Un omicidio mai avvenuto

Dove eravamo rimasti?

Come si comporta Marco? Fa vedere il cadavere a Letizia (50%)

Alleanza

<<Parla piano, è appena uscito un poliziotto da quella porta>> disse Marco indicando la porta d’ingresso.

Letizia con occhi innocenti le fece capire che aveva capito e le dispiaceva.

<<Vieni, è nell’armadio>> Marco fece cenno a Letizia di seguirlo, e gli occhi di Letizia si accesero di curiosità.

Docilmente Letizia seguì Marco, il tanfo di tessuti decomposti -nonostante le accortezze di Marco, che consistevano in profumi automatici per l’ambiente e Arbre Magique vari- fece inorridire Letizia, che si mise la manica del maglione davanti la bocca.

<<Sei pronta?>> chiese Marco con un sorrisetto felino.

Letizia annuì, sicura di se stessa.

Marco aprì l’anta dell’armadio e un grande fagotto nero cadde sul pavimento, spandendo per la stanza un puzzo insopportabile, Letizia si lasciò sfuggire un gridolino, quando il sacco stava per caderle addosso.

Marco scostò il sacco, il tanto per far vedere il volto cereo e senza espressione di Giulia.

<<OH MIO DIO! Tu hai tenuto il cadavere della tua vicina dentro l’armadio? Come l’hai uccisa?>> sbottò Letizia.

<<No, aspetta, non è come credi, io non l’ho uccisa, ho solo nascosto il corpo qui>>

<<Perché l’avresti fatto? Quali vantaggi pensi di trarne?>>

<<Beh, innanzitutto non sarò incriminato della sua morte, visto che quando stava per morire sono scivolato sulla pozza di sangue che sgorgava dal taglio, contaminando la scena e spargendo mie tracce per la stanza e su di lei>>

<<Bella mossa jack, complimenti, adesso non solo sarai incriminato della sua morte, ma anche dell’occultamento del suo cadavere>>

<<Lo so, cosa dici di fare?>>

<<Beh, direi di sbarazzarci della tua ospite>> decretò sorridendo Letizia.

<<Dici che era sospetto l’odore?>> chiese l’ispettore capo all’agente.

<<Si signore, era inconfondibile puzza di morte, mascherata, ma sempre puzza di morte>> rispose l’agente con accento del sud.

<<Come ha detto che si chiamava il ragazzo?>>

<<Marco signore, Marco Ballini>>

<<Mh, dovremmo proprio controllarlo questo tizio…>> parlò fra se l’ispettore scribacchiando qualcosa sul suo taccuino.

Quale aspetto della storia volete che sviluppi nel prossimo episodio?

  • Le vicissitudini di Marco e Letizia, dove nascondono il corpo. (40%)
    40
  • Gli amici di Marco, cosa fanno nel frattempo. (20%)
    20
  • L'aspetto investigativo, come vanno le indagini. (40%)
    40
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101 Commenti

  • Ciao Andrea, ecco la tua amica Lucia che sa che tu fai il giallo comico. Senti ma che bello pure questo capitolo, sempre divertente, se ne potrebbe fare il proseguo… Mi dispiace sia finito…Ma tu ora ti vieni a fare il genere più difficile dell’universo l’humor oppure lo storico…ah ah ah…
    Bravo almeno in questa storia mi sono divertita tanto…Pure la confessione è qualcosa di comico, lui che va, scopre che l’assassina è Letizia…colpo di scena… Un cojons e una scema…

    • Ciao Lucia 😉 sono contento che ti sia piaciuta, si credo di aver creato il genere giallo-comico (se ancora non esiste) inconsapevolmente haahahahh, non so, la prossima storia sara sicuramente diversa da questa, ma non saprei che genere usare, forse humor, visto che secondo te sono portato 🙂 o forse si, si potrebbe fare il continuo, ma non saprei cosa scriverci su, ci lavorero 🙂

  • Incredibile,
    mi ero ripromessa di venirti a commentare solo al decimo, dopo i vari commenti tecnici che ti avevo fatto temendo di offenderti. Così, seguendoti da sempre, ti ho votavo senza parlare. Ora arrivo e leggo il tuo commento e ti ringrazio di avermi citata, certo…
    possiamo dire che nemmeno io ti ho più visto leggere la mia storia e tu non hai scuse ahahahaha, poichè non mi facevi commenti destabilizzanti… anzi forse non mi segui nemmeno :), però va bene così.
    Passiamo al commento finale:
    hai perso un po’ di vista le premesse iniziali, e ciò che ci aspettavamo è inevitalbilmente cambiato nel corso della storia, ma devo dire che te la sei cavata bene e che alla fine sei riuscito in una chiusa divertente, anche se lo stampatello non si usa e la parolaccia non è tecnicamente approvata in un finale ahahahah, ma se non fossi stata rompiballe anche adesso, tu non mi avresti ringraziata, no?

    Dai, ti aspetto per il prossimo tuo racconto e per romperti anche lì!!! 🙂 Continua a scrivere, poiché la scrittura ci rende migliori.
    Ale

    • Ciao Alessandra, lo sai che accettavo le tue critiche, non mi sono mai offeso, anzi forse avevo bisogno di qualche critica per migliorare, sono contento comunque che sia passata a votarmi 🙂
      Io ti seguo, ma sicuramente come mi era successo con Lucia tempo fa si era tolto il “segui la storia” penso per un problema del sito, credevo anzi che non scrivessi piú, sei una fantastica scrittrice e mi avevi affascinato col tuo racconto shimpu, quindi perche non avrei dovuto seguirti 😉
      Per quanto riguarda il mio racconto, forse hai ragione sul fatto che ho perso di vista le premesse iniziali, ma essendo una gioco-storia, credo sia inevitabile discostarsi dalle premesse, la parolaccia in stampatello potevo anche risparmiarmela, ma visto che ne ho usate poche durante tutta la storia ho voluto chiudere in bellezza 😉 ed era per spiegare la smania investigativa poco adatta ad un commissario di Polizia.
      Grazie ancora di avermi seguito fino a qui, leggero al piú presto la continuazione della tua storia e ti faro qualche commento destabilizzante ahahahahah 😉

  • Un ringraziamento speciale a Lucia per i suoi complimenti sempre graditi, ad Alesaandra Startari (che non ho idea di che fine abbia fatto) per le sue critiche costruttive che hanno migliorato il mio modo di scrivere.
    Grazie a tutti voi, chi fin dall’inizio o chi a “lavori in corso” , che mi avete letto e supportato fino alla fine e anche a chi é passato una volta sola.
    Grazie ancora dal profondo del cuore 😉 alla prossima 🙂

  • Allora rimane la svolta e il taglio ironico. Ma ha preso anche l’emozione del thriller e la cosa mi piace. Belle immagini.
    Appunto negativo non mi piacciono questi segni >> << ma una cosa normale tipo -.
    Poi la grandezza del carattere la facciamo uniforme per tutto il testo ?
    Errori non mi sembra di averli trovati solo lo stacco con la polizia che sa, sembra la navicella spaziale che passa nel racconto e poi con le linee ?
    Non si poteva fare, nello stesso momento …..stacco a capo….

    • Ciao Lucia, buon anno 🙂
      I segni << li ho sempre usati, fin da quando ho scritto la prima volta, credo si usino nei romanzi, non so, sono sempre stato abituato a vederli e mi viene naturale usarli 🙂
      Uso le linee (già Alessandra mi ha bastonato per questo) per far capire meglio il distacco temporale/spaziale, una volta non avendolo fatto, rileggendo il capitolo ho notato che era difficile capire che quello era uno stacco, quindi per precauzione lo metto, non ho capito però che intendi per grandezza del carattere 🙁
      Ti ringrazio per i complimenti, prima o poi il thriller doveva emergere no? 😉

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