Se poi scopri il tuo lato oscuro

Spiacevoli presagi

Si svegliò di soprassalto.

Era ancora notte, forse saranno state le quattro del mattino, a giudicare dalla colorazione del cielo.

Il suo sonno fu colmo di immagini mostruose che si susseguivano senza una precisa connessione logica tra l’una e l’altra.

Incubi su incubi la fecero sussultare, storie di violenza, omicidi, rapimenti.

I rumori del bosco certo non contribuivano a ritrovare almeno un po’ di pace.

Dormiva su di un giaciglio di fortuna costituito da ramoscelli verdi ancora teneri e muschio secco, riparata dalla folta chioma di una grande quercia di almeno duecento anni.

Si trovava lì da qualche giorno, o forse qualche settimana; non lo ricordava neanche più da quanto tempo si fosse nascosta nella natura.

L’unica cosa che ricordava era che era fuggita dalla sua casa, col volto rigato da lacrime salate, un martedì mattina di marzo.

Suo padre l’aveva disconosciuta, senza un minimo di comprensione l’aveva cacciata dalle mura in cui viveva da quando era nata, diciassette anni prima.

Cercare un aiuto da qualcun’altro nel paese sarebbe stato inutile, nessuno avrebbe accolto in casa propria una svergognata, senza più famiglia, senza più dignità, come lei.

La sua colpa era stata di essersi innamorata di un vagabondo che aveva passato a Meertingz l’inverno.

Avevano fatto l’amore, e dopo tre mesi suo padre si era accorto delle rotondità che si facevano di giorno in giorno più evidenti nel corpo della figlia, seppure ella avesse tentato in ogni modo di nascondere tutto.

Sapeva che quel giorno sarebbe arrivato, era un’utopia pensare che nessuno se ne sarebbe accorto prima del parto.

Sicura che non sarebbe più riuscita a prendere sonno, e spaventata dall’idea di poter vedere ancora quadri maledetti dipinti dalla sua mente, decise di alzarsi: quella mattina la sua vita avrebbe preso una piega inimmaginabile.

Cosa avverrà dall'incontro di Gweena con un vagabondo che la assale?

  • Gweena seduce il vagabondo e lo avvelena con succo di bacche velenose sulle proprie labbra. (14%)
    14
  • Gweena riesce a fuggire di notte mentre il vagabondo si assopisce. (57%)
    57
  • Gweena, nonostante tutto, si innamora del vagabondo. (29%)
    29
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34 Commenti

  1. Sinceramente l’ultima parte non mi è piaciuta molto. L’idea delle due ragazze legate alla sedia che fuggono da una finestrella e dopo una slega l’altra suona strano. Per il resto l’episodio mi è piaciuto.
    Io voto per cercarla e non trovandola se ne va per la sua strada. Forse si rivedranno più avanti.

    • Mi dispiace che non ti sia piaciuta, forse hai ragione a dire che un po’ strano, ma quella era l’unica via di fuga, la porta era chiusa con il catenaccio, le ragazze erano entrambe legate e la storia di riuscire a liberarsi consumando la corda ad uno scalino non mi è mai piaciuta molto.
      Tu come avresti fatto? Mi piacerebbe avere il tuo parere personale
      🙂

  2. Bell’incipit, mi ha messo voglia di saperne di più.
    Forse prima di domandare cosa avrebbe fatto con il vagabondo avresti potuto descrivere perché lei si trovava con lui.
    Comunque così senza saperne nulla direi che nonostante tutto ne è innamorata visto che comunque aspetta anche il suo bambino.
    ti seguo, aspetto il 2 capitolo, complimenti anche per la giovane età!

  3. Non male come inizio, anche se io avrei usato tutti e 5000 i caratteri a disposizione per descrivere l’arrivo del vagabondo con conseguente assalto, senza lasciarlo troppo all’immaginazione… Comunque mi piace come scrivi quindi ti seguo! 🙂

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