Baritondo e la settima donna

Dove eravamo rimasti?

Come si concluderà la storia? Lieto fine e andiamo sulla strada del ritorno... (39%)

Sulla strada del ritorno

Non lo ascoltai. Mi allungai e accarezzai il trono di acciaio. Con mio grande stupore i colori, in esso imprigionati, cominciarono ad essere assorbiti dalla mia mano per poi scorrere nelle mie vene che mutarono così velocemente da non lasciarmi capire cosa stesse succedendo. Quando tutti i colori circolarono dentro di me, avvertii una sensazione di calore che aumentò fino a quando mi resi conto di non poterne sostenere la potenza. Indietreggiai, provando a guardarmi intorno ma non riuscivo a vedere nulla perché una luce accecante mi costringeva a chiudere gli occhi. Fu allora che capii. Ero io ero la luce.

Istintivamente feci un salto all’indietro allargando le braccia, inarcando la schiena e abbandonando la testa nel vuoto. Dal mio corpo fuoriuscirono zampilli di colori che saettarono in tutte le direzioni ma sapendo dove terminare la loro corsa. Mentre continuavo a scivolare nel vuoto, una sensazione di leggerezza e felicità mi pervase lasciandomi così capire che stavo facendo la cosa giusta. Attraverso quella danza della mia anima stavo restituendo le ricchezze a coloro che le avevano perse.

– Brava la mia signora. Brava.

Gli occhi celesti di Baritondo mi fissavano dall’alto, occhi di gratitudine, di vittoria, di un amico.

Allungò la mano per farmi rialzare e prima che lui si inchinasse a me, lo abbracciai dicendogli: – Io ti abbraccio perché la speranza mi ha salvato. Io ti abbraccio perché sei mio amico.

Baritondo sorrise e mi rispose – Solo qui si può sentire qualcuno ringraziare la speranza. Spesso viene vista come un dovere al quale nulla si deve.

Senza il suo aiuto non ce l’avrei fatta. Mi è bastato credere in lui per ritrovare la forza e combattere. Era doveroso ringraziarlo.

Mi chiesi dove fosse finito Fur. È stato sconfitto? Ma fui distratta da una risata dolce, gentile, sincera e allegra. Mi voltai e con gran meraviglia mi resi conto di stare ancora nella grande sala, anche se tutto era cambiato. Lungo la pareti, quelli che una volta erano solo rivoli di fumo ora si mostravano in tutto lo splendore che potevano possedere quelle anime. Si guardavano, si ammiravano felici di essere lì. Il pavimento era un alternarsi di quadrati colorati, con al centro il trono d’oro sul quale sorrideva il bambino circondato dalle sei donne. Il suo sorriso illuminava tutta la sala.

– È felice ora. Il sogno non può essere consolato perché tocca a lui consolare. Senza anime per lui ci sarebbero solo lacrime che nessuno può asciugare – mi spiegò Baritondo.

Sorrisi. Ora desideravo vedere il mondo colorato. Baritondo mi lesse nel pensiero e con il suo solito gesto teatrale della mano disse: – Prego, da questa parte mia signora.

Un unico corridoio ci condusse ad un’alta porta azzurra, i cui battenti si aprirono mostrandoci il più bel panorama che avessi mai visto. Cielo, mare, terra, alberi,fiori, montagne, uccelli, farfalle, animali, fiumi, cascate, tutto era meravigliosamente colorato. Applaudii come una bambina entusiasta del suo regalo e ancor di più mi rallegrai quando vidi il giardino di fronte a noi. Il profumo di quelle rose variopinte, il cinguettio degli uccelli con il frusciare della foglie e l’ondeggiare dell’erba, creavano una dolce musica che mi invitava a danzare con loro.

Abbassai lo sguardo e mi resi conto che un fiume mi divideva dal giardino ma non mancò l’aiuto di Baritondo che disse: Quel giardino le appartiene e non ci sono ostacoli quando giunge l’ora di andare.

Una corda, come può essere quella di un trapezista, si materializzò tra il palazzo e il giardino. Baritondo mi aiutò a salire su di essa e guardandomi ancora una volta negli occhi, disse – Passo dopo passo qui ci sarà sempre un posto.

