L’altra metà della mela

Caffè da zio Mario

Mi son sempre chiesta se davvero esistessero  nel mondo quelle mezze mele perse,andate via non per nostro volere.”Ariete…oggi il sole spende,e voi con lui. Attraenti , attive, briose…conquisterete tutto e tutti.E’ giunta l’ora di trovare la vostra metà della mela.” Anche l ‘oroscopo cerca di convincermi , o meglio cerca di dirmi qualcosa, ma come al mio solito non gli do mai importanza…

L’ultima volta che ho visto Clara sarà stato un mese fa, alla festa di Max. Quanto odio le feste di Max tutti in tiro, a fare a gara a chi porta la più figa o a chi porta il più coglione; eppure quella sera mi sono divertita …per la prima volta mi divertii ed ero incredula di ciò che stava succedendo . Non so se fu colpa dei troppi rum e pera , troppi shottini  o perchè c’era lui. Ma ricordare quella sera mi rasserena. 

“Gioia, ti va di prenderci un caffè oggi ? Ho una cosa importante da dirti! baci Cla” . Mi mettono ansia questi messaggi, non sai mai cosa aspettarti …anzi meglio correggermi ormai non mi aspetto piu nulla. Le rispondo con un semplice  -“va bene , alle 17 da zio Mario” – non mi soffermo a fantasticare su cosa possa dirmi tanto meno mi sfiora la curiosità. Sono le 17 e 15 e come al solito sono seduta qui al tavolino aspettando quella ritardataria di Clara,neppure il dovermi raccontare qualcosa di “importante” la porta ad essere puntuale. Lei è cosi . Noi  la chiamiamo “Alice nel pese delle meraviglie”…si perchè è una di quelle ragazze svampite,che se le capita di non trovare nel cassetto la coppia di calzini ha il coraggio di indossarne due diversi . Ho sempre invidiato questo di lei…il coraggio.

-“Eccomi gioia!Scusami ma lo sai qui al centro non c ‘è mai parcheggio.”- mi dice mentre si siede togliendosi quegli enormi occhiali blu,comprati ad un mercatino russo.

-“Si certo Clara,ma se te non porti neppure la macchina “- le rispondo mentre faccio cenno al cameriere che già era da un pò che era ansioso di prendere l’ordine.

-“Ecco appunto. Questo è uno dei tanti motivi del perchè non prendo la patente…”- si sistema la sua pettinatura anni venti -” per me un caffè amaro.”

-“Due grazie. Bhè è da un pò che non ci si vede, pensavo fossi tornata in Russia” 

-“Ma no . E’ che sono successe tante di quelle cose,che avrei voluto chiamarti prima,ma non ho avuto modo …e poi guarda che anche tu hai da raccontarmi un po’ di cose. Non è giusto che io debba sempre venir a conoscenza di fatti o persone tramite altra gente che per lo più come gia sai mi sta sulle palle.”

Solo sentir pronunciare “raccontarmi un pò di cose” mi fa rabbrividire, cambio espressione..lo so mi conosco. E conosco gli sguardi degli altri quando lo notano. Respiro,faccio finta di niente. -“Eh si ! Un mese è un mese. Succedono tante di quelle cose. “

Arrivano i nostri caffè. Il cameriere ci lancia occhiate maliziose,Clara ricambia mentre io faccio finta di niente. Sono strana io, me lo dicono in tanti. Sono egocentrica di natura ma quando sono gli altri a pormi al centro dell’attenzione io sono in imbarazzo. Questo è uno dei tanti motivi del perchè odio le feste di Max. Sarà stato due anni fa, era una calda sera d’ estate e Max aveva organizzato un “party-summer” , come li chiama lui , invitando oltre a noi amici di vecchia data, anche nuove donzelle. Come al solito dopo qualche bicchiere di troppo , e giochi dementi mi ritrovai al centro del giardino  mentre tutti gli altri formavano una catena umana intorno a me , e mi incitavano a ballare sensualmente. Non mi sono mai più vergognata cosi in vita mia, neanche quando Lui mi vide ubriaca e barcollante peggio del governo.

Clara mi guarda mentre il cameriere va via lasciando il conto sul tavolo. Conosco quello sguardo, e già so che neppure questa volta mi libererò da qualche moneta rumorosa. 

-“Mmm…mi ci voleva proprio un buon caffè. Poi zio Mario è il top. Gioia scegli sempre il meglio per noi “- sorride. Sorrido. -” Ma hai più sentito nessuno dei presenti ?”

Resto stordita, come se non avessi capito a cosa o a chi si riferisse…Penso a lui, Clara, Max, mia madre che non vedo da u bel pò , lei. Poi risponde il mio inconoscio .

-” No. O meglio mi sono vista un paio di sere con Lara e Alberto. Tu? “- faccio l’ultimo sorso di caffè mentre mi affretto  a prendere dalla borsa il portamonete .

-” Se ti permetti di posare sul tavolino anche solo un centesimo, mi alzo e me ne vado. “- mi dice con tono serio -” ti ho invitata io gioia .” – accenna un sorriso.

Cosa le dirà di così interessante Clara?

  • Le chiederà di andare ad una nuova festa di Max (0%)
    0
  • Le parlerà di Lui (75%)
    75
  • Le parlerà di un nuovo amore (25%)
    25
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70 Commenti

  • Sono la prima ad esprimermi… Lui le chiederà di ricominciare e riprovare…
    Avranno ancora un po’ di tempo per chiacchierare e cercare di capirsi…
    Spero. 😉
    Brava, bel capitolo. E mi è piaciuta anche la motivazione che hai scelto per la scomparsa di Lui. 🙂

  • Ho votato per un lutto… Perché buttare il numero sarebbe stato troppo istintivo e avrebbe conservato poi un senso di colpa, chiamarlo subito troppo arrendevole da parte sua… L’opzione della chiamata per un lutto mi è piaciuta, rappresenta una via di mezzo e ti dà l’opportunità di esplorare un ventaglio enorme di sensazioni… 🙂 Tanto lo sappiamo che il cuore agisce in maniera strana. eheh. 😀
    P.S. attenzione agli errori di battuta! 🙂

  • Ciao Rose! Ho letto adesso i tuoi tre capitoli e li trovo interessanti… Poi, c’è quell’alone di mistero sul Lui che rende la lettura ancora più piacevole! Inoltre, hai uno stile fresco e giovanile, ma assolutamente chiaro!
    Brava!
    Ho votato che va sola alla festa, ma sono in minoranza! :-p

  • Ciao cara, eccomi qui a leggere la tua storia. L’inizio è davvero interessante. La tua protagonista vuole sembrare a tutti i costi forte ma in fondo fa parte dell’uomo avere delle debolezze, non c’è niente di male, soprattutto quando sono legate a una perdita importante.Sono curiosa di sapere qualcosa in più. Per il resto la storia è scritta bene, a parte qualche piccolo errore di battitura qua è la. Un bacio

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