La ragazza dalle scarpette rosse

Dove eravamo rimasti?

Qual è sarà la prossima mossa di Lady Bombon? Passare la sua ultima notte di sesso con Alfred prima di smascherarlo (100%)

L’ultima notte

Cindy ritornò al bordello, si sentiva svuotata e priva di energia. Cosa doveva fare?
Stava rimuginando sulle sue prossime azioni quando una delle sue lavoratrici la disturbò.
«Mi scusi Lady Bombon, c’è Monsieur Dupon che chiede di voi.»
Al suono di quel nome, le viscere della giovane si contorsero, maledetto cuore perché doveva funzionare così bene? Fece un cenno di assenso alla subordinata e la congedò, pochi attimi dopo sulla soglia del suo studio vi era lui, più bello che mai con l’aria trasandata. Cindy sbatté più volte le ciglia truccate, cosa gli era successo?
«Mia cara, finalmente ti trovo!» pronunciò baciandole le mani.
La rossa si lasciò andare a quel contatto le era mancato come l’aria. Vederlo così succube di lei la rese fiera, in fondo non era l’unica a rendersi ridicola per colpa di quell’insulso muscolo che aveva nel petto.
«Ho avuto da fare.» gli comunicò vaga.
L’uomo le ancorò i fianchi con le mani e la tirò a sé. Cindy sentì tutto il desiderio di Alfred premere contro la sua femminilità e si contorse. Lo voleva, anche solo per un ultima volta poi l’avrebbe smascherato per sempre. Lo trascinò verso il letto e iniziò a spogliarlo avida di sentirlo in lei ancora, fino all’alba se fosse stato necessario a placare il suo desiderio.
Si inginocchiò su di lui e cominciò a lambire la sua virilità. Con le labbra sinuose iniziò a percorrere la lunghezza dell’amante con meticolosa attenzione, l’uomo ansimava stringendola per i capelli invitandola ad aumentare il ritmo. Nel pieno della foga Alfred la sollevò sbattendola sul materasso, le aprì con forza le cosce e si insinuò in lei riempiendola tutta. Spingeva bramosamente ma Cindy non si sottraeva per quell’unica notte l’avrebbe amato con tutta se stessa perché ora ne era certa: lo amava.
Quindi almeno per quella notte avrebbe seguito l’istinto, dando retta così a quel muscolo che tanto l’aveva resa debole in passato. Si mise cavalcioni su di lui e con un colpo di fianchi fece sparire la sua erezione. Si muoveva selvaggia come un’amazzone mentre lui gli stringeva i seni torturandole i capezzoli con le dita. Ogni tanto si abbassava a rubargli un bacio, i capelli ramati gli accarezzavano il petto facendolo mugolare di piacere. Adorava vederla gemere, era un vero piacere per gli occhi. La strinse per i glutei scaricando in lei il suo piacere.
«Ti amo piccola Cindy.»
A quell’affermazione la donna rientrò in se, come aveva potuto permettergli di entrare nel suo cuore? Anche lui l’amava eppure il tutto era nato per caso, solo perché gli aveva rubato la felicità. Gli aveva dato la possibilità di seminare in lei il suo seme, di entrarle nelle viscere e toccare le corde più segrete del suo cuore.
Scattò in piedi terrorizzata, no lei doveva smascherarlo.

«Vestiti e va via! So chi sei e ciò che hai fatto a Stuart!»
Alfred la guardò smarrito, cosa voleva dire?
«Cosa intendi dire?»
«Ho indagato su di te mio caro. Non sarebbe cambiato niente anche se non fossi stata una prostituta!»
L’uomo le si avvicinò e la cinse nelle sue braccia.
«Stuart non ti meritava, lui non conosceva cos’è una vita fatti si stenti, io sì. Quello ero io prima di conoscerti!»
«Perché ora chi sei?»
Alfred s’inginocchio ed estrasse una scatolina di velluto rosso dai calzoni.
«Un povero uomo innamorato che freme per sposarti!»
Alla vista di quel gesto Cindy tremò, non poteva accettare, ormai la sua anima apparteneva al maligno. Si era venduta al presidente per scoprire la verità, sarebbe bastato un passo falso e Alfred sarebbe morto nemmeno il tempo di capirlo. Terrorizzata all’idea gli buttò i vestiti contro e diede un calcio al monile.
«Prendi le tue cose e va via!»
«Cos’hai? Stavamo così bene!»
«Vattene!»
Ma la bella Lady non fece in tempo a mettere in guardia il suo amante. In pochi secondi una squadra del Kkk entrò in camera strillando frasi disconnesse e intimidazioni.
«Fermi tutti o faccio fuoco!» strillò il capo di quella cerchia d’assassini.
«C’è stata un malinteso. Perché siete qui?»
«Nessuno sbaglio ordini del presidente!»
In un istante Cindy e Alfred si ritrovarono ammanettati e scortati da una ventina di scagnozzi. Perchè Roosvelt li aveva inviati?
«Lasciateci! Dove ci state portando?» sbraitò Alfred come indemoniato.
«Chiudi la bocca feccia!» ghignò un farabutto dandogli il calcio della pistola in testa.
La povera donna si portò le mani al viso sconvolta, Dupon era svenuto e sanguinava dalla testa. Lo accarezzò con lo sguardo e urlò sconvolta.
«L’avete ferito, vi rendete conto?» sentiva i polmoni scoppiare per lo sforzo.
«Signora le consiglio di stare zitta, presto succederà di peggio!»
Dove li stavano portando? Cosa sarebbe accaduto ancora? Maledetta lei e la sua sete di vendetta, presto avrebbe scoperto che non tutti gli uomini sono corruttibili anzi, ce n’erano alcuni che avrebbero ucciso perfino i loro cari se fosse stato necessario. Forse aveva giocato troppo con il fuoco, presto sarebbe bruciata all’inferno? nessuno poteva darle una risposta. Doveva attendere, presto Roosvelt avrebbe deciso della su sorte…..

