La ragazza dalle scarpette rosse

Dove eravamo rimasti?

Cosa succederà ora? Indagherà sul passato di Mary (67%)

Cocenti verità

Cosa doveva fare? Nella mente le balenavano mille congetture, davvero Alfred avrebbe permesso a quella donna di sposare suo figlio? Doveva saperne di più, non riusciva a starsene con le mani in mano, quella stronza meritava una punizione e lei gliel’avrebbe data ma prima era necessario scoprire con chi avesse a che fare. Qualche ora dopo Lady Bombon era sul suo calesse, sapeva a chi rivolgersi per fuorviare ogni suo dubbio ma doveva agire in fretta, non avrebbe permesso al vecchio Alfred d’intromettersi, la rossa cominciava a credere che l’uomo le nascondesse qualcosa e forse non si sbagliava…

Al centro di New York Mary Smith viveva la sua vita serenamente, non si sarebbe mai aspettata una tale fortuna. Essere stata l’amante bambina di un pezzo grosso aveva i suoi vantaggi. Anni prima la donna alla tenera età di quindici anni, iniziò a  godere delle gioie del sesso con uomo sulla quarantina intrappolato in un matrimonio frustante. Lei calcolatrice e spudorata dall’adolescenza un giorno stanca del vecchio gli annunciò che avrebbe voluto di piu e stava a lui accontentarla… in fondo aveva goduto della carne di una ragazzina, rischiava la forca per questo. Mary sorrise beata guardando la foto di quello che tra meno di una settimana sarebbe stato suo marito, a letto aveva molto da imparare nonostante avesse qualche anno in più di lei ma per fortuna la materia prima c’era, ora toccava a lei insegnargli come sfruttarla.

Cindy era agitata, stava aspettando da circa mezz’ora di essere ricevuta da quell’uomo, cosa cavolo c’era di così importante? Appena lo vide palesarsi nella stanza sbottò inviperita.

<<Le sembra il modo di comportarsi con me? Dovrei lamentarmene con la sua signora…>>

<<Signorina Bombon non si riscaldi, eccomi sono tutto per lei!>>

<<Caro Roosevelt lei è sempre così gentile!>> mugolò la donna sedendosi sulla scrivania accarezzandogli il petto lascivamente.

<<Allora mia cara, cosa vuoi che faccia?>>

<<Voglio che tu invii il kkk a indagare sulla futura signora Dupon.>>

L’uomo sembrò perdere colore, cosa poteva risponderle? Alfred Dupon era uno degli industriali più potenti della città, non era una cosa saggia infangare la sua famiglia. Cercò di dosare le parole ma fu inutile.

<<Non posso, purtroppo danneggerebbe il governo!>>

Cindy decise di giocarsi per bene le sue carte, si avvicinò al presidente e con fare persuasivo.

<<Capisco le tue perplessità ma se riuscissi ad accontentarmi mi renderesti davvero felice, in fondo molti pezzi grossi sono miei clienti e potrei distruggerli in qualsiasi momento anche senza il tuo aiuto.>>

<<E sia ti aiuterò, ma io cosa ci guadagno?>> pronunciò l’uomo inarcando un sopracciglio.

La giovane aprì il soprabito e lo fece scivolare al pavimento, sotto era completamente nuda e ai piedi indossava le immancabili scarpe di vernice.

<<Ciò che vedi sarà tuo, a qualsiasi ora del giorno e della notte devi solo servirmeli su un piatto d’argento!>>

L’uomo deglutì senza fiato, era stato qualche volta con la giovane ma da lì ad avere pieno controllo di lei… era così bella, giovane e sensuale.

<<Accetto volentieri mia cara, il tempo di chiamare i miei uomini ed esaudirò i suoi sogni!>> ammise il capo di stato baciandole la mano.

<<Non ne avevo dubbi.>>

La meretrice uscì radiosa dall’ufficio ancora una volta le sue grazie le avevano spalancato le porte, la gente ne ignorava il potere ma Cindy aveva una carta vincente tra le sue mani, la sua sessualità avrebbe fatto cadere molte teste.

Al home of pleasure gli affari andavano a gonfie vele, più di una volta in quell’ultima settimana Alfred si era presentato da lei ma aveva trovato sempre una scusa per rispedirlo a casa. Le costava ammetterlo ma si sentiva divisa tra due fuochi, il desiderio di vendetta e la voglia di giacere con quell’uomo che nonostante la sua età le regalava fantastici orgasmi. Accarezzò la scatola con il cuore putrefatto di Money e si disse che certi sentimenti erano controproducenti, chi le assicurava la sua fedeltà? Gli uomini si vendevano per un bel ciuffetto di passera alla prima occasione e lei era convintissima che lui non fosse da meno.

Il fine settimana giunse veloce e un uomo vestito di nero si recò al suo ufficio.

<<My lady vengo da parte del signor Roosevelt!>>

<<Si accomodi!>>

Lo scagnozzo entrò e si mise a sedere davanti alla giovane donna, la guardò per un secondo e poi le porse un fascicolo.

<<Le sue informazioni, presto avrà notizie del presidente!>>

L’ombra vestita di nero andò via e lei rimase sola e pensierosa a stringere quelle carte tra le mani, davvero voleva sapere?

Aprì furiosa e cominciò a guardarne il contenuto sconcertata, davvero stavano così le cose? Ora si spiegava il comportamento di Alfred, ecco perché aveva proposto Mary come sposa e perché quella continuasse a scopare a destra e a manca solo per godere, non l’avrebbero passata liscia…

Cosa ha scoperto Cindy? Come intende agire?

  • Cindy è la figliastra di Alfred (71%)
    71
  • Alfred per un debito di gioco ha promesso suo figlio. La donna pregerà il presidente di liberarsi della donna e di dare una lezione all'altr (0%)
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  • Alfred e Mary sono stati amanti quando lei era minorenne. Ucciderà prima l'uno e poi l'altra (29%)
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95 Commenti

  1. Ciao! 🙂 ho letto tutto d’un fiato anche quest’ultimo capitolo e, onestamente, non vedo l’ora che tu scriva anche l’ultimo per sapere come va a finire la vicenda! 🙂 mi piace davvero molto, bravissima! Voto per Cindy che assassina il capo di stato e ribalta la situazione. Lo ammetto, sono una romanticona, ma nelle storie amo da morire il lieto fine! 😀 al prossimo!

  2. Ciao! 🙂 Ho letto tutto d’un fiato la storia fino a questo capitolo e devo dire che mi ha preso tantissimo! L’epoca in cui è ambientata, gli intrighi e la maestria con cui hai intrecciato la vicenda a personaggi storicamente esistiti, come Roosvelt..bravissima! Non vedo l’ora di leggere il seguito e soprattutto sapere come andrà a finire! Voto per “passerà l’ultima notte di sesso con Alfred prima di smascherarlo”. Al prossimo! – See more at: https://theincipit.com/2014/10/la-ragazza-dalle-scarpette-rosse-stilosina-impertinente/8/#sthash.btUKinBs.dpuf

  3. Recuperato i due episodi. Ti dirò per un gusto personale non mi è piaciuto il sesto episodio. Perché c’è già Lady Borbone a aver cambiato atteggiamento, adesso c’è pure Mary. L’avrei vista più come vittima che come attivista. Ma ti ripeto è più una questione di gusti, che di critica tecnica.
    Comunque, ho votato per Alfred e Mary come amanti.

  4. Allora ho letto fino al terzo capitolo!

    Premesso che non era minimamente come mi aspettavo, devo dire che è stata una bella sorpresa! 🙂

    Finora ti faccio i miei complimenti per lo stile semplice ma efficace! L’idea dei dialoghi effettivamente dentro i grassetti mi sa che te la copierò se non ti spiace!

    Ho notato che così si vedono meglio ma non ho scritto il commento proprio per questo.

    Il tuo stile è piuttosto abile. Scrivi semplice nello stile “parla come mangi”. Ti capirebbe anche un bambino (non è un’offesa anzi) e parli e parli facendo parlare la storia.

    Penso tu sia la seconda storia più bella dell’ultima mezza giornata! Penso ti seguirò senz’altro nonostante ti debba ancora finire gli altri tre. Ti prego di aspettarmi prima di pubblicare!

    Un appunto piccolo vorrei fartelo.

    Avevi detto all’inizio dell’episodio che aveva labbra sottili anche se invitanti. Com’è che sono diventate qua magicamente carnose ?

    Ho pensato che fosse per il fatto che descrivi la situazione dal Monsier (sonodisgustosamentericco) Dupont però mi ha fatto un attimo tralasciare!

    Brava nella lettura! Adesso ti proseguo! 🙂

  5. Ciao! =)
    Storia carinissima, mi ricorda un pò Jane austen non so perchè, in realtà lei scrive storie diverse ma forse per i personaggi, l’amore complicato, cioè sono rimasta colpita quando poi alla house of pleasure (?credo) è arrivato il padre e devo dire questa coppia mi piace molto di più 😛 Cindy sta cambiando, all’inizio provavo anche pena per lei, ma ora inizia a usare anche lei persone…magari, tutto sommato come ha detto lei, tutti mi crederanno sempre una puttana allora sarò una grande p xD forse dopo tutto quello che ha subito, le è concessa questa ribellione, e sotto quest’aspetto, ha un carattere interessante ..volevo votare per “la violentano e basta xD” ma voto per mary che va ad affrontare la sua rivale a viso aperto =)

  6. Letto tutto, sono rimasta sorpresa dal cambio di atteggiamento di Cindy. Mi ha fatto pensare che non fosse poi così pura d’animo, ha impiegato poco per rimpiazzare Stuart. Di per sé la storia non è male. Alcuni punti però non mi tornano. Più che altro per il contesto storico di fine ottocento (es. le scarpe regalate da Alfred).
    Alla fine ho votato per il faccia a faccia tra Mary e Lady Bombon. Immagino che Mary abbia scoperto chi le ha teso la trappola. Sono curiosa di vedere come si svolgerà il confronto.

  7. Brava. Bel capitolo qualche refuso per la fretta …Molto scenico, crudele e criminale…Me lo immagino ambientato negli anni 20. Lo hai riempito di immagini che rendevano l’azione più bella. Anzi, ho visto grossi miglioramenti, specie nella formattazione e nel uso del grassetto. Mi è piaciuto tantissimo. Ma hai una mente “diabolica”, un cuore in una scatola …Oh mamma!

  8. Ti seguivo dall’incipit, però non ho lasciato commenti. Allora, lo faccio adesso…E’ una buona storia, si ci sono delle cose che non vanno ma è all’inizio e puoi riprenderti del resto qui, siamo anche per imparare. Non so dove vuoi arrivare, Però mi piace, l’ambientazione e anche l’emozione che trasmette. Ovviamente lei vuole sbarazzarsi di Money…. Se decidi di leggere la mia storia lasciami un piccolo commento, ne ho bisogno per capire se piace o meno e come posso procedere.

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