La ragazza dalle scarpette rosse

Lady bombon

Tanto tempo fa, in un piccolo sobborgo di Manhattan, viveva una giovane donna.
Il suo nome era Cindy. La ragazza era orfana e per sopravvivere, dovette vendere
il suo corpo. Ogni giorno un uomo diverso abusava delle sue grazie. Taceva
mentre i suoi cosiddetti “amici” l’aiutavano ad andare avanti. Mai nessuno si era
preoccupato di darle conforto senza chiedere nulla in cambio. Per loro era solo
Lady Bombon… La puttana. Era la più bella di tutta la zona.
Il suo viso sembrava porcellana. Le gote erano rosee e le labbra rosse come le
ciliege. Piccole e sottili ma molto invitanti. Dei lunghi capelli ramati le
scendevano lungo le spalle. Delle ciocche ribelli ne incorniciavano il profilo,
rendendo il suo aspetto angelico. I suoi occhi verdi come lunghe distese boschive
erano velati di tristezza. Era così piccola eppure doveva sopportare un gran peso.
Aveva solo diciotto anni. A causa della sua fama arrivavano strani tipi da ogni
parte dell’America per averla. Ogni giorno la taverna era un via vai di persone.
Un giorno, arrivò un uomo colto e bello. Aveva meno di trent’anni, un viso
curato e dei modi eleganti. Aveva dei folti capelli neri con la riga a lato. Spalle larghe e muscolose e una barba rada e rifinita. Il suo nome era Stuart Dupon.

Era di origini francesi. Era venuto in America a causa delle sue industrie petrolifere.
Ogni volta che andava a trovarla le parlava d’amore. La piccola Cindy cominciò
a credere che quel giovane sarebbe stato la sua salvezza. Invece si rivelò
inseguito la sua condanna a morte.
Dopo alcuni mesi le arrivò un misterioso pacco. La fanciulla felicissima scartò
quella scatola avidamente. Al suo interno vi erano uno splendido paia di scarpe
rosse. Erano di vernice con il tacco largo e alto. Un vero spettacolo per gli occhi.
Erano stupende, in un attimo il viso candido dell’innamorata s’inondò di lacrime.
Non aveva mai ricevuto un regalo. Sotto quelle meraviglie vi era una lettera.
Mia adorata,
Ho deciso. Voglio sposarti.
Ti porterò via da questo postaccio. È una promessa. Non sarai più costretta a
venderti come carne al macello.
Sarò l’unico uomo della tua vita per sempre.
Ti amo
Tuo Stuart…
Nuove perle di gioia scivolarono sulle guance ormai macchiate di trucco.
Finalmente avrebbe cambiato vita. Non sarebbe stata più Lady Bombon ma la
signora Dupon. Felice corse in strada con le sue scarpe nuove. Voleva urlare al
mondo intero la sua felicità ma aveva fatto male i conti.
La cattiveria della gente le avrebbe sbarrato la strada. Per un’ennesima volta le
avrebbero tarpato le ali. Non sarebbe mai andata lontano ma questo lei non lo
sapeva.
Dal giorno del regalo Stuart tornò regolarmente da lei una volta a settimana. Le
sembrava di toccare il cielo con un dito. A ogni appuntamento le ripeteva che
mancava poco, che presto l’avrebbe portata via.
Mister money, iniziò a essere infastidito dal comportamento della sua protetta.
Per colpa sua stava perdendo troppi clienti. Il suo uomo pagava generosamente
la sua pace ma a lui non bastava.

Cosa avrebbe fatto Mr Money?

  • avrebbe avvisato la famiglia di Stuart. Chiedendo soldi in cambio di tenere Cindy lontano dal suo innamorato (100%)
    100
  • avrebbe chiesto più soldi (0%)
    0
  • Avrebbe lasciato in pace i giovani amanti (0%)
    0
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95 Commenti

  1. Ciao! 🙂 ho letto tutto d’un fiato anche quest’ultimo capitolo e, onestamente, non vedo l’ora che tu scriva anche l’ultimo per sapere come va a finire la vicenda! 🙂 mi piace davvero molto, bravissima! Voto per Cindy che assassina il capo di stato e ribalta la situazione. Lo ammetto, sono una romanticona, ma nelle storie amo da morire il lieto fine! 😀 al prossimo!