Non replicai ma mi concentrai, inspirai, allargai le braccia e quando sentii di aver trovato l’equilibrio feci il primo passo e poi un altro. Ma giunta a metà strada alte onde colorate si sollevarono dal fiume fino a lambire la corda. Cercai di accelerare il passo ma, inevitabilmente, persi l’equilibrio.

 – Noooooo.

Stavo ancora gridando quando aprii gli occhi e la vista di una parete marrone mi fece zittire. Ero nella mia stanza, seduta al centro del mio letto ai cui piedi un groviglio di lenzuola faceva da cornice. Corsi allo specchio in cerca della scia colorata, ma l’unica nota di colore erano le tracce nere di mascara. Non contenta mi osservai gli occhi speranzosa di vedervi il mondo colorato.

Poi mi arresi: – È stato un sogno. Un bellissimo sogno. Peccato.

Guardai la sveglia: era tardi. Dovevo prepararmi, dovevo tornare alla realtà… purtroppo.

Mi buttai sotto la doccia, sperando di lavar via anche quella sensazione di delusione.

Sentii bussare insistentemente alla porta. Chi poteva essere? In accappatoio scesi ad aprire. Non c’era nessuno ma un intenso profumo mi fece abbassare lo sguardo e vidi un meraviglioso cesto di rose variopinte. Come era possibile? Non c’era nessuno. Quando lo portai dentro mi accorsi del biglietto.

Lo aprii e lessi: “È sottile il confine tra il sogno e la realtà. Bentornata, cara la mia signora.”

Categorie

Lascia un commento

505 Commenti

  1. Brava Aomame, ottimo finale. Ti sei ricollegata con l’inizio, risolvendo il mistero del bambino in un modo sorprendente.
    Molto bella la storia, i colori sono sottovalutati. Sarebbero da valutare come un bisogno primario.
    Ti seguo Aomame, così posso seguire la tua prossima storia dall’inizio.
    Spero arrivi presto 🙂

  2. Baritondo si sacrifica.
    Molto bella questa storia, peccato l’abbia iniziata solo ora e non abbia potuto votare capitolo in capitolo.
    Il tuo stile non stanca mai e i capitolo si leggono con estrema voglia. La storia ti prende, il fatto dei colori mi è piaciuto molto. E anche Fur l’ho apprezzato come cattivo (ho un debole per i cattivi ben formati)
    Quindi brava Aomame, aspetto che tu partorisca l’ultimo capitolo 🙂

    Speriamo che Baritondo ci salvi tutti

  3. Ben fatto Aoname, sei riuscita a mantenere un approccio narrativo “adulto” in questo mondo fiabesco fatto di scuro e di colori, a definire personaggi e antagonisti “colorati” di proprie motivazioni e personalità senza scendere nel banale. Un lieto fine mi sembra troppo forzato, facciamo per il sacrificio dell’eroe? ^_^

  4. Ciao!

    Allora devo dire che questo dal mio punto di vista non è un fantasy, per il linguaggio aulico e la mutevolezza di scenari e colori lo inquadro più in una fiaba.
    Detto ciò non toglie che è stato un bel leggere, attingi a piene mani a immagini vivide che fanno immergere il lettore nel tuo gioco di specchi. Non usi inchiostro ma colori.
    Meriti il seguito che hai, e sono stato molto contento che abbia condiviso questa storia con me

    Ti ringrazio

    Ho votato per il sacrificio di Baritondo

    P.S: A fine storia mi dirai perché la settima donna non può consolare un bambino?

  5. Ciao Aomame, ora ho finito di leggere tutti e 9 o capitoli, Innazitutto complimenti per la copertina, poi: veramente bella storia, non solo per la fervida immaginazione e fantasia che lo contraddistingue ma anche per lo stile, l’ho particolarmente apprezzato, è proprio coinvolgente, questi nove capitoli me li sono “bevuti”, che dire, ottimo lavoro, ne aspetto un altro così non appena scriverai l’epilogo.
    Baritondo si sacrifica, la scelgo come opzione non solo perché è quella col tono più drammatico che ho trovato, ma anche perché credo sia la più confacente alla caratterizzazione del personaggio.
    Attendo il finale.
    a presto =)

