Le speranze di Gat

Dove eravamo rimasti?

Cosa accadrà adesso? Cod si metterà a parlare della storia della città di Legno D'oro, spiegando l'origine delle fazioni felini e di molte altre cose. (75%)

LE ORIGINI

Cod, chiuse la porta della stanza, quindi si sedette. 

-Oggi è un giorno particolarmente tranquillo miei cari amici, quindi perchè non parlare di ciò che già sappiamo? Le origini delle fazioni feline e soprattutto l’origine della nostra venuta.-

-Al diavolo! Abbiamo un bel problema da risolvere e tu inizi a raccontarci cose che già sappiamo, non ci sto, io me ne vado.- Replicò Gat spazientito.

-Aspetta Gat, forse ciò che ci dice potrebbe tornarci utile, Cod è anziano e sa più cose di noi, soprattutto sulle origini. Potrebbe servirci per capire certi comportamenti tenuti da alcuni felini…-

-Ok Scalt, come al solito mi hai convinto. Ma solo perchè non ho nulla da fare e non saprei da dove iniziare a risolvere sto macello.-

Cod paziente, senza proferire parola iniziò il suo racconto:

-Perfetto. Da dove iniziare? Ah già dalle origini delle origini. Dunque, come ben saprete un pò di tempo fa…-

-Quanto tempo fa??- Lo interruppe Gat.

-Lascialo finire idiota.-

-Aveva detto di saper tutto quindi voglio che me lo dica!-

-Stavo dicendo: come saprete molto tempo fa i gatti o gli animali come me non parlavano e non ragionavano affatto. Erano come tutti gli altri animali. Un giorno, un umano, fece un esperimento. Intorpidito e assuefato da migliaia di antiche scritture e conoscenze racchiuse nella Sacra Biblioteca, venne a comprendere una strana verità… un Canto, un libro sacro esisteva. Gli animali in realtà fin da sempre parlavano, ma non nel modo degli umani, era una comunicazione emotiva, limpida, priva di  incomprensioni; ma molto semplice e quindi inutilizzabile per descrivere o comunicare concetti complessi.

Ebbene, la conoscenza acquisita da questo umano gli ha permesso di scoprire che esisteva un semplice Canto in grado di risvegliare la comunicazione complessa tipica degli umani negli animali, e con essa di conseguenza un intelligenza ed elaborazione mentale e fisica eguagliabile a quella umana.
Una volta in possesso di questo Canto, provò a recitarlo su una coppia di gatti, da cui voi felini parlanti discendete. Provò questo espirimento sui felini, perchè insieme a noi cani eravamo la razza più vicina agli esseri umani, più vicina fisicamente intendo. Abitavamo come adesso nelle loro case e ci affezionavamo ai padroni (nel mio caso).

Una volta risvegliato questo potere i gatti appresero a parlare come vi ho detto. Ma dell’umano in questione non si sa nulla. Si sarà rifugiato a studiare il Canto per comprendere quali altri poteri avesse. Si dice che pronunciando i suoni gutturali descritti nel Canto, questi avessero il potere di sbloccare qualità innate o avere il potere addirittura di ottenere qualsiasi cosa. Il suono è potere dicevano gli antichi canidi.
Forse è impazzito l’umano, forse si è illuminato, o forse è semplicemente morto. Nessuno sa cosa sia successo a costui, ma io penso che sia proprio impazzito.-

-Ma sei stronzo allora!-

-Si Gat, sono uno stronzo.-

-Comunque non ci hai parlato delle origini feline- intervenne sta volta Straccio.

– Adesso ci arrivo scusami Straccio.-

-E con me non ti scusi???-

-Si Gat, basta che taci ed ascolti! Allora, i gatti in questione frutto dell’esperimento del nostro Umanooo… diedero origine a tutti i felini parlanti!
Questi felini, in balia dei nuovi poteri acquisiti che erano discordanti con la loro natura  emotiva, diedero origine a diverse fazioni; dato che la confusione genera sempre conclusioni diverse, in questo caso ha creato pensieri diversi, concretizzati in fazioni.
Da una parte c’era una fazione che sentendosi responsabile del nuovo potere, decise che sarebbe stato meglio supportare gli umani e aiutare le altre specie come dei protettori. Un’altra invece era più tirannica e sentiva che con questi poteri potevano diventare migliori e superiori agli umani e quindi sottometterli, ovviamente con l’aiuto del Canto. Infatti lo scopo di questa fazione è anche quello dello studio della Sacra Biblioteca alla ricerca del Canto.
Queste fazioni contengono dei sottogruppi o delle sottofazioni, come preferite. Quella di Gart per esempio, insieme a quella di Pusco, sono due diramazioni della fazione protrettrice. Anche se purtroppo sono in constrasto tra loro. Melfin ovviamente appartiene a quella dominatrice. Ci son molte altre fazioni che voi non conoscete, perchè poco famose. Ma io le conosco tutte hehehe-

-E come fai a conoscerle tutte! –

-Bhe questo… non posso dirlo, bisogna essere in un certo ambiente per sapere certe cose.-

-Allora, Gat? Ti è sembrato utile questo racconto oppure no?-

-Che diamine Scalt. Alcuni particolari non li  conoscevo.-

-Del resto a te importa solo di divertirti…-

-E di prendermi per il culo!- Replicò Straccio.

-Non è colpa mia se puzzi sempre di merda!!!-

-Puzzo di merda perchè io mi faccio le ossa nelle fogne a differenza tua!-

-Smettetela voi due, Cod ha sentito qualcosa…-

Cod aveva il viso corrucciato in direzione della finestra, con un orecchio alzato a captare ogni rumore anomalo.

-Cod che hai?- 

Cod pronunciò solo due parole: -Oh merda!-

CHE DIAMINE HA VISTO COD?

  • Il Cacciatore. Un uomo che cattura gatti o altri animali parlanti. (40%)
    40
  • Un gatto bastardo, appartenente alla fazione di Melfin. (60%)
    60
  • Una tempesta in arrivo, terreno adatto per far muovere la fazione di Melfin. (0%)
    0
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84 Commenti

  • Un finale davvero inaspettato!! *_* Sia da come il padron si sia volto alle spalle e si sia alleato segretamente con Melfin, sia come la scena finale si sia concluso.
    Ovviamente anche nell’ultimo capitolo mi hai strappato una risata XD
    Grazie per questa storia strappa-sorriso ^^ Mi sono davvero divertita a leggerla dall’inizio alla fine

    • Grazie anche a te per avermi seguito fino a questo punto 🙂 nonostante non sia un granchè come l’ho scritta xD. Spero mi seguirai anche nella prossima avventura, che ho già iniziato, vedremo se riesco a far qualcosa di meglio. Si la storia finisce in modo aperto, i nostri protagonisti si sono spostati in questa dimensione parallela, perchè nel mondo in cui erano avevano fatto scoperte troppo grosse che avrebbero compromesso l’equilibrio di quel regno. Così si ritroveranno in un mondo nuovo con gente come loro, pieno di magia e cose strane, ovvero il teatro dove si svolgeranno tutte le storie che avrò in mente. Spero che così si capisca meglio hehe.

  • Ammetto che avrei voluto leggere il finale da te, considerato che ci hai fatto ridere tantissimo e che avevi tutte le carte in regola per concludere la storia, comunque…

    Gat iniziò una durissima lotta con Melfin, che dovette andarsene leccandosi le ferite e sputando palle di pelo lungo la strada. Se era un attira-informazioni, tanto valeva approfittarne. Gat e i suoi amici diventarono la gang del quartiere dei gatti, divertendosi a crepapelle alle spalle del vecchio e di tutti quelli che non credono nello strapotere del micio! E in sottofondo ci metterei pure 44 Gatti, già che stiamo.

  • “Il padrone di Gat è tranquillissimo e porge il bicchiere al Vecchio, cosa avrà in mente?”
    Questa e’ stata la mia scelta… Sono troppo curiosa cosa avra’ in mente con quella scena apparentemente tranquilla *_*
    Siamo quasi alla fine, come finira’ questa storia del nostro micio a quattro zampe? Aspetto con ansia il tuo ultimo capitolo!! ^^

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