Un omicidio mai avvenuto

Dove eravamo rimasti?

Cosa farà Marco col cadavere? Lo tiene in casa facendolo imputridire. (100%)

Puzzo di morte

Marco tirò un sospiro di sollievo, trascinò il cadavere fino all’armadio vuoto della camera e lo chiuse dentro a chiave.

Il livello d’adrenalina calò bruscamente e una domanda echeggiò nella sua testa “Cosa faccio adesso?”, non aveva una risposta, era indeciso: Sotterrare il cadavere in modo che nessuno lo trovi più, ma c’era il rischio che portandolo fuori di casa avrebbe destato sospetti, in fondo doveva trasportare un pesante sacco nero e non sarebbe passato inosservato; oppure lasciarlo in casa, dentro l’armadio, finché non si fossero calmate le acque.

Si mise a sedere sul divano e con mani tremanti accese la TV, fece zapping tra un canale e l’altro, non trovò niente di suo gradimento quindi la spense, decise che avrebbe fatto meglio ad uscire, per schiarirsi un po’ le idee, decise di chiamare il suo migliore amico a Roma, Fabio, conosciuto all’univerità, prese quindi il telefono fisso e digitò il numero. Dopo qualche squillo Fabio rispose <<Pronto? Chi è?>> <<Come chi sono? Quando ti deciderai a salvare il mio numero, sono Marco>> <<Ciao Marco, hai ragione, sai che ho la testa altrove, tra gli esami e il lavoro ho il cervello fuso, cosa volevi?>> <<Ti andrebbe di andare a berci una birra al pub, ho bisogno di svagare un po’>> <<Certo, ti vengo a prendere tra un quarto d’ora, dai ci vediamo tra poco>> <<OK Fabio grazie>> Marco attaccò e andò a cambiarsi, si mise i jeans nuovi, una maglietta al volo e scese ad aspettare Fabio.

Come al solito Fabio era in ritardo, era passata mezz’ora da quando lo aveva chiamato, stava infatti per tornare a casa quando il suono di un clacson attirò la sua attenzione, era Fabio <<Finalmente!>> esclamò Marco salendo in macchina <<Scusa ma ho dovuto corrompere mia madre, voleva che l’aiutassi a confezionare le sue creazioni, ci ho litigato alla fine, dicendogli di trovarsi un lavoro vero e smettere di creare quelle insulse collanine che comprano solo i suoi amici per compassione>> Rispose Fabio ingranando la prima e partendo <<Mi dispiace, ma non sarai un po’ troppo duro con tua madre? In fondo li avete i soldi in casa, se vuole passare il tempo così lasciala fare, non fa mica niente di male>> <<lo so, ma uno stipendio in più non farebbe male, anzi, lo sai quanto costano le tasse universitarie, vabbè cambiamo discorso, è meglio, cosa ti turba?>> <<Non so se parlartene, è una cosa grave, non vorrei metterti in mezzo a certe cose>> <<Cosa avrai mai fatto? Di certo non hai ammazzato nessuno.>> <<Beh, quasi>> Fabio inchiodò con la macchina beccandosi suonate di clacson e insulti vari dagli altri automobilisti e guardò Marco con gli occhi sgranati <<Marco, cosa hai fatto?>> chiese con voce terrorizzata <<Forse è meglio che veda>> Fabio fece manovra e ripercorse a ritroso la strada verso casa di Marco, arrivato davanti al condominio parcheggiò e scese dalla macchina col terrore negli occhi. Salirono le scale ed entrarono nell’appartamento, il puzzo di morte invase le loro narici non appena Marco aprì la porta della sua camera “Maledetto caldo” pensò lui. Marco aprì con la chiave l’armadio e scostò il sacco nero rivelando la faccia pallida e contratta in una smorfia di terrore di Giulia, la puzza arrivò con una zaffata verso Fabio, che a stento trattenne un conato di vomito, guardò Marco terrorizzato <<Ma cosa hai fatto? Sei impazzito, hai ucciso la tua vicina?>> <<No Fabio non è come credi, io…>> Marco non finì la frase, Fabio era scappato di casa, lasciandolo solo con lo sguardo velato di Giulia fisso verso di lui.

Cosa farà Fabio dopo essere andato via da casa di Marco?

  • si pente e aiuta Marco nella sua lugubre avventura (25%)
    25
  • denuncerà la scomparsa di Giulia alle autorità (25%)
    25
  • Né parlerà con i suoi amici (50%)
    50
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101 Commenti

  • Ciao Andrea, ecco la tua amica Lucia che sa che tu fai il giallo comico. Senti ma che bello pure questo capitolo, sempre divertente, se ne potrebbe fare il proseguo… Mi dispiace sia finito…Ma tu ora ti vieni a fare il genere più difficile dell’universo l’humor oppure lo storico…ah ah ah…
    Bravo almeno in questa storia mi sono divertita tanto…Pure la confessione è qualcosa di comico, lui che va, scopre che l’assassina è Letizia…colpo di scena… Un cojons e una scema…

    • Ciao Lucia 😉 sono contento che ti sia piaciuta, si credo di aver creato il genere giallo-comico (se ancora non esiste) inconsapevolmente haahahahh, non so, la prossima storia sara sicuramente diversa da questa, ma non saprei che genere usare, forse humor, visto che secondo te sono portato 🙂 o forse si, si potrebbe fare il continuo, ma non saprei cosa scriverci su, ci lavorero 🙂

  • Incredibile,
    mi ero ripromessa di venirti a commentare solo al decimo, dopo i vari commenti tecnici che ti avevo fatto temendo di offenderti. Così, seguendoti da sempre, ti ho votavo senza parlare. Ora arrivo e leggo il tuo commento e ti ringrazio di avermi citata, certo…
    possiamo dire che nemmeno io ti ho più visto leggere la mia storia e tu non hai scuse ahahahaha, poichè non mi facevi commenti destabilizzanti… anzi forse non mi segui nemmeno :), però va bene così.
    Passiamo al commento finale:
    hai perso un po’ di vista le premesse iniziali, e ciò che ci aspettavamo è inevitalbilmente cambiato nel corso della storia, ma devo dire che te la sei cavata bene e che alla fine sei riuscito in una chiusa divertente, anche se lo stampatello non si usa e la parolaccia non è tecnicamente approvata in un finale ahahahah, ma se non fossi stata rompiballe anche adesso, tu non mi avresti ringraziata, no?

    Dai, ti aspetto per il prossimo tuo racconto e per romperti anche lì!!! 🙂 Continua a scrivere, poiché la scrittura ci rende migliori.
    Ale

    • Ciao Alessandra, lo sai che accettavo le tue critiche, non mi sono mai offeso, anzi forse avevo bisogno di qualche critica per migliorare, sono contento comunque che sia passata a votarmi 🙂
      Io ti seguo, ma sicuramente come mi era successo con Lucia tempo fa si era tolto il “segui la storia” penso per un problema del sito, credevo anzi che non scrivessi piú, sei una fantastica scrittrice e mi avevi affascinato col tuo racconto shimpu, quindi perche non avrei dovuto seguirti 😉
      Per quanto riguarda il mio racconto, forse hai ragione sul fatto che ho perso di vista le premesse iniziali, ma essendo una gioco-storia, credo sia inevitabile discostarsi dalle premesse, la parolaccia in stampatello potevo anche risparmiarmela, ma visto che ne ho usate poche durante tutta la storia ho voluto chiudere in bellezza 😉 ed era per spiegare la smania investigativa poco adatta ad un commissario di Polizia.
      Grazie ancora di avermi seguito fino a qui, leggero al piú presto la continuazione della tua storia e ti faro qualche commento destabilizzante ahahahahah 😉

  • Un ringraziamento speciale a Lucia per i suoi complimenti sempre graditi, ad Alesaandra Startari (che non ho idea di che fine abbia fatto) per le sue critiche costruttive che hanno migliorato il mio modo di scrivere.
    Grazie a tutti voi, chi fin dall’inizio o chi a “lavori in corso” , che mi avete letto e supportato fino alla fine e anche a chi é passato una volta sola.
    Grazie ancora dal profondo del cuore 😉 alla prossima 🙂

  • Allora rimane la svolta e il taglio ironico. Ma ha preso anche l’emozione del thriller e la cosa mi piace. Belle immagini.
    Appunto negativo non mi piacciono questi segni >> << ma una cosa normale tipo -.
    Poi la grandezza del carattere la facciamo uniforme per tutto il testo ?
    Errori non mi sembra di averli trovati solo lo stacco con la polizia che sa, sembra la navicella spaziale che passa nel racconto e poi con le linee ?
    Non si poteva fare, nello stesso momento …..stacco a capo….

    • Ciao Lucia, buon anno 🙂
      I segni << li ho sempre usati, fin da quando ho scritto la prima volta, credo si usino nei romanzi, non so, sono sempre stato abituato a vederli e mi viene naturale usarli 🙂
      Uso le linee (già Alessandra mi ha bastonato per questo) per far capire meglio il distacco temporale/spaziale, una volta non avendolo fatto, rileggendo il capitolo ho notato che era difficile capire che quello era uno stacco, quindi per precauzione lo metto, non ho capito però che intendi per grandezza del carattere 🙁
      Ti ringrazio per i complimenti, prima o poi il thriller doveva emergere no? 😉

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