Iram

Dove eravamo rimasti?

Cosa succederà adesso? Accade qualcosa di strano. (50%)

Una seconda possibilità

<<Santo Odino… sono desolato…>> rispose amareggiato Gogan.

<<Lo so…>> continuò Bargund. <<Dopo la battaglia non è rimasto nulla, Torunt ha ucciso tutti quelli che ha trovato sul suo cammino, comprese le creature magiche alle pendici del regno. Io e la mia famiglia siamo fuggiti in groppa a un giovane drago di nome “Hath” che ci hanno portato qui, nella foresta>>

<<Ma se Elanor era al sicuro con voi cos’è andato storto?>> domandò Gogan ansimante.

<<Hath stava per toccare terra, quando improvvisamente, un gruppo di Spiriti della notte è sbucato fuori da una nuvola nera come gli occhi di un Grynp e uno di loro ha beccato in pieno Elanor, facendola roteare nel vuoto priva di sensi…>> concluse Bargund.

<<E poi cosa è successo?>> continuò Gogan mentre si sedeva lentamente su di uno sgabellino in legno.

<<Con noi c’era Gerens; una volta toccata terra abbiamo cominciato a correre disperatamente in cerca di un segno, qualcosa che poteva condurci a lei!>> disse Bargund colpendo con la mano la parete.

Il dolore era racchiuso nei suoi occhi chiari.

Sospirò e tornò ad alzare lo sguardo verso Gogan.

<<Gerens prese il suo bastone, ci poggiò le mani sopra, si avvicinò con la bocca e cominciò a fiatare fra di esse, come se le stesse riscaldando dal freddo pungente di quella notte. Improvvisamente, un lieve bagliore, simile a quello della fiamma di una candela, cominciò ad intensificarsi, sempre di più, finchè la luce illuminò tutto ciò che era vicino a noi. Al calar delle Luminose udimmo il verso di un Lupo Mannaro e cominciammo a correre in direzione del suono: stava per accadere il peggio. Mentre Gerens lo scacciò con una magia, noi, impotenti, guardavamo il corpo di Elanor accasciato ai bordi del ruscello, proprio quello che avete attraversato oggi per arrivare fin qui, quello che vedo ogni singolo giorno davanti alla mia dimora.>>

Nel momento in cui Bargund finì di parlare, qualcosa cadde a terra, provocando un improvviso rumore mentre i loro corpi cominciarono ad oscillare senza un motivo apparente: era la gemma.

Essa attirò l’attenzione di tutti, Michael compreso, che non si era nemmeno accorto di averla fatta cadere quando tirò fuori il cellulare dalla tasca.

Bargund si avvicinò di corsa, la prese in mano e la fissò incredulo: non credeva ai suoi occhi.

Mille erano i brutali ricordi di quella fatidica sera che echeggiavano nella sua testa e d’istinto, preso dalla rabbia, camminò a passo spedito verso la finestra dalla forma tondeggiante per lanciarla fuori quando improvvisamente Gogan urlò:

<<Non farlo!>>

Bargund fermò di scatto il braccio e ribadì:

<<Per quale motivo Gogan? Per quale motivo dovrei farlo?!>>

<<Hai idea delle conseguenze?>> rispose Gogan furibondo <<Se la gemma rimane in uno spazio aperto, e tu lo sai perfettamente Bargund, sarà ancora più facile per Torunt avvertire la sua presenza!>>

<<Cos’hai intenzione di fare Gogan?>> domandò lui.

<<Ho causato io tutto questo e adesso è il momento di rimettere le cose al loro posto>> concluse Gogan sospirando.

Bargund allungò la mano per accostare la finestra e con un lento movimento del braccio, ripose la gemma nelle mani di Gogan ed infine disse:

<<Non deludermi, amico mio>> 

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125 Commenti

  1. Per me accadrà un improvviso cambiamento climatico! Ora sembrano esserci tutti (o quasi) i presupposti per iniziare una grande avventura, ho immaginato chiaramente il singolare trio composto dal nano e i due ragazzi e poi mi è piaciuta la descrizione della casetta, bravo! Leggendo la trama di questa storia immagino che più avanti si uniranno al gruppo altri ragazzi, ma questo lo lascio decidere a te… Beh, alla prossima! 😀

  2. Sono andato sul tuo sito. Nel disegno sei bravissimo, ho visto su Twitter anche i disegni che non sono sul sito, davvero impressionante. Anche nel canto te la cavi bene, sei intonato e si sente che ci metti impegno e passione. Anche nella scrittura te la cavi, anche se si percepisce la tua giovane età. Coltiva le tue passioni, non permettere a nessuno di scoraggiarti.
    Voto per la ragazza impicciona.

  3. Una ragazza l’aveva seguito furtivamente! Interessante questo episodio! Mi è piaciuta di più la parte finale. L’unico appunto che sento di fare riguarda lo scorrere delle vicende..personalmente ho sentito il ritmo troppo veloce, mi sono catapultata nella caverna in un batter d’occhio 😀 Comunque bravo!

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