Economia Bellica

Dove eravamo rimasti?

E' tempo che Michalael si prepari a impedire Beta... Ma nel frattempo Che differenza sostanziale c'è tra un uomo e un angelo? (100%)

Conseguenze

Già la diffusione a pochi eletti della notizia della fine del mondo aveva avuto conseguenze catastrofiche a cui Barachiel doveva far fronte: uno dei tanti problemi sorti, ad esempio, aveva a che fare con le vergini. Al diminuire delle vergini il loro valore saliva. Gli azionisti più accorti si erano mossi a investire in castità, e adesso QUALCUNO che si era accorto di aver fatto il passo più lungo della gamba non aveva più vergini da affidare ai caduti morti in suo nome. Beh, insomma, era nella cacca di brutto. Fatto sta che Barachiel non poteva dargli una mano, in quanto stava cadendo ormai da un bel po’ nel vuoto e la velocità di accelerazione che aveva acquisito gli impediva di dispiegare le ali come sarebbe stato necessario fare. Fortunatamente, qualcosa salvò l’angelo da una caduta infinita: il suolo.

Si, ne uscì vivo, ma come? Ve lo spiegherò sintetizzando per voi la differenza tra noi mortali e gli angeli: noi siamo dei moderni smartphone, loro sono dei vecchi Nokia. I Nokia del tempo facevano pochissime cose, le facevano bene, non si scaricavano mai e se li tiravi nel muro probabilmente esplodeva la casa (ma il cellulare non sentiva cazzi). Gli smartphone, un’evoluzione dei vecchi telefoni, durano molto meno e sono più fragili, ma hanno un potenziale spietatamente maggiore ancorché non manifesto, poiché esso viene investito tutto in giochini, porno e virus derivanti dai precedenti due.

Avete capito bene, noi mortali siamo un aggiornamento degli angeli che con la scusa del libero arbitrio cazzeggia un po’ troppo. Questo fu un colpo basso per il nostro creatore, che ci creò apposta perché producessimo grazia divina. Gli angeli c’erano già, ma non avevano bisogno di produrne: erano strapotenti, e la sopravvivenza per loro non solo non era un problema, ma era quasi noiosa. Noi invece, essendo gli unici animali quasi privi di superpoteri e del tutto a secco di artigli e compagnia, non potevamo fare altro per arrivare ad oggi: dovevamo produrre la grazia. Ma cos’è la grazia? La grazia è potenziale, è quel che sviluppa quello che siamo e che sviluppa l’universo stesso: una monodose di divinità. Dose che può svilupparsi se coltivata. Coltivandola, i nostri antenati non hanno fatto altro che imparare, divenendo sempre più contingenti nel mondo finché non siamo divenuti la specie dominante (step dopo la quale abbiamo cessato quasi del tutto la produzione). Il problema è che possiamo estromettere la grazia, facendo dei danni pazzeschi, e questo è il motivo per cui il creatore si mise a giocare col DNA angelico per produrre i primi uomini… Ma non vi dirò altro, mica vorrete sapere tutto subito, vero?

Barachiel ci mise un paio di giorni a riprendersi dalla caduta, e gli servirono a correre in ufficio per rimediare a un sacco di tragedie: le vergini costavano troppo, la valle di Giosafat era ancora inagibile, l’ufficio miracoli era intasato e il caffè era finito (oltretutto QUEL tipo di caffè era costoso solo per il fatto che per produrlo bisognava andare a vedere dove scagazzava la bestiola che lo produceva, la qualità aromatica era in realtà piuttosto scarsa, ma da buon riccone Barachiel si assicurava solo che i suoi bisogni costassero tantissimo). Prima però, prese il telefono.

«Michalael, che diavolo ti ha preso»
«Ho smesso di lavorare per voi»
«E cosa pensi di fare adesso? L’apocalisse inizierà con o senza di te» La sua voce iniziò a riempirsi di enfasi «Sarai nella merda, non hai grazia nemmeno per il purgatorio, finirai all’inferno quando i demoni ne usciranno! Tutti quelli che hai scannato in passato, mortali e non, saranno improvvisamente troppo potenti per te» Iniziò a lasciarsi prendere la mano: risate soddisfatte gli sfuggivano interrompendo il flusso di parole «Sarebbe il colmo: Michalael che un tempo era il supremo sterminatore, non sarà più in grado di difendersi nemmeno da un’anima dannata! Non scherziamo Mic. La tua potenza deriva dalla grazia che il cielo riponeva in te, e ora sei del tutto a secco»
Seguì qualche attimo di silenzio, Barachiel aveva ragione fino in fondo. Il Vajra gli era stato revocato, a malapena gli rimanevano le ali. Michalael non ne poteva più: chiuse la chiamata. Barachiel aveva vinto questo match. L’ex-arcangelo decise di prepararsi alla guerra: sapeva che sarebbero venuti a cercarlo…

L’azionista compose un altro numero «Carissssssimo!» Disse falsamente Barachiel «Senti un po’, ho un lavoro che di questi tempi non puoi rifiutarmi» E non rifiutò. Sistemato il nostro protagonista, Barachiel decise di occuparsi dell’ufficio miracoli: la macchina burocratica che gestisce il flusso di grazia utilizzato per i miracoli. Secoli fa se ne faceva un uso smodato, per cui si decise di regolamentare il tutto. Chiaramente gli angeli avevano una via preferenziale, mentre i mortali dovevano attendere molto per un miracolo… Ma avere un santo in paradiso snelliva di parecchio i tempi.

Chi incrocierà la strada di Michalael? Alcuni sono alleati, altri nemici, scegliete con cura...

  • Un einherjar: un condottiero caduto che adesso vive nel Valhalla (50%)
    50
  • Uno shattenjager: un cacciatore di "ombre" (38%)
    38
  • Una nuova divinità (13%)
    13
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50 Commenti

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