Oltre la Nebbia – Morte e Rinascita

11/11/2014, 09.34 – Buona azione quotidiana: Scott Hardok

 Hardok e Bright camminavano fianco a fianco a passo spedito. Mentre Scott tirava a diritto con aria seria e imperiosa, Lucius non la finiva di gesticolare mentre parlava, cercando ci convincerlo a starsene buono.

<Non puoi semplicemente prendere e andare a fare Batman, devi riposare> La pioggia cadeva sulla testa dei due, privi di ombrello.
<Non c’è tempo, potrebbe essere questione di giorni come di ore prima che mi trovino, devo giocare d’anticipo>
<A cosa vorresti giocare tu?>
Scott scosse il capo <…Non ti sarò mai grato abbastanza, Lucius…>
<Intanto però continui a ignorarmi. Ok, volevi sapere la verità? Potevi startene nascosto nell’ombra finché non guarivi, giocare a fare il giustiziere solitario e poi via!>
<Ora sarò ferito ma sono di nuovo io, non posso permettermi di farmi cogliere alla sprovvista>

Lucius continuava a parlare a mitraglia. Se non avesse temuto per la sua incolumità avrebbe aggredito Scott e l’avrebbe trascinato a casa per poi legarlo a letto finché non guariva… Ma non era proprio il caso <Zitta> (si, zittA, con la “A”) Hardok si fermò, guardando in una direzione, mentre Lucius non la finiva di parlare.

<La mamma è cattiva, lo vedi?> Diceva un uomo con gli occhi spiritati a un bambino. Con una mano teneva una donna che piangeva ferma a un muro mentre parlava al piccolo.
<La mamma fa i suoi comodi, lascia papà e poi non lo vuole più vedere. La mamma è cattiva> Improvvisamente, il papà diede uno schiaffo alla donna…. E fece per dargliene un altro. Non capì mai cosa successe, ma di punto in bianco si trovò privo di sensi. La donna guardò lo Scott incappucciato che incombeva sul corpo privo di sensi del suo ex marito <G…Grazie…> Il nostro annuì e se ne andò.

<Cosa dicevi a proposito di Batman?>
Lucius Bright sospirò <Ma guarda come sei cambiato> Mormorò scocciato.<Perché?>
<Diciamo che il vecchio Scottie badava molto di più al suo interesse>
L’interlocutore fece spallucce <Dopotutto chi torna uguale a prima dopo aver attraversato l’oblio?>

Effettivamente lo Scott Hardok di adesso non era quello di prima. Anche dire chi o cosa era gli sarebbe tornato piuttosto complicato: aveva praticamente vissuto due vite e ne aveva appena ricominciata una terza come somma delle altre due. Il nuovo Scott si rendeva benissimo conto di non essere ancora stabile, doveva ancora razionalizzare tutto: la cosa richiedeva tempo… E non si era concesso nemmeno un minuto. Adesso l’unica soluzione era agire d’istinto, e l’istinto diceva di raggiungere Drake che ormai era in attesa da parecchie ore.

<Senti… Io non starò a vederti morire>
Hardok mise una mano sulla spalla del ragazzo <Ascoltami Lucius, hai fatto tanto e ti sono grato… Ti meriti di starne fuori, capito?>
Spalancò gli occhi <Che cazzo dici?>
<Dico che risolverò questa cosa con meno gente possibile intorno e poi ti inviterò da me per festeggiare>
Gli occhi di Bright si fecero lucidi. Scuoteva la testa freneticamente <Fanculo… Fanculo!>

Gli disse indietreggiando sempre più rapidamente. Si girò dopo una decina di passi e poi corse via “Come se potessi starne fuori…” Pensò.

Nel vederlo che se ne andava, Scott Hardok sospirò. Purtroppo quel ragazzino aveva ragione sullo stato di salute di Scott. Non era ancora del tutto lucido (se lo fosse stato si sarebbe fatto qualche domanda in più su Lucius, non credete?), non era ancora in piena forma, come avrebbe potuto fare tutto da solo? Beh è vero, c’era sempre Drake… Ma non sembrava essere esattamente onnipotente. Lo squillo del cellulare interruppe questi pensieri. Scott andò sotto al tendone di un bar per evitare di bagnare il telefono e lo tirò fuori: era Ellie. Al nostro si gelò il sangue “Ellie… Livaine… Merda

Diverse cose meritavano l'attenzione di Scott Hardok...

  • Drake non ha ancora chiamato, strano... Dovrei affrettarmi da lui. (29%)
    29
  • Al telegiornale parlano della strage avvenuta nel quartiere industriale la sera prima. (43%)
    43
  • Ellie... Livaine... Merda, ora cosa le dico? (29%)
    29
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

109 Commenti

  • Nuuu non può finire così ç__ç Lui dimentica e lei ricorda… O__O chissà che casino che viene fuori in quella casa adesso!!! Se ha culo si trova con due fidanzate che coesistono e lo amano contemporaneamente… se gli va male si scannano a vicenda come due galli in un pollaio…

  • Ed anche questa avventura è finita. E’ davvero finita? No. Ho con me la versione integrale e intendo espanderla per poi continuare la storia, che spero verrà un giorno stampata su carta. Ad ora siamo solo arrivati all’inizio della fine…

    Altro da dire? Si: alla fine mi è dispiaciuto aspettare una settimana per capitolo, non sono uno abituato a star dietro ai tempi altrui, tutt’altro, sono sempre stato per il “chi mi ama mi segua, e stia al passo!” La mia fidanzata sa benissimo che io sono così 😉

    Ringrazio tutti per avermi seguito fin qui, se vi ho fatto divertire vi chiedo solo di farmi qualche critica costruttiva, qui o sulla mia pagina Facebook (https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl)

    Grazie di tutto, a breve partirò con altri racconti qui su The Incipit, e spero di vedervi li 😉 Un ultimo saluto da Scott Hardok…

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi