Sotto Assedio

Dove eravamo rimasti?

Adesso la S.A.T. ha intùito che i due gruppi di terroristi hanno un legame. Intanto cosa accade al Centro Commerciale? I terroristi proveranno a barricarsi all'interno della struttura in attesa di "istruzioni". (71%)

In Trappola!

Palazzo Chigi, Anticamera Del Presidente – 25 Aprile 2023

Il nuovo Presidente dello Stato Italiano, Daniele Di Palma, attraversa insieme al suo consigliere Enrico Navarro, l’anticamera presidenziale. A pochi passi dalla porta che permette l’accesso allo studio del Presidente, entrambi si fermano davanti agli affreschi d’orati illuminati dai raggi di sole che debolmente filtrano dalla finestra alla loro destra. Poi, dopo qualche secondo di silenzio, il Presidente Di Palma si rivolge preoccupato al suo consigliere:

-“Cosa sappiamo Enrico?”

-“Poco Sig. Presidente. Le comunicazioni si stanno ristabilendo ora, mentre io e Lei parliamo” Risponde il consigliere.

-“Siamo soli Enrico, puoi darmi del tu”.

-“Si Signor… va bene Daniele, scusami. É l’abitudine”.

-“Hai chiamato la S.A.T. per degli aggiornamenti?” Continua il Presidente.

-“A minuti Pamela mi porterá il rapporto completo. Crede che questo attacco abbia a che fare con il G50 o pensa che sia a sfondo religioso, Sig. Presid… Daniele?” Chiede con il tono di chi conosce già la risposta Navarro.

-“É presto per dirlo, ma sicuramente è una bella coincidenza. La firma di questo documento dará fastidio a molte persone. Questo trattato della Nuova Unione Europea stabilisce importanti regole, i 50 Stati che ne prenderanno parte si impegneranno come noi a combattere soprattutto il crimine organizzato ed il terrorismo, dando supporto sia militare che economico ai Paesi più a rischio. Noi siamo quelli a rischio Enrico! Firmando il ducumento della N.U.E. le coste Italiane respingeranno con tutti i mezzi a disposizione chiunque tenterà di arrivare nel nostro Paese in modo illegale. Soprattutto dal mare. Fino ad oggi non siamo stati presi di mira da attacchi terroristici perchè la nostra tacita ospitalità Italiana gli era comoda per far entrare in Europa, oltre ai clandestini disperati, anche cellule dormienti pronte ad attaccare luoghi sensibili” Risponde il Presidente sedendosi sulla poltrona rossa vicino al finestrone.

Roma, Centro Commerciale Roma Est, 25 Aprile 2023

Il gruppo di terroristi si divide. I due con gli zaini in spalla prendono la direzione della scala mobile alla loro sinistra, mentre gli altri tre continuano ad avanzare lungo il corridoio del livello “meno 1” del Centro Commerciale. I cinque presidenti sembrano non curarsi di tutte quelle persone che tentano di scappare e dei negozi che abbassano le serrande per cercare di protteggersi da quella che sembra una rapina organizzata. Contemporaneamente al livello “piú 1” Adam Spencer e Federica Loi, si allontanano dal bar cercando anche loro una via di fuga.

-“Ho paura Adam! Torniamo all’Agenzia” Dice Federica con la voce tremolante che esce a stento dalla sua bocca.

-“No, è meglio di no. Lì non ci sono vie di fuga. Rimarremmo bloccati. Corriamo verso il supermercato, sicuramente avranno diverse entrate per lo scarico merci. Proveremo ad uscire da quelle” Risponde Adam prendendola per mano.

-“Si, Si… va bene…” Continua Federica.

Così entrambi iniziano a correre cercando di allontanarsi il più possibile dai terroristi. Durante la fuga Adam prende il cellulare dalla tasca della giacca e compone il numero del 113 comunicando agli operatori quello che stava accadendo nel centro. Intanto i Presidenti De Nicola e Scalfaro, arrivati al livello “più 1”, iniziano ad oscurare con della vernice tutte le telecamere sul loro cammino ed a chiudere con delle catene le porte di sicurezza. Successivamente Scalfaro forma una specie di “X” con dei fili di rame che partono da un angolo della porta per arrivare a quello opposto, piazzando alla fine degli stessi della pasta tipo Das e posizionando all’incrocio dei cavi quello che in apparenza sembra un timer. Finalmente Adam e Federica arrivano all’interno del supermercato, facendosi strada tra la folla impazzita che urla e scappa in tutte le direzioni. Velocemente girano tra le corsie senza una destinazione ben precisa in cerca di un’uscita verso l’esterno. Poi Adam indica con un dito a Federica il cartello con su scritto “Ritiro Merci”. Immediatamente seguono l’indicazione e dopo pochi secondi sono già davanti alla porta.

-“Cazzo! É sigillata con delle catene ed altro. Da qui non si esce. Proviamo più avanti” Suggerisce Adam alla collega ed allontanandosi da lei.

-“Aspetta, ASPETTA! Guarda lì” Gli risponde Federica incredula e terrorizzata più di quanto giá non lo fosse, indicando le TV del reparto Elettronica.

Le immagini che i plasma a schermo piatto restituiscono ai due, sono quelle di tutti i TG che trasmettono l’attacco terroristico dell’Areoporto di Roma. Adesso anche il volto di Spencer sembra più serio, quasi preoccupato, osservando quei filmati.

-“Andiamo Federica, dai…..” Gli dice Adam alzando il tono di voce ed incamminandosi verso la corsia centrale dando le spalle a Federica.

Poi un uomo che urlando intima alla collega di “non toccare la porta di sicurezza”, arresta il suo cammino. Quindi Adam si gira verso Federica e vedendola pietrificata, torna immediatamente indietro!

Chi è che intima a Federica di non toccare la porta di sicurezza?

  • Un poliziotto in borghese fuori servizio, che con la pistola d'ordinanza in mano, corre verso di lei! (33%)
    33
  • Un terrorista che ha sorpreso Federica davanti all'uscita di sicurezza! (50%)
    50
  • Una guardia del centro commerciale! (17%)
    17
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156 Commenti

  • Beh, che dire… hai una bella fantasia che fa presa sul lettore.
    Sembri tenere molto alla tua scrittura, per cui – ora che siamo alla fine del primo atto ( mi pare di capire che avremo un seguito) – ti dò un consiglio tecnico per il futuro: non raccontare, mostra. Le immagini si mostrano, non si spiegano. Qui i personaggi hanno spiegato molto, è una cosa poco elegante. Capisco i limiti di spazio ma si possono ovviare mettendo meno carne al fuoco… sono sicura che in futuro lo farai per bene. 😉

    • Sembra che tu abbia chiuso un ciclo, quello della mia storia. Sei stata la prima a commentare “Sotto Assedio” e ad oggi pare tu li chiuda anche (i commenti). Che dirti? Un grazie per essere stata qui fin dall’inizio anche tu 🙂 e anche se odio ripetermi, averti avuto sempre in mezzo come “rompiscatole” 😉 è servito a non abbassare mai la guardia (che già di mio non faccio mai nella vita). Quindi di nuovo grazie… davvero! Che dirti ancora Alessandra? Si… tengo alla scrittura, non solo la mia, alle sue sfumature ed alla lingua Italiana in generale e odio chi la violenta. Se potessi toglierei il podio della quinta arte alla Poesia e ci metterei la scrittura in generale! Per il resto… la questione “meno carne al fuoco” sarà difficile da considerare, è insito nel mio DNA (o nelle mie corde, come piace dire a te) questo genere di intrecci! Odio ripetermi (però già stamo a due co’ ‘sta frase) ma la vecchia e grande scuola cinefila Americana che “frequento” da quando ne ho memoria, non credo morirà mai! Fine, oggi faccio il buono e non aggiungo altro.
      Ci si vede in giro… qui… lì… indietro nel tempo… alla prossima Ale! 😉

        • Scriverei qui la mia E-Mail, ma non voglio rischiare posta indesiderata o pubblicitá! Allora… provo a fare un controllo incrociato qui nella grande famiglia di The Incipit, ci vorrà un po’… vedo se nei commenti vari abbiamo amici in comune che sentiamo già per E-Mail, ed eventualmente “giro” a loro la richiesta per avere il tuo indirizzo. Possibilità #2: non sei social, ma ci sei andata vicino con “uno”. Non scrivo quale per evitare anche a te spam… provo a lasciarti ora un commento qualunque “di là”, cosí ti rendi conto di cosa parlo ed eventualmente vediamo se possiamo scriverci nel privato. A presto 😉

          • Nooo… ma che hai fatto? Ero giá a metá indagine… davvero! So che anche tu ci tieni alla privacy, non la volevo cosí… vabbè, mo è fatta. Ho copiato la tua E-Mail, chiedi alla redazione di rimuovere il tuo ultimo post… mannaggia a te 🙁 Mo vado, devo scrive a n’amica mia 😉

    • Anche te non so come ringraziarti Pinky… qui fin dall’inzio! 🙂 Il finale aperto era inevitabile, sia perchè fondamentalmente mi piaceva, sia perchè ci sono ancora alcune domande a cui rispondere, ma soprattutto perchè, come hai intùito 😉 ho in mente un seguito. Ma per ora, verrò a fare il rompiscatole alla tua storia 😉 😉 Grazie ancora per avermi accompagnato in questo viaggio 🙂

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