Il viaggio della salvezza

Dove eravamo rimasti?

Ce la faranno Gabriel e la sua famiglia a fuggire dalla città? No, rimanendo intrappolati nella città (64%)

In Trappola

Tornammo verso casa per prendere la pistola di mio padre e qualche cosa da mangiare e bere, durante il tragitto trovammo molti zombie che giravano senza una meta ma con un solo scopo, uccidere e cibarsi della carne di un uomo ancora vivo. 

“L’orrore mi circonda. Per strada scorgo macchine abbandonate alla rinfusa, con le portiere aperte, e brandelli di cadaveri sparsi ovunque in pozze di sangue scuro che impregnano l’asfalto. I cadaveri mi sembrano diminuiti rispetto a ieri. I morti si alzano da terra e camminano. Qualcuno cerca ancora di scappare, odo urla di disperazione che mi squarciano i timpani. Vedo una ragazza che fugge terrorizzata “dove vai stupida!” grido a denti stretti “resta in casa”. Chi corre per strada non ho speranza, sono troppi, sembrano camminare lenti e con andatura scomposta ma sono troppi… ovunque, in ogni angolo. Chi viene preso inizia a gridare ancor più forte, fino a quando dalla bocca non fuoriesce altro che un suono gorgheggiante, liquido, e poi il nulla. Deve sperare di essere divorato, per non diventano come loro. Ne vedo tre inginocchiati, con la testa che si agita sul torace di qualcuno steso a terra. Non posso fare niente, posso solo guardare a bocca aperta quel massacro.”

Questa fu la situazione che trovammo il giorno dopo. Entrammo in casa, sicuri del fatto che saremmo subito usciti, papà salì in camera a prendere la pistola io e mamma andammo in cucina e in sala a prendere tutti i viveri rimasti, arrivati in sala trovammo una finestra rotta, un brivido gelido ci attraversò la schiena, rimanemmo immobili per qualche istante, ci guardammo fissi negli occhi e di corsa salimmo da papà per dirgli della finestra rotta. Lo trovammo sulle scale che ci faceva cenno di restare immobili per non far rumore, aveva la pistola in mano , poco dopo ci fece cenno di scendere, a quel punto vedemmo una sagoma fare capolino dalla mia camera, era uno zombie, molto probabilmente lo stesso che aveva sfondato la finestra. A quel punto iniziammo a correre per scappare da quell’essere e per non rischiare di essere presi, uscimmo dalla casa e la situazione era ancora più critica, una decina di zombie circondava l’uscita, papà ci disse di raggiungere la baracca li vicino per prendere degli attrezzi da utilizzare per proteggerci, così di corsa la raggiungemmo e prendemmo qualche cacciavite e altri attrezzi. Ci avviammo verso gli zombie per farci strada ed arrivare alla macchina, io e papà camminavamo davanti alla mamma per proteggerla, raggiunti gli zombie iniziammo a sferrare colpi con cacciaviti e martelli, uno alla volta riuscimmo a neutralizzarli. Salimmo in macchina con l’adrenalina a mille, decidemmo di raggiungere il ponte che collega la nostra città  a quella di Krokoa per cercare un rifugio sicuro, dopo qualche ora di viaggio, arrivammo li all’ingresso del ponte e trovammo alcune persone  che ci invitavano a fermarci, scendemmo dalla macchina e ci dissero che il ponte era stato distrutto per non far arrivare la gente infetta nella città e impedire l’espansione del virus. Appresa la notizia cademmo nello sconforto,spaventati da quello che ci sarebbe capitato in quella città piena di zombie, decidemmo di unirci a quel gruppo di persone, avevano tutti più o meno l’età dei miei genitori. Facemmo conoscenza con loro, sapevamo tutti quanti che eravamo intrappolati in una città ormai dimenticata da tutti e tutto, e ci promettemmo gli uni con gli altri di proteggerci a vicenda da tutto quello che ci aspettava di brutto.E magari, riuscendo a fidarci di queste persone mai viste prima in città…..

Gabriel e la sua famiglia incapperanno in qualche problema con i nuovi conoscenti?

  • Incapperanno in alcuni problemi anche fidandosi ciecamente di loro (20%)
    20
  • No, si fideranno ciecamente di loro (20%)
    20
  • Si, non riusciranno a fidarsi a pieno di queste persone (60%)
    60

Voti totali: 10

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38 Commenti

  1. Ciao complimenti per la storia,promette bene!! Solo che ci vuole un pò piu di accortezza nel testo!! Cmq sei agli inizi e confido in un miglioramento!! Per ora solo poche storie mi hanno convinto e tu sei una di quelle!! Datti da fare 🙂

  2. guarda te comè piccolo il mondo!! e bravo andrea, mi fa piacere che hai cominciato questa bellissima esperiensa…. sono contento per te e ti seguirò molto volentieri!! cmq come dice zio Marvin attento ai tempi e agli orrori, io come te tremo al solo pensiero e divento un maniaco. Lo rileggo decine di volte, in bocca al lupo 😉 e sopratutto buttati al 100%, per me cmq non se ne andranno dalla città.

  3. Ciao! Ho optato per la fuga ostacolata dagli zombie, un racconto su questo tema mi mancava :3 Mi permetto di dirti di fare un po più attenzione alla grammatica, magari una seconda revisione prima di pubblicare il prossimo pezzo può bastare (io nel dubbio i miei scritti li rileggo 6 volte, sono paranoico XD). Vediamo come prosegue la storia… Passa da me se ti va!

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