  6. Baritondo si sacrifichera per arrivare alla salvezza delle anime, perché io non credo nei lieto fine “perfetti” e perché così sarebbe più stuzzicante. Mi è piaciuta molto la descrizione dello scontro con le anime…sai mostrare molto bene le scene di fantasia, brava

  7. Ciao. Ho recuperato gli ultimi 3 capitoli e penso di aver intravisto una morale di fondo per questo tuo racconto 🙂
    Mi è piaciuta la parte di indecisione della donna tra Fur e Baritondo. Ed è ora che il mondo grigio finisca lasciando spazio ai colori 🙂

  8. Quindi Dadan è Baritondo? Non ci posso credere: 🙂
    Altro episodio bello, specie nella parte finale.
    Io ho votato per Fur che imprigiona la settima donna. Più che altro perché mi immaginavo un momento dove sarebbe sembrato che non c’era più niente da fare. Una premessa “all’esplosione di colori” che mi aspetto nel finale. Spero. 😉

  9. Delicata. Così mi viene da definire la tua storia. Molto diversa dal classico fantasy. Leggendo i commenti, anche io credo che rientri nel genere new weird. Personalmente, punteggiatura sbagliata o no, non ho trovato tutte queste difficoltà nella lettura.
    Bravo. Attendo il gran finale con la settima donna e l’esercito di anime.

  10. Fur scopre la presenza di Baritondo…

    Devo dire che tu hai una divertentissima abilità coi cliffhanger e che sei brava con le chiuse. Hai però difficoltà a sistemare la punteggiatura che divide le battute dalle descizioni rendendo la lettura spesso ostica. Nulla a che vedere con i contenuti, davvero accattivanti.

    • Grazie Alessandra. Mi fa piacere che vedi e mi fai scoprire abilità che non ho mai pensato di avere. La mia è una scrittura “spontanea” e cerco di fare del mio meglio.
      Per quanto riguarda la punteggiatura, se ti riferisci a questo episodio in particolare, allora concordo pienamente. Dopo la pubblicazione ho visto errori che mi sembrava di aver corretto. Colgo l’occasione per scusarmi con te e tutti gli altri.

      • No, non so a quale pounteggiatura ti riferisci, io – l’ho detto – parlo di quella che divide le battute dalle descrizioni. Refusi qua e là possono capitare e non sono in discussione, nemmeno li considero importanti, in questo caso. Ma voglio spiegarti – a questo punto – cosa intendevo dirti:

        ” … Gridai ai capogruppo di fermarsi.- Non possiamo far niente per lui se non mettere fine al suo dolore- disse uno di loro, sfilando una lancia da un carro dei romani. …”

        non è corretto, confonde. Devi separare la voce narrante dalle battute e usare le virgolette giuste:

        Gridai ai capogruppo di fermarsi.
        PUNTO, A CAPO.
        «Non possiamo far niente per lui se non mettere fine al suo dolore» disse uno di loro, sfilando una lancia da un carro dei romani.

        😉

  11. Questo capitolo è denso di significato, soprattutto la riflessione sull’unico colore conosciuto dalle anime diventate sempre più povere… Una ribellione? Non saprei. Fur imprigiona la Settima Donna, aprendoci ad un pre-finale di scoperta e di confronto tra Fur e Baritondo. :-*

    • Grazie Karoo. Apprezzo davvero molto che dedichi il tuo tempo alla mia storia e mi fa piacere che hai saputo collocarla nel genere giusto: weird. Non ci avevo mai pensato perché la storia è nata senza una idea precisa. Ha preso vita,episodio dopo episodio, solo grazie a voi.
      Un Brava a te Karoo
      🙂

  12. Sì decisamente troppo adrenalinico sono ultimamente. Bellissima la parte dei derubati dei colori come Fur crudele che spiega la sua visione dei fatti su Baritondo!

    Che gli abitanti tentino di uccidere baritondo. Altre emozioni per favore please! 🙂

    Ed un caffè macchiato, grazieeee! 😉

  13. Uno pensa di aver capito qualcosa e invece… ecco un colpo di scena! Ancora un bell’episodio di questa avventura che tiene col fiato sospeso. Si avvicina la resa dei conti? Finalmente ci farai capire chi è il vero cattivo e chi no. Spero. Ho votato per Fur che impedirà il confronto, perché vorrei vedere i due protagonisti come agiranno. Brava, come sempre.

