Sette su Dieci

Dove eravamo rimasti?

Parola chiave dell'ultimo episodio: Sorpresa. (48%)

Cinque anni dopo.

Cinque anni dopo.

La luce della luna si rifletteva sull’acqua della piscina in modo spettrale. Un alone di mistero avvolgeva le ombre del giardino, ampliando la sua sensazione di disagio. Non le piaceva svegliarsi da sola nel cuore della notte. Guardò dietro di sé ancora una volta, in direzione della portafinestra aperta della camera da letto. Poi, spostò nuovamente i suoi occhi sul giardino buio, alla ricerca di qualcosa che non riusciva a trovare. 

Una folata improvvisa di vento la fece trasalire. Indossava solo la sua sottoveste di seta. All’interno della casa le consentiva di combattere lo stagnante caldo estivo ma non era affatto utile contro quella brezza diabolica.

«Stai cercando qualcuno, signora Rocca?»

Quasi le sfuggì un urlo per lo spavento. Si voltò a guardare l’angolo del giardino dal quale proveniva quella voce. «Potresti conoscerlo.» La sdraio su cui era seduto non era raggiunta dai raggi della luna. Valentina riusciva a vedere solo la sua sagoma muoversi nell’oscurità. «Credevo avessi avuto un’altra emergenza a lavoro.»

«No, affatto.» Si alzò e uscì nel cono di luce. A parte i boxer scuri, era completamente nudo. «Non riuscivo a prendere sonno.»

«Nemmeno io. Fa troppo caldo lì dentro.»

Si avvicinò lentamente, scrutandola. Lei conosceva quello sguardo. Di colpo anche lì fuori la temperatura divenne torrida. «La bambina dorme?»

«Si. Il baby monitor è acceso.»  Avanzò ancora senza mai distogliere lo sguardo. Valentina sentì l’eccitazione crescere dentro di lei. Le guance tingersi di rosso. Fermo a pochi centimetri da lei, lui prese una ciocca dei suoi capelli biondi. Poteva avvertire il calore emanato della sua pelle da quella distanza. Il suo profumo forte e delicato allo stesso tempo le impediva di ragionare con lucidità. «Non mi piace svegliarmi senza trovarti al mio fianco.»

«Sei bellissima alla luce della luna.» Disse lui, ignorando il suo rimprovero. Spostò la mano sul suo viso. Sul suo collo. Accarezzò la sua spalla, facendo scivolare via la sottile spallina. Con deliberata lentezza, abbassò la testa e prese a baciare l’incavo del suo collo. Le gambe di Valentina cominciarono a tremare di desiderio. Lungo la sua schiena, lui lasciava scivolare le mani sulla morbidezza della seta. Raggiunse i suoi glutei e li strinse dolcemente. «Avevo le mie buone ragioni per alzarmi dal tuo letto.» 

Un gemito le sfuggì dalle labbra. Chiuse gli occhi e si lasciò andare al piacere. Concentrò la sua attenzione su quelle mani che esploravano con dolce lentezza il suo corpo. I suoi fianchi. La sua pancia appena appena gonfia di un nuovo frutto del loro amore. Quando raggiunsero il suo seno sensibile, le sfuggì un nuovo gemito. Aprì gli occhi e incrociò i suoi. La stava guardando, godendo del piacere che le aveva provocato.

Smise di toccarla e si allontanò. Trovato posto su una sdraio, si distese alla luce della luna. Le mani dietro la testa e gli occhi rivolti a lei. Valentina ammirò la sua pelle scura, i suoi addominali appena accennati. Le sue gambe lunghe e forti.

Si avvicinò con fare sensuale. Alzò la sottoveste lasciando intravedere la sua nudità e si sedette a cavalcioni su di lui. Prese a baciare le sue tempie, il suo viso. Morse il lobo dolcemente, e lui trattenne il respiro. Poteva sentire ogni centimetro della erezione premere contro di lei. Mosse i fianchi con dei movimenti impercettibili e sentì il corpo sotto di lei tendersi come una corda. I suoi fianchi si ritrovarono di nuovo nella morsa delle sue mani che la spinsero con più insistenza. Le loro labbra si incontrarono e la passione crebbe, incontrollata.

Il sottile strato di stoffa che li separava fu improvvisamente di troppo. I movimenti dei loro bacini erano così violenti che Valentina raggiunse quasi l’orgasmo. Si staccarono uno dall’altra ansimanti. Lei si alzò, scivolando via dal suo abbraccio.

Allontanandosi lentamente da lui, lasciò che la sottoveste scivolasse ai suoi piedi rivelando la sua nudità. «Ti va di fare un bagno?» E senza aspettare la sua risposta prese la rincorsa e si tuffò elegantemente in piscina. Lo sentì entrare nell’acqua tiepida pochi attimi dopo.

«Rischio di impazzire con te, Valentina.» Le coprì le labbra con le sue prima che potesse rispondere. Ma lei si sottrasse ancora una volta. Si immerse nell’acqua e scese lungo il suo corpo. Accarezzò la sua virilità e la prese in bocca per un lungo attimo, prima di riemergere. Lui la afferrò saldamente per i fianchi e la baciò di nuovo. Lei avvolse le gambe contro di lui e non ci fu più nessun ostacolo tra loro.

Dopo il piacere restarono abbracciati, ansanti. I loro semi ancora custoditi nella calda culla del suo ventre.

«Ti amo. E tu, mi ami?» sussurrò lei al suo orecchio.

«Ti amo anch’io. Con tutto me stesso.»

Categorie

Lascia un commento

233 Commenti

  • Ciao, ottimo finale degno di tutto il resto della storia. Sinceramente, prima di leggere altri commenti ero sicura che lei fosse con Emanuele, ma con qualunque uomo abbia creato la sua famiglia, è quello che si meritava dopo il suo passato. Atmosfera molto sensuale in tutto il capitolo. Alla prossima

  • SBAM!
    Questa non è una sorpresa, è un vero colpo di scena!
    Almeno, se ho capito giusto. Non è né Viktor, né Emanuele, vero?
    Beh, è tutto il racconto che ti ripeto che è bello, ma col decimo capitolo ti sei superata, direi ^^
    voto finale … 7/10.
    ahahaha no, è un 10 pieno, figurati 😉

    • Danica, con te spendo due parole in più.
      Ancora una volta posso confidare nella tua perspicacia per cogliere i dettagli più sottili. La tua è una grande capacità, te la invidio non sai quanto.
      Sei stata l’unica fino ad ora a fare questa osservazione. Ho dovuto riscrivere il finale varie volte per la parità delle opzioni. L’ho poi completamente stravolto, volevo dare al lettore una vera sorpresa. Ho tenuto la descrizione dell’uomo molto vaga perché era mio desiderio che ognuno di voi scegliesse l’uomo perfetto per Valentina. Che sia il dottore o meno, a voi la scelta.
      Grazie di cuore, Danica!

  • meraviglia delle meraviglie….questo finale!!!!
    ho adorato ogni tua singola parola….mi sono venuti i brividi….atmosfera sensualissima e dolcissima allo stesso tempo….i miei complimenti e standing ovation x te, trix!!!
    mi raccomando, continua a scrivere, soprattutto in questo genere….hai stoffa!!!!
    a presto con il prossimo racconto…..ci spero proprio!!!!

  • Io direi sorpresa. Rifiuto e chiarimento sono troppo scontati e inoltre un ennesimo colpo di scena non può fare male, no?
    Come promesso eccomi a commentare la tua storia (non i commenti, bada bene eheh). Sei partita con questi capitoli pregni di un erotismo spinto al limite ma mi è piaciuta l’evoluzione della tua storia. Hai saputo compiere un percorso ben preciso, compensando la parte erotica con dei contenuti ben più profondi che hanno portato avanti il racconto creando nel lettore (almeno in me) una curiosità inaspettata per la sorte dei protagonisti.
    Inutile dire che vorrei che tutto andasse per il meglio per Valentina ma in fin dei conti si è sbarazzata di quel pazzo di Vicktor e si è lasciata alle spalle la sua ossessione, le potrebbe andare meglio solo trovando un affascinante dottore disposto a passare il resto della vita con lei 🙂
    Sono sinceramente curiosa di leggere la fine, come ben sai!

    • Mi sto divertendo molto a leggere le vostre supposizioni riguardo alla sorpresa. Bella anche la tua, devo dire.
      Anche io non sono molto propensa per il rifiuto. Potrebbe risultare troppo scontato. E malinconico, anche. Però è questo il bello di questo sito. I lettori scelgono e i sedicenti scrittori eseguono! Ci vediamo alla fine.

  • Io avrei detto che Emanuele va via, Valentina lo trova e… sono l’unica a pensarla in questa maniera. 🙂
    Ma a rigor di logica se è andato via, perché farlo tornare indietro. Se è andato via, è perché non gli è piaciuto quello che ha visto. Per il confronto da qualunque parte la si voglia vedere è inevitabile. Attendo il prossimo episodio.

  • Credevo di non aver capito lo stacco tra un capitolo e un altro. Invece avevo capito e come. Molto forte anche umiliante. Non c’è niente di peggio per una donna di essere concessa a un altro uomo è terrificante.
    Del resto lei sta cercando la via di uscita da tutto questo e la trova nel bacio di Emanuele (nome a me carissimo). Bravissima. Dieci capitoli sono pochi ma efficaci.

  • Starò diventando adrenalinico considerati questi miei ultimi giorni. Ma passato. Voglio sapere di Viktor e Valentina meglio. Voglio altre emozioni forti con il piacere e la paura della protagonista! So bene che ci riuscirai! 🙂

    Sette su dieci finalmente compare! E forse qualcosa si intuisce ma vediamo un po’ come andrà ora! 🙂

  • No beh, la pseudo-rivelazione del titolo a metà del racconto è una chicca! 😉
    Strano che a scombussolarmi, di tutto questo capitolo, sia stato leggere che Valentina è bionda (me la immaginavo di un castano rossiccio) Ahahah
    Bellissimo capitolo, comunque *^*
    Voto per il passato 😉

  • CIao! Avevo arretrato un bel pò di capitoli ma come sempre, si leggono proprio velocemente,non solo scrivi benissimo, uno stile curato nei minimi dettagli davvero, complimenti fai paura! E’ difficile rendere certe scene, ma le fai sentire benissimo!
    Io durante i capitoli non ho fatto altro che chiedermi perchè Valentina si fa trattare come una bambola da Vicktor? Quindi adesso ho votato per scoprire com’è nato il loro e perchè continua, perchè fin quando erano incontri fugaci okay,ma addirittura l’uomo in nero ? Allora c’è qualcosa sotto che bisogna capire, ma spero ritrovi la felicità con Emanuele =)

  • E letto anche il mio secondo racconto erotico.
    Devo dire che i cinque capitoli mi sono piaciuti. Hai saputo delineare molto bene la personalità dei protagonisti, anche se ero convinto che Valentina potesse “tirarsela” molto di più.
    Ti seguo, vediamo che accade tra lei e il dottore.
    Solo un bacio.

  • ciao!!!!davvero una bella storia, la tua….ho letto tutti i capitoli in un soffio….e son curiosa di leggere il seguito…..nelle storie del nostro genere EROS bisogna fare molta attenzione, per non trascendere e cadere nel volgare. il tuo stile mi piace molto, visto che nel tuo caso non succede. se ti va passa a leggermi…mi piacerebbe conoscere la tua opinione!alla prossima!

  • Un capitolo carico di silenzi. Come piace a me.
    Intenso e scritto come piace a me.
    Le opzioni sono sensate e non portano ad una direzione obbligatoria con un falsato senso di scelta.

    Tra le storie ancora in corso, e che seguo è la mia preferita. Complimenti.

      • Siamo d’accordo che la notte è la miglior ambientazione in ogni caso, la scelta del latino da un sapore più amaro e decadente, ma i complimenti sono dovuti all’opera nella sua interezza.
        Non sono solito guardare “a che capitolo tocchiamo” ma alcune storie lasciano uno spicevole senso di delusione quando ti accorgi di star leggendo il nono capitolo e non è accaduto niente.
        La tua storia potrebbe esser finita con questo capitolo eppure avremmo dei personaggi perfettamente rappresentati e intensi.
        E le scene erotiche? Non scendono nel volgare da quattro soldi delle FanFiction per ragazzine immature. C’è una passione quasi oscura e psicotica. Potrebbe tranquillamente essere un thriller. (Forse l’unica pecca in effetti è la scelta del genere, ma sulla piattaforma “theiller” non c’è)

        Buon “Gioco” Lupo.

  • Ho votato per la colazione il giorno dopo, ma è in netta minoranza.
    Mi è piaciuto questo episodio. Da un lato Valentina con il signor Forti e dall’altro il ricordo di V. Luz. Sarei stata curiosa di vedere cosa accadeva con il primo. Ma dato che la domanda riguarda il secondo non mi dispiace nemmeno sapere cosa è successo con il secondo. 🙂

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi