ORPHAN BLACK

Dove eravamo rimasti?

Cosa fa la ragazza? Ruba la borsa della sosia, lasciata accanto alle scarpe, e scappa. (57%)

Scambio di identità

La ragazza, che si chiama Sarah, per prima cosa guarda nella borsa della sua sosia suicida. Si chiamava Beth Childs e faceva la poliziotta. Sarah decide di visitare il suo appartamento.

Il posto è ordinato e di classe. Dalle foto sul frigo scopre che Beth aveva un fidanzato. Rovistando in giro, Sarah scopre che Beth tiene 75000 dollari in banca. Nel frattempo il telefono della poliziotta continua a suonare, ma Sarah non risponde.

Sarah non ha una vita facile: ha una figlia, Kira, e un ex violento che la perseguita perché lei gli ha rubato della cocaina. Con i 75000 dollari Sarah potrebbe scappare via con la figlia e cambiare vita.

Decide di vestirsi come Beth, impara i suoi modi di fare da una videocassetta trovata in casa e va per ritirare i soldi dalla banca. Solo che sotto casa la aspetta Art, poliziotto e partner di Beth, ancora ignaro della sua morte. Scambia Sarah per Beth e la porta in centrale: infatti Beth Child aveva sparato a una civile, credendola una sospettata, e ora deve andare di fronte alla commissione disciplinare.

Così Sarah si ritrova in panni che non sono i suoi, costretta a rendere conto degli errori commessi della sua sosia. 

Come se la cava Sarah?

  • Finge di aver perso la testa, tanto non le importa se sospendono Beth dal servizio, l'importante è prendere i soldi e scappare. (40%)
    40
  • Ingoia del detersivo, vomita e finge un malore da stress, così da posticipare la commissione disciplinare. (20%)
    20
  • Decide di confessare tutta la verità. (40%)
    40
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15 Commenti

  • Scappa via.

    Ti seguo. Però non condivido la scelta di portare avanti un plot televisivo già scritto per creare un’alternativa. Fidati, queste cose non riescono mai bene. Ti consiglio di usare la tua creatività per uscire dall’intreccio canadese e appoggiare al contest solo l’ispirazione, per poi farla diventare a tutti gli effetti la tua personale storia con nessuno specifico legame a quei personaggi. Lì la storia ha già i suoi schemi predefiniti, dovresti abbracciare non solo la traccia ma anche la trama per portarla avanti, significa individuare il plot a e il plot b, prendere a nota di tutti i climax e discostarti per essere originale, insomma è un lavoro che nemmeno io farei seppure mi pagassero per farlo.
    Ti seguo sulla fiducia. E sì, conosco la pilot del format e non mi entusiasma, poichè gioca su cliché revisonati e sconfina nello stereotipo popolare per vendere. ma capisco che alla tua età possa sembrare un buon prodotto. Ti darò, più avanti, consigli per vedere serie tv che ti apriranno la mente… visto che hai una bella fantasia.
    A presto. 🙂

    • Oh meno male che almeno tu la fai scappare! 🙂
      Io guarda, volevo fare la storia originale, che a me comunque piace un sacco, e poi non lo so, cambiare secondo le scelte che fate voi. Si forse è difficile, ma ci provo.
      Ma come mai a te non piace la serie? Cosa c’è di stereotipo?

      • Carissima, ti rispondo rapidamente per mancanza di tempo e poi perché un discorso simile richiederebbe delle ore. Per sintetizzare: di clichè, stereotipo, già visto/già sentito, c’è un universo di film, serie tv e romanzi e racconti sul mondo dei cloni. Insomma i cloni esistono da decenni. Sono stati trattati in tutti modi possibili e immaginabili, tritati e lessati, farciti e conditi. 🙂 Ci sono prodotti migliori di questo sul mondo dei cloni, meglio plottati, meglio interpretati, meglio sviluppati e – in definitiva – che indagano con più riserve e con più dettagli la verità occulta e intrinseca che si cela dietro questo fenomeno. La clonazione oggi è in fase di sperimentazione e la si immagina per un futuro prossimo, nemmeno troppo lontano, ad uso e consumo di una nuova e temibile società di automi senz’anima. Ma questo è un altro discorso. Diciamo che Orphan Black non è fatto male, ma c’è di meglio. Solo che questa è la mia umile opinione e niente di più. Ti ribadisco il consiglio di aggiustare il tiro e magari svincolarti dalla trama della serie e inventare strada facendo – qualcosa di assolutamente tuo e originale. Qui si viene per giocare e per mettersi in gioco, fallo con le tue doti… non con quelle già battute altrove. Un saluto e alla prossima. So che ce la puoi fare. 🙂

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