Castleville

Dove eravamo rimasti?

Si parte per Downpoint : da quale punto Kin iniziera' ad indagare? Andra' all'ospedale per parlare con Piter Gregory (44%)

Alla Clinica Di Downpoint

Downpoint : ore 21.30, la nera Bmw di Kin aveva raggiunto l’hotel scritto sul biglietto che il commissario White gli aveva lasciato poco prima della partenza.
I due avevano posato tutti i loro bagagli nelle loro corrispettive stanze e  si erano dati appuntamento nella sala dell’Hotel.

– Allora Kin- comincio’ Ben – Da cosa potremo cominciare? –
Kin intreccio le dita delle mani e le porto’ davanti alla bocca fissando il suo fedele aiutante – Caro Ben, andiamo per esclusione. Tu cosa pensi che troveremo al cantiere edile di tanto utile?- disse sorridendo.
– Io penso che i colleghi di Piter possano darci degli utili indizi su di lui-
– Si e’ vero ma sono anche indizi che potremmo avere andando a parlare con l’unico testimone chiave che abbiamo al momento, lo stesso Piter Gregory-
– Ma sappiamo che lui non e’ proprio al 100% delle sue condizioni al momento- Puntualizzo’ Ben. Kin ancora sorrideva
– Ricorda che un detective riesce a trovare il minimo indizio da ogni piccola parola , rantolo o sospiro anche se essi sono completamente discollegati tra loro-
Ben osservava ora l’amico a bocca aperta – Allora secondo te da dove dovremo iniziare?-
-Poiche’ non voglio andare da McDollar senza avere in mano almeno qualche indizio certo, e poiche’ non credo di trovarne al cantiere edile, domani mattina faremo visita al nostro amico e unico testimone Piter Gregory alla clinica medica di cui ho l’indirizzo segnato proprio qui- Rispose Kin indicando un foglio di carta con sopra scritto a caratteri cubitali : 17, BLOSSOM STREET – Mentre ora la stanchezza e’ padrona ed e’ meglio ritirarci nelle nostre stanze , cosi’ domani cominceremo le indagini a mente fresca-

Il giorno dopo alle 10 del mattino , i due amici gia’ avevano raggiunto la clinica medica, e parcheggiata la macchina nelle vicinanze si apprestavano ad entrare
– Ok Ben, per il momento voglio che tu mi faccia solo da supporto, ascolta , prendi appunti ma lascia che sia solo io a fare le domande , va bene?-
Ben fu preso alla sprovvista dalle parole dell’amico ma annui – Va bene Kin-
I due entrarono nella clinica medica , la Reception era proprio di fronte a loro, mentre la sala d’attesa era alla loro destra , gia’ gremita di pazienti nonostante fosse ancora molto presto. La voce mielosa e cantilenante di una delle Receptionist gli accolse al varcar della soglia
– Buongiorno , in cosa posso esservi utile?-
– Siamo qui perche’ dobbiamo fare visita a uno dei vostri pazienti, il suo nome e’ Piter Gregory-
La Receptionist cambio’ allora subito umore e sbotto’ – Mi dispiace ma non siete i primi a chiedermelo oggi, il signor Piter e’ ancora in stato confusionale e non puo’ ricevere visite  da esterni neppure da parenti, percio’ mi dispiace ma non posso autorizzare la vostra richiesta-
Kin mostro’ alla Receptionist  un foglio di carta – Non so se le fara’ cambiare idea, ma qua ho una lettera scritta dal dipartimento della polizia di Scotland Yard gia’ firmata dal direttore della clinica con la quale ho la possibilita’ di fare delle domande al vostro paziente a scopo di indagini e di smettere soltanto qualora  l’interrogatorio non si rivelasse nocivo alle condizioni del vostro paziente, e via discorrendo-
La Receptionist osservo’ il foglio poi Kin e infine rispose – Cosi’ voi siete il famoso Detective Biffman? Va bene mi segua ma la averto che non riuscira’ a ottenere granche’ dal signor Gregory purtroppo-

