Ancestoria I

Dove eravamo rimasti?

Cosa fa il gigante? Il gigante accetta la sfida di Roland (60%)

Scontro diretto

Il gigante dimenticò la sua preda all’interno del tempio e si voltò in tutta la sua altezza a fronteggiare i nuovi arrivati. Sorrise allargando la bocca in maniera esagerata, mostrando i denti aguzzi. Ma quel sorriso non aveva nulla di allegro. I suoi occhi, quei piccoli puntini neri, sembravano pupille prive di iride affogate nella sclera. L’assenza di sopracciglia conferiva a quel volte un’espressione ancora più grottesca e rendeva più difficile decifrarne i pensieri.

Roland non smetteva di fissarlo. Concentrato come solo riusciva ad essere durante gli scontri più avvincenti e pericolosi, ben conscio del rischio che la sua stessa vita correva nell’affrontare un simile avversario, stringeva con entrambe le mani Elios, la pesante spada bastarda dalla lama seghettata che lo aveva assistito in numerosi scontri, senza mai deluderlo.

Il guerriero scattò in avanti ed il gigante gli andò incontro.

-Dobbiamo aiutare Roland- disse Gus al resto del gruppo mentre osservava i due personaggi che si fronteggiavano nello spiazzo -Potremmo dividerci, qualcuno deve andare a controllare che Josephyn stia bene. Che ne dite se….Ehi?-

Dietro di lui Angel e Seko stavano consegnando del denaro nelle mani di Kito -Cosa state facendo?- chiese sorpreso.

Kito lo osservò severo -Ti do Roland uno a cinque. Vuoi scommettere?-

-State scommettendo sull’esito dello scontro?- sboccò Gus infastidito dalla mancanza di serietà mostrata dai suoi compagni. Poi osservando le espressioni di Angel e Seko -E avete scommesso sul gigante!!!- aggiunse con tono di rimprovero.

-Roland vuole battersi contro il gigante da solo ed io sono a favore dell’eutanasia- rispose Angel sprezzante.

-Non preoccuparti Gus, stiamo solo scherzando- intervenne Seko serafica.

-Voglio ben sperare- rispose seccato, poi aggiunse -Andrò a vedere se Jo è sana e salva, voi nel frattempo evitate che Roland venga ucciso-

Dopo aver pronunciato quelle parole si allontanò del gruppo per raggiungere il tempio da un percorso laterale che attraversava una strada non visibile dal gigante.

Nella mente di Roland vorticavano mille pensieri. La naturale sicurezza che ostentava cominciava a vacillare alla vista di quell’enorme massa di carne che gli veniva incontro. Alto come sette o otto uomini messi l’uno sull’altro, il gigante sembrava crescere sempre più, man mano che si avvicinava. Roland era certo che a quel mostro sarebbe bastato un solo colpo andato a segno per concludere lo scontro.

Prima regola: non farsi colpire! Quando furono l’uno di fronte all’altro il gigante si chinò verso il basso per sferrare un poderoso pugno contro il piccolo umano che lo aveva sfidato ma riuscì a colpire solo l’aria, dove un attimo prima c’era lui. Roland schivò il pugno del gigante senza troppe difficoltà e continuò la sua corsa passandogli sotto le gambe. Una volta lì, con la spada colpì la caviglia destra ripetutamente: i primi due colpi si infransero sull’osso senza conseguenze e l’arma gli vibrò tra le mani. Il terzò colpo raggiunse il muscolo e il giante urlò di dolore mentre la piccola lama si faceva largo nelle sue carni.

Roland con pochi salti calcolati si allontanò mentre il gigante frustrato e dolorante cominciò a scalciare sotto di se.

-Arriviamo Roland!- gridò Kito.

-Non serve. Posso sconfiggerlo da solo!- rispose Roland senza perdere di vista il suo avversario.

Poi il gigante lo attaccò ancora, questa volta con rinnovato vigore e maggiore violenza. Roland non ebbe il tempo di prendere le distanze e fu costretto a schivare i pugni del gigante utilizzando la prontezza dei propri riflessi e la sua esperienza in battaglia. Ogni colpo però faceva vibbrare il terreno sotto di lui e questo rendeva difficile mantenere la stabilità nei movimenti.

-Dobbiamo intervenire!- disse Seko a Kito e Angel.

Intanto Gus aveva raggiunto il tempio ma, prima che potesse attraversare la strada, Josephyn comparve dall’ingresso, apparentemente sana e salva.

-Stai bene?- chiese Gus.

-Certo!- rispose la ragazza -Andiamo dagli altri!-

Poi….

Come si evolve la situazione?

  • Kito propone una strategia ridicola per distrarre il gigante da Roland (57%)
    57
  • Seko interviene con i suoi guanti dell'inferno (0%)
    0
  • Il gigante finalmente riesce ad afferrare Roland ( scelta suggerita dal Gigante ) (43%)
    43
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90 Commenti

  • Guanti magici, spadone…scorrono davanti ai miei occhi come se stessi vedendo un’anime o come se stessi giocando a un gdr. L’azione è veloce come dev’essere secondo il genere che hai scelto. E’ fatto proprio bene. Non ti perdi in sciocchezze. Voto per il gigante che si trascina dietro Kito e Roland 😛

  • Ciao, devo dire che riesci con grande efficacia a mediare tra l’esigenza narrativa e il rispetto delle meccaniche del gdr, sei riuscito a descrivere caratteristiche e modus operandi dei personaggi in maniera molto naturale.
    Mi intriga il discorso delle spade di Roland, spero di approfondire i rispettivi significati.
    Ti seguo e voto per Josephyn esca! ^_^

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