Il fuggitivo

Dove eravamo rimasti?

Cosa succede ora? Segue i consigli ricevuti per telefono (100%)

Un breve respiro

Seguii il mio istinto e mi diressi verso l’indirizzo. Presi un treno, poi un autobus e infine camminai a lungo. Era un posto lontano, in campagna. Senza coordinate non l’avrrei mai trovato. Ad un tratto mi trovai di fronte ad una casa rossa, il GPS cominciò a squillare. Ero arrivato a destinazione. Cauto mi avvicinai all’abitazione. Non c’erano campanelli e la porta era leggermente aperta. Feci come per affacciarmi, quando una voce profonda esclamò “entra pure, ti stavo aspettando”. Poi scoppiò in una risata. Doveva essere John. I miei occhi guardarono con perplessità ad un uomo dalla lunga barba bianca che mi fissò di rimando come per prendermi in giro. Chi diavolo era quel vecchio pazzo? E perchè mi sarei dovuto fidare di lui? “Avrai molte domande immagino” – disse con tono pacato” ma ora – aggiunse – hanno poca importanza. Tu sei qui non sulla fiducia, ma perchè in cuor tuo conosci già tutte le risposte”. Rimasi infastidito da quel modo enigmatico di fare. Lui se ne accorse ma fece finta di nulla. “Siediti pure, vado a preparare qualcosa da mangiare”. Dopo alcuni minuti tornò con un piatto pieno e dei vestiti puliti. “Il nostro amico comune tiene molto a te, si è raccomandato di farti avere tutto quello di cui hai bisogno” disse ridendo nuovamente. C’era qualcosa di davvero strano in quel tipo, mi guardava come se mi conoscesse da una vita. Nel frattempo si fece sera e decisi di riposare un po’. “Sveglia pelandrone!” esclamò una voce sopra di me. Di scatto mi alzai, era già l’alba. “Il nostro comune amico mi ha chiamato questa notte, dice che sei pronto per ripartire” disse John. “Ripartire per dove?” chiesi perplesso. “Per dove tutto è cominciato – rispose”. Rimasi ancor più colpito. Dopo essere stato aiutato venivo praticamente buttato fuori”. Mangiai, mi vestii e mi rimisi in viaggio, ma senza una destinazione precisa. Poi il telefono suonò. Risposi e una voce disse:”credo sia ora che io e te ci incontriamo”. 

Cosa succederà ora?

  • Continuerà a fuggire (29%)
    29
  • Cercherà aiuto tra i suoi amici hacker (29%)
    29
  • Accetterà l'incontro (43%)
    43
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

10 Commenti

    Unknown comment type :

    Unknown comment type :

    Unknown comment type :

    Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

  1. Nickleby ha detto:

    La cosa che mi chiedo di più è: chi è l’amico misterioso in comune che si preoccupa per il protagonista? Perciò voto per accettare l’incontro.
    P.S. ti consiglio di utilizzare tutti i caratteri a disposizione, ho l’impressione che avresti ancora più cose da raccontare

  2. Emanuele Volpe ha detto:

    La tua cinematografica, non so se volontaria, citazione nel titolo mi ha incuriosito!
    Bella la storia, qualcosa di nuovo 🙂
    Passa da me se ti va 🙂

  3. ha detto:

    No no, continuerà a fuggire 🙂

  4. Red Dragon ha detto:

    In pieno stile Matrix, scelgo la seconda opzione 😛

    Ciao 🙂

  5. Per me segue i consigli datigli per telefono 🙂
    Molto promettente come primo capitolo!
    Passa da me se vuoi, sono al mio primo racconto 🙂

  6. Nickleby ha detto:

    Una fuga stile inizio Matrix? Mi piace… voto per seguire i consigli ricevuti per telefono, stupiscimi! ^_^

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi