante e originalissima! Purtroppo il ‘gioco dei lettori’ a volte sconquassa tutti i piani, ma è proprio questo il bello di scrivere su the incipit.. e poi, perché no?, c’è spazio per una continuazione!
    Lieta di averti letto, anche se in ritardo.
    A presto.

    • Grazie per averlo letto Nicole, mi sono presa una pausa estiva, tornerò dopo Ferragosto per leggere e commentare i vostri lavori. E se nel fattempo arriverà una buona idea, magari posterò un nuovo racconto.
      Mi sono riproposta di provare tutti i generi, quindi dopo il giallo, l’horror e il fantasy penso di provare con l’avventura. A presto!

  2. Finale aperto.
    I tarocchi fatti in casa del conte sono inquietanti non poco.
    In genere non amo l’horror ma adoro le situazioni ambigue e i misteri e la tua storia mi ha tenuto in tensione fino alla fine.
    Anzi per la verità mi tiene ancora in tensione.
    Posso applicare un programma di protezione alla povera Giulietta?
    Brava Angela, ottima prova!
    Con una storia di questo tipo è ancora più complicato seguire i desideri degli utenti

    • Concordo, è veramente difficile assecondare le scelte dei lettori soprattutto quando ti metti in gioco dando delle scelte che fanno virare la rotta. Rischi di trovarti in grosse dfficoltà come è successo a me con questo racconto. Difatti mi sono presa una lunga pausa, voglio studiare un racconto che si presti a questo gioco e che non mi faccia soffrire troppo le interazioni dei lettori.
      Per il momento dunque sto in panchina. Ah, dimenticavo, oggi ero in biblioteca e mi è preso un colpo quando mi sono trovata davanti a un volume con lo stesso titolo del racconto! Sono letteralmente fuggita, non ho neanche guardato chi fosse l’autore. 😛

  3. Il finale e’ stato ricco di azione e sentimenti contrastanti, ma resta il mistero dei tarocchi. Forse il conte pensava che la ragazza avrebbe perso e lei sarebbe stata l’ultima scultura. Quindi dovrà proporre un nuovo giorno per trovare la sua ultima scultura! Da dove ti è venuta questa idea così particolare??

    • La scelta è stata fatta dai lettori che hanno optato per continuare il gioco, quindi ho dovuto lasciare una porta aperta. Non era la mia opzione preferita a dire il vero, ma forse è quella più logica. La pazzia non si ferma davanti a un insuccesso. Il conte non si aspettava che Giulia trovasse il simbolo, ma lei era in un certo senso predestinata avendo avuto in dono la carta del destino, quella che l’avrebbe portata alla contessa. Solo questo l’ha salvata dall’orrenda fine.
      Ma i tarocchi non sono completi, il gioco prima o poi continuerà con la vittima designata che qualcuno ha ipotizzato che potrebbe essere Giulia stessa lasciata libera per adesso.
      Se così fosse, stavolta dovrà difendersi, o lei o il conte. Ma comunque questo resta ai lettori, vi do carta libera, il racconto adesso è vostro.

  4. Ciao Angela, non mi è arrivata la notifica (e due!) e leggo In ritardo.
    Il finale mi è piaciuto molto e per il sequel “minacciato” che comunque trasmette piacevole tensione e, in generale, per lo stIle. Per quanto tu possa aver compresso il capitolo, le descrizioni di ogni passaggio e di ogni emozione sono state efficaci
    “Giulia camminò lentamente passando vicino ai due uomini senza staccare gli occhi dalla pistola, poi cominciò a correre verso l’uscita. Attraversò il cancello e passò accanto alle statue dei tarocchi allineate sul viale. Ne contò ventuno.” Gran ritmo, davvero. Brava. MaxLap

  5. Mi è piaciuto, questo finale aperto. Nell’ultimo episodio, la situazione è davvero precipitata, e non tutto poteva trovare una spiegazione puntuale, quindi secondo me non avresti potuto scegliere diversamente. Se poi un domani ti verrà voglia di rimettere mano alla storia… ebbene, come hai scritto ti stessa, le carte dei tarocchi sono 22 🙂

    • Grazie Gianlu, per avermi seguita e commentata. Lo so che il finale è aperto ma solo perché voi avete scelto questa soluzione, per me il conte e il maggiordomo sono su una navicella in direzione spazio profondo (a mai più rivederli!). LOL
      La puntata finale mi ha costretta a condensare tutti gli elementi, li ho compressi come un file .Zip purtroppo avevo calcolato male i tempi.
      E ora una bella pausa lontana dai cimiteri di pietra 🙂 Thanks again!