  14. ” …Sbalordita mi sollevai sulle braccia e dissi: – Solo una persona mi chiama così, BARITONDO! …”
    una chiusa perfetta. davvero perfetta.
    Parleranno, chiariranno, lo trovo giusto adesso. Un ennesimo ostacolo non è auspicabile subito, sarebbe più consono un incontro.

    😉

  15. Secondo me questo è il capitolo più bello tra quelli che hai scritto. Il personaggio di Fur è molto sfuggente, si fa fatica a capire cosa voglia veramente. Tutto può succedere. Brava, come sempre.

  16. Come sempre, apprezzo il tono surreale che impregna la vicenda e la rende molto più originale di un fantasy tradizionale: Fur è presentato come ci si aspetterebbe da un cattivo (cattivo?) del suo stampo, ma ho l’impressione che lui e Baritondo abbiano qualcosa in comune…per cui aspetto l’arrivo cavalleresco sulla scena del nostro eroe ^_^

  17. L’arrivo di Baritondo è sicuramente una soluzione aspettata e da aspettarsi, tuttavia sarebbe interessante – e così ho votato – come punto di svolta per un secondo atto, che l’unica nota di colore, la settima donna, adesso perdesse i suoi colori…

  18. Mi ricorda molto The Void per la lotta del grigio contro il colore, ma fortunatamente questo racconto è ad un livello superiore del videogame 🙂 Anche se in alcuni punti non ho capito molto, l’atmosfera surreale è veramente coinvolgente, complimenti. Voto per conoscere il nemico.

  19. Lo asseconderà.
    Letti tutti i capitoli. Sai, nel fantasy a volte mi ci perdo, forse non mi approccio nella maniera giusta…mah.
    Ma devo dire che questa volta non ho fatto fatica, e questo non può che essere merito dell’autore.
    Ti seguo anche se non sono abituato a farlo dalla metà del racconto. Al prossimo, ciao.

  20. Finalmente si palesa il Cattivo! Episodio che aspettavo praticamente dall’inizio di questa storia. Spero sia proprio cattivo, anzi, cattivissimo. Tutto diventa chiaro ora? O forse ci vuoi ancora sviare, facendoci vagare nel grigio? 😉

  21. Io vorrei che la portasse alla pazzia…ste cose mi piacciono…ma per permetterti di arrivare ad una evoluzione ho votato che la settima donna asseconderà Fur…ha dimostrato di essere determinata, forse facendo scelte sbagliate come quella di farsi prendere dall’onda, ma non mi sembra abbia bisogno di Britondo per salvarsi 😉

  22. La terrà prigioniera fino all’arrivo di Baritondo che, parliamoci chiaro, non è detto riuscirà a salvarla, ma di sicuro potrebbe avere uno spettacolare incontro/scontro con questo volto funesto di Fur, che mi ricorda l’impareggiabile Joker interpretato dal compianto heat Ledger… e la scena potrebbe finire negli annali di TI. Tienila da conto. 🙂

  23. Wow la prima a votare =) allora..
    Questa povera donna già sola nel mondo grigio ora viene anche presa “in ostaggio” da Fur…
    Avevo preso in considerazione di votare per Baritondo che la va a salvare ma poi mi dispiaceva se il racconto si focalizzava solo sul viaggio di Baritondo e lasciava da parte la donna…Poi mi ha attira molto di più l’astuzia per conoscere meglio il nemico =)
    Alla prossima! 🙂

  24. Avevo iniziato a leggerti, poi ti ho perso perché non riesco a star dietro a tutti e probabilmente mi ero dimenticata di cliccare su segui storia.
    Ho riletto i 4 capitoli e devo dire che il tuo racconto fantasy mi sembra una interessante allegoria sulla situazione femminile nel mondo, ma soprattutto in certe parti del mondo. A questo punto l’onda grigia – le tradizione, l’abitudine, il vincolo della sottomissione – ha allontanato la settima donna da Baritondo…sta a lei trovare la forza e l’intenzione di ricongiungersi a lui per permettergli di salvarla. Forse alla fine si salverà da sola?
    Ora ti seguo 😉

    • Grazie Giorgia 🙂 apprezzo molto la tua visita. Anche io seguivo la tua storia. Questo è un sito fantastico, c’è tanto da leggere e da apprezzare. Purtroppo ci si perde tra una storia e spesso è colpa del poco tempo. Per fortuna ci si può sempre ritrovare e così farò. Grazie ancora 🙂

    • Grazie, mi fa piacere che anche tu abbia fatto un tuffo tra i colori anche se tutto sta per cambiare.
      C’è un perché ben preciso sulla Settima donna e un po’ lo spiega Baritondo in qualche episodio precedente. Comunque per soddisfare la tua curiosità ti lascio leggere il breve testo da dove ho tratto ispirazione:
      Il numero sette rappresenta il perfezionamento della natura umana allorché essa congiunge in sé il ternario divino con il quaternario terrestre. Essendo formato dall’unione della triade con la tetrade, il numero sette indica la pienezza di quanto è perfetto, partecipando alla duplice natura fisica e spirituale, umana e divina. É il centro invisibile, spirito ed anima di ogni cosa. Quindi il Sette è l’espressione privilegiata della mediazione tra umano e divino.

  25. Ciao, grande fantasia, direi unica.
    Abbiamo già discusso su alcuni aspetti, spero di non aver recato danni. 🙂
    Il mio era un semplice punto di vista, da lettore. (non da Editor)
    Ti seguo perchè voglio capire quello che non ho ancora capito.
    Voto per la prima opzione.
    Ciao a presto

  26. Ho votato l’opzione in cui non riescono ad incontrarsi. Secondo me sarebbe interessante far proseguire una parte del viaggio/avventura/sogno (devo ancora capire cosa effettivamente è) alla Settima Donna in solitudine per vedere come se la cava. E poi sono d’accordo con chi ha scritto che è il momento di far comparire un cattivo. La storia mi piace molto e la trovo originale. Ti seguo.

  27. ORIGINALITA’ . Ecco cos’è il tuo racconto. Non so se quello che sto per dire è una sciocchezza, ma dietro ogni elemento che hai inserito io ci vedo “metaforizzato” un’aspetto della vita. Il mondo che ha perso i suoi colori, le ultime anime pure, addirittura Baritondo che mi da l’impressione di una guida spirituale tipo Viriglio attraverso l’inferno, in questo caso il mondo grigio… E la prima cosa che ho fatto è stato quello che hai detto di non fare nel primo capitolo: Cercare un senso al nome di Baritondo hahaha …Bel lavoro,Il disegno ora si fa sempre più chiaro rispetto al primo capitolo, alla prossima !

  28. Però! Devo dire che ti devo invidiare la fluidità che mi era mancata nell’opera precedente ed era il motivo per cui avevo rotto! Forse lo riprenderò!

    Anyway ….

    Ho letto attentamente il tuo racconto. Il morto-non morto, la scelta di farsi rapire, il mondo invertito colorato e questo mondo grigio. No, a volte penso che il grigio sia bene visto che ti da la libertà di scegliere i colori, come nelle fotografie agli ioni d’argento!

    Ti seguo senz’altro vista la tua fantasia. Non son solito leggere i racconti di chi mi commenta ed è nuovo. Ho fatto un eccezione nel tuo caso perché mi è piaciuto il tuo commento e ho voluto ricambiare dimostrandoti come hai fatto tu, che li leggo i racconti, senza commentarli semplicemente, alla disperata ricerca di punti comunque apprezzati ma spesso falsi! 🙂

  29. Che fantasia!!!! Storia particolare e stravagante, mi piace!
    Nei film e nei libri, ciò che mi fa più rabbia,ma allo stesso tempo aumenta il mio interesse e la mia immedesimazione è quando l’incontro fra due personaggi viene ostacolato Per questo mi sembra la scelta più allettante 🙂

  30. Bella l’immagine finale. Ho votato per la settima donna sola che viene rapita dal nemico. Il viaggio comincia a movimentarsi ancora di più. Voglio proprio vedere come la settima donna se la caverà sola senza Baritondo. E lui riuscirà a ritrovarla? Mah … lo scoprirò solo leggendo. 🙂

  31. Allora? ‘Sto cattivo arriva o no? Sempre più psichedelico (come già detto da altri). Un “trip” che ci porterà dove? Sempre più appassionante e intrigante. Brava Aomame. Unico appunto, episodio un po’ “corto”. Ma va bene così. 🙂

  32. …sola nel mondo grigio. Dovrebbe quindi diventare grigia pure lei. …e poi rischiarare che cosa? Il nemico o il grigiore? Tutto molto emblematico, mi piacerebbe un particolare fisico descritto nella sua concretezza, ma nel fantasy ognuno può immaginare quello che gli aggrada.
    Ciao

    • Mari79 se ti riferisci alla lunghezza del testo, ti posso dire che io scrivo di getto e quando mi ritengo soddisfatta dico stop e pubblico. Se invece ti riferisci ad uno spazio vuoto nel mezzo del testo, non so che dirti perché a me appare uniforme e senza vuoti.
      Comunque grazie, è sempre un piacere averti tra i miei lettori 😀

  33. ciao, sono in netta minoranza, ma credo che debbano proseguire subito il viaggio verso il mondo grigio, dove magari troveranno anche qualcuno disposto disposto a prestare loro aiuto. E’ infatti il mondo grigio quello che sarà il teatro delle scontro, dunque inutile esitare sulla soglia. Mi ha colpito l’idea della neve color lampone e l’antitesi mondo colorato – mondo in bianco e nero (ricchezza / povertà di emozioni, o almeno così mi viene di interpretarlo), mi sembrano trovate molto carine e azzeccate. Di solito non leggo fantasy, ma la tua interpretazione del genere mi sembra peculiare e quindi cerco di seguirti. 🙂

  34. Capitolo quasi psichedelico. Ora mi aspetto la comparsa di un “villain”, un bel personaggio cattivo per dare ulteriore ritmo alla storia. Brava, hai un potenziale enorme.

  35. Ciao, meno male che non hai scritto tanto, così mi sono potuta mettere in pari. ho votato per il gruppo torna indietro a recuperarla. Ti seguo. Brava. Il fantasy non è un genere che leggo di solito, ma mi incuriosisce. Io non sarei capace di scrivere nemmeno dieci riga di fantasy. brava. al prossimo ep.

  36. Letto tutto! Devo dire che Baritondo mi ha fatto pensare che fosse più un essere magico che uno immortale. E il mondo tutto colorato, l’ho trovato un po’ strano con tutti i colori invertiti. Ma ciò non toglie che questi primi due episodio mi sono piaciuti. Mi sono unita alla maggioranza, aspetto di vedere la comparsa della montagna. Per vedere cosa succederà dopo. Ti seguo … 🙂

  37. Incipit bellissimo! Questo racconto ha un tono veramente particolare, mi piace e sono assai curiosa di vedere come evolverà la trama 😉
    Lei non l’ha ancora capito, ma la settima donna dev’essere davvero importante per e in quel mondo di sogni, quindi, credo proprio che lo strano gruppo tenterà di riprendersela… o almeno è quello che speravo ^^’

  38. Sempre più intrigante e… colorato. Ho votato per il gruppo che torna indietro per recuperarla, perché i personaggi di quella strana compagnia sono interessanti e, secondo me, andrebbero sviluppati. Ciao Aomame!

  39. …e poi dicono che ho preso l’acido lisergico. Io ci sento la musica nelle tue parole anche se non parli mai di lei. Ci metterei dei cinguettii al contrario, almeno: piC piC piC e il ruscello nella montagna con l’acqua alla rovescia che scroscia.
    Intrigante, comunque. Osa, osa, osa.
    Ciao

  40. L’uomo che non riusciva a morire raggiunge il gruppo insieme alla donna. Ora, dobbiamo capire perché lei è la settima in quel gruppo ….Chi è Baritondo ? Perchè non riesce a morire ? Quante volte è morto Baritondo ? Interessante, il mio racconto è un humor, fantasy, saggio… Sarei lieta se lo leggessi i primi tre capitoli non splendono tanto ci sono errori è una storia molto emotiva per me, il quarto mi pare quello migliore…Se ti piacciono i bambini, i cani e la scuola sei la benvenuta.

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi