La ragazza dalle scarpette rosse

Dove eravamo rimasti?

Cosa ha scoperto Cindy? Come intende agire? Cindy è la figliastra di Alfred (71%)

La resa di Mary

Cindy strinse i fogli convulsamente, quell’uomo le aveva mentito fin dal primo momento. Non avrebbe accettato mai nessun’altra donna per suo figlio, poiché doveva riparare a un’errore di gioventù della sua defunta consorte, e per evitare uno scandalo aveva progettato il matrimonio tra Stuart e Mary. Quella stronza aveva avuto una relazione extraconiugale con Maximilian Smith e per insabbiare il tutto di comune accordo avevano ceduto la bambina all’uomo, giacché sua moglie non poteva avere figli. Fortunatamente per Dupon, Max si trasferì in America per ampliare i suoi beni e Alfred finalmente tirò un sospiro di sollievo, almeno così avrebbe smesso di discutere con sua moglie per quella questione fastidiosa. In punto di morte però la donna gli aveva storto una promessa, avrebbe assicurato un futuro dignitoso a quella giovane. Alfred non accettava l’idea, quella stronza che era stato costretto a sposare per colpa di un debito di gioco di suo padre, l’avesse tradito in quel modo, era inconcepibile. Alfred non perse tempo a vendicarsi e durante una visita di cortesia al caro Max, ebbe la brillante idea di scoparsela. In fondo era zoccola proprio come sua madre e avida come suo padre. Per anni il vecchio Dupon aveva goduto delle sue grazie e alla fine preso dal rancore aveva riservato lo stesso destino anche a suo figlio anzi peggio, gli avrebbe fatto sposare sua sorella. La rossa lanciò i documenti nella borsa, era furiosa. Doveva reagire, non sopportava l’idea che Alfred avesse minato la sua ascesa sociale e la realizzazione dei suoi sogni d’amore solo per vendicarsi delle nefandezze di sua moglie. Lady Bombon afferrò il soprabito e stava per uscire quando qualcuno la bloccò alla porta.
«Ciao cara, sono venuta a riscuotere il mio premio!» sussurrò stringendole la mano.
Roosvelte era giunto al suo cospetto, la bella matrona tremò impercettibilmente, doveva stare attenta, il politico era un osso duro e se le teneva il fiato sul collo avrebbe dovuto valutare ogni singola mossa con molta attenzione prima di agire.
«Ogni promessa è debito mio caro!» sussurrò sensuale accogliendolo nella sua camera.
L’uomo avanzò deciso e non perse tempo, le sue mani esperte vagavano lussuriose sul candido corpo della giovane. In fondo avere un uomo di potere come amante le avrebbe sicuramente fatto comodo ma ogni volta che chiudeva gli occhi, il viso eccitato di Alfred faceva capolino nella sua mente. Gli mancavano le sue mani, i suoi baci bramosi e le carezze languide. Un calore la sorprese tra le coscia e si decise di lasciarsi andare a quei tocchi insipidi. Spinse il corteggiatore con la testa verso il luogo di tanto calore e cercò di lasciarsi andare, invocando mentalmente il suo nome.
Qualche ora dopo fintamente appagata decide di andare a trovare Mary, le avrebbe restituito il favore colpendola nel profondo. Appena bussò alla porta la domestica sussultò sorpresa, corse dalla padrona urlandole che quella Alfred era stranamente nervoso, aveva un brutto presentimento ma non riusciva a capire cosa fosse. Gli mancava l’aria, si sentiva osservato, cosa stava succedendo? Respirò a pieno e decise, in serata sarebbe andato dalla sua amata e le avrebbe chiesto un po’ di pace. Dopo aver appagato i suoi sensi Lady Bombon decise di infierire su Mary, non poteva accettare la sua alzata di spalle e l’avrebbe punita. Si riappropriò dei suoi vestiti e congedò il suo nuovo amante. Avrebbe dovuto sentirsi potente, in fondo aveva tra le mani il presidente degli Stati Uniti ma il suo stupido cuore sembrava sanguinare. Possibile si fosse innamorata di quel vile traditore di Alfred? No, non poteva permetterselo. L’amore rendeva stupidi e vulnerabili e lei aveva ben altri progetti. Giunse a casa degli Smith e si fece annunciare.

«Sei stata così imprudente. Venire a casa mia a un giorno dalle nozze!» ghignò la bruna vittoriosa.
«Sono venuta a consegnarti il mio regalo.» ammise la rossa lanciandole il plico di fogli.
La donna afferrò quell’ammasso di carta quasi scocciata, ma quando i suoi occhi turchesi si posarono su quelle parole, non riuscì a trattenere un urlo di disgusto.
«No! Tu sei pazza! Cosa sono queste menzogne?»
Lady Bombon la circuì e schiaffeggiandola con un guanto.
«Cosa c’è futura Madame Dupon, ti fa così schifo l’idea di esserti scopata tuo fratello?»
«Non può essere, i nostri erano così amici!»
«Ma questo non ti ha fermato dall’avere rapporti carnali l’amico di tuo padre? Cosa ti aveva promesso?»
Mary tremò impercettibilmente, finalmente aveva capito perché Alfred aveva accettato di renderla partecipe delle sue fortune e suo padre aveva acconsentito poiché amava con tutto se stesso quella donna.

«Ora cosa dovrei fare?» urlò la sua rivale inginocchiata al pavimento.

La rossa si accovacciò accanto a lei e alzandole il mento con il ventaglio

«Niente. Domani sposerai Stuart e ti approprierai di ciò che ti spetta. Attendi mie notizie, ti dirò io cosa fare in seguito.» Mary annui con la testa e si lasciò andare in un pianto disperato. Cosa sarebbe successo?

Qual è sarà la prossima mossa di Lady Bombon?

  • Approfittare Roosvelt per la sua scalata all'alta società (0%)
    0
  • Passare la sua ultima notte di sesso con Alfred prima di smascherarlo (100%)
    100
  • obbligare Mary a lasciare Stuart (0%)
    0
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95 Commenti

  1. Ciao! 🙂 ho letto tutto d’un fiato anche quest’ultimo capitolo e, onestamente, non vedo l’ora che tu scriva anche l’ultimo per sapere come va a finire la vicenda! 🙂 mi piace davvero molto, bravissima! Voto per Cindy che assassina il capo di stato e ribalta la situazione. Lo ammetto, sono una romanticona, ma nelle storie amo da morire il lieto fine! 😀 al prossimo!

  2. Ciao! 🙂 Ho letto tutto d’un fiato la storia fino a questo capitolo e devo dire che mi ha preso tantissimo! L’epoca in cui è ambientata, gli intrighi e la maestria con cui hai intrecciato la vicenda a personaggi storicamente esistiti, come Roosvelt..bravissima! Non vedo l’ora di leggere il seguito e soprattutto sapere come andrà a finire! Voto per “passerà l’ultima notte di sesso con Alfred prima di smascherarlo”. Al prossimo! – See more at: https://theincipit.com/2014/10/la-ragazza-dalle-scarpette-rosse-stilosina-impertinente/8/#sthash.btUKinBs.dpuf

  3. Recuperato i due episodi. Ti dirò per un gusto personale non mi è piaciuto il sesto episodio. Perché c’è già Lady Borbone a aver cambiato atteggiamento, adesso c’è pure Mary. L’avrei vista più come vittima che come attivista. Ma ti ripeto è più una questione di gusti, che di critica tecnica.
    Comunque, ho votato per Alfred e Mary come amanti.

  4. Allora ho letto fino al terzo capitolo!

    Premesso che non era minimamente come mi aspettavo, devo dire che è stata una bella sorpresa! 🙂

    Finora ti faccio i miei complimenti per lo stile semplice ma efficace! L’idea dei dialoghi effettivamente dentro i grassetti mi sa che te la copierò se non ti spiace!

    Ho notato che così si vedono meglio ma non ho scritto il commento proprio per questo.

    Il tuo stile è piuttosto abile. Scrivi semplice nello stile “parla come mangi”. Ti capirebbe anche un bambino (non è un’offesa anzi) e parli e parli facendo parlare la storia.

    Penso tu sia la seconda storia più bella dell’ultima mezza giornata! Penso ti seguirò senz’altro nonostante ti debba ancora finire gli altri tre. Ti prego di aspettarmi prima di pubblicare!

    Un appunto piccolo vorrei fartelo.

    Avevi detto all’inizio dell’episodio che aveva labbra sottili anche se invitanti. Com’è che sono diventate qua magicamente carnose ?

    Ho pensato che fosse per il fatto che descrivi la situazione dal Monsier (sonodisgustosamentericco) Dupont però mi ha fatto un attimo tralasciare!

    Brava nella lettura! Adesso ti proseguo! 🙂

  5. Ciao! =)
    Storia carinissima, mi ricorda un pò Jane austen non so perchè, in realtà lei scrive storie diverse ma forse per i personaggi, l’amore complicato, cioè sono rimasta colpita quando poi alla house of pleasure (?credo) è arrivato il padre e devo dire questa coppia mi piace molto di più 😛 Cindy sta cambiando, all’inizio provavo anche pena per lei, ma ora inizia a usare anche lei persone…magari, tutto sommato come ha detto lei, tutti mi crederanno sempre una puttana allora sarò una grande p xD forse dopo tutto quello che ha subito, le è concessa questa ribellione, e sotto quest’aspetto, ha un carattere interessante ..volevo votare per “la violentano e basta xD” ma voto per mary che va ad affrontare la sua rivale a viso aperto =)

  6. Letto tutto, sono rimasta sorpresa dal cambio di atteggiamento di Cindy. Mi ha fatto pensare che non fosse poi così pura d’animo, ha impiegato poco per rimpiazzare Stuart. Di per sé la storia non è male. Alcuni punti però non mi tornano. Più che altro per il contesto storico di fine ottocento (es. le scarpe regalate da Alfred).
    Alla fine ho votato per il faccia a faccia tra Mary e Lady Bombon. Immagino che Mary abbia scoperto chi le ha teso la trappola. Sono curiosa di vedere come si svolgerà il confronto.

  7. Brava. Bel capitolo qualche refuso per la fretta …Molto scenico, crudele e criminale…Me lo immagino ambientato negli anni 20. Lo hai riempito di immagini che rendevano l’azione più bella. Anzi, ho visto grossi miglioramenti, specie nella formattazione e nel uso del grassetto. Mi è piaciuto tantissimo. Ma hai una mente “diabolica”, un cuore in una scatola …Oh mamma!

  8. Ti seguivo dall’incipit, però non ho lasciato commenti. Allora, lo faccio adesso…E’ una buona storia, si ci sono delle cose che non vanno ma è all’inizio e puoi riprenderti del resto qui, siamo anche per imparare. Non so dove vuoi arrivare, Però mi piace, l’ambientazione e anche l’emozione che trasmette. Ovviamente lei vuole sbarazzarsi di Money…. Se decidi di leggere la mia storia lasciami un piccolo commento, ne ho bisogno per capire se piace o meno e come posso procedere.

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