Nel mondo di… Sognolandia

Il Gran Consiglio

Fatina Bella entrò in gran fretta nella sala “riunioni”, situata in una casa al centro del bosco di Sognolandia.

Grande Gnomo era seduto a capotavola e ticchettava nervosamente le dita corte sul quaderno che aveva davanti; indossava un alto cappello marrone che stonava col suo colorito verde acqua e per sopperire alla mancanza di altezza, stava ritto sulla sedia. Nonostante ciò, arrivava al bordo del tavolo!!!

Un figurino davvero buffo, era!

Bella si accomodò al suo posto. C’erano tutti.

Fata Sapia, seduta alla destra di Gnomo, faceva a Bella delle strane smorfie con la bocca. Ma Fatina Bella proprio non riusciva a capire e ricambiava con altrettante smorfie strane.

“Hai tutto il rossetto sbavato intorno alla bocca!!!” – proruppe la Sapia.

Bella cominciò a frugare nella borsetta, tirando fuori uno specchietto a forma di foglia d’acero. “Cavolo, la fretta” – pensò – “e poi questo rossetto porpora è proprio indelebile!”

“Bellaaaaaaa” – tuonò il Grande Gnomo – “se hai finito avremmo un serio problema da risolvere…”

“Ooooh, ma cosa può essere successo? E’ nata per caso una farfalla color salmone? Le nozze imminenti vi fanno un brutto effetto!” – rispose Bella, sedendosi con una posa da gran Dama, offesa nell’orgoglio.

Folletto Magico fece il suo ingresso, spalancando la porta tanto forte che il vecchio Gufo emise un verso anomalo.

“Amici, le cose sono più serie del previsto!”

“Accidenti! Accidenti! Il matrimonio della nostra Principessa è tra 10 giorni!” – sbraitò lo Gnomo.

“Calma, calma” – intervenne dal suo angolo l’Angelo Dorato – “è importante mantenere la calma e ragionare con lucidità. E, soprattutto, non pensiamo subito al peggio…”

“Dobbiamo pensare al peggioooo!!! Tutti gli indizi ci portano alle più nefaste ipotesiiiiii!” – disse Folletto Tristino, col vizio di allungare le finali dell’ultima parola, portandosi una mano alla testa in gesto melodrammatico.

“Oh, Signore, cosa è successo ancora?” – chiese Gnomo, rivolgendosi a Folletto Magico.

“Grande Gnomo sto tornando adesso…”

Con voce stridula, Bella lo interruppe: “Ma qualcuno mi vuol dire cosa diavolo sta succedendo stamattina?”

 

 

 

 

Cosa è successo di tanto grave?

  • Il Regno vicino ha dichiarato guerra. (10%)
    10
  • Il futuro re è stato rapito. (28%)
    28
  • La principessa Gioia è scomparsa. (62%)
    62
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534 Commenti

  • Appena ho letto di Tristino che si lamentava ho pensato “ma l’angelo dorato dove è andato a finire?” e eccolo lì. Mi ha fatto morire dal ridere quando a minacciatoTristino di farlo dormire ancora. 🙂
    Bellissimo il passaggio dal sogno alla realtà con la bambina. Come bello è stato questo racconto dall’inizio alla fine.
    Ci rivediamo al prossimo racconto … 🙂

  • Coelho mente. Non sa quello che dice. Freud ha altro nella testa quando parla di sogni.

    Ma tu, ragazza, hai le idee più chiare di loro, anzi le hai disegnate meglio.
    Non hai bisogno di citarli, sei migliore di uno scrittore confuso e di uno psichiatra lacerato… hai descritto un mondo nuovo che ci è sembrato vero per le ottime immagini date, per le eccezionali sfumature di colore regalate ai lettori scalzi che ti hanno trovata e inseguita qui. Mai raggiunta, tuttavia, solo inseguita. Stare al passo con te è difficile.

    Io credo in una sola valida citazione, se di citazioni stiamo argomentando, e te la dono come tu hai per prima donato a me una grande storia di sogni. Sei bravissima, non smettere mai scrivere, ma sopratutto: non smettere mai di sognare.

    Ah, sì, la citazione…, l’ho letta a dieci anni sulla copertina di un quaderno. L’ho trascritta sul mio primo diario segreto. L’ho trovata in un’agenda a vent’anni. L’ho conservata in un portafogli a trent’anni, e oggi la trasmetto a te…

    “La vita è un sonno,
    l’amore ne è il sogno;
    e avrete vissuto,
    se avrete amato.”
    Alfred de Muffet

    • Grazie mille, Alessandra! La segnerò e la terrò a cuore! Detto questo, ho inserito le citazioni per una semplicissima scelta stilistica ( se così posso definirla). Mi piaceva l’idea di staccare i vari passaggi in questo modo e donarle ai lettori. Poi, hai ragione…vi ho portati dove volevo. Al finale che ho pensato subito per questa storia! Ovviamente, ho raccolto le vostre idee, i vostri consigli e i vostri suggerimenti. Mi piace l’idea del cambia finale, stravolgere le idee e mettersi ulteriormente in gioco.
      A presto!

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