Le speranze di Gat

Dove eravamo rimasti?

CHE DIAMINE HA VISTO COD? Un gatto bastardo, appartenente alla fazione di Melfin. (60%)

La fuga e il gioco!

-COD!!! Parla!-
Straccio era come a suo solito preoccupatissimo.
Gat aspettò in silenzio paralizzato, mentre Scalt tentò di seguire lo sguardo del vecchio cane.

Gat si accorse che anche Scalt aveva visto qualcosa, ma non disse nulla, mentre Straccio come un idiota iniziò ad impazzire incitando pure Scalt a dirgli cosa avessero visto.

Scalt guardò preoccupato Cod, che annuì, quindi ordinarono ai rimanenti due gatti due semplici cose: – Seguiteci. Fate silenzio.-

-Insomma che diavolo avete visto?!- Urlò Straccio.

-Silenzio idiota… o ci scoprirà.- sussurò Scalt.

-Ma chi??-

Scalt non rispose ma aiutò cod ad alzare un asse del pavimento di legno nella stanza, che rivelò sul fondo una specie di cunicolo.

-Muovetevi.- Ordinò inflessibile Cod. Detto questo si buttò sotto.

A seguire Straccio.

-Ehi Gat! Scendi anche tu presto!-

Gat non scese insieme a loro e con un sorrisetto stampato sul suo volto rimise l’asse nella sua posizione originaria.

-Gat che cazzo stai facendo??? Vieni giù con noi!!-

-Non so se vi siete accorti ma ci ha già scoperto da un pezzo, lo terrò occupato mentre voi fuggite. Avete dimenticato? Sono il gatto più veloce di Legno d’Oro.-

Scalt sebbene fosse furioso capì: -Ok, ragazzi lasciatelo fare, è fatto così Gat, non perdiamo tempo.-
Detto questo fuggirono e Gat udì le deboli zampate rimbombare nel cunicolo.

-Bene, inizia il divertimento!- Sorrise Gat.

Se c’era una cosa a cui Gat piaceva oltre a cacciarsi nei guai e correre, quello era… bhe scopriamolo insieme, non vorrete forse che vi rovini la sopresa no?

La sua calma mentale contrastava in modo netto con l’eccitazione che aveva in quel momento. Amava giocare!
Uscì dalla stanza ed entrò nel negozio dall’entrata interna. Ignorò il commerciante di pelli e arrivò finò all’entrata principale, il tutto nel modo più disinvolto possibile. Nell’attimò in cui superò l’entrata si scontrò. Con quell’essere. Il suo nome era…: -Lerta!-

Si scontrarono e rotolarono nel negozio sino ai piedi del proprietario, il quale infuriatosi cercò di dare una pedata a questa… si gatta, che credevate che c’eran solo gatti maschi? Incurante evitò il colpo e cercò di raggiungere la stanza in cui Scalt e compagnia erano poco fa.
-Ehi, Lerta! Perchè mi eviti?-

Non rispose, era già nell’altra stanza e stava accingendosi ad aprile il pannello di legno. Gat non gli fece finire il lavoro e con uno scatto gli balzo sulla testa.

-Maledetto Gat non intrometterti o sarò costretta ad eliminarti!- Ghignò Lerta.

-E come se non riesci nemmeno a prendermi?- Detto questo Gat rise e scattando ancora una volta gli balzò sulla testa, facendola barcollare.

Incazzata nera proferì poche parole:-Ok non vedo altra scelta, bastardo, fatti sotto!-

-Gatti di strada via dalla mia casa e dal mio negozio!!!- Questa volta fu il negoziante ad incazzarsi. Tenendo in mano un bastone lo dimenò su entrambi per farli fuggire.

Ora, per far chiarezza spiegherò in breve cosa stava accadendo. Anzi no non ne ho voglia lascerò la parola a Gat e  compagnia.

-Gat hai fatto un casino idiota! Mancava così poco! Siccome non ho scelta usciamo da sto posto-

-VIA, MALEDETTI VIA!!- Urlò in continuazione il negoziante. 

-D’accordo Lerta ma solo per amore di Cod, il suo padrone è davvero idiota e sta facendo preoccupare i clienti del suo negozio, non vorrei rovinare il suo soggiorno.-

Gat e Lerta uscirono come se fosse stato il padrone a scacciarli… cosa non vera come ben saprete. Uscendo notarono i visi stupiti della gente, che preoccupata guardava l’origine di tutto quel baccano, ovvero i nostri due amici.

-Cacchio, fa sempre casino per ogni minima cosa. E’ davvero un idiota quel commerciante.-

-Non me lo dire, secondo me è semplicemente pazzo-

-Se non ci fosse quel cane a tenerlo buono, chissà dove sarebbe a quest’ora…-

Gat ascoltò divertito i commenti dei passanti. Mentre Lerta incazzata nera era giù di morale. Ma il suo stato d’animo non gli impedì di attaccare con una zampata potente verso il muso di Gat, che intanto rideva sotto i “baffi”. Gat evitò con una buona prontezza l’attacco e poi si mise a ridere.

-Basta idiota! Sei troppo veloce!!!-

Lerta era infuriata, e si produsse in una concatenazione di attacchi strabilianti, ma ahimè troppo lenti. O almeno, lenti per Gat. 

Alla fine esausta crollò per terra ansimando… la lingua fuori come un cane sebbene fosse un gatto, e quel viso abbatutto sempre più simile agli umani. 

-Ti ricordo che puoi sempre usare quel…-

-No! Gat… sarebbe inutile non raggiungerei ugualmente la tua velocità… e comunque non ho ancora quella tipica emozione che me la sblocchi…-

Lamentandosi continuò:-Non era previsto ci fossi anche tu, non ti avevo visto, era un piano perfetto, mi bastava catturare anche uno solo dei tuoi amici e avrei saputo la verità…-

-Se ti riferisci alla lettera, posso rivelarti tutta la verita, vedi era solo uno scherzo, immagino ti abbia portata qui Melfin allo scopo di provare le tue capacità.- 

-Cosa? Che bastardo! Sapeva già tutto Melfin…-

-Si Lerta, ma credo che Melfin non stia giocando…-

Bene miei cari lettori, quale sarà la risposta ai vostri dubbi nel prossimo capitolo e cosa accadra?

  • Si riveleranno gran parte dei segreti oscuri di Legno d'Oro mentre conosceremo la Gilda di Gat. (33%)
    33
  • Si capirà che rapporto intercorre tra Gat e Lerta. Gat sarà più furbo e scoprirà molte cose. (17%)
    17
  • Si rivelerà cosa sia quel vago "quel" accennato da Gat. E Gat subirà un pò di guai... (50%)
    50
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84 Commenti

  • Un finale davvero inaspettato!! *_* Sia da come il padron si sia volto alle spalle e si sia alleato segretamente con Melfin, sia come la scena finale si sia concluso.
    Ovviamente anche nell’ultimo capitolo mi hai strappato una risata XD
    Grazie per questa storia strappa-sorriso ^^ Mi sono davvero divertita a leggerla dall’inizio alla fine

    • Grazie anche a te per avermi seguito fino a questo punto 🙂 nonostante non sia un granchè come l’ho scritta xD. Spero mi seguirai anche nella prossima avventura, che ho già iniziato, vedremo se riesco a far qualcosa di meglio. Si la storia finisce in modo aperto, i nostri protagonisti si sono spostati in questa dimensione parallela, perchè nel mondo in cui erano avevano fatto scoperte troppo grosse che avrebbero compromesso l’equilibrio di quel regno. Così si ritroveranno in un mondo nuovo con gente come loro, pieno di magia e cose strane, ovvero il teatro dove si svolgeranno tutte le storie che avrò in mente. Spero che così si capisca meglio hehe.

  • Ammetto che avrei voluto leggere il finale da te, considerato che ci hai fatto ridere tantissimo e che avevi tutte le carte in regola per concludere la storia, comunque…

    Gat iniziò una durissima lotta con Melfin, che dovette andarsene leccandosi le ferite e sputando palle di pelo lungo la strada. Se era un attira-informazioni, tanto valeva approfittarne. Gat e i suoi amici diventarono la gang del quartiere dei gatti, divertendosi a crepapelle alle spalle del vecchio e di tutti quelli che non credono nello strapotere del micio! E in sottofondo ci metterei pure 44 Gatti, già che stiamo.

  • “Il padrone di Gat è tranquillissimo e porge il bicchiere al Vecchio, cosa avrà in mente?”
    Questa e’ stata la mia scelta… Sono troppo curiosa cosa avra’ in mente con quella scena apparentemente tranquilla *_*
    Siamo quasi alla fine, come finira’ questa storia del nostro micio a quattro zampe? Aspetto con ansia il tuo ultimo capitolo!! ^^

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