  2. Ciao! 🙂 Ho letto tutto d’un fiato la storia fino a questo capitolo e devo dire che mi ha preso tantissimo! L’epoca in cui è ambientata, gli intrighi e la maestria con cui hai intrecciato la vicenda a personaggi storicamente esistiti, come Roosvelt..bravissima! Non vedo l’ora di leggere il seguito e soprattutto sapere come andrà a finire! Voto per “passerà l’ultima notte di sesso con Alfred prima di smascherarlo”. Al prossimo! – See more at: https://theincipit.com/2014/10/la-ragazza-dalle-scarpette-rosse-stilosina-impertinente/8/#sthash.btUKinBs.dpuf

  3. Recuperato i due episodi. Ti dirò per un gusto personale non mi è piaciuto il sesto episodio. Perché c’è già Lady Borbone a aver cambiato atteggiamento, adesso c’è pure Mary. L’avrei vista più come vittima che come attivista. Ma ti ripeto è più una questione di gusti, che di critica tecnica.
    Comunque, ho votato per Alfred e Mary come amanti.

  4. Allora ho letto fino al terzo capitolo!

    Premesso che non era minimamente come mi aspettavo, devo dire che è stata una bella sorpresa! 🙂

    Finora ti faccio i miei complimenti per lo stile semplice ma efficace! L’idea dei dialoghi effettivamente dentro i grassetti mi sa che te la copierò se non ti spiace!

    Ho notato che così si vedono meglio ma non ho scritto il commento proprio per questo.

    Il tuo stile è piuttosto abile. Scrivi semplice nello stile “parla come mangi”. Ti capirebbe anche un bambino (non è un’offesa anzi) e parli e parli facendo parlare la storia.

    Penso tu sia la seconda storia più bella dell’ultima mezza giornata! Penso ti seguirò senz’altro nonostante ti debba ancora finire gli altri tre. Ti prego di aspettarmi prima di pubblicare!

    Un appunto piccolo vorrei fartelo.

    Avevi detto all’inizio dell’episodio che aveva labbra sottili anche se invitanti. Com’è che sono diventate qua magicamente carnose ?

    Ho pensato che fosse per il fatto che descrivi la situazione dal Monsier (sonodisgustosamentericco) Dupont però mi ha fatto un attimo tralasciare!

    Brava nella lettura! Adesso ti proseguo! 🙂

  5. Ciao! =)
    Storia carinissima, mi ricorda un pò Jane austen non so perchè, in realtà lei scrive storie diverse ma forse per i personaggi, l’amore complicato, cioè sono rimasta colpita quando poi alla house of pleasure (?credo) è arrivato il padre e devo dire questa coppia mi piace molto di più 😛 Cindy sta cambiando, all’inizio provavo anche pena per lei, ma ora inizia a usare anche lei persone…magari, tutto sommato come ha detto lei, tutti mi crederanno sempre una puttana allora sarò una grande p xD forse dopo tutto quello che ha subito, le è concessa questa ribellione, e sotto quest’aspetto, ha un carattere interessante ..volevo votare per “la violentano e basta xD” ma voto per mary che va ad affrontare la sua rivale a viso aperto =)

  6. Letto tutto, sono rimasta sorpresa dal cambio di atteggiamento di Cindy. Mi ha fatto pensare che non fosse poi così pura d’animo, ha impiegato poco per rimpiazzare Stuart. Di per sé la storia non è male. Alcuni punti però non mi tornano. Più che altro per il contesto storico di fine ottocento (es. le scarpe regalate da Alfred).
    Alla fine ho votato per il faccia a faccia tra Mary e Lady Bombon. Immagino che Mary abbia scoperto chi le ha teso la trappola. Sono curiosa di vedere come si svolgerà il confronto.

  7. Brava. Bel capitolo qualche refuso per la fretta …Molto scenico, crudele e criminale…Me lo immagino ambientato negli anni 20. Lo hai riempito di immagini che rendevano l’azione più bella. Anzi, ho visto grossi miglioramenti, specie nella formattazione e nel uso del grassetto. Mi è piaciuto tantissimo. Ma hai una mente “diabolica”, un cuore in una scatola …Oh mamma!

  8. Ti seguivo dall’incipit, però non ho lasciato commenti. Allora, lo faccio adesso…E’ una buona storia, si ci sono delle cose che non vanno ma è all’inizio e puoi riprenderti del resto qui, siamo anche per imparare. Non so dove vuoi arrivare, Però mi piace, l’ambientazione e anche l’emozione che trasmette. Ovviamente lei vuole sbarazzarsi di Money…. Se decidi di leggere la mia storia lasciami un piccolo commento, ne ho bisogno per capire se piace o meno e come posso procedere.

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