Diario di un vivo morente.

Dove eravamo rimasti?

Il Signore ha detto di punire chi leva le mani contro i fratelli. In quel momento il Signore era con me. Ero lo strumento della sua giusti Mi avvicino. Un colpo in pancia. Una lunga agonia in cui avrà modo di pentirsi dei suoi errori. (40%)

La vendetta divina.

Ad Halloween gli zombie cominciano a spargersi nel mondo. Ed è allora che iniziano i veri cazzi.

Pulp Fiction: Vedi, adesso penso, magari vuol dire che tu sei l’uomo malvagio e io sono l’uomo timorato, e il signor 9mm, qui, lui è il pastore che protegge il mio timorato sedere nella valle delle tenebre. O può voler dire che tu sei l’uomo timorato, e io sono il pastore, ed è il mondo ad essere malvagio ed egoista, forse. Questo mi piacerebbe. Ma questa cosa non è la verità. La verità è che TU sei il debole, e io sono la tirannia degli uomini malvagi. Ma ci sto provando, Olex, ci sto provando, con grande fatica, a diventare il pastore.

`Ho sorriso amico mio, cazzo se ho sorriso quando il tipo mi ha chiamato. Mi sono girato verso lui. Lento. Ha alzato la mano in segno di saluto ma non ho risposto in nessun modo. Ho lasciato la piccola Irina, la luce del mio cuore da sola per un po’. Ho mosso qualche passo in direzione del tizio ma prima di riservare qualche attenzione a lui ho ammirato il lavoro compiuto. Amico mio che spettacolo, neppure al cinema ho visto certe cose. Quello che doveva essere il cinquantenne non era altro che un corpo steso supino, un collo che si concludeva con il nulla, solo uno schizzo rosso brillante come la tela di un pittore moderno che getta colore senza senso. Mi sono chinato su di lui e mentre il terzo coglione continuava a lamentarsi e a chiamarmi, io ho perquisito il cadavere. Qualche munizione da caccia grossa, alcune razioni dell’esercito, fiammiferi e dei farmaci. Mi sono alzato e dopo due passi mi sono avvicinato al secondo cadavere. Dal setto nasale fino alla gola un fiore rosso sorgeva dal suo volto, in due rivoli rossi che volavano dal naso e dagli occhi. Ne ho guadagnato un dente d’oro, acqua e una Tokarev TT-33, carica e con alcune munizioni che presto è sparita nel mio zaino. Al fine mi sono recato dal terzo tipo che sentendomi avvicinare ha esultato. <amico,amico aiutami. Qui attorno c`è un tipo che spara stai attento!!>ha detto in ansia,rapido guardandosi attorno nei suoi occhi da talpa miope.<ti prego aiutami, ho perso gli occhiali e>un rumore di vetri infranti ha interrotto le sue parole, lo sguardo si è fatto immediatamente paranoico e ansioso. Mi sono scusato, ma a quanto pare avevo inavvertitamente pestato sotto i miei Cento chili degli occhiali da vista. A volte il mondo è buffo vero tesoro mio? Direi quasi capriccioso! <compagno,  compagno ti prego aiutami! Quel tipo mi ha preso la gamba,stai attento può colpire anche te! Aiutami,ho la gamba distrutta. > l’ho rassicurato, nessuno avrebbe sparato. Per ora. Gli ho detto che lo avrei aiutato ma ad una condizione. Che mi dicesse perché avevano sparato al cane. Allora lui ha iniziato a dire cazzate, come che non sapeva di nessun cane, che un tipo gli aveva sparato, di aiutarlo, che guidava su Dio, su Dio capisci!, che lui era un bravo ragazzo che non sapeva nulla è così. Ho dovuto insistere poco per farlo esplodere, la paura l’ansia di morire la ciecità lo avevano reso stupido<Gazzi te ne frega del cane? Si io papà e Ivan abbiamo sparato a quel cazzo del tuo cane ma era un gioco! Un gioco cazzo! Ci stavamo spaccando le palle qui e quando è apparso il cane abbiamo pensato ch  potesse essere di..> non ha concluso la frase che un colpo del mio Mosin Nagant gli ha squarciato lo stomaco appena due dita sotto l’ombelico. Il contraccolpo lo ha fatto rizzare seduto in un lampo a causa della contrazione dei muscoli della pancia e l’istante dopo un mare di vomito e sangue ha ricoperto la sua felpa e le sue gambe. <scusa amico. È stato un incidente,sai. A volte il fucile parte da solo. Però devo dirtelo,pure io mi sono divertito a uccidere tuo padre e tuo fratello.>ho detto, e mentre parlavo sentivo che il Signore dava forza alla mia voce. L’ho lasciato la poi. Ho preso Irina in braccio, la poverina non ha detto nulla e me ne sono andato. Ora sono in un comodo appartamento, in mutande e con una sigaretta sulle labbra. E dal balcone vedo la strada. E loro sono la. Dio mio sono decine. Camminano lenti nei loro corpi morti, illuminati da una fame cannibale. Implacabile. Il rumore degli spari e le urla gli hanno attirati. Mentre fumi e scrivo tesoro mio loro gli sono sopra. Quello che doveva essere un uomo d’affari ora gli è sopra e lo stringo urla, mamma se urla. Lo stanno dilaniando sotto i miei occhi e io fumo e scrivo. Ma mi sento bene. Un secondi zombi arriva ora il terzo il quarto. Uno gli sta mangiando le mano, le gambe e quello deve essere il suo intestino, sono in quattro che se lo litigano. Sta urlando in modo orribile. Aspetta tesoro. `

`Ora non urla più. Ha pagato il suo pegno. Ho appena poggiato qui il fucile, è bastato un colpo per far cessare le sue sofferenze. È giusto così. È stato Dio a dirmi di far ciò. Quindi è giusto che abbia agito così. Adesso andrò a dormire con Irina nel letto di là. Sono mesi che non dormo con una donna fra le mie braccia.

Tesoro mio novità importantissime. Ho trovato una radio qui in casa e qualcuno sta chiedendi aiuto propro ora!

  • Sei in pericolo? Cazzi tuoi amico i miei problemi li ho appena risolti col fucile tu non sei capace. (29%)
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  • Quel qualcuno può aspettare due minuti no? Almeno un paio di giorni. (29%)
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  • Devo rispondere subito. Qualcuno ha bisogno di me. (43%)
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75 Commenti

  • Ottima storia !!! Io forse avrei preferito un altro finale, ma ci sta che sia la maggioranza a decidere. Ad essere pignoli, così come mi hai fatto notare tu nel mio racconto, come noterai se ti dovessi apprestare ad una attenta rilettura, (soprattutto dal quarto capitolo) ci sono parecchi refusi. Non sto a scendere nel dettaglio, sembrano per la maggior parte errori di battitura. Ma anche (ad esempio nella nota conclusiva) tante maiuscole mancate dopo un punto. Oppure “manzoni” scritto minuscolo. La parola Dio che alternativamente passa da minuscola a maiuscola. Insomma cose così che non inficiano di certo la caratura del racconto che confermo essere OTTIMO !

    • Ciao caro 🙂

      Beh, cosa posso dirti, hai perfettamente ragione su errori e disattenzioni varie durante questo testo. Mi ricordo che pubblicavo ogni 2/3 giorni tanta era la foga di completarlo, di vederlo finito.

      Sono però felice di vedere che questo racconto ti sia piaciuto, è stato il mio primo vero esperimento. E che dire, non è detto che prima o poi non ritorni su questi schermi 😉

  • Sì figliolo! Lo sai benissimo che non voglio mettermi nel piedistallo (Falso come diresti tu) ma ad ogni modo tranquillo. Ormai è il nostro modo di volerci bene. Quindi pigliami per il culo quanto vuoi tanto lo sai che la mia misantropia creatrice di offeseinogniformaepreseperquelposto invidiata non l’avrai non solo in questa vita ma neppure in quella successiva! 🙂 Ed anche se fosse, per mia (s)fortuna son coperto da copyright! 🙂

    Ad ogni modo mi è piaciuto il finale e la tua nota! Ti auguro sinceramente un sereno inizio ed una voglia di andare sempre più lontano per battere ogni record! Qua anche ma prima di tutto della madre fantasia (ed ecco il Carlo filosofico che fingi di non ascoltare, lo so, ma permettimi di farlo. Una volta tanto …).

    Sciauuu! 🙂

  • Ti odio Damiano….ti odio profondamente perché hai una bella storia e stai a corre come un forsennato. Non ho manco più ben chiaro che cane è Irina, sai quanto mi piacciono i cani e per questo devi per forza passare da me. Mi avevi lasciato con quel porco stupendo sullo stomaco, vomitato nottetempo… Poi scassi l’anima e ti metti a correre…ma lo vedi che non ce la facciamo a starti dietro, lo vedi o no? Poi dice che uno abbandona le storie pure quelle che gli piacciono…uff…. Dimmi che cane è Irina, non mi posso andare a rileggere i capitoli!

  • L’incipit è sicuramente interessante ma, in questo periodo in cui il genere horror e soprattutto il filone zombie è ampiamente battuto e non sempre purtroppo con buoni risultati, riuscirà SilentiUmbra a proporre qualcosa di veramente originale?
    Per adesso gli do la mia fiducia e continuerò a seguirlo.
    Concordo con quelli che mi hanno preceduto: la sottile pazzia nel rapporto protagonista-diario è veramente intrigante.

    • Grazie mille per il following cercherò di dovertire tutti voi. Devo darti ragione,il filone horror e zombie è stato ampiamente battuto e a volte pure snaturato. Come base io mi rifaccio principalmente al primo genere zombie dettato da Romero, dove il vero pericolo non era dettato solo dagli zombie ma più dalla società e ciò che rimane ma non voglio spingermi oltre per ora 🙂 grazie ancora per i complimenti per la sottile follia di Olex, vedrò di spiegare in futuro meglio questo suo tratto

  • Capitolo bellissimo, l’inizio e la parte sul porco e la mangiata, geniale. La pare pulp, lo sai sono di stomaco un poco delicato, ho fatto una faticaccia…. Il noir mi piace moltissimo, leggo Alan Poe….quindi…Ho problemi con certi ammazzamenti e sbudellamenti…Però, volevo dirti che non ascolti e questa è una cosa negativa. Il tuo amico ti ha detto di far riposare la storia. Le storie qui sopra devono riposare, tu corri mannaggia alla miseriaccia. Non dai il tempo ai lettori di conoscerti e di leggerti. Un vero peccato! Ora, controlla gli spazi, ci sono parole incollate alle virgole è un peccato dato che il racconto merita assai. Finale molto bello. Ovviamente, per il tipo di persona capirai che voglio gente viva da qualche parte. Ok. Vedi di ascoltare Carlo e chi ti segue non penalizzare questa storia. ciao ciao

    • Si so che la violenza non la apprezzi molto, ma il racconto essendo un survival horror necessita di intermezzi forti. Ti ringrazio per la parte del porco,scrivendola mi sono sbudellato dalle risate, per una volta in senso positivo. E non posso darti torto sul fatto che corro e in ciò erro, ma avevo necessità fisica di portare il racconto avanti, questa parte riposerà qui per una settimana buona,avevo giusto il bisogno di scrivere questa pagina per far meglio permeare lo stile del racconto. Prometto che seguirò i tuoi consigli.:) per la faccenda degli spazi lo so,non sono belli esteticamente ma mi ero ritrovato con 40 caratteri un surplus sul massimo consentito ed ho dovuto sistemare così.:)

  • Perché vi ostinate tutti con gli horror ? Insomma, sono contenta che non mi sono spaventata più di tanto fino ad adesso però, cavolo…. Ma che è va di moda l’horror…???? Insomma, l’incipit è bello e originale, per adesso ti seguo appena sbudellamenti e ammazzamenti vari compariranno forse mi perderai… Vediamo se procede per il meglio, si può fare paura pure senza fare schifo, in questo autori di horror vi sfido….

    • Ogni persona ha il suo particolare modo di scrivere,raccontarsi e raccontare. Chi come te apprezza la comicità (seguo il ruo racconto e lo trovo geniale nei modi in cui tratti il mobbing )chi come me apprezza più le tinte del nero. Ti avviso subito che io sono per uno stile ibrido,troverai si parti palp e violente ma pure zone in cui sorriderai e in cui ti commuoverai. L’importante è di non fare d’ogni erba una fascina ma apprezzare invece le sfaccettature del racconto con tutto ciò che ne consegue. Potrai disprezzare alcune parti ed altre apprezzarle ma ciò che conta di più è che la storia l,al fine, ti lasci di più di quanto avevi prima

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