  6. Angela,
    per diverse ragioni logistiche non sono mai riuscita a leggere episodio per episodio questa storia, a volte mi mettevo in pari, altre restavo di nuovo indietro. Nonostante questo l’ho apprezzata e noto che il finale si presta a un seguito. Sarò lieta quindi di seguirti fin dall’inizio nella tua prossima storia. Brava, Angela.

  7. Finale aperto ma dichiarata volontà di non volere scrivere il sequel. Interessante.
    Confermo la mia prima impressione: sei un’ottima storyteller, non indugi in considerazioni, non ti soffermi sulle descrizioni, la trama è il tuo interesse principale. Trama ben congegnata e scrittura fluida, asciutta.
    Una tiratina d’orecchi però ti tocca: la calce viva non è un acido, è un ossido di Calcio. Sarebbe stato più corretto, in realtà, parlare di calce spenta, però capisco che “letterariamente” fa meno colpo. Tiratina d’orecchi perché un autore deve sempre documentarsi (anche se, va detto, di errori simili sono pieni anche i capolavori della letteratura).

    • Giuro che mi ero documentata ma poi non avendo battute a disposizione, ho mollato tutto e ho scritto la prima cosa che mi veniva in mente. E che tu giustamente hai bacchettato. La fretta con cui ho scritto l’ultimo racconto condensando tutto nel calderone ha tolto “verve” al racconto, ma purtroppo i 5.000 caratteri non erano sufficienti. Forse essere una storyteller senza fronzoli è un difetto, anzi lo è certamente. Perché ci vogliono pause e descrizioni e dettagli da inserire, ma questa è una lacuna che si può superare prendendosi i giusti tempi. La fretta è sempre stata la mia peggior nemica, quindi faccio ammenda.
      Fa piacere però che tanti lettori mi abbiano seguita fino a qui, nonostante la storia fosse strana assai e piuttosto contorta. Siete voi che avete scelto il finale aperto, ora se il conte costituisce ancora un pericolo siete voi gli autori :)))
      Grazie ancora carissimo!

  8. La scena del conte e del maggiordomo che danno una “stuccata” a Joaquin è stata eccezionale! Bellissimo il finale. Peccato che non ci sia un seguito. Io mi immagino che qualcuno andrà a recuperare Giulia, come hai detto tu mancala ventiduesima carta. 🙂

      • E’ stato un piacere 🙂 mi piace come scrivi, ho letto molto volentieri anche il precedente racconto. Purtroppo, come tu stessa hai ammesso, questo aveva bisogno di maggiori dettagli, ma credo che sia riuscita a fare il sunto senza eliminare le cose fondamentali. Mi è dispiaciuto un pò per Joacquin (io avrei fatto morire Giulia, pensa un pò) perché era il personaggio tratteggiato meglio 😉 ma è una considerazione emotiva senza importanza. A presto…ah ti aspetto sempre da me 😉

  9. Finalmente siamo arrivati al finale di un testo che a un certo punto mi stava stretto e avrei voluto sopprimere (neanche fossi io il conte!).
    Però poi per tante ragioni diverse, anche e soprattutto per rispetto verso chi mi aveva letta, seguita e commentata, ho deciso di portarlo a termine.
    Ed ecco qui il finale, lo avete scelto voi quindi non me ne vogliate 🙂
    Un piccolo appunto, ci ho fatto caso solo dopo aver chiuso il capitolo. Il numero degli incipitpoint sono 202. Se togliete lo zero, danno il numero esatto dei Tarocchi.
    Sarà un caso.
    Grazie a tutti per la lettura!

  10. Non riesco più a togliermi di mente l’immagine della lingua mozza a terra e della carne viva,povero Joaquin!!!
    secondo me ti sarebbe servito almeno un capitolo in più: quando riesci a descrivere coinvolgi il lettore che vola nel mondo da te inventato, però in alcuni punti la trama corre troppo. Purtroppo la stessa cosa è successa a me nel finale de’la ragazza dei sogni’.
    Però devo dire che il finale in sospeso mi piace molto, soprattutto in un horror.
    brava angela, aspetto con ansia altre tue storie!

    • Ho sfiorato i 5.000 caratteri e ho dovuto tagliare tante cose, hai perfettamente ragione sul fatto che ho dovuto velocizzare il tutto a scapito della qualità. Ma purtroppo avevo solo questo capitolo a disposizione e tante cose da dire e da spiegare.
      Non è facile calibrare i capitoli quando non conosci l’evoluzione della storia e tu hai avuto pure le stesse difficoltà. Ma credimi, sono felice come una Pasqua di averlo terminato in un modo o nell’altro, ho mandato Giulia a casa, poveretta, il conte è rimasto nel suo mondo visionario e infernale.
      Grazie per avermi seguito Francesca! E ora una bella pausa… 🙂

    • Be’ la contessa era una femmina Alpha e si sa, quelle sono donne che ti lasciano un segno anche dopo morte. Il male che viene perpetrato è un tributo in sua memoria o è lei che spinge qualcuno a farlo indirettamente? Bella domanda, ma con un solo capitolo non si può architettare un simile marchingegno che avrebbe bisogno di spazio e antefatti. Peccato. Grazie mille per la risposta, il voto e per seguirmi. Il tuo racconto è il mio preferito attualmente ♥

        • Non è una questione di bravura temo, mi sono accorta che le persone che hanno più voti (me compresa) sono quelle che commentano e quindi votano di più per gli altri racconti. Io cerco di leggerli tutti e se non riesco, lascio comunque un commento e un incipitpoint, chi legge a volte ricambia il favore, a volte no.
          Un altro motivo che fa schizzare i voti è ovviamente l’anzianità, chi è su questo sito da parecchio tempo ha i suoi follower accumulati strada facendo.
          Poi ci sono i geni, quelli che ti catturano alle prime righe e non li molli più tipo Locullo per intenderci. Penso che i suoi incipitpoint siano meritatissimi.
          I primi racconti che ho scritto hanno raccolto poche preferenze e secondo me erano migliori di questo, soprattutto “Lo specchio del tempo”. Ma ero nuova, non sapevo bene come funzionava qui.
          Tu scrivi molto bene, il tuo testo mi piace tantissimo (e non lo dico perché mi hai votato), quindi secondo me è solo questione di tempo e i tuoi 300 incipitpoints arriveranno, magari al secondo o terzo racconto, il tempo di farti dei fan.
          Scusa se ho scritto un papiro ma avevo tempo a disposzione e poi mi fa piacere aiutare un collega. A presto!

  11. La trama è ben costruita, e mi piace molto l’atmosfera di mistero che impregna la villa! Anche lo stile espositivo è superbo. Forse avrei preferito qualche interazione in più tra i concorrenti, ma magari devo aspettare i prossimi episodi! Ho votato per cosa ha scoperto Joaquin…. così spero vengano fuori altri particolari sul legame tra il gioco, i tarocchi e la defunta moglie! 🙂

    • Grazie Alessandro, mi fa molto paicere il tuo commento, anzi, consiglio ai lettori di fare un salto nella sua pagina, sta scrivendo qualcosa che merita 🙂
      Hai perfettamente ragione riguardo alle interazioni tra i personaggi, questo racconto avrebbe meritato più spazio, ma purtroppo non ne ho a disposizione, ho due capitoli per terminarlo.
      Nel prossimo cercherò di risolvere molti dubbi e di entrare nel vivo dell’horror. L’ultimo capitolo sarà frutto di una vostra precisa scelta, molto netta.
      A rileggerti 🙂

  12. Bello! Mi unisco alla maggioranza. Che Joaquin abbia scoperto il cadavere di Eva? 🙂 giusto per capire che fine abbia fatto. Io mi immagino che qualunque cosa abbia scoperto, non farà in tempo a riferirla perché sarà stato ucciso. Magari lascerà qualche indizio per Giulia.

    • Con due capitoli appena da scrivere purtroppo mi rendo conto che tante cose non le potrò seguire e come scrivevo in risposta a qualche altro, non ci sarà un seguito quindi devo per forza omettere qualcosa. Tutti i nodi torneranno al pettine ma alcune scene tra cui la fine di Eva saranno chiare solo nel prossimo capitolo dove mi darete indicazioni per il finale.

  13. Ogni gioco ha le sue regole, ma il conte e il suo maggiordomo esagerano: per questo ho votato l’opzione di far scoprire qualcosa a Joaquin. Inoltre, il clima sembra poco adatto a una storia d’amore, e un’uscita di scena di Joaquin al momento sarebbe prematura. Non dimentichiamo che nel prossimo episodio perderemo già Eva… o sbaglio?

    • Carissimo, mancando solo due capitoli al termine e devo accelerare anche se questo toglierà i giusti tempi al racconto, ma del resto è impensabile un “giardino di pietra 2”. Questo mi obbliga ad essere molto cattiva anzi ad incattivire i personaggi negativi per ovvii motivi. Eva non la rivedrete più. Viva intendo.
      Grazie mille per il commento ♥

  14. Mi piace l’atmosfera che hai creato. E’ tutto così incerto che non riesco proprio a immaginarmi come andrà a finire. Anch’io voto per tenere Fuffy e far sparire Eva. Se non ricordo male gli è capitata la carta della giustizia. Che sia stata giustiziata? 🙂

  15. Ispirazione ritrovata, direi! Eva non è certo miss simpatia, secondo me potrebbe anche avere un incontro a quattr’occhi con la contessa e nessuno la rimpiangerebbe. Discorso diverso per Fuffy, ho votato per farlo rimanere per avvisare gli altri, un nuovo mistero nel mistero. Immagino che nei prossimi episodi ci sarà qualche fine tragica, finora hai delineato parecchie situazioni potenzialmente esplosive, attendo l’escalation come in ogni horror che si rispetti!

    • … e immagini bene, cominciano ad esserci troppi personaggi e pochi capitoli a disposizione 🙂 Scherzo. Logicamente è un horror quindi ci avviamo alla sua conclusione che non sarà indolore. Gianluca, aspetto qualcosa di tuo anche qui, su questo sito, è una bella sfida perché tu cerchi di tenere la strada (o la rotta) ma i lettori ti mettono a dura prova.
      Fino ad ora ho scritto un giallo, un fantasy e un horror ma voglio cimentarmi con tutti i generi quindi prossimamente vedrò se un rosa, un eros o altro. O magari semplice e puro relax. grazie per avermi seguita fino ad ora!

    • Grazie Max, è la scelta migliore anche per me che poi devo realizzarla. Non mi sembra vero che sono già sette capitoli, con il prossimo si entra nel vivo del disegno del conte. I giocatori sono arrivati con un giorno di differenza l’uno dall’altro quindi ogni giorno si conclude il gioco per ognuno di loro. E la prima è la nostra simpaticissima Eva. Grazie per avermi seguito fino a qui!

  16. Eva scompare e Fuffy metterà in allarme Giulia. Una che porta con sé un cane, di nascosto, non va via volontariamente senza portarselo dietro. Gli elementi ci sono tutti per sviluppare una storia ben congegnata. Prenditi più tempo e usa più battute, non “bruciare” il plot.
    Lettura piacevole.
    Keep calm & write down.

  17. Fuffy resta alla villa, ma lei scompare…questo perché, non essendo un soggetto piacevole, sarebbe bello che fosse la prima a scomparire. Ma Fuffino lo lasci integro, vero? 😉 bella l’idea del diario, tra l’altro la nota è scritta con lo slang giovanile ed è molto verosimile.

