LA TELA DEL RAGNO

L’orribile verità

Aprì gli occhi. O meglio, riuscì ad aprirne solo uno, perché l’altro era troppo gonfio e tumefatto.

Era rannicchiata contro il muro, dietro il tavolo e una sedia della cucina. Da quanto tempo si trovava lì? Cercò di muoversi, ma delle fitte lancinanti, in tutto il corpo, le fecero cambiare idea.

Lasciò passare qualche minuto, poi, il suo cervello, cominciò a elaborare. Quanto tempo era passato? Parecchio, di sicuro. Bisognava muoversi, fare qualcosa! Il suo corpo, però, non era della stessa opinione. Con un immenso sforzo, allungò un braccio, per aggrapparsi alla gamba del tavolo più vicina. Ci riuscì, ma il dolore era atroce e le lacrime cominciarono a scenderle dagli occhi. In qualche modo, si mise finalmente in piedi, puntellandosi, con le mani appoggiate sul tavolo. Il cuore le martellava nel petto, le fitte le attraversavano il corpo, come scariche elettriche.

Lo squillo del telefono le fece l’effetto di un trapano da dentista, conficcato nella testa. “Dio mio!” pensò, sobbalzando. Doveva essere sua madre, di certo, ma non poteva rispondere. Non sarebbe stata  in grado di articolare nessun suono comprensibile, con le labbra conciate in quel modo. E anche se avesse potuto parlare, non l’avrebbe fatto. Non con sua madre.

Lei lo aveva capito: con quelle antenne che, di solito, hanno le madri, aveva fiutato il pericolo. Quando lui si era presentato a casa, bello come il sole, gentile e premuroso, colto e rispettabile, notevolmente al di là di ogni aspettativa, sua madre non si era lasciata travolgere dall’entusiasmo. Anzi, la stessa sera in cui l’aveva conosciuto, non appena andato via, l’aveva guardata a lungo negli occhi.

Sua figlia, Anna, era raggiante di felicità e, di certo, si aspettava che la madre si complimentasse con lei, per aver trovato un ragazzo talmente incantevole.

Sua madre, invece, non si era complimentata: le aveva preso le mani tra le sue e, deglutendo il groppo che aveva in gola, le aveva sussurrato: “Ti consiglio di stare molto, molto attenta!”. Poi, però, vedendo lo sguardo interrogativo, e soprattutto la delusione e il dispiacere sul volto di sua figlia, l’aveva abbracciata forte e non aveva più espresso alcun parere su di lui.

“Oh, mamma, quanto avevi ragione!” pensò, con infinita amarezza. Era ancora appoggiata al tavolo, non del tutto certa di poter riuscire a camminare. Così, la mente tornò al loro primo incontro.

 Si erano conosciuti ad una festa di compleanno, di un’amica comune. Lei, brillante studentessa universitaria, dalla bellezza sinuosa ed elegante, lui appena laureato in medicina e chirurgia, con il massimo dei voti.

Lo aveva letteralmente abbagliato, così l’aveva corteggiata e, ben presto, conquistata. Le aveva chiesto di sposarlo e lei aveva accettato, incredula che una simile fortuna potesse toccare proprio a lei. Lui l’aveva convinta a trasferirsi in un’altra città, più propizia per la sua carriera e a mettere, per il momento,  da parte, i suoi studi, per godersi le gioie del matrimonio.

 In effetti, al’inizio era stato tutto meraviglioso, tanto che, nel ricordarlo, non le sembrava possibile che fosse realmente accaduto.

Era successo tutto molto, troppo in fretta. Il declino era cominciato da una semplice domanda di lei, che aveva chiesto a suo marito se desiderasse uno o più bambini, poiché non ne avevano mai parlato prima.

L’espressione di disprezzo che, improvvisamente, era apparsa sulla sua faccia, l’aveva scioccata. Disprezzo destinato poi a chi, se a sua moglie o agli eventuali figli, non era dato sapere. Lui non si era degnato nemmeno di rispondere, e lei non aveva più avuto il coraggio di sollevare l’argomento.

Da lì in poi, le cose erano precipitate, lei non sapeva come né perché, ma lui aveva cominciato a picchiarla.

 Piccole cose, all’inizio, schiaffetti, buffetti un po’ caricati, “stupidaggini”, si diceva, anche se, dentro, la ferivano e la consumavano come gocce avvelenate. Poi sempre di più, sempre peggio. Fino ad oggi. Oggi l’aveva davvero massacrata.

Cosa succederà adesso?

  • Anna decide di vendicarsi (37%)
    37
  • Un vicino, impietosito, accorre in suo aiuto ma si espone a un grave pericolo (0%)
    0
  • Anna tenta di scappare ma il marito rientra prima che ci riesca (63%)
    63
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202 Commenti

    • Grazie Danio per il commento e la tua fedeltà.
      Felice che ti sia piaciuto, anche se , per il finale, avrei avuto bisogno di un po’ di spazio in più.
      Spero che piaccia anche agli altri lettori.
      Grazie ancora e alla prossima storia!
      Un abbraccio e auguri per il nuovo anno.
      E buona epifania! 🙂

  1. Mi scuso con tutti i miei lettori, avrei voluto concludere la storia entro l’anno ma sono in vacanza e non ce la farò.
    Spero di riuscire, almeno per la befana.
    Intanto approfitto per fare i miei migliori auguri di un felice 2016 a tutti voi e anche a tutti gli altri autori e lettori del sito, nonché agli amministratiri dello stesso.
    Buon anno a tutti!
    A presto! 🙂

    • Ciao Gianfranco, mi dispiace per i tuoi problemi. Spero si possano risolvere al meglio.
      Avrei voluto concludere entro l’ anno ma sono in vacanza e probabilmente non riuscirò. Cercherò di farcela almeno per la Befana. Grazie per la tua fedeltà, un abbraccio e tantissimi auguri per un felice 2016 🙂

    • Grazie Nickleby del voto e del commento, se non sbaglio è la prima volta che ci incontriamo qui.
      Complimenti per la pazienza nel leggere nove capitoli tutti di seguito 🙂
      Ti aspetto per il finale, sperando di non deludere te né tutti gli altri miei lettori.
      A presto 🙂

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  3. ritamaurizi ha detto:

    Un piacere ritrovare la tua bellezza espressiva anche quì

  4. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao, ho recuperato i capitoli che non ero riuscita a leggere. Il finale giusto, per un attimo ho creduto anch’io si sarebbe buttata. Buona giornata 🙂

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Giulia, sono felice che ti sia piaciuto il mio finale.
      Ho cercato di mantenere la suspence fino in fondo, grazie del tuo apprezzamento e dello sforzo di leggere tutto insieme.
      Grazie di avermi seguito sino alla fine. Alla prossima storia!
      Un abbraccio 🙂

  5. Paola Roela ha detto:

    Grazie Mari!
    Eh sì, una simile storia non poteva avere un finale troppo roseo, non sarebbe stata credibile.
    Grazie di cuore per avermi seguito fin qui.
    Un bacione e alla prossima! 🙂

  6. Mari79 ha detto:

    Ciao. Un finale un po’ tragico ma avvincente. Bella storia. Complimenti. Un saluto. 🙂

  7. Sul filo del rasoio fino all’ultimo momento… anzi sul filo del cornicione! Comunque giustizia è fatta. Brava Paola. Alla prossima!

  8. Danio Mariani ha detto:

    Il finale più logico e quello per cui tutti abbiamo tifato 🙂
    Luca non poteva cavarsela, così come non dovrebbero tutti coloro che si macchiano di simili orrori. Brava, Paola, al prossimo racconto 🙂

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Danio per il commento e la tua fedeltà.
      Felice che ti sia piaciuto, anche se , per il finale, avrei avuto bisogno di un po’ di spazio in più.
      Spero che piaccia anche agli altri lettori.
      Grazie ancora e alla prossima storia!
      Un abbraccio e auguri per il nuovo anno.
      E buona epifania! 🙂

  9. Seija ha detto:

    Certo che questo era proprio irriducibile! Comunque complimenti, un finale avvincente. Per un attimo ho temuto che si buttasse!

  10. Paola Roela ha detto:

    Mi scuso con tutti i miei lettori, avrei voluto concludere la storia entro l’anno ma sono in vacanza e non ce la farò.
    Spero di riuscire, almeno per la befana.
    Intanto approfitto per fare i miei migliori auguri di un felice 2016 a tutti voi e anche a tutti gli altri autori e lettori del sito, nonché agli amministratiri dello stesso.
    Buon anno a tutti!
    A presto! 🙂

  11. Ghostdog ha detto:

    shock, non la voglio sapere morta!!!

    io sono tornato per la conclusione, se ci sei. ti aspetto
    ciao

    P.S. mi spiace per la lunga assenza, problemi seri purtroppo

    • Paola Roela ha detto:

      Ciao Gianfranco, mi dispiace per i tuoi problemi. Spero si possano risolvere al meglio.
      Avrei voluto concludere entro l’ anno ma sono in vacanza e probabilmente non riuscirò. Cercherò di farcela almeno per la Befana. Grazie per la tua fedeltà, un abbraccio e tantissimi auguri per un felice 2016 🙂

  12. Anna Civile ha detto:

    Anna sarà ritrovata in stato di shock… diamo a Luca ancora un altro capitolo di fuga.
    Ciao, alla prossima.

  13. Nickleby ha detto:

    Ciao, mi piace l’introspezione nella mente del personaggio violento che permette al lettore di capacitarsi della sua psicologia e di come auto-giustifiche le violente alla donna e l’appagmento che ne trae: voto per vedere cosa succede se si ritrova Anna in stato di shock ^_^

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Nickleby del voto e del commento, se non sbaglio è la prima volta che ci incontriamo qui.
      Complimenti per la pazienza nel leggere nove capitoli tutti di seguito 🙂
      Ti aspetto per il finale, sperando di non deludere te né tutti gli altri miei lettori.
      A presto 🙂

  14. Dopo tutto quello che ha passato non vorremo mica farla morire…. sarò anche un inguaribile ottimista ma ho proprio bisogno di un briciolo di speranza. Paola, come sempre… stiamo sulla corda di un violino… ma che musica!!!

    • Paola Roela ha detto:

      Hai ragione Francesco, c’è bisogno di un po’ di speranza, per Anna e per tutte le donne nella sua condizione.
      Grazie Fra e tantissimi auguri, oggi è il tuo compleanno! 🙂
      Presto vengo a leggerti, non sono ancora riuscita, perdonami.
      Un abbraccio 🙂

  15. Mari79 ha detto:

    Ciao. Sarà ritrovata viva però in stato di shoca. 🙂

  16. Jaques Demonet ha detto:

    La realtà è già dura di suo. Vada per l’happy ending, con la cattura di Luca!

  17. maria algures ha detto:

    Viva e in stato di shock!
    Purtroppo la giustizia terrena e’ spesso latitante, però forse potrai farci capire”in modo aperto, chissà” se ci sarà o no un lieto fine.
    Ciao 🙂

  18. Danio Mariani ha detto:

    No, a sto punto la ritrovano e lo fa catturare.
    Manca un capitolo, e Luca non può anzi, non deve cavarsela.
    Al gran finale, ciao.

    • Paola Roela ha detto:

      Hai ragione Danio, e come lui non dovrebbe cavarsela nessuno di questi bastardi.
      Invece spesso se la cavano proprio con poco 🙁
      Spero che sia un gran finale, come dici tu.
      Grazie sempre del tuo sostegno.
      A presto 🙂

  19. MrsRiso13 ha detto:

    Viva e sotto shock…aspetto il finale

  20. Ghostdog ha detto:

    ok, l’auto sarà ritrovata… ma gli occupanti?
    mi raccomando gestisci bene il finale, non farti influenzare troppo dalle azioni (botte, incidenti, omicidi ecc. ecc,)

    attendo il finale
    ciao, gf

  21. Mari79 ha detto:

    Ciao. Qualcuno troverà l’auto nel burrone. 🙂

  22. Paola Roela ha detto:

    Ma grazie Fra del bellissimo commento. Thriller al femminile perfetto! Addiritttura?
    Mi piace tantissimo come definizione.
    Opzione in maggioranza la tua, speriamo che entrambi siano salvi 🙂
    Alla prossima pubblicazione, mi sa che ora tocca a te 🙂

  23. Paola, come al solito spezzi il fiato… Momenti di angoscia che si taglia con il coltello che lasciano spazio ad un attimo di fiato che si spezza di nuovo con l’imprevisto che da dietro l’angolo ti si avventa addosso!
    Un thriller al femminile perfetto!
    Ho dato la mia preferenza all’auto nel burrone sperando che Anna e il povero vicino salvino la pelle.
    Attendo il prossimo episodio. 😉

  24. Anna Civile ha detto:

    Qualcuno troverà l’auto nel burrone, magari uno dei figli della povera signora Peggy al ritorno di un viaggio e diretto a casa… Un giallo che mi sta prendendo tanto da lasciarmi senza fiato. Complimenti.

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie mille Anna, sono felice che ti piaccia la mia storia.
      In effetti avevo pensato di utilizzare come personaggio uno dei figli di Peggy, anche in questo episodio. Ma si sarebbe mal conciliato con l’urgenza della fuga di Anna.
      Vedremo. Grazie ancora per il tuo apprezzamento e benvenuta nel mio racconto, ormai quasi al termine.
      Al prossimo capitolo! 🙂

  25. aless ha detto:

    Qualcuno darà l’allarme….
    Come stai, carissima? Altro splendido episodio, vedo… brava.

    • Paola Roela ha detto:

      Ciao Ale, come va? A me tutto bene, tranne il fatto che ho avuto un importante incarico al lavoro e il mio tempo, già ridotto, si è ulteriormente assottigliato.
      A scapito della scrittura. Anche perché, se non ho il tempo giusto da dedicarle, non ci provo neppure.
      Tu? Tutto ok? Spero proprio di sì!
      Grazie sempre per il tuo sostegno e apprezzamento
      Sai che ci tengo tantissimo.
      A presto 🙂

  26. leoneauditore ha detto:

    C*zzo, un viaggio nella psicologia femminile deve essere più potente degli acidi! Inizio adesso a leggere 🙂

  27. MrsRiso13 ha detto:

    Voto auto nel burrone, ma non sono morti. malandati, ma salvi!
    Aspetto il seguito

  28. maria algures ha detto:

    Qualcuno trova l’auto nel burrone ( e chissà cosa trova…).
    sempre brava.
    ciao
    🙂

  29. Danio Mariani ha detto:

    Qualcuno vedrà l’auto nel burrone e li soccorrerà.
    Non so’ chi sarà sopravvissuto, ma dopo un volo del genere, mah…
    Al prossimo 🙂

  30. Giovannastorie ha detto:

    Contro corrente ma protendo affinché la trovi e la porti con sè

  31. Paola Roela ha detto:

    Grazie Gianfranco, per la lettura, il commento ed i suggerimenti.
    Mi incuriosisce la pista del falso indizio. Ci penserò 🙂
    Ma, se non sbaglio, sei uno degli admin del sito? Onorata del tuo interesse.
    Appena posso, vengo a leggerti.
    Ancora grazie e a presto 🙂

  32. Ghostdog ha detto:

    Ho letto oggi tutte le puntate – argomento scottante ed attuale, io voto che lascia la casa..

    Se posso: adesso sarebbe interessante un colpo di scena… sennò ci si avvia ad un finale troppo scontato (che ne dici di un alleato meno debole? tipo una collega o un poliziotto?) oppure un falso indizio…
    buon proseguimento
    gf

  33. Seija ha detto:

    Sta diventando un horror più che un thriller O.O scritto benissimo, come sempre

  34. Paola Roela ha detto:

    Questa cosa del piede ha colpito anche te, vedo 🙂 Grazie del voto e del bellissimo commento, lo sai Fra’ che ci tengo al tuo giudizio. Al prossimo episodio (mi sa che ora tocca a te) e grazie ancora 🙂

  35. Un thriller che toglie il fiato e fa male, soprattutto alle dita dei piedi… brrr… Brrravisima Paola, voto per l’evento imprevisto, aggiungiamo un po’ di suspance.

  36. aless ha detto:

    Luca scappa…
    Oddio, il mignolo nella grata mi ha fatto salire i brividi lungo la schiena… aaaaiutooooo

  37. MrsRiso13 ha detto:

    Bel racconto…avvincente, dopo questo a ritroso ho letto gli altri….sono colpita e incuriosita. Ottimo.
    Voto Anna approfittando di un evento improvviso, riesce a lasciare la casa di Peggy

  38. AmoMarta ha detto:

    Impossibile non notare una ragnatela che avvolge un quasi bacio, così si entra a sfogliare la storia, sette episodi avvincenti che confermano la ragione per cui è in primo piano da giorni. Brava l’autrice. Voto Luca fugge portando Anna con sé e
    seguo la storia.

    • Paola Roela ha detto:

      Ma grazie AmoMarta del meraviglioso commento e di tutti i complimenti!
      Grazie davvero di cuore.
      Sei l’unica ad aver votato questa opzione, che, secondo me, potrebbe essere una delle più interessanti.
      Appena posso, passo a leggerti, promesso.
      Grazie ancora e a presto! 🙂

  39. Paola Roela ha detto:

    Grazie Mari per i complimenti al capitolo e alla copertina. Non me l’aspettavo, è stata una bellissima emozione. Finora prevale la tua opzione. Grazie, un abbraccio 🙂

  40. Mari79 ha detto:

    Ciao. Anna riesce a scappare grazie ad un imprevisto. Bell’episodio. 🙂
    Complimenti per la copertina. 🙂

  41. Danio Mariani ha detto:

    Approfitta di un evento e fugge.
    Brava, un altro episodio carico di tensione e suspence 🙂
    Al prossimo 🙂

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Danio, sempre il primo a seguirmi e commentarmi!
      Vedremo quale opzione prevarrà (sperando che legga anche qualcun altro, è passato parecchio dall’ultimo episodio, ma, per motivi vari, non riesco ad essere più veloce :()
      Un abbraccio e buona domenica 🙂

  42. Giovannastorie ha detto:

    Si nasconde, le armi sono pericolose se non si sanno usare.
    Brava Paola.

  43. Gabriele Zeta ha detto:

    Ho letto tutti i 6 capitoli di fila e la tensione rimane sempre alta. Brava, scrivi bene 🙂
    Peccato per Peggy, mi stava già simpatica.

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Gabriele, benvenuto nella mia storia e complimenti per la pazienza, al sesto capitolo molti rinunciano a leggere.
      Hai ragione, Peggy era simpatica anche a me, un vero peccato.
      Non mi hai detto per cosa hai votato. però!
      In ogni caso, finora prevale l’opzione di Anna che si nasconde.
      Vedremo.
      Appena riesco, passo a leggerti, grazie ancora per il tuo apprezzamento.
      A presto 🙂

  44. Paola Roela ha detto:

    Grazie Alessandra, sei la prima a farmi i complimenti.Sono felicissima, non me lo sarei mai aspettato! Romantica dici? Sì, ma la tela del ragno permea tutto e sulla sinistra si scorge una zampa (di ragno) Avevo indicato un altro modo ma evidentemente non era fattibile. Sono comunque al settimo cielo per aver ricevuto questo premio.
    Grazie ancora, a presto! 🙂

  45. aless ha detto:

    Copertina meritata e molto romantica! Sono felice per te, che hai finora dimostrato grande abilità narrativa 😉

  46. Ecco la Paola che amo leggere! Peccato per queste 5000 battute che ti fanno assaporare il racconto ma non riesci mai a saziarti! Brava Paola, ho votato per il nascondiglio, credo che nella realtà dei fatti una donna opterebbe per quella soluzione. 😉

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Francesco! Hai ragione, negli ultimi capitoli le 5000 battute mi sono sembrate poche. Con il tuo voto l’opzione “Anna si nasconde” va in maggioranza. Vedremo. Grazie per il tuo sostegno e apprezzamento. A presto 🙂

  47. Mari79 ha detto:

    Ciao. Si nasconde. Per me è la cosa migliore da fare in questo caso. Siamo arrivati ad un punto cruciale. A presto. 🙂

  48. aless ha detto:

    Ma… Paola! Non mi avevi detto di essere autrice di grande levatura… Davvero brava, con un plot interessante e una scittura convincente… caspita, complimenti. Facevi tanti complimenti a me… tu!

    Anna si nasconde.

    Seguo 😉

    • Paola Roela ha detto:

      Alessandra, ma grazie! Sono davvero felice del tuo apprezzamento, non ritengo di essere una scrittrice di grande levatura come dici tu ( anche se fa piacere sentirlo 🙂 )ma amo scrivere e l’argomento mi sta molto a cuore. Ti ringrazio tantissimo per l’interesse e scusa il ritardo nella risposta, ma non mi erano stati segnalati nuovi commenti. Ultimamente ho avuto diversi problemi nel sito, speriamo siano risolti. Dici che Anna si nasconde? Vedremo… Grazie ancora, un abbraccio 🙂

  49. Danio Mariani ha detto:

    Luca la cattura.
    Il fatto che Peggy abbia già la gola tagliata, significa che lui è li, rintanato da qualche parte e che stia aspettando.

    Ps: ho votato, ma oggi il sito sembra abbia dei problemi. spero che il mio voto sia arrivato, ciao.

  50. ha detto:

    Avrei preferito che fosse la moglie a vendicarsi ma aspetto il prossimo episodio.

    • Paola Roela ha detto:

      Ciao Barbara, benvenuta, credo sia la prima volta che ci incontriamo. Eh lo so, parecchi lettori vorrebbero che lei si vendicasse. Chissà! Grazie per la lettura e il commento. Ti aspetto al prossimo capitolo e appena posso passo a leggerti.
      A presto! 🙂

  51. Tecnicamente dovrebbe vendicarsi della vicina, ma non ce la faccio a votare una cosa simile… scappa di casa perché ha in mente qualcosa

  52. Seija ha detto:

    Evviva le vecchiette! Ahahahahahah. Ma non è ora che questa donna o quantomeno l’arzilla anzianotta chiami la polizia? Purtroppo questo tipo di uomini non impara mai, e quindi tornerà per vendicarsi … mi piacerebbe che la festa, per una volta, la facesse lei a lui >:) avvincente come sempre, brava! 😀

  53. Si tira un po’ il fiato… ma credo che il despota tornerà a reclamare la sua vittima sacrificale. Brava Paola.

  54. Paola Roela ha detto:

    Cavolo, Vai Tra, mi domando se ti sia piaciuta almeno una riga di quello che ho scritto.
    Grazie comunque del commento e della critica costruttiva. Iniziamo dai punti esclamativi: il punto esclamativo è uno dei diversi segni di interpunzione adoperati nella scrittura e indica una pausa simile a quella del normale punto fermo. Viene posto dopo un’interiezione o esclamazione (da cui prende appunto nome) per segnalare un tono enfatizzante di sorpresa, forti sensazioni o grida. Se a te fa abbassare l’ansia, è un tuo problema 🙂 Riguardo alla metafora “banalotta” del trapano, è una tua opinione personale, niente da eccepire. A proposito delle descrizioni dei personaggi, mi viene da sorridere perché, generalmente, in quello che scrivo, ne metto davvero poche e questo, a volte mi è stato segnalato come un difetto. Nonostante a te sembri incredibile, quindi, qualche lettore ha proprio voglia di sapere che quegli occhi verdi sono verdi e che è alto, con le spalle larghe, le mani affusolate, i denti bianchi, il bacino stretto, le mascelle pronunciate, gli zigomi alti, la fronte ampia, i capelli biondi! (punto esclamativo! Orrore!) Veniamo a “gentile e premuroso” Errore grave? Cosa? Gentile e premuroso? O la descrizione in sé?Spiegati, non si capisce. So che il gerundio indica contemporaneità ma penso che il lettore sia abbastanza in gamba da capire che il “sussurro” avvenga dopo la deglutizione. Troppa fiducia nei lettori? Può darsi. E veniamo alla descrizione di le. E qui casca l’asino (senza punto esclamativo, per non farti torto, anche se ci vorrebbe)
    Ma come? mi rimproveri per la dettagliata descrizione di lui e, di lei, secondo te, dovrei scrivere occhi azzurri, tette toste e culo a pera, etc.? Mi deludi. A parte la contraddizione, noto un atteggiamento vagamente sessista. Inoltre non credo che “appena laureato in medicina e chirurgia” equivalga ad avere un brufolo in faccia e non credo neanche che con quello si possa essere fighi lo stesso (parere personale eh, ci mancherebbe!) Infine, la caduta dalla finestra non ha procurato danni perché l’abitazione dei due è una villetta e l’azione si svolge al piano di sotto, come spiego a partire dalla metà del capitolo quarto, quindi al massimo può trattarsi di un “mezzanino” se non addirittura di un piano-terra.
    Ti aspetto per la “demolizione” del prossimo capitolo. Ci tengo eh? Ciao 🙂

    • VaiTra ha detto:

      Sul gerundio: troppo poca fiducia nei lettori: il lettore è talmente in gamba che lo capisce e non te lo perdona. Nel senso che la lettura è più piacevole se le azioni descritte si susseguono, e non se avvengono contemporaneamente.
      Sulla descrizione: hai descritto troppo poco, non troppo.
      Non è sessismo, la descrizione di una donna è più efficiente se è leggermente pornografica, perché più o meno pornografica è l’immagine che si fa un uomo quando guarda una donna per strada.
      Brufolo in faccia: intendevo dire che potevi dare l’impressione che fosse un brillante professionista anche aggiungendo qualche difetto.
      Piano terra: non è specificato o sbaglio?

    • aless ha detto:

      Sei proprio una grande 😉
      Risposta esauriente e perfetta. Anche se – a mio avviso – non necessaria. Un bravo autore non perde tempo a spiegare a un cattivo lettore cosa voleva dire. E sì, perchè esistono buoni e cattivi autori, ma anche buoni e cattivi lettori. Che non significa cattivi/ crudeli, significa privi di strumenti per comprendere una buona lettura. Perchè per saper leggere, si deve leggere molto. Non tutti sanno leggere. Alcuni leggono e basta e questo non basta. ahahahaha ( a buon intenditor…) 😉

      • Paola Roela ha detto:

        Grazie della solidarietà Alessandra ma la critica può insegnare molto.
        Certo, bisogna valutare da “chi” proviene e, soprattutto, è fondamentale il modo in cui la si fa. Per quanto mi riguarda, detesto le polemiche e cerco di rispettare profondamente gli altri, il loro lavoro, le loro aspettative.
        Non sempre ci riesco, ma ci provo.
        Grazie ancora, a presto 🙂

        • aless ha detto:

          Non si tratta di polemica ma di equità.
          La narrativa è satura di scrittori e di altrettanti lettori. Tuttavia nessuno ha ancora compreso ( in Italia) che per leggere, si deve studiare così come per scrivere. Se non comprendi l’intenzione del plot, se non sai neanche cosa sia un plot, se non visualizzi il sub.plot, un sottotesto, una sotto trama, una chiave di lettura misericordia, significa che non sai leggere. Da piccoli ci insegnano a leggere, ci insegnano cioè l’ABC, la grammatica ( difficile per molti adulti) , la sintassi ( incomprensibile per molti adulti), ma la COMPRENSIONE DEL TESTO si impara da grandi e non tutti la imparano. Anche se leggono, non è detto che capiscano fino in fondo. E’ un peccato, ma non un reato. Per questo nessuno viene condannato quando fa una critica iniqua. Ma, seppure non esista condanna giuridica per una critica iniqua fatta ad autore meritevole, lo stesso autore non ha obbligo di farsi carico dell’ignoranza altrui, non condannabile – d’accordo e purtroppo – ma da ignorare per il bene della narrativa di qualità stessa, che non esige soli bravi autori ma, di più, abili e affabili lettori. Ci si lamenta che in Italia tutti scrivono e nessuno legge, non si comprano più libri, e l’editoria ha subìto un collasso. C si lamenta. Sì. Ma come si può pretendere che esistano lettori se non esitono insegnanti di lettura? E’ ovvio che se uno non capisce, non compra. Succede per qualsiasi prodotto immesso sul mercato.
          Dunque, prima di fabbricare migliaia di libri di scrittura creativa, perché non si pubblicano manuali di insegnamento alla lettura? Si tratta di questo, credimi, di acquisire gli strumenti necessari per comprendere un testo e le intenzioni dell’autore. Ma qui tutti si improvvisano maestri e editor, come non fossero professioni ma semplici vezzi. Poveri noi. Oh… si dice: l’acqua ci incomincia a ricorprir…

          • Paola Roela ha detto:

            Cara Alessandra, sicuramente mi sono espressa male, il termine “polemica” non eta certo riferito a te. Per il resto concordo “in toto” e ti dirò di più, sono insegnante di scuola dell’infanzia e nella mia classe la lettura ha un’enorme importanza e molto spazio. I momenti di lettura sono sempre graditi e apprezzati dai bambini i cui genitori, purtroppo, tendono sempre meno.a effettuare con loro questa bellissima attività. Quest’anno abbiamo anche partecipato ad un concorso letterario con una mia fiaba e i loro disegni (stupendi) Siamo in attesa del responso. Come vedi, sono in piena sintonia con te 🙂

  55. VaiTra ha detto:

    “Bisognava muoversi, fare qualcosa!” quando leggo un punto esclamativo più che salirmi l’ansia si abbassa; è una questione personale, lo trovo ingenuo. Tu no? il trapano da dentista nella testa mi sembra una metafora banalotta. “bello come il sole” raccontato. Il lettore ha proprio voglia di sapere che quegli occhi verdi sono verdi e che è alto, con le spalle larghe, le mani affusolate, i denti bianchi, il bacino stretto, le mascelle pronunciate, gli zigomi alti, la fronte ampia, i capelli biondi! così anche “gentile e premuroso”… errore grave! “deglutendo il groppo che aveva in gola, le aveva sussurrato: “Ti consiglio di stare molto, molto attenta!” ” il gerundio indica contemporaneità; come fa a dire una cosa se sta deglutendo? era meglio “deglutì, e disse..”; poi “molto, molto attenta” è una espressione un po’ fiabesca. “non aveva più espresso alcun parere su di lui” infatti non ha espresso un parere, almeno non direttamente; “dalla bellezza sinuosa ed elegante” qui potevi dire occhi azzurri, tette toste e culo a pera, etc. “appena laureato in medicina e chirurgia, con il massimo dei voti” puoi anche scrivere ha un brufolo in faccia, è figo comunque. “lei non sapeva come né perché, ma lui aveva cominciato a picchiarla.” qui il perché non lo sa neanche l’autore. “Era lui, era tornato! Oh Dio, se avesse capito che voleva scappare l’avrebbe uccisa!” idem per i punti esclamativi. Nessun danno dalla caduta dalla finestra, non è spiegato perché, ok . Da lettore preferirei che fosse spiegato, comunque.

  56. Danio Mariani ha detto:

    Si vendicherà, e in maniera molto violenta anche.
    Ormai è impazzito, non c’è ombra di dubbio, e la razionalità va a farsi benedire.
    Alla prossima 🙂

    • Paola Roela ha detto:

      Ciao Danio, ci siamo già incontrati su 20L? Credo di sì. 🙂
      Se pensi che sia impazzito devo aver descritto bene lo stato d’animo di Luca (che non è pazzo, ma si comporta come tale)
      Era proprio quello che volevo trasmettere. Grazie del voto e del commento.
      A presto 🙂

  57. Mari79 ha detto:

    Ciao. Visto lo stato in cui si trova dico che si vendica della vicina. 🙂

  58. maria algures ha detto:

    Lui tornerà dalla vicina, purtroppo uno così disturbato non “guarisce” senza terapia o galera.
    Come e per quanto tempo, un’anziana signora potrà dare protezione? Qui ci vuole una svolta.
    ciao
    🙂

  59. Paola Roela ha detto:

    Wow! Un commento che mi riempie di orgoglio, poiché viene da una delle “Penne” che ammiro di più! Grazie Francesco, che bello trovarti qui! Ordina pure le birre, ghiacciate, mi raccomando! E chissà che un giorno non si riesca a incontrarci davvero! Questa storia è ferma da un po’, per problemi vari, cercherò di continuare il prima possibile. Ora vado a leggere la tua, sono curiosa, ma so benissimo che sarà eccezionale! A presto! 🙂

  60. Che bello, Paola. Vecchi amici in nuovi bar! Che faccio ordino altre due birre?
    La tela del ragno tiene con il fiato sospeso, riempie il cuore di pena, emoziona e fa pensare a quanto è misera e vigliacca la condizione dell’uomo quando non si comporta da tale. E tu, come sempre, sai toccare le corde giuste.

  61. Paola Roela ha detto:

    Grazie Nextman per la lettura e il voto. Ne approfitto per scusarmi con tutti voi che seguite la mia storia, sono insegnante in due scuole e questi per me sono giorni di fuoco. Appena avrò un attimo libero, mi metterò al lavoro per il prossimo capitolo. Promesso eh? Ciao e grazie ancora 🙂

  62. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao. Credo di aver letto il capitolo il 30 secondi…mi ha tenuta attaccata allo schermo. Anna salta, per forza!!

  63. Paola Roela ha detto:

    Grazie Mia del bellissimo commento, sono felice di essere riuscita a dare la svolta che chiedevi! Appena riesco, faccio un salto a leggerti. Grazie ancora e a presto! 🙂

  64. Salta dalla finestra. Facciamola scappare finalmente!

  65. Mia B. ha detto:

    Momenti di panico e un’unica parola nella testa: fuga! Salta dalla finestra, davvero emozionante Paola, bravissima!

  66. Mari79 ha detto:

    Ciao. 🙂 Salta dalla finestra.

  67. agata ha detto:

    DEVE saltare! Grande Paola, un capitolo senza respiro!

  68. Paola Roela ha detto:

    Ahahahahah Danio, hai ragione! Grazie del voto e del commento! 😀

  69. Danio Mariani ha detto:

    Anna salterà dalla finestra. E che cavolo! Sono in una casa non in un carcere di massima sicurezza 🙂

  70. Paola Roela ha detto:

    Ahahahahah Many hai ragione anche tu! 😀

  71. Ma un piede di porco in testa no?

  72. Paola Roela ha detto:

    Hai ragione Marisa! Grazie! 🙂

  73. agata ha detto:

    Falla urlare Paola! Cambiale la vita.

  74. Paola Roela ha detto:

    Ahahahah Alila 🙂 :-). 🙂

  75. Seija ha detto:

    Sì ma questa ha la sfiga addosso!!!

  76. Paola Roela ha detto:

    Grazie Mia del voto e della critica costruttiva. Nel prossimo episodio cercherò di dare uno scossone, se ci riesco. E spero di pubblicarlo con minore intervallo di tempo, rispetto ai primi tre. Grazie ancora e a presto! 🙂

  77. Mia B. ha detto:

    La imprigionerà. Secondo me questa storia ha bisogno di una svolta Paola. Tre capitoli (viste le opzioni, diverranno quattro) concentrati su quest’unico episodio cominciano ad essere troppi, si rischia di affrontare sempre gli stessi temi. I pensieri nella testa di Anna restano sempre gli stessi, senza mai evolvere concretamente. C’è bisogno di un cambiamento. Questo almeno è il mio parere da lettrice (non ho nessun’altra qualifica, dunque sono preferenze da ignorante le mie), senza nulla togliere al capitolo che è scritto benissimo, come sempre. Aspetto il prossimo 😉

  78. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao, Anna urlerà cercando di chiamare aiuto. Chissà che qualcuno accorra, ma sarebbe troppo semplice mi sa 🙂

  79. Danio Mariani ha detto:

    Terrorizzata dal suo sguardo, Anna comincerà a urlare. Bel pezzo, rende bene la paura della donna…purtroppo.

  80. Aomame ha detto:

    Tenterà di imprigionarla ….
    Vedo che noi lettori, questa volta, siamo stati molto uniti nella scelta dell’opzione ;-D

  81. Paola Roela ha detto:

    Ciao Mari, grazie! Hai ragione, povera Anna! :O

  82. Mari79 ha detto:

    Ciao. 🙂 Tenterà di imprigionarla. Mamma mia. Povera Anna.

  83. Storia di una donna e storia di donne. Uomini malvagi e finto amore stai toccando un tema a me carissimo e non posso che apprezzarti uno per il coraggio e due per come scrivi. Complimenti. In questo caso ci vuole l’aiuto di qualcuno. Ero indecisa sulla fuga perchè un trauma emotivo di ingente portata non si risolve scappando e questo lo so benissimo. Forse la parte più dura è rialzarsi e scappare. Ma da sola non puoi farcela ci vogliono altre donne che ti tengono per mano e con l’amore di donna ti guidano nella vita senza farti odiare gli uomini. Vai così….

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Voglia di libertà per tutti i tuoi complimenti. E’ un tema carissimo anche per me e purtroppo, incredibilmente, ancora drammaticamente attuale. Anch’io spero che Anna (e tutte le donne nella sua stessa condizione) riesca a fuggire da questo “”mostro” e riprendere in mano la sua vita. A breve il terzo episodio, promesso! 🙂

  84. Paola Roela ha detto:

    Grazie Giulia, gentilissima! Mi sa che sei l’unica ad aver votato questa opzione. Brava! Controcorrente! 🙂 Al prossimo capitolo! 🙂

  85. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao, ottimo capitolo; come nel primo hai reso pienamente l’atmosfera. Ho votato per chiedere aiuto a qualcuno

  86. Paola Roela ha detto:

    Grazie Martina! Grazie per la “descrizione accortissima!” Eh sì, purtroppo il tempo è tiranno e non riesco a scrivere quanto vorrei. Grazie anche per il tuo voto, vedremo cosa succederà. A presto! 🙂

  87. Martina Russo ha detto:

    Ciao ancora =)
    è passato un bel pò dal primo capitolo, ma lo stesso vale per me,purtroppo il tempo è quello che è..
    Noto una descrizione accortissima in questo capitolo, dato che stiamo al 2 ho votato per il ritrovamento della borsa che farà smuovere la situazione, però se nei prossimi capitoli riesce a scappare mi fa piacere haha =)

  88. Martina Russo ha detto:

    Ciao ancora =)
    è passato un bel pò dal primo capitolo, ma lo stesso vale per me,purtroppo il tempo è quello che è..
    Noto una descrizione accortissima in questo capitolo, dato che stiamo al 2 ho notato per il ritrovamento della borsa che farà smuovere la situazione, però se nei prossimi capitoli riesce a scappare mi fa piacere haha =)

  89. Paola Roela ha detto:

    Grazie Mari79 di avermi letto e dei tuoi complimenti. Per il momento è in maggioranza l’opzione di lui che trova il borsone. Ma che cattivi! 😀 A presto! 🙂

  90. Mari79 ha detto:

    Ciao. Tenterà di chiedere aiuto. Bella storia. Siamo solo al secondo episodio e già è avvincente. 😀

  91. Paola Roela ha detto:

    Grazie Aomame per i tuoi complimenti e per avermi letto. Spero anch’io che, prima o poi, Anna riesca a scappare. A presto! 🙂

  92. Aomame ha detto:

    Bellissimo episodio perché hai saputo trasmettere la tensione della protagonista.
    L’ipocrita verme schifoso fa allontanato anni luce. Quindi spero che riesca a scappare da lui.
    Alla prossima
    🙂

  93. pinkerella ha detto:

    Lui trova il borsone.
    Mi piacerebbe tanto che Anna scappasse, come ogni donna che si trova in queste drammatiche situazioni, però – come dice Maria – i meccanismi di dipendenza psicologica sono lunghi e complessi.
    Il perdono, i fiori, magari un weekend o un regalo, l’essere amorevole da parte del lui.
    La dipendenza, la sottomissione, l’annullamento delle proprie capacità, la sudditanza psicologica, il ritenersi incapace e , quindi, “meritevole” di essere massacrata.
    Una tristezza infinita. Purtroppo.

    • Paola Roela ha detto:

      Hai pienamente ragione Pinkerella. I maltrattamenti e le violenze spesso durano molto a lungo perché le donne si sentono, in qualche, modo, responsabili. Come se dipendesse da loro. E si vergognano moltissimo di tali situazioni, le quali, molte volte, purtroppo, terminano con la loro uccisione. Una realtà triste e terribile. Grazie di avermi letto! 🙂

  94. maria algures ha detto:

    Lui troverà il borsone.
    Il meccanismo di dipendenza e’ molto complesso e generalmente lungo, molto lungo da risolvere.
    I fiori servono per “ammorbidire” per poter continuare a sopraffare!
    Vediamo come riuscirai a trattare l’argomento in soli dieci episodi.
    🙂

    • Paola Roela ha detto:

      Cara Maria, hai compreso esattamente il problema . E’ proprio una dipendenza, come una droga, nonostante questo possa sembrare incredibile. I fiori servono ad ammorbidire, come hai detto tu, e a confondere ancor più le idee di Anna. Grazie di avermi letto! A presto! 🙂

  95. Danio Mariani ha detto:

    Anna riuscirà a scappare. Non so come ma ce la farà ad allontanarsi dalla casa.
    Il disgusto è lecito, anche una sola sberla dovrebbe far aprire gli occhi a molte donne.
    Ben descritto lo stato d’animo della donna, anche se il “pentimento” dell’uomo mi appare un poco forzato. Chi pesta in quel modo la moglie/compagna, non si presenta con un mazzo di fiori. Parere mio naturalmente 🙂

    • Paola Roela ha detto:

      Caro Danio, devo contraddirti. Alcuni uomini somigliano molto al Dr. Jekyll/Mr. Hyde e la doppia personalità è molto utile per disorientare e confondere la “”preda”” Se però il””pentmento”” non ti sembra credibile, evidentemente non l’ho scritto abbastanza bene.cercherò di fare meglio! Grazie di avermi letto e di aver votato! A presto! 🙂

      • Danio Mariani ha detto:

        Forse non mi sono spiegato.
        Tu l’hai descritto benissimo. Non credo al pentimento dell’uomo nel contesto del racconto.
        Per quanto riguarda la doppia personalità, penso che bisognerebbe avere un bel pelo sullo stomaco oltre a un sangue freddo non comune.
        Pestare a quel modo una donna, e poi andarsene a lavorare come se nulla fosse…beh…scusami ma non credo sia da tutti 🙂

        • Paola Roela ha detto:

          Caro Danio, sembravano realtà lontane anni-luce anche a me, invece purtroppo anche nella mia classe (faccio l’insegnante) ho scoperto terribili realtà di uomini (fortunatamente pochi)che picchiano le donne. E si comportano come se nulla fosse. Ti assicuro che è una cosa davvero sconvolgente anche il solo saperlo! Grazie ancora. a presto! 🙂

  96. Mia B. ha detto:

    Ancora una volta, l’episodio è scritto benissimo. Forse Anna ribadisce fin troppe volte di provare disgusto per il marito, sarà una tua strategia per comunicarci che è Anna per prima a volersene convincere? Il marito trova il borsone, aspetto il prossimo episodio!

    • Paola Roela ha detto:

      Esatto Mia, hai colto nel segno. E’ proprio così, Anna, ammettendo a se stessa di provare disgusto per il marito, deve ammettere contemporaneamente il fallimento del proprio matrimonio e anche la sua capacità di discernimento come persona. Una cosa non proprio facilissima da digerire. Grazie dei complimenti e di avermi letto. A presto! 🙂

  97. LightBringer ha detto:

    Fuggire? Un vicino? Ma quando mai? In queste situazioni la vendetta è necessaria. Che sia però un piatto che va servito freddo. Metti più dettagli, sono curioso di dare forma ai personaggi.

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie LightBringer, hai ragione, la vendetta va servita fredda. Cercherò di seguire il tuo consiglio, per i dettagli. In genere non ne inserisco molti, per lasciare più spazio all’immaginazione del lettore. Ma se me lo chiedi…Grazie di avermi letto! 🙂

  98. Paola Roela ha detto:

    Ciao “Agata”! Felice di trovarti qui! Grazie per il tuo voto. Finora, però, l’opzione più quotata è la fuga. “Tentata”. Avvisami se scrivi qualcosa anche tu! Grazie ancora e a presto! 🙂

  99. agata ha detto:

    Ciao Paola! Mi sono iscritta ma non ho ancora ben capito il funzionamento. Ho cambiato nick ma tu mi conosci come socia in novecento e storia inversa. Io ho votate vendetta. Macché fuga, vendetta!

  100. Forse era più naturale che tentasse la fuga, ma ho optato per la vendetta ** ti seguo, Paola, e felicissima di leggerti qui!

  101. Fiore rosa ha detto:

    Purtroppo credo che il primo capitolo sia troppo prematuro per farla affrontare la vendetta o far entrare qualcuno in scena. Opto per il tentativo di fuga. Il gesto irrazