Oltre la Nebbia – Morte e Rinascita

Dove eravamo rimasti?

A quale parte della storia vogliamo dedicarci? ...Oppure facciamo luce su quel che stanno tramando Scott Hardok e Drake Williamson (67%)

11/11/2014, 21.37 – Bushido Coffee parte terza: Scott Hardok & Drake Williamson

Quella mattina…

<In realtà non ho questo gran piano in mente> Drake lo ascoltava, sorseggiando l’ennesimo caffè <Conosco Sails e vorrà parlare con me con la consapevolezza che non posso muovermi. Quindi mi farò catturare>
<Ah> Replicò Drake <E io devo fare da cavalleria?>
<Più o meno> Assentì il nostro <Ti spiegherò come arrivare alla sala controllo dell’Higharch. Li ci sono telecamere e interruttori di tutte le porte di sicurezza della struttura>
<Consegnare tutto alla polizia le fa schifo?>
<Grazie a me Sails ha un sacco di soldi. La polizia non mi rende abbastanza sicuro, devo risolverla per bene>
<Capisco… Come le ho già detto ieri, un po di avventura nella vita ci vuole! Solo… Che ha fatto ai capelli?>
Li per li Scott non capì la domanda, ma poi ricordò che il nero corvino dei suoi capelli era scomparso <Ah… Hai presente quando prendi un bello spavento?>
Di colpo Drake si fece inquisitorio <Certo, lei che massacra una folla inferocita di agenti dormienti si spaventa> Scott si rabbuiò, e Drake si rasserenò <Non deve dirmelo se non vuole>
Il nostro pensò che avrebbe dovuto parecchie spiegazioni a Livaine ed Ashley, che l’avrebbero visto coi capelli quasi bianchi e con una ferita in più <Grazie… E complimenti per l’intuizione>
<Già, è il mio lavoro. Chissà come stanno i signori Carson ora! Dopotutto sono miei clienti… Dormienti pure loro vero?>

—

La cella di Scott si aprì. Quest’ultimo guardò la telecamera e fece un cenno di saluto. L’interfono della cella rispose <Buonasera, signor Hardok! Perdoni il ritardo…>
Scott sorrise. Si infilò la mano sotto alla maglietta per controllare la ferita del proiettile: tutto a posto, la medicazione di Lucius era ancora utile.
<E’ riuscito a recuperare la mia roba?>
<
Certo, è tutta qui in un comodo zainetto che mi sono portato dietro>
<Troviamoci di fronte all’ufficio di Sails, credo mi stia aspettando li>
<Certo!>

Dovete sapere che la mira di Drake non si limitava alle armi da fuoco… Quando ancora lavorava nell’esercito i commilitoni lo chiamavano scherzosamente KillerWife. Perché? Perché era in grado di lanciare più o meno qualunque cosa, centrando sempre il bersaglio e facendo malissimo. Uno della sicurezza entrò in sala controllo e vide Drake che si stava alzando dalla sedia. Fece per intimare al detective di identificarsi, ma Drake gli lanciò in piena faccia una brocca di caffè bollente dicendo <Questa schifezza all’americana se la beva lei!> La precisione del tiro fu tale che la punta del beccuccio del contenitore colpì in mezzo alla radice degli incisivi del bersaglio.

Prima di uscire, l’investigatore controllò le telecamere. Vide che Scott poteva trovarsi nei guai, e così decise di affrettarsi. Pestò la faccia della guardia, stordendola, e si avviò di corsa. Quel che Williamson aveva visto in effetti era strano: Scott Hardok, circondato in un corridoio. Davanti e dietro aveva persone armate che gli puntavano una pistola. Dietro a questi diversi pazienti in camicia di forza slacciata osservavano la scena, assorti. Hardok non osava muoversi. Gli uomini armati lasciarono passare alcuni pazienti: essi avrebbero catturato Scott e lo avrebbero scortato nuovamente nella sua cella. O almeno l’idea era quella: perché sia Scott che Drake ebbero un lampo di genio nello stesso momento…

Poco prima…

L’uomo buttò a terra la dodicesima sigaretta, guardò l’orologio, annuì ed azionò i comandi per riempire d’acqua la piscina. Insospettito, uno della sicurezza sarebbe andato a controllare. Non sarebbe tornato e non sarebbe stato soccorso dal collega, che doveva preoccuparsi di Drake Williamson.

—

Scusate l’angolo pubblicità: https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl Questa è la mia pagina Facebook, dove potrete trovare qualche piccolo extra su Scott, Drake e anche delle riflessioni di uno Scott avanti nel tempo, che se la sta vedendo brutta e che riflettendo farà luce su alcuni punti bui della trama…

Chi risolverà la situazione?

  • Uno dei pazienti (33%)
    33
  • Drake WIlliamson (50%)
    50
  • Scott Hardok (17%)
    17
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109 Commenti

  • Nuuu non può finire così ç__ç Lui dimentica e lei ricorda… O__O chissà che casino che viene fuori in quella casa adesso!!! Se ha culo si trova con due fidanzate che coesistono e lo amano contemporaneamente… se gli va male si scannano a vicenda come due galli in un pollaio…

  • Ed anche questa avventura è finita. E’ davvero finita? No. Ho con me la versione integrale e intendo espanderla per poi continuare la storia, che spero verrà un giorno stampata su carta. Ad ora siamo solo arrivati all’inizio della fine…

    Altro da dire? Si: alla fine mi è dispiaciuto aspettare una settimana per capitolo, non sono uno abituato a star dietro ai tempi altrui, tutt’altro, sono sempre stato per il “chi mi ama mi segua, e stia al passo!” La mia fidanzata sa benissimo che io sono così 😉

    Ringrazio tutti per avermi seguito fin qui, se vi ho fatto divertire vi chiedo solo di farmi qualche critica costruttiva, qui o sulla mia pagina Facebook (https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl)

    Grazie di tutto, a breve partirò con altri racconti qui su The Incipit, e spero di vedervi li 😉 Un ultimo saluto da Scott Hardok…

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