My Undead Kitty

Dove eravamo rimasti?

Cosa sceglierà Lara? Sceglie di passare oltre, nell'aldilà (50%)

Beh, andò male. Sono morta... Ma sono sopravvissuta!

Lara Collins era nel buio più totale. Si guardò intorno, e notò che qualcosa non quadrava: il buio sembrava illuminato da una fonte di luce invisibile. In effetti, intorno era tutto nero e regnava un silenzio tombale. In mezzo al nero, c’era del nero che aleggiava, e faceva Tic-Tic-Tic Mentre avanzava. A tutti gli effetti era una falce che si stava avvicinando. Poi, dal nero fluente, emersero anche due mani scheletriche e un teschio.

«Salve signora» Disse la donna, impietrita, nel tentativo di sembrare cortese.
«Salve, Lara Collins» Disse il Cupo Mietitore.
La guardiana deglutì «Non mi uccida, se non sono morta, per favore»
La Morte sporse in avanti il capo. Era alto almeno un metro più di Lara «Signorina, ha mai sentito dire che qualcuno è morto di Morte?»
Lara guardò a destra e sinistra e si mordicchiò il labbro inferiore «In effetti no, signora» “Ecco, una muore e fa queste figure anche con la Morte, ma si può?” Pensò.
Le orbite vuote di Morte la guardarono «Le spetta una scelta, signorina» E così dicendo allargò le braccia. Improvvisamente, Morte sembrava più alto. Incombeva, ricurvo su Lara, che si sentì schiacciata al suolo. Pur di guardare Morte nelle orbite cadde all’indietro. E così rimase, sdraiata a terra, a fissare Il Mietitore «Spikedford Severius Bancroft, che è sospeso nel ciclo tra vita e Morte, mi chiede di darle una scelta: passare oltre o tornare a camminare sulla terra in forma vampirica»
Lara deglutì «Ah»
«Come sarebbe “Ah”» Disse Morte, tentando di mantenere il pathos. Nel dubbio, smise di incombere e cominciò a torreggiare.
«Beh, devo pensarci, no? Posso?»
«Ehm, certo, signorina Collins»

Vita o morte. Lara era molto indecisa. Intanto una cosa era sicura, non era morta ma ci era vicina. Cos’altro c’era di sicuro? Ah, si, Spike le aveva fatto bere il suo sangue dopo che lei era stata dissanguata. Questo l’avrebbe fatta tornare come vampira. Qualcosa non quadrava, Spike aveva SEMPRE scoraggiato Lara dal divenire una vampira.

«E’ una condanna a noia, la pura assenza di sentimenti, l’impossibilità di provare qualcosa di completamente piacevole…» Ma Lara non gli aveva mai creduto troppo: Spiky sembrava godersela sempre e comunque. O mangiava, o dormiva o faceva danni in casa. Non sembrava proprio una brutta vita. Credereste al vostro gatto, se mentre siede sul termosifone vi dice che la sua è una vita orribile?

Mentre Lara era immersa nelle sue valutazioni, Morte iniziava ad aver fretta. Smise un attimo di torreggiare per guardare la clessidra da polso: ancora una ventina di secondi e Lara non sarebbe più stata sua competenza. Avrebbe vagato nel limbo per tempi incalcolabili, in forma di fantasma o simili. Ma il Mietitore non se ne curava, non era di sua competenza. Se lo avesse fatto qualcuno se ne sarebbe approfittato. Gli bastò l’esempio di Speranza: cercò di interessarsi dei mali del mondo ed ecco che la gente cominciò a dire che chi pensava a lei moriva nelle toilette, o qualcosa del genere…

Ormai stufo di starsene aggobbito sulla donna, Morte parlò «Scusi signorina, torreggio da almeno tre minuti, le ossa cominciano a dolermi, e non essendo io composto d’altro capisce che questo rappresenta un grave problema» Così esortata, Lara si decise.

Dopo un feroce pugno in pieno petto, Lara trasse un profondo respiro sconvolto «Sono qui?» Si chiese, guardandosi intorno. Spike, dopo un attimo di esitazione, le zompò addosso, rigettandola a terra e strofinandole ovunque le guance, tutto contento.
«Ma shentilo come ronfa, il frifolo!» Disse in tono giocoso, scompigliandogli i capelli. Lui si ricompose di colpo «Però non sei “morta”»
«No, a quanto pare, e nemmeno morta-morta!»

Intanto, dall’altra parte della Soglia, Morte si stava dirigendo verso un altro morituro. Odiava le rianimazioni in extremis, gli facevano perdere un sacco di tempo.

«Sai, stavo per diventare come te, poi mi sono tornate in mente le tue raccomandazioni. E insomma, avevo una prospettiva di pace eterna, dall’altra parte»
«Ma è meglio così» Sorrise lui, dandole una mano a alzarsi «Andiamo a cambiarci»
In effetti, Lara era distesa in un campo di sangue e budella «Spike!»
Lui strabuzzò gli occhi «IO?! Tu!» Lara si bloccò. Con la lingua controllò la capsula in bocca. Era rotta, e contornata da residui di sangue. Leccarli diede a Lara un piacevole brivido «Capito perché ti ho detto di rompere la capsula solo in extremis?»
«Ahbbè…!»
Spikedford la prese per mano «Dai, andiamo a cambiarci»
Lei annuì «Come ho fatto a compiere questo macello?»
«Uh…» Spike simulò un tono timidio «E’ che come te ce n’è 1 su 1000»
Lei lo abbracciò, cascando in pieno nella trappola. Lui tacque finché l’abbraccio non cominciò a infastidirlo «Senti, mi togli una curiosità?»
«Si?» Disse lei, rimanendo incollata.
«Ma il telluro di Martana cos’è?»
Lei sorrise «Beh, è…»

Ed anche quest’avventura l’ho portata a termine. Ma se guardate tra i miei commenti troverete un’altra storia: una storia che mi spedirà all’inferno. 

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160 Commenti

  1. Anche questo capitolo è scritto bene e l’ho trovato molto scorrevole. so di essere tra i pochi, se non l’unica, ad aver scelto ” non riuscirà a scegliere”-
    Aspetto sabato per sapere chi ha vinto.
    Spero che la storia continuerà anche dopo il decimo capitolo >__<

  2. Beh, genietto, …. fra vita e morte, chi sceglierebbe la morte? Lo spirito di conservazione si accende in ognuno di noi davanti a una situazione così estrema e – sebbene la scelta ricadrebbe su una vita da vampira – credo che abbia poco da pensarci sopra… vita. Quindi vampira.

  3. Michele, prima di tutto auguri per il tuo lavoro (in famiglia siamo nelle tue medesime condizioni).
    Il capitolo è scorrevole, qualche ripetizione ma non mi sembrano degne di nota.
    Poi un’altra cosa: se facessero del male alla mia gatta Tattoo acquisirei poteri straordinari come Lara 😉 perciò l’appoggio seriamente.
    Sceglierà di diventare un vampiro, è un sogno di tanti.

  4. Questo capitolo mi è costato una gran fatica. Intanto mi scuso per averlo pubblicato a quest’ora (speravo di metterlo per pranzo, e invece è ora di cena). Non che scriverlo sia stato pesante, ma tutto il resto ha contribuito a farmelo scrivere di fretta e con un sonno arretrato pauroso addosso.

    Il problema di noi disoccupati o che stanno per esserlo è che non abbiamo del vero tempo libero. Cercare lavoro o svolgere lavoretti richiede più tempo che avere un lavoro vero. Il mio contratto scadrà il 28/02, ed è da novembre che svolgo sia il mio lavoro sia i miei lavoretti per mantenermi il giro lavorativo per quando sarò di nuovo a casa. Il che non mi dispiace (anche perché metà delle mie mansioni hanno a che fare con le arti marziali, che insegno e pratico con passione)… Ma è faticoso.

    In compenso ho le mie cinque muse, ovvero i miei quattro gatti e la mia ragazza :3 Spero di poter scrivere meglio e con calma il prossimo episodio… Che avrete sabato prossimo, giorno 28/02… Finisce il lavoro, finisce la storia XD

  5. Anche io patriarchi e vampiri liberi XD mi sono divertita molto anche questo capitolo ^^ sicuramente Spike dovrà darsi da fare con molti più tiragraffi 😀 penso che lo Stile della Tigre di Spike agli occhi di Lara oggi sia sembrato di più lo Stile del Gattino =^w^=

  6. Francamente trovo un po’ fumoso questo capitolo. È scritto bene, come al solito, ma stavolta è interlocutorio, non aggiunge molto alla storia, tranne introdurre alla fine il telluro. Ma forse il personaggio del postino, che sembra un immotivato cameo, ha invece una sua ragione d’esistere nell’economia del racconto. Ti aspetto al prossimo episodio.
    Insieme.

  7. Però sei tremendo! Ha detto tutto il fake qui sotto, non mi va di ripetermi.
    Invece ti chiedo una cortesia in qualità di esperto in diritto del lavoro, per scrivere il mio capitolo 8 ho studiato, vorrei che tu lo leggessi per dirmi dove giuridicamente ho sbagliato…Abbandonai giurisprudenza per laurearmi un tutt’altra cosa, gli altri capitoli non mi interessa ma solo l’ 8, ti ringrazio in anticipo.
    Un bacio Lucia

  8. Ecco un altro dilemma su cosa votare e anche rileggendo i commenti vedo che sosono tutte possibilità gettonate. Io al momento sono incerta tra i nemici e la loro vita sessuale, mi incuriosiscono entrambe … comunque veramente bello il capitolo, e anche Spiky. Lo vedrei bene con la pelle lievemente abbronzata, ma credo tu stia portando avanti lo stereotipo del 🙂

  9. Tecnicamente una volta i poveri erano tutti vegetariani/vegani. Piuttosto difficile permettersi carbe o pesce, le persone andavano avanti a verdure, frutta e pane. (Vedi la storia delle patate in Irlanda)

    Per quanti riguarda il ” Ho che quello è il linguaggio dei Patriarchi”… Penso manchi un “Capito”?

    detto questo GoodJob 😉 punto alla svolta “erotica”

    • Certo, ma Spike era abbastanza giovane, ricco e spocchioso da non pensarci neanche, tipo alcuni politici nostrani convinti che le Ferrari non siano cosi care XD (ma in effetti non puoi saperlo, visto che ci siamo incentrati su Lara…)

      La frase l’ho messa cosi di proposito, in effetti suona male… Del tipo “Che hai?” “Ho che mi han rotto le balle” Cosi!

      Son contento della tua approvazione 😉

  10. Molti anni fa ero una fan molto fedele e appassionata di Buffy L’Ammazzavampiri, davvero moooolti anni fa 🙂 e Spike era appunto un protagonista della serie, l’hai preso da lì?
    Oltre a questo, ho trovato l’episodio divertente e a tratti tenero…ti seguirò, sperando che non pubblichi troppo in fretta.

  11. Un amico. Un amico di chi?
    Direi che sarebbe il caso, a questo punto, di caratterizzare ulteriormente il personaggio di Spikedford: faccelo vedere nelle sue caratteristiche fisiche oltre che nei suoi “vezzi”, è importate perché all’inizio ci hai un po’ confusi assimilandolo al micio.
    Bravo, hai usato i caporali. Te ne sono grato.

  12. Leggo sempre il primo episodio dei racconti di genere Humor che vengono pubblicati su TI. Trovo che sia il genere più complesso da portare avanti con coerenza edequilibrio, perché è molto difficile mantenere alto e costante il livello di humor. Molti racconti di questo genere li abbandono quasi subito perché non trovo un tratto originale che mi colpisca e mi invogli a continuare la lettura. Il tuo incipit ha qualcosa di originale invece, ma confesso di non avere ancora cliccato sul “Segui la storia”: mi riservo il giudizio per il secondo capitolo.
    Il tuo stile mi piace, anche se abbondi di punti eslamativi e puntini sospensivi (segni grafici che vanno centellinati – a mio avviso, ma non solo – per non dare al testo un effetto fumetto). Se vuoi fare una cortesia a un vecchio pedante come me, usa i caporali «» invece di quei segnacci e scrivi metti l’apostrofo al po (un po’) altrimenti è un fiume.

    • In primis ti ringrazio per il commento: ho bisogno di critiche costruttive come il pane :3 La punteggiatura “in eccesso” l’ho introdotta di proposito, pensavo che evidenziasse la vivacità di Lara e la stranezza della situazione… I punti di sospensione invece sono un vizio di una decina d’anni fa che, ohimè, sta tornando!

      Ringrazio anche per la fiducia che potrai confermare o meno da domani 😉 Utilizzerò anche i caporali, alla faccia di Totò.

  13. Costruiamo la figura di Spiky. E’ chiaro che sia un vampiro, ma è piccolo ed ha la coda… per un attimo ho pensato fosse un vampiro dalle fattezze feline e che Lara fosse il suo “”famiglio””; dai commenti però sembrerebbe che mi sbagli?

    Comunque sinceramente ti sento più portato per quest’altro genere, sarà che tendenzialmente i gialli mi annoiano presto.

  14. Finalmente ti ho letto….Le minacce vedo ti sono arrivate forti e chiare.
    Ora parliamo dell’incipit.
    Bello questo incipit, ho quasi avuto paura mi diventasse horror, qui te menavo, sempre se mi riuscisse so na pappa molla!
    Ho avuto un dubbio se Spiky fosse veramente un gatto o è un vampiro gatto.
    Oppure è lei che lo tratta da gatto ma è un vampiro disumano ( questa nella mia fantasia è l’opzione più gettonata).
    Belle immagini molto sceniche, lo sai che come autore ti seguo ti ho seguita in vari cimiteri, con una nebbia che si tagliava a fettine e mi godo finalmente la tua presenza nel genere che amo. Bravo.
    Ora non mi fare due capitoli a settimana, tu scrivere uno capitolo a settimana capito mi hai ? Te lo dico come se fossi sulla zattera Huck, nella veste di Jim….
    Tra domani e dopo-domani pubblico il mio capitolo woof woof, come esperto in diritto del lavoro cerca di seguirmi, questo capitolo non c’entra molto con il mobbing ma i prossimi due si. Ti aspetto. Ti devo dire pure altre cose ma te le dico diversamente….ciao

  15. Ciao, Michele.
    Sei stato chiarissimo nelle tue ultime delucidazioni al mittente… ehehehehe
    Devo dire che è abile, da parte tua, iniziare mostrando una scena di ordinaria “caccia al gatto”, con pappa al seguito e versi di richiamo, per poi farci scoprire che si tratta di un vampiro che lei accudisce. Una storia interessante, sebbene ritenga rischiosa la scelta del pubblicare un episodio ogni due giorni; se non altro per il fatto che the incipit ha un senso con lo scambio, l’interazione e le opzioni, e in questo modo la vedo dura… e un tantino individualistica come decisione… 🙂 tuttavia, per quanto mi riguarda, proverò a starti dietro – in passato non ne ho avuto occasione, pur leggendoti sporadicamente – e stavolta sono contenta di seguirti.
    Io direi di approfondire la figura di Lara. Poi, in seguito, capiremo qualcosa in più sul suo vampiro, ma non mi concentrerei subito su di lui… creerei un’aspettativa più ampia su quel personaggio..
    Seguo.

    • Ti ringrazio per il commento! Dopo di te qualcun altro mi ha riconsigliato di allungare i tempi. In effetti due giorni son pochi, ma quanto basta perché mi si esaurisca la “carica”… Ma proverò con 4 giorni e vedremo come va! Con Oltre la Nebbia la scelta della settimana la soffrii molto, e temo si sia visto

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