La ragazza dalle scarpette rosse

Dove eravamo rimasti?

Cosa succederà durante l'incontro tra Alfred Dupon e Lady Bombon? L'uomo s'invaghisce di lei. (71%)

Alfred Dupon

Cindy era furiosa, lei la donna più desiderata di Manhattan, era stata imbrogliata da quel francesino dalla bocca buona. Scaraventò una di quelle maledette scarpette rosse, contro lo specchio della sua camera. Il vetro andò in mille pezzi, proprio come il suo cuore ma la giovane Bombon voleva vendetta. Non immagina che la vita, gliel’avrebbe servita su un piatto d’argento.

Alfred Dupon arrivò a destinazione in meno di mezz’ora, a differenza degli altri, lui non si travestì poiché era vedovo. Nessuna moglie gelosa, sarebbe venuta a reclamare il proprio uomo. Entrò fiero e nobile in quel luogo di perdizione, l’industriale francese nonostante la sua età, era un uomo molto affascinante. Molte delle donnette di Money gli si gettarono ai piedi. Il proprietario le scacciò via come mosce e accolse il suo ospite.

<< Quale onore Monsieur Dupon, ha voglia di divertirsi?>>

<< No mio caro, sono qui per conoscere Lady Bombon.>> Affermò deciso l’uomo.

<< Questo vi costerà molto caro.>> Ghignò il protettore divertito.

<< Queste sono sciocchezze per me, lo dovreste sapere bene.>> Pronunciò l’uomo porgendogli un assegno di diecimila dollari.

Mr. Money afferrò il pezzo di carta e corse nelle stanze di Cindy. La ragazza era intenta a rifarsi il trucco.

<< Fatti bella, Monsieur        Dupon è qui per vederti.>> Tuonò indicandole i suoi gingilli.

<< Stuart è qui? Mandalo via, non voglio vederlo manco morta.>> Esclamò rancorosa.

Il vecchio avido ghignò e socchiudendo la porta.

<< Mia cara, non è Stuart… ma il suo papà. Sarà più vecchio ma ha molta più classe.>>

Sul viso della giovane donna, si dipinse uno strano sorriso. Presto avrebbe servito il conto al suo ex fidanzatino.

Pochi attimi dopo, dei colpi alla porta, la ridestarono dai suoi pensieri. Appena l’uomo entrò le sembrò un miraggio, aveva ragione quello scellerato del suo capo, Alfred Dupon aveva classe da vendere.

La giovane iniziò a osservarlo attentamente, aveva sentito innumerevoli racconti su di lui ma vederlo dal vivo era un’altra cosa.

Non tutti gli uomini stavano bene con la barba e i capelli mossi, a lui sì. Era moro e qualche onda morbida gli ricadeva ribelle sulla fronte. La barba sottile e rifinita gli incorniciava il viso dalla forma particolare, la mascella squadrata e il sopracciglio folto ma delineato, gli davano l’aria da uomo duro. Occhi marroni come il cioccolato fuso si sposavano perfettamente con la sua carnagione ambrata.

Alto quasi un metro e ottanta, spalle larghe e un fisico prestante, nonostante i suoi quasi quarantacinque anni, qualche rughetta d’espressione e occhi profondi ed enigmatici. Sarebbe stato un piacere concedersi a un tipo come lui…

Alfred era lì, in mezzo alla stanza che la fissava, quella donna sembrava un angelo. I lunghi capelli ramati, le incorniciavano il viso delicato, le sopracciglia ad ala di gabbiano risaltavano i suoi splendidi occhi verdi. La bocca carnosa e invitante, per non parlare del suo corpo, un chiaro invito a nozze. Avanzò con passo felino e fece scivolare a regola d’arte la vestaglia di seta sulle spalle, tanto da lasciar intravedere la pelle nuda del seno.

<< Monsieur Dupon è un piacere averla qui.>> Pronunciò facendo vagare le sue mani esperte, sotto la cintura.

<< Il piacere è tutto mio, cara Bombon. Oggi ti farò godere per davvero.>> Rispose l’uomo tirandola per i capelli, stringendole un seno.

Dupon la prese in braccio e con una mano scaraventò tutti gli oggetti della consolle a terra. L’adagiò sul mobile e cominciò a baciare ogni lembo della sua pelle facendola bruciare. Cindy stava perdendo la ragione, decise di ribaltare la situazione, lo spinse sul sofà e iniziò a sbottonargli i pantaloni. In un attimo liberò la prepotente erezione dell’uomo e la baciò avidamente, leccando e succhiando fino a farlo impazzire.

<< Calma mia cara, ho pagato caro quest’incontro. Non te la caverai con un giochetto di labbra.>> Ghignò Dupon alzandola di peso e lanciandola sul letto.

Si mise tra le sue gambe e la penetrò con forza, lì valeva tutti i soldi che aveva speso. La giovane si aggrappò con forza alle possenti spalle di lui, se il signore delle industrie petrolchimiche era come gli altri uomini, le sarebbe bastato usare bene il suo corpo per ottenere tutto ciò che voleva. Il loro incontro terminò nel migliore dei modi.

Le settimane seguenti, l’uomo non mancò un solo giorno al Home of pleaseur. Ormai era fatta, Lady poteva chiedergli tutto ciò che voleva.

 

 

 

 

 

Quale sarà la prima richiesta di Lady Bombon al Signor Dupon?

  • Sbarazzarsi di Money e di farle gestire la casa chiusa (50%)
    50
  • Una casa tutta sua e i relativi servigi (33%)
    33
  • denaro per i suoi acquisti, più una donna di servizio (17%)
    17
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95 Commenti

  1. Ciao! 🙂 ho letto tutto d’un fiato anche quest’ultimo capitolo e, onestamente, non vedo l’ora che tu scriva anche l’ultimo per sapere come va a finire la vicenda! 🙂 mi piace davvero molto, bravissima! Voto per Cindy che assassina il capo di stato e ribalta la situazione. Lo ammetto, sono una romanticona, ma nelle storie amo da morire il lieto fine! 😀 al prossimo!

  2. Ciao! 🙂 Ho letto tutto d’un fiato la storia fino a questo capitolo e devo dire che mi ha preso tantissimo! L’epoca in cui è ambientata, gli intrighi e la maestria con cui hai intrecciato la vicenda a personaggi storicamente esistiti, come Roosvelt..bravissima! Non vedo l’ora di leggere il seguito e soprattutto sapere come andrà a finire! Voto per “passerà l’ultima notte di sesso con Alfred prima di smascherarlo”. Al prossimo! – See more at: https://theincipit.com/2014/10/la-ragazza-dalle-scarpette-rosse-stilosina-impertinente/8/#sthash.btUKinBs.dpuf

  3. Recuperato i due episodi. Ti dirò per un gusto personale non mi è piaciuto il sesto episodio. Perché c’è già Lady Borbone a aver cambiato atteggiamento, adesso c’è pure Mary. L’avrei vista più come vittima che come attivista. Ma ti ripeto è più una questione di gusti, che di critica tecnica.
    Comunque, ho votato per Alfred e Mary come amanti.

  4. Allora ho letto fino al terzo capitolo!

    Premesso che non era minimamente come mi aspettavo, devo dire che è stata una bella sorpresa! 🙂

    Finora ti faccio i miei complimenti per lo stile semplice ma efficace! L’idea dei dialoghi effettivamente dentro i grassetti mi sa che te la copierò se non ti spiace!

    Ho notato che così si vedono meglio ma non ho scritto il commento proprio per questo.

    Il tuo stile è piuttosto abile. Scrivi semplice nello stile “parla come mangi”. Ti capirebbe anche un bambino (non è un’offesa anzi) e parli e parli facendo parlare la storia.

    Penso tu sia la seconda storia più bella dell’ultima mezza giornata! Penso ti seguirò senz’altro nonostante ti debba ancora finire gli altri tre. Ti prego di aspettarmi prima di pubblicare!

    Un appunto piccolo vorrei fartelo.

    Avevi detto all’inizio dell’episodio che aveva labbra sottili anche se invitanti. Com’è che sono diventate qua magicamente carnose ?

    Ho pensato che fosse per il fatto che descrivi la situazione dal Monsier (sonodisgustosamentericco) Dupont però mi ha fatto un attimo tralasciare!

    Brava nella lettura! Adesso ti proseguo! 🙂

  5. Ciao! =)
    Storia carinissima, mi ricorda un pò Jane austen non so perchè, in realtà lei scrive storie diverse ma forse per i personaggi, l’amore complicato, cioè sono rimasta colpita quando poi alla house of pleasure (?credo) è arrivato il padre e devo dire questa coppia mi piace molto di più 😛 Cindy sta cambiando, all’inizio provavo anche pena per lei, ma ora inizia a usare anche lei persone…magari, tutto sommato come ha detto lei, tutti mi crederanno sempre una puttana allora sarò una grande p xD forse dopo tutto quello che ha subito, le è concessa questa ribellione, e sotto quest’aspetto, ha un carattere interessante ..volevo votare per “la violentano e basta xD” ma voto per mary che va ad affrontare la sua rivale a viso aperto =)

  6. Letto tutto, sono rimasta sorpresa dal cambio di atteggiamento di Cindy. Mi ha fatto pensare che non fosse poi così pura d’animo, ha impiegato poco per rimpiazzare Stuart. Di per sé la storia non è male. Alcuni punti però non mi tornano. Più che altro per il contesto storico di fine ottocento (es. le scarpe regalate da Alfred).
    Alla fine ho votato per il faccia a faccia tra Mary e Lady Bombon. Immagino che Mary abbia scoperto chi le ha teso la trappola. Sono curiosa di vedere come si svolgerà il confronto.

  7. Brava. Bel capitolo qualche refuso per la fretta …Molto scenico, crudele e criminale…Me lo immagino ambientato negli anni 20. Lo hai riempito di immagini che rendevano l’azione più bella. Anzi, ho visto grossi miglioramenti, specie nella formattazione e nel uso del grassetto. Mi è piaciuto tantissimo. Ma hai una mente “diabolica”, un cuore in una scatola …Oh mamma!

  8. Ti seguivo dall’incipit, però non ho lasciato commenti. Allora, lo faccio adesso…E’ una buona storia, si ci sono delle cose che non vanno ma è all’inizio e puoi riprenderti del resto qui, siamo anche per imparare. Non so dove vuoi arrivare, Però mi piace, l’ambientazione e anche l’emozione che trasmette. Ovviamente lei vuole sbarazzarsi di Money…. Se decidi di leggere la mia storia lasciami un piccolo commento, ne ho bisogno per capire se piace o meno e come posso procedere.

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