La ragazza fece strada all’interno di  un breve corridoio e si fermo’ davanti all’ultima porta – Il signor Gregory e’qui , buona fortuna-
I due entrarono. La luce era soffusa, poiche’ le persiane erano abbassate. Nella stanza vi era soltanto un letto : su di esso giaceva un uomo sulla cinquantina, completamente sciupato, che fissava con sguardo assente il soffitto. Kin si avvicino’ al letto lo osservo’ un momento e poi comincio’ – Signor Gregory? Kin Biffman , mi manda Scotland Yard per fare luce sui recenti avvenimenti accaduti nella confinante citta’ di Castleville, sappiamo che lei e’ stato il primo a recarsi a Castleville dopo che e’ avvenuto il fattaccio , vorremo sapere … –
Ma la domanda di Kin non venne mai completata perche’ all’udire il nome Castleville l’operaio comincio’ ad urlare – E’ la fine , e’ la fine , moriremo tutti, nessuno mi crede , il capo cantiere fa credere a tutti che sono un pazzo, gli ho visti erano neri … Via demoni Via !- I dottori entarono nella stanza a calmare il paziente urlante mentre Kin e Ben furono pregati di lasciare la stanza.

– Accidenti ho avuto paura- disse Ben una volta fuori dalla clinica – Non e’ stato molto utile parlare con Gregory-
-Ben- Comincio’ Kin – Un brevo Detective risce a trovare il minimo indizio ovunque, e noi ora abbiamo tre possibili strade da seguire :  Gregory  ha  detto qualcosa di interessante riguardo  il Capo Cantiere, mentre la Receptionist ha parlato di qualcuno che voleva vedere Gregory prima di noi , inoltre dobbiamo fare visita al piu’ presto anche a McDollar ricordi? E allora Ben tu che pista seguiresti adesso?-

Secondo voi ragazzi cosa bisogna fare adesso?

  • Urge incontrare McDollar (0%)
    0
  • Urge fare domande al Capo Cantiere (60%)
    60
  • Urge fare domande alla Receptionist (40%)
    40
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87 Commenti

  • Segue John
    Oops, il fratellino ha qualche problema di schizofrenia acuta? Ammazza oh! Lo salva per poi farci uno spiedino? Interessante e originale questa ambivalenza. Ma i miei dubbi sono quelli di Kin: cosa possono fare da soli contro uno che disintegra città, anzi, cittadini a migliaia?
    Ciao ciao

  • Voglio capire subito chi l’ha liberato, sono curiosa.
    Ciao Luxuria,
    L’intreccio si fa fitto, la curiosità aumenta.
    Ho trovato un po’ fuori luogo il linguaggio a tratti ricercato della parte iniziale del capitolo.
    Questione di gusti!
    Ciao Ciao

  • Ciao!
    Ho letto nel tuo profilo che sei una fan di Stephen King (ne ho beccata un’altra!!), lo sono anche io, sto aspettando ottobre con ansia per poter leggere l’ultimo capitolo della trilogia di Mr. Mercedes.
    A parte questo, si vede che sei una fan, in certi passaggi mi è sembrato di scorgere lo stile del Re, certe frasi rimandano troppo a ciò che lui è solito dire o al modo in cui si pone con il lettore (” Il castello era ovviamente aperto al pubblico, che era ben contento di pagare quelle 25 sterline per poterlo visitare da cima a fondo”, “E si ragazzi perche’ nel giro di 24 ore qualcosa di strano e misterioso pare essersi abbattuto su di essa” solamente nel primo capitolo, giusto per fare due esempi tra i tanti), per non parlare del grande mistero che è la trama in sè, un evento di così grandi proporzioni!
    Sai scrivere bene, giusto ogni tanto mi è parso di notare qualche ripetizione, ma roba da poco!
    Ah, un’altra cosa, i numeri se puoi (a meno che non indichi una data, o un orario) scrivili a lettere, non in cifre! 🙂
    Complimenti, la tua storia mi piace! Ti seguo, a presto!
    Ah, ho votato “scopriamo l’identità del suo liberatore”.

    • Diciamo che sono una sua gran fan, e in un certo senso traggo ispirazione dal suo modo di scrivere . Ultimamente, poiche’ mi trovo in Inghilterra per lavoro, ho riniziato a leggerlo in inglese sebbene sia un po’ complesso, ma mi sta aiutando ad apprendere molti nuovi termini 😀 Cio’ che mi affascina di lui, oltre ovviamente al fatto che per la maggior parte compone racconti d’orrore ,e il fatto che fa un sacco di paragoni tra la vita che vivono i suoi personaggi e altri personaggi che sono realmente esistiti : si e’ insomma documentato su fatti e personaggi veramente approfonditamente e spesso arrivo a farmi una cultura su cose che non so solo attraverso I suoi romanzi. 🙂 grazie per il voto e a presto 🙂

  • Si ritrovano in un laboratorio sotterraneo.
    Ciao,
    Storia intrigante e originale, fai le cose in grande: la popolazione di un’intera città che sparisce! Leggendo ho avuto il dubbio che abbia qualcosa di impostato male nel computer o nella tastiera, perché le ‘I’ sempre maiuscole sono tipiche dei word processor impostati per la lingua inglese. Una tastiera inglese spiegherebbe anche la mancanza degli accenti, sostituiti da apostrofi.
    Curiosa di scoprire cosa ci riserva il seguito.
    Ciao ciao a presto!

    • Credo che il laboratorio ormai sia l’opzione piu’ cliccata 😉
      E si purtroppo sto adoperando un computer inglese percio’ devo costantemente usare un apostrofo la dove dovrebbe andare un accento 😀 so che la tastiera si puo’ regolare all’italiana ma ormai ho fatto l’abitudine alla scrittura inglese e a volte non ci faccio caso 🙂
      Grazie mille e a presto 🙂

  • Ti lascerei un mega commentone, ma non posso! C’è chi si legge i miei commenti per farne un uso improprio. Quindi se vuoi sapere cosa veramente penso ti invito a scrivermi in privato….Indirizzo sotto ai commenti nella mia storia. Hai reso interessante e molto investigativa questa parte lasciandoci con il fiato sospeso. Bene. Ho scelto parla con il capo cantiere.

  • Mi piace molto il tuo incipit… Anche io sono un amante delle ambientazioni medievali. Poi la sparizione di un’intera città non può che creare una grande suspense 🙂 Seguirò il racconto e aspetto il seguito 🙂

  • WOW. Mi piace. Mi piace perché è ambientata, in parte, a Londra. Mi piace perché fin da subito c’è una vena horror. Mi piace perché sono curiosa di sapere cosa sia successo a tutta quella gente. Penso proprio che affiancherò Kin nelle indagini, quindi andiamo subito a parlare con l’ operaio. Cosa avrà visto?
    Ti seguo volentieri 🙂

  • Ciao Luxuria,
    benvenuta su TI. Spero ti troverai bene.
    Il tuo incipit è molto bello e dettagliato, mi piace l’ambientazione inglese (lo sono di adozione è la mia seconda patria).
    E’ una avventura intrisa di giallo e questo è molto accattivante. Scrivi bene.
    Ho cliccato segui storia anche se mi ero promessa di non seguire più nessuno ma poi questa sera non c’è nessuno dei vecchi che ha pubblicato ed io ho un forte raffreddore.
    Ero troppo curiosa, non potevo abbandonare questa sfida.
    Ora ti invito a guardare su come funziona gli incipoints. Non pubblicare di fretta gli autori amano pubblicazioni settimanali o di dieci giorni circa.
    Al momento ci sono tante bellissime storie, la mia è un poco disordinata nei primi capitoli scritta con dita e rabbia, è vera.
    TI è un pochino impegnativo, devi rispondere ai commenti e cercare di leggere anche gli altri autori e commentare sinceramente così, ci aiuti a crescere.
    TI auguro tanta bella lettura e scrittura. Ciao

    • Ciao grazie mille
      Ho scelto un ambientazione inglese perche’ anche fino a poco empo fa vivevo in Inghilterra 🙂 amo lo scenzrio medievalieggiante e gotico presente nella maggior parte
      delle costruzioni . Essendo io un’amante del gotico non potevo non farne
      parte di questo racconto 😉 grazie per i consigli e ti prometto che appena ho un po’ di tempo libero leggero’ la tua storia … Ho visto che e’ a buon punto percio’ ho un bel po’ da leggere e ho bisogno di avere la mente fresca 🙂 son sicura che leggendo tra le storie presenti nel sito trovero molti spunti per quando continuero’ la mia storia , sto gia’ seguendo qualche racconto ma come gia’ detto appena avro’ un po’ piu’ tempo potro’ seguire di piu’ gli autori e le varie storie di TI

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