 

Cosa succederà al cospetto di Roosvelt?

  • Cindy ribalterà la situazione assassinando il capo di stato (40%)
    40
  • Lascerà libera Cindy ma ucciderà Alfred davanti ai suoi occhi (40%)
    40
  • Farà giustiziare entrambi (20%)
    20
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95 Commenti

  1. Ciao! 🙂 ho letto tutto d’un fiato anche quest’ultimo capitolo e, onestamente, non vedo l’ora che tu scriva anche l’ultimo per sapere come va a finire la vicenda! 🙂 mi piace davvero molto, bravissima! Voto per Cindy che assassina il capo di stato e ribalta la situazione. Lo ammetto, sono una romanticona, ma nelle storie amo da morire il lieto fine! 😀 al prossimo!

  2. Ciao! 🙂 Ho letto tutto d’un fiato la storia fino a questo capitolo e devo dire che mi ha preso tantissimo! L’epoca in cui è ambientata, gli intrighi e la maestria con cui hai intrecciato la vicenda a personaggi storicamente esistiti, come Roosvelt..bravissima! Non vedo l’ora di leggere il seguito e soprattutto sapere come andrà a finire! Voto per “passerà l’ultima notte di sesso con Alfred prima di smascherarlo”. Al prossimo! – See more at: https://theincipit.com/2014/10/la-ragazza-dalle-scarpette-rosse-stilosina-impertinente/8/#sthash.btUKinBs.dpuf

  3. Recuperato i due episodi. Ti dirò per un gusto personale non mi è piaciuto il sesto episodio. Perché c’è già Lady Borbone a aver cambiato atteggiamento, adesso c’è pure Mary. L’avrei vista più come vittima che come attivista. Ma ti ripeto è più una questione di gusti, che di critica tecnica.
    Comunque, ho votato per Alfred e Mary come amanti.

  4. Allora ho letto fino al terzo capitolo!

    Premesso che non era minimamente come mi aspettavo, devo dire che è stata una bella sorpresa! 🙂

    Finora ti faccio i miei complimenti per lo stile semplice ma efficace! L’idea dei dialoghi effettivamente dentro i grassetti mi sa che te la copierò se non ti spiace!

    Ho notato che così si vedono meglio ma non ho scritto il commento proprio per questo.

    Il tuo stile è piuttosto abile. Scrivi semplice nello stile “parla come mangi”. Ti capirebbe anche un bambino (non è un’offesa anzi) e parli e parli facendo parlare la storia.

    Penso tu sia la seconda storia più bella dell’ultima mezza giornata! Penso ti seguirò senz’altro nonostante ti debba ancora finire gli altri tre. Ti prego di aspettarmi prima di pubblicare!

    Un appunto piccolo vorrei fartelo.

    Avevi detto all’inizio dell’episodio che aveva labbra sottili anche se invitanti. Com’è che sono diventate qua magicamente carnose ?

    Ho pensato che fosse per il fatto che descrivi la situazione dal Monsier (sonodisgustosamentericco) Dupont però mi ha fatto un attimo tralasciare!

    Brava nella lettura! Adesso ti proseguo! 🙂

  5. Ciao! =)
    Storia carinissima, mi ricorda un pò Jane austen non so perchè, in realtà lei scrive storie diverse ma forse per i personaggi, l’amore complicato, cioè sono rimasta colpita quando poi alla house of pleasure (?credo) è arrivato il padre e devo dire questa coppia mi piace molto di più 😛 Cindy sta cambiando, all’inizio provavo anche pena per lei, ma ora inizia a usare anche lei persone…magari, tutto sommato come ha detto lei, tutti mi crederanno sempre una puttana allora sarò una grande p xD forse dopo tutto quello che ha subito, le è concessa questa ribellione, e sotto quest’aspetto, ha un carattere interessante ..volevo votare per “la violentano e basta xD” ma voto per mary che va ad affrontare la sua rivale a viso aperto =)

  6. Letto tutto, sono rimasta sorpresa dal cambio di atteggiamento di Cindy. Mi ha fatto pensare che non fosse poi così pura d’animo, ha impiegato poco per rimpiazzare Stuart. Di per sé la storia non è male. Alcuni punti però non mi tornano. Più che altro per il contesto storico di fine ottocento (es. le scarpe regalate da Alfred).
    Alla fine ho votato per il faccia a faccia tra Mary e Lady Bombon. Immagino che Mary abbia scoperto chi le ha teso la trappola. Sono curiosa di vedere come si svolgerà il confronto.

  7. Brava. Bel capitolo qualche refuso per la fretta …Molto scenico, crudele e criminale…Me lo immagino ambientato negli anni 20. Lo hai riempito di immagini che rendevano l’azione più bella. Anzi, ho visto grossi miglioramenti, specie nella formattazione e nel uso del grassetto. Mi è piaciuto tantissimo. Ma hai una mente “diabolica”, un cuore in una scatola …Oh mamma!

  8. Ti seguivo dall’incipit, però non ho lasciato commenti. Allora, lo faccio adesso…E’ una buona storia, si ci sono delle cose che non vanno ma è all’inizio e puoi riprenderti del resto qui, siamo anche per imparare. Non so dove vuoi arrivare, Però mi piace, l’ambientazione e anche l’emozione che trasmette. Ovviamente lei vuole sbarazzarsi di Money…. Se decidi di leggere la mia storia lasciami un piccolo commento, ne ho bisogno per capire se piace o meno e come posso procedere.

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