Castleville

Dove eravamo rimasti?

Secondo voi ragazzi cosa bisogna fare adesso? Urge fare domande al Capo Cantiere (60%)

Sabotaggio

Ben ci penso’ un po’ su e poi rispose – Penso che la pista piu’ semplice ed efficace ora sia parlare con il capo cantiere –
– Esatto mio caro amico complimenti- Rispose il detective con un applauso – La prossima tappa sara’ percio’ il cantiere edile di cui naturalmente ho l’indirizzo scritto qua sopra – Concluse poi mostrando l’ennesimo bigliettino fornitoli in precedenza dal commissario White con sopra scritto REVENANT ROAD NR 35.
E dopo questo breve dialogo I due amici salirono sulla Bmw nera partendo alla volta del cantiere edile.

Dopo un breve tragitto, Kin parcheggio’ la macchina poco fuori dal cantiere e una volta sceso , dopo essersi acceso una sigaretta, comincio’ a guardarsi attorno
– Da dove potremo cominciare Kin- chiese Ben
– Io comincerei con il chiedere a quei gentiluomini dove sia possibile trovare il Capo Cantiere- rispose Kin indicando un gruppo di 4 operai seduti a mangiare attorno a un tavolo artigianalmente costruito con dei tavoloni posti l’uno sull’altro – Essendo nella loro pausa pranzo sara’ piu’ facile fare loro delle domande senza “disturbare” il loro lavoro- Concluse dirigendosi verso il gruppetto. I 4 operai scherzavano tra di loro e pareva non si fossero nemmeno accorti dell’arrivo dei due detectives, raggion per cui Kin indico’ la sua presenza con un secco colpo di tosse. Non appena I 4 operai si voltarono Kin gia’ aveva tirato fuori il suo distintivo e comincio’ – Buongiorno, il mio nome e Kin Biffman, sono stato mandato da Londra per condurre delle investigazioni sugli strani fatti che riguardano la confinante citta’ di Castleville, alla luce di cio’ avrei bisogno di fare delle domande al Vostro Capo Cantiere, percio’ mi chiedevo se foste cosi’ gentili da indicarmi dove potrei trovarlo ?-
– Esattamente qui – Rispose una voce alle spalle di Kin
Kin e Ben si voltarono : dietro di loro un uomo alto e slanciato con I capelli castani raccolti nelle spalle da una coda di cavallo e una grossa cicatrice sulla guancia destra, era appena uscito da una macchina, in mano aveva una 24 ore nera
– Molto bene, questo ci riparmiera’ del tempo Mister …?- Disse Kin porgendo la mano al Capo cantiere
– James Wander, seguitemi nel mio ufficio- rispose l’uomo senza stringere la mano a Kin ma facendo strada.

Una volta che furono nell’ufficio del capo cantiere , James si mise a sedere e invito’ I due a fare lo stesso. – Fuma?- chiese Kin tirando fuori il pacchetto delle sigarette e accendendosene una
– No grazie, ho altri vizi purtroppo- rispose James versandosi un bicchiere di Jack Daniels ma non invitando I suoi interlocutori
– Fatte le presentazioni, passiamo subito al sodo- comincio’ Kin – Siamo qua per farLe delle domande su uno dei suoi operai, Piter Gregory per quanto riguarda I ben noti fatti avvenuti a Castleville negli ultimi giorni, lei puo’ darci qualche informazione piu’ dettagliata? Che tipo di persona e’ questo Gregory? Ha famiglia? Quali sono I suoi rapporti con Castleville?
Il capo cantiere pareva seccato – Ma voi poliziotti non avete nulla da fare che rompermi le scatole con questo Gregory? Posso capire che la sparizione di una citta’ possa essere uno scandalo di proporzioni incredibili, ma solo un pazzo puo’ venire a lavorare urlando a tutti di smettere immediatamente poiche’ la costruzione di questo edificio portera’ tutti alla morte-
-Alla morte?- disse Ben impaurito
– Si cosi’ va dicendo quel reverendo Cromwell, capo della setta che ci accusa di aver risvegliato dei demoni facendo gli scavi su un ossario che si trovava su questo terreno, che fu venduto dalla chiesa a Mr Donald McDollar anni fa-
– Interessante, percio’ Piter Gregory faceva parte di questa setta ostile ai lavori? E come mai lavorava per conto dello stesso McDollar?
– Era uno dei suoi piu’ fidati dipendenti, ma da quando e’ successo il fattaccio a Castleville era diventato una spina nel fianco, ho dovuto allontanarlo perche’ disturbava I lavori, e anche se si rimettesse non sono disposto a riprenderlo- Disse James aggiungendo poi per concludere il discorso del tutto – Era solo un mio dipendente, non so granche’ su di lui, posso darvi I dati in mio possesso ma se volete sapere qualcosa di piu’ potreste chiedere a quel reverendo o direttamente a McDollar, e ora scusate ma devo vigilare sui lavori prima che qualcuno possa farsi male- disse concludendo il discorso

-Allora che te ne pare?- Chiese Ben appena fuori dal cantiere
-Tutta questa storia mi sembra strana, e ti diro’ che questo James e’ stato un po’ troppo sbrigativo per I miei gusti, credo che sarebbe meglio pedinarlo per un po’, ma anche l’idea di interrogare il reverendo Cromwell non e’ male …
– O mio Dio Kin guarda- Lo interruppe Ben. Kin era davanti alla sua macchina che era stata completamente devastata : I cristalli frantumati, la carrozzeria completamente graffiata e le ruote bucate . Ben pose la mano sulla spalla dell’amico ma noto’ che Kin sorrideva
– Perfetto I sabotaggi iniziano quando sei sulla pista giusta, e noi dobbiamo solo sceglierne una tra queste 3 ora … –

Alla vista degli ultimi fatti che pista seguiranno Kin e Ben?

  • Parleranno con McDollar (0%)
    0
  • Faranno delle domande al Reverendo Cromwell (33%)
    33
  • Pedineranno il Capo Cantiere (67%)
    67
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87 Commenti

  • Segue John
    Oops, il fratellino ha qualche problema di schizofrenia acuta? Ammazza oh! Lo salva per poi farci uno spiedino? Interessante e originale questa ambivalenza. Ma i miei dubbi sono quelli di Kin: cosa possono fare da soli contro uno che disintegra città, anzi, cittadini a migliaia?
    Ciao ciao

  • Voglio capire subito chi l’ha liberato, sono curiosa.
    Ciao Luxuria,
    L’intreccio si fa fitto, la curiosità aumenta.
    Ho trovato un po’ fuori luogo il linguaggio a tratti ricercato della parte iniziale del capitolo.
    Questione di gusti!
    Ciao Ciao

  • Ciao!
    Ho letto nel tuo profilo che sei una fan di Stephen King (ne ho beccata un’altra!!), lo sono anche io, sto aspettando ottobre con ansia per poter leggere l’ultimo capitolo della trilogia di Mr. Mercedes.
    A parte questo, si vede che sei una fan, in certi passaggi mi è sembrato di scorgere lo stile del Re, certe frasi rimandano troppo a ciò che lui è solito dire o al modo in cui si pone con il lettore (” Il castello era ovviamente aperto al pubblico, che era ben contento di pagare quelle 25 sterline per poterlo visitare da cima a fondo”, “E si ragazzi perche’ nel giro di 24 ore qualcosa di strano e misterioso pare essersi abbattuto su di essa” solamente nel primo capitolo, giusto per fare due esempi tra i tanti), per non parlare del grande mistero che è la trama in sè, un evento di così grandi proporzioni!
    Sai scrivere bene, giusto ogni tanto mi è parso di notare qualche ripetizione, ma roba da poco!
    Ah, un’altra cosa, i numeri se puoi (a meno che non indichi una data, o un orario) scrivili a lettere, non in cifre! 🙂
    Complimenti, la tua storia mi piace! Ti seguo, a presto!
    Ah, ho votato “scopriamo l’identità del suo liberatore”.

    • Diciamo che sono una sua gran fan, e in un certo senso traggo ispirazione dal suo modo di scrivere . Ultimamente, poiche’ mi trovo in Inghilterra per lavoro, ho riniziato a leggerlo in inglese sebbene sia un po’ complesso, ma mi sta aiutando ad apprendere molti nuovi termini 😀 Cio’ che mi affascina di lui, oltre ovviamente al fatto che per la maggior parte compone racconti d’orrore ,e il fatto che fa un sacco di paragoni tra la vita che vivono i suoi personaggi e altri personaggi che sono realmente esistiti : si e’ insomma documentato su fatti e personaggi veramente approfonditamente e spesso arrivo a farmi una cultura su cose che non so solo attraverso I suoi romanzi. 🙂 grazie per il voto e a presto 🙂

  • Si ritrovano in un laboratorio sotterraneo.
    Ciao,
    Storia intrigante e originale, fai le cose in grande: la popolazione di un’intera città che sparisce! Leggendo ho avuto il dubbio che abbia qualcosa di impostato male nel computer o nella tastiera, perché le ‘I’ sempre maiuscole sono tipiche dei word processor impostati per la lingua inglese. Una tastiera inglese spiegherebbe anche la mancanza degli accenti, sostituiti da apostrofi.
    Curiosa di scoprire cosa ci riserva il seguito.
    Ciao ciao a presto!

    • Credo che il laboratorio ormai sia l’opzione piu’ cliccata 😉
      E si purtroppo sto adoperando un computer inglese percio’ devo costantemente usare un apostrofo la dove dovrebbe andare un accento 😀 so che la tastiera si puo’ regolare all’italiana ma ormai ho fatto l’abitudine alla scrittura inglese e a volte non ci faccio caso 🙂
      Grazie mille e a presto 🙂

  • Ti lascerei un mega commentone, ma non posso! C’è chi si legge i miei commenti per farne un uso improprio. Quindi se vuoi sapere cosa veramente penso ti invito a scrivermi in privato….Indirizzo sotto ai commenti nella mia storia. Hai reso interessante e molto investigativa questa parte lasciandoci con il fiato sospeso. Bene. Ho scelto parla con il capo cantiere.

  • Mi piace molto il tuo incipit… Anche io sono un amante delle ambientazioni medievali. Poi la sparizione di un’intera città non può che creare una grande suspense 🙂 Seguirò il racconto e aspetto il seguito 🙂

  • WOW. Mi piace. Mi piace perché è ambientata, in parte, a Londra. Mi piace perché fin da subito c’è una vena horror. Mi piace perché sono curiosa di sapere cosa sia successo a tutta quella gente. Penso proprio che affiancherò Kin nelle indagini, quindi andiamo subito a parlare con l’ operaio. Cosa avrà visto?
    Ti seguo volentieri 🙂

  • Ciao Luxuria,
    benvenuta su TI. Spero ti troverai bene.
    Il tuo incipit è molto bello e dettagliato, mi piace l’ambientazione inglese (lo sono di adozione è la mia seconda patria).
    E’ una avventura intrisa di giallo e questo è molto accattivante. Scrivi bene.
    Ho cliccato segui storia anche se mi ero promessa di non seguire più nessuno ma poi questa sera non c’è nessuno dei vecchi che ha pubblicato ed io ho un forte raffreddore.
    Ero troppo curiosa, non potevo abbandonare questa sfida.
    Ora ti invito a guardare su come funziona gli incipoints. Non pubblicare di fretta gli autori amano pubblicazioni settimanali o di dieci giorni circa.
    Al momento ci sono tante bellissime storie, la mia è un poco disordinata nei primi capitoli scritta con dita e rabbia, è vera.
    TI è un pochino impegnativo, devi rispondere ai commenti e cercare di leggere anche gli altri autori e commentare sinceramente così, ci aiuti a crescere.
    TI auguro tanta bella lettura e scrittura. Ciao

    • Ciao grazie mille
      Ho scelto un ambientazione inglese perche’ anche fino a poco empo fa vivevo in Inghilterra 🙂 amo lo scenzrio medievalieggiante e gotico presente nella maggior parte
      delle costruzioni . Essendo io un’amante del gotico non potevo non farne
      parte di questo racconto 😉 grazie per i consigli e ti prometto che appena ho un po’ di tempo libero leggero’ la tua storia … Ho visto che e’ a buon punto percio’ ho un bel po’ da leggere e ho bisogno di avere la mente fresca 🙂 son sicura che leggendo tra le storie presenti nel sito trovero molti spunti per quando continuero’ la mia storia , sto gia’ seguendo qualche racconto ma come gia’ detto appena avro’ un po’ piu’ tempo potro’ seguire di piu’ gli autori e le varie storie di TI

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