Sotto Assedio

Dove eravamo rimasti?

Chi sono i cinque Presidenti Italiani? Terroristi legati al gruppo che ha preso d'assalto l'Aeroporto. (73%)

Sala Operativa Della S.A.T.

Sala Operativa Della SAT – 25 Aprile 2023, 12:20 AM

Dallo schermo principale della sala operativa della SAT, una barra grafica blu che avanza, indica il download di un file Video al 70%. Intanto al centro della stessa, il capo della squadra Alan Chandler inizia ad impartire le prime direttive.

– “Signori, siamo di nuovo On Line! Dall’Aeroporto hanno ristabilito almeno le comunicazioni di base e come vedete sullo schermo 1, stiamo scaricando i filmati dell’elicottero per avere un quadro della situazione. David, chi hai mandato sul posto?”

– “Nicola e Sonia” Risponde il secondo in comando David Anderson.

– “Ottimo! Mirta, tu collegati con il server principale dell’Aereostazione e scarica i filmati…..” Continua Chandler

– “…i filmati prima che l’Aeroporto di Ciampino restasse al buio a causa dall’EMP. Già fatto. Schermo 2 tra venti secondi” Lo interrompe Mirta con il solito tono saccente.

– “Alan, ALAN… è urgente, guarda qui! Abbiamo una segnalazione dal 113” Si intromette Stefano, gridando da dietro la scrivania sopra il soppalco della sala operativa ed alzandosi improvvisamente dalla sedia girando il monitor.

– “Non ora Stefano” Risponde Alan con lo sguardo fisso sul plasma numero 2 in attesa di vedere il filmato dell’aeroporto.

– “ALAN! Un gruppo di persone mascherate sta seminando il terrore al Centro Commerciale di Roma Est!” Continua Stefano sempre con un tono di voce in ascesa.

– “CHE COSA? Per Dio, ci mancava pure questa oggi. Mirta, inserisciti subito…” Prova ad ordinare Chandler.

– “…nel sistema di sorveglianza del centro commerciale. Ho sentito anche io Stefano! Guarda lo schermo 3. Siamo già in diretta” Lo interrompe nuovamente Mirta.

Tutta la sala osserva basita quello che in quell’istante stava accadendo nel centro commerciale dal plasma numero 3 da sessanta pollici: cinque uomini che indossano la maschera dei presidenti Italiani, vagano apparentemente senza meta all’interno della struttura seminando il terrore tra la gente.

– “Sarà una lunga giornata ragazzi. Muoviamoci. Stefano, chiama la sicurezza del posto, la polizia, chiunque e vedi che cazzo succede laggiù” Commenta Chandler continuando a guardare il filmato.

– “Ci siamo Alan, ho entrambi i filmati dell’Aerostazione” Annuncia Mirta accompagnando quelle parole con un gesto della mano per attirare la sua attenzione.

– “Ottimo! David, tu occupati del video di Roma Est, io guardo quello dell’aeroporto di Ciampino insieme a lei. Avvia prima il filmato antecedente all’EMP Mirta… dai… dai…..” Ordina Chandler.

Cosí mentre una metà della sala si concentra sulla visione degli eventi al centro commerciale, Mirta Lovato, il suo capo Alan Chandler ed il resto della squadra, osserva sullo schermo “splittato” in sei parti gli eventi prima del black out all’Aerostazione.

– “Non so voi, ma queste riprese non ci dicono nulla” Dice Alan dopo un po’ incrociando le braccia.

– “Dovevamo aspettarcelo, non si attacca un Aeroporto senza un addestramento. Si saranno resi invisibili fino a quando non sono entrati” Gli risponde Mirta.

– “Lo so, ma tutti commettiamo errori! Rimanda nuovamente il filmato, Voglio vederlo di nuovo”.
Così per la seconda volta una parte della SAT osserva le riprese prima dell’EMP. Controllando ogni particolare, secondo per secondo, sperando di trovare qualcosa che possa aiutarli, o quantomeno che gli dia un punto di partenza, per sapere quale minaccia fronteggiare.

– “Niente. Non abbiamo un cazzo di niente signori. Guardatelo di nuovo e di nuovo ancora… una terza… poi una quarta, ed una quinta volta… fino a quando non trovate qualcosa! Io passo al filmato dell’Elicot…” Alan non termina la frase e con il tono di chi sembra aver trovato una qualche illuminazione, cambia totalmemte discorso:

– “QUI MIRTA! Ingrandisci qui! Il riquadro in alto a destra. L’uomo con il cappello inglese e gli occhiali da sole”.

– “È solo un tizio che torna indietro verso la sua auto, Alan” Replica Mirta.

– “Forse! Ma guarda i suoi movimenti. Si guarda spesso intorno, sembra sospettoso e la sua testa poi, è sempre bassa, quasi non volesse che qualcuno lo notasse. Ma soprattutto non ha una valigia, un bagaglio. Quel tipo è fuori posto lì” Insiste Alan.

– “Magari sta andando a prendere qualcuno” Continua Mirta.

Ma quando Mirta effettua lo zoom sul filmato dell’uomo, i sospetti di Alan sembrano prendere forma. Il video restuisce “l’inglese” che avvicinandosi alla propria auto, apre lo sportello ed afferra un qualcosa dal sedile posteriore della berlina.

– “Che cosa ha preso? Mirta, riesci ad ingrandire…”

– “Mi offendi Alan. Questo è solo allenameno per me! Il fotoramma sarà cristallino sullo schermo in tre, due, uno…”

– “DAVID!” Grida Chandler

Davanti al tono di voce di Alan, che per pochissimi decibel non ha sfiorato il muro del suono, il secondo in comando David Anderson, si gira immediatamente ad osservare lo scenario peggiore che si potesse immaginare. L’Inglese che preleva dalla propria auto quella che sembra la maschera del Presidente Giuseppe Saragat!

Adesso la S.A.T. ha intùito che i due gruppi di terroristi hanno un legame. Intanto cosa accade al Centro Commerciale?

  • I terroristi proveranno a barricarsi all'interno della struttura in attesa di "istruzioni". (71%)
    71
  • I terroristi, nel nome della loro religione, si faranno saltare in aria cercando di fare più vittime civili possibili! (0%)
    0
  • I terroristi chiedono un riscatto di 25 Milioni di €uro oppure uccideranno un ostaggio ogni ora! (29%)
    29
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156 Commenti

  • Beh, che dire… hai una bella fantasia che fa presa sul lettore.
    Sembri tenere molto alla tua scrittura, per cui – ora che siamo alla fine del primo atto ( mi pare di capire che avremo un seguito) – ti dò un consiglio tecnico per il futuro: non raccontare, mostra. Le immagini si mostrano, non si spiegano. Qui i personaggi hanno spiegato molto, è una cosa poco elegante. Capisco i limiti di spazio ma si possono ovviare mettendo meno carne al fuoco… sono sicura che in futuro lo farai per bene. 😉

    • Sembra che tu abbia chiuso un ciclo, quello della mia storia. Sei stata la prima a commentare “Sotto Assedio” e ad oggi pare tu li chiuda anche (i commenti). Che dirti? Un grazie per essere stata qui fin dall’inizio anche tu 🙂 e anche se odio ripetermi, averti avuto sempre in mezzo come “rompiscatole” 😉 è servito a non abbassare mai la guardia (che già di mio non faccio mai nella vita). Quindi di nuovo grazie… davvero! Che dirti ancora Alessandra? Si… tengo alla scrittura, non solo la mia, alle sue sfumature ed alla lingua Italiana in generale e odio chi la violenta. Se potessi toglierei il podio della quinta arte alla Poesia e ci metterei la scrittura in generale! Per il resto… la questione “meno carne al fuoco” sarà difficile da considerare, è insito nel mio DNA (o nelle mie corde, come piace dire a te) questo genere di intrecci! Odio ripetermi (però già stamo a due co’ ‘sta frase) ma la vecchia e grande scuola cinefila Americana che “frequento” da quando ne ho memoria, non credo morirà mai! Fine, oggi faccio il buono e non aggiungo altro.
      Ci si vede in giro… qui… lì… indietro nel tempo… alla prossima Ale! 😉

        • Scriverei qui la mia E-Mail, ma non voglio rischiare posta indesiderata o pubblicitá! Allora… provo a fare un controllo incrociato qui nella grande famiglia di The Incipit, ci vorrà un po’… vedo se nei commenti vari abbiamo amici in comune che sentiamo già per E-Mail, ed eventualmente “giro” a loro la richiesta per avere il tuo indirizzo. Possibilità #2: non sei social, ma ci sei andata vicino con “uno”. Non scrivo quale per evitare anche a te spam… provo a lasciarti ora un commento qualunque “di là”, cosí ti rendi conto di cosa parlo ed eventualmente vediamo se possiamo scriverci nel privato. A presto 😉

          • Nooo… ma che hai fatto? Ero giá a metá indagine… davvero! So che anche tu ci tieni alla privacy, non la volevo cosí… vabbè, mo è fatta. Ho copiato la tua E-Mail, chiedi alla redazione di rimuovere il tuo ultimo post… mannaggia a te 🙁 Mo vado, devo scrive a n’amica mia 😉

    • Anche te non so come ringraziarti Pinky… qui fin dall’inzio! 🙂 Il finale aperto era inevitabile, sia perchè fondamentalmente mi piaceva, sia perchè ci sono ancora alcune domande a cui rispondere, ma soprattutto perchè, come hai intùito 😉 ho in mente un seguito. Ma per ora, verrò a fare il rompiscatole alla tua storia 😉 😉 Grazie ancora per avermi accompagnato in questo viaggio 🙂

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