    • Grazie Giorgia, la sparizione di Eva mi va come il cacio sui maccheroni. La prima ad arrivare è giusto che sia anche la prima a fare una brutta fine… ma ovviamente Fuffy resta, povero ciccino 🙂
      Dal prossimo capitolo cominciano i guai, non posso più aspettare, è un horror e quindi le cose devono prendere una certa piega. Felice che tu mi segua Giorgia!

  18. Mi avevi promesso che non saresti stata velocissima e invece… Mi distraggo un attimo, a causa delle ferie, e trovo che sei andata avanti di tre episodi. Non solo: leggendo i commenti scopro che volevi abbandonare.
    Rilassati. Medita sui meccanismi di TI e sulle loro implicazioni. Il gioco dell’interattività può portarti lontano dalla linea guida che avevi ipotizzato. La maggior parte dei lettori-autori scegli le opzioni più sfidanti e “devianti”. Le strade sono due: o giochi fino in fondo e ti allontani serenamente dall’idea di racconto che avevi in mente, o bari (come fanno in tanti) e indichi delle opzioni neutre.
    Il racconto però funziona.
    (Ho votato per il pregiudicato)

    • Mi hai fatto sorridere, Capo, ma lo sai che i miei episodi sono brevi quindi non volermene. Ho avuto una crisi di mezza età, ma non sono riuscita a rompere il giocattolo (i racconti se troppo avanzati giustamente non vengono rimossi per una forma di rispetto verso i lettori). Ora mi sono rassegnata e sono intenzionata a portare a compimento il testo.
      Sulle opzioni hai perfettamente ragione, molti inseriscono elementi futili che non deviano la storia più di tanto, ma in questo modo sarebbe come giocare da soli. TI è una sfida soprattutto con se stessi, se il risultato non è quello sperato fa comunque parte del gioco, pazienza. Sarà una ciambella senza buco 🙂
      Mi fa piacere che comunque vi piaccia a prescindere dalle mie valutazioni, mancano appena 4 capitoli per vedere che fine faranno i nostri eroi (ma non tanto). A rileggerci 🙂

  19. Vada per l’artista. Mi associo ai commenti letti, sarebbe stato un peccato interrompere questo racconto. Il bello di questo gioco è che parti da un’idea e può ritrovarti con tutta un’altra storia. Se no che gioco interattivo è! 🙂
    Giusto per capire il ragazzo alla fine dell’episodio è Joaquin? Comunque, bello questo episodio.

  20. Secondo me, un artista ci starebbe bene nella storia: potrebbe disturbare il nostro conte, il quale già non sembra così equilibrato e imparziale. Le ultime parole del nobile e l’arma da fuoco del maggiordomo indicano un clima sfavorevole per il nuovo arrivato. Che il conte sia geloso? Mi chiedo cosa potrebbe pensare l’artista del quadro, ma anche la contessa di lui: sarà pure lei in vena di distrazioni? O magari vorrà fargli un discorsetto guardandolo dritto negli occhi? Povero!

      • La definizione di “vero scrittore horror” mi ha strappato un sorriso. Coraggio, che hai per le mani una bella storia, stai andando bene e ormai il pubblico chiede soddisfazione. E sono convinto che ne avrai anche tu, se non altro per aver vinto un momento di sconforto 🙂

  21. Io voto per la rivalità. Anche perché c’è un premio in denaro, se no perché hanno accettato di partecipare. Solo che non ho capito le due carte precedenti che fine hanno fatto. Sono in mano agli altri due concorrenti? Non è che il conte vuole far reincarnare la contessa? Il modo in cui il conte ha osservato la protagonista fa pensare a questo. 🙂

  22. E come promesso eccomi qui! 🙂
    Mi piace molto il tuo racconto, ti seguo e sono curiosa di vedere dove ci vuoi portare… Voto per la rivalità, giusto per incasinare un pochino le cose! 😉

    • Grazie Giorgia, effettivamente è una gara, se ci sarà amicizia sarà temporanea o finalizzata a qualche vantaggio. La rivalità penso sia la scelta più ovvia ma sai, a volte si formano alleanze insospettate. L’attrazione per i capelli mi è venuta dopo aver scritto il precedente capitolo. Mi stravolte un po’ il disegno che avevo nella testa, spero che la confusione non peggiori la trama. A presto!

  23. Questo conte pare attratto dai capelli, forse cerca una nuova gorgone? Le sculture contorte fanno pensare a Medusa, come già un chiaro indizio alla fine dell’episodio precedente, ma resto convinto che tu voglia sorprendere il lettore con un colpo di scena. Ah, l’opzione scelta: la nostra Giulia partecipa al gioco per vincere e l’essere in competizione con qualcuno esclude certamente l’indifferenza. Propendo per la rivalità, anche qui fatte salve le possibili sorprese 🙂

    • La contessa è raffigurata come Medusa, ma non dimentichiamoci che l’orrenda creatura era una donna bellissima che riusciva ad affascinare gli uomini che non riuscendo a trattenersi si voltavano a guardarla, trasformandosi in pietra. Tutto ruota attorno alla figura della contessa, il conte stesso che continua ad eseguire un macabro rituale per compiacerla.

  24. Il gioco si complica e la situazione diventa assai interessante. Conosco poco gli arcani dei tarocchi, comunque il conte mi ricorda l’appeso per il suo labile legame con il mondo degli uomini, mentre dalla prima descrizione mi auguro che la contessa tenga come la giustizia gli occhi chiusi 🙂

  25. finalmente riesco a leggere il tuo 3 capitolo e devo dire che mi piace sempre più, l’idea è fantastica e la stai portando avanti nel migliore dei modi!
    ora vorrei sapere qualcosa sul conte, ma devo ammettere che poi mi piacerebbe approfondire anche i partecipanti.

  26. Per quanto possa essere incuriosito dai partecipanti… ritengo che il Conte sia la scelta migliore. D’altronde, la contessa è direttamente legata a lui, quindi potrebbe sempre scapparci qualche informazione extra (o viceversa).

    Continua a piacermi! 😀

    • Grazie per il commento Giorgia! Stavolta ho ambientato tutto in Italia, ma si sa come sono stravaganti questi nobili ed è probabile che abbia importato qualcosa da altri paesi. Il tufo qui è molto usato, soprattutto per le costruzioni storiche. Mi sembra giusto che sappiate qualcosa sulla defunta contessa, figura alquanto luciferina. A presto!

  27. Eccomi. Bell’idea! Forse, però, valeva la pena di dedicare un po’ più di spazio ad ogni personaggio invitato, no?
    Comunque ho votato il separatamente, anche se l’idea di Davide era allettante, giusto per non farlo finire nel dimenticatoio (già che l’hai tirato in ballo!). Ma era ancora troppo presto, quindi spero che l’opzione spunti di nuovo fuori in futuro.
    A presto!

  28. Prometti che non sarai velocissima anche stavolta, vorrei riuscire a seguirti. Almeno aspetta che finisca la buriana del Concorso.
    Stile asciutto, testo breve e agile come sempre. Ho votato per la donna di mezza età.
    Sei sicura che sia un gioco di società e non un gioco di ruolo?

    • Grazie per il commento, prometto che non sarò velocissima anche perché oggi inizia il decathlon su Meetale. La donna di mezza età è anche la mia scelta ma vedo che fino ad ora due scelte sono in parità. Non saprei come collocare il gioco che il Conte ha in mente, non è esattamente un gioco di ruolo perché ha regole differenti che poi verranno spiegate più avanti. La storia la costruiremo insieme piano piano, ho in mente alcune scene che però vanno messe a punto. A presto!
      PS = Vengo a leggere il tuo “Otto giorni di primavera”, il titolo è invitante 🙂

  29. Una donna di mezza età. In quest’era, ci si arrabatta a fare qualsiasi cosa…ma forse solo una donna in là con glo anni che cerca un passatempo per bruciare la noia può credere ad un simile annuncio. E una ragazza che non ha niente da perdere, come mi sembra Giulia 😉 bentornata Angela, stavolta ti seguo dall’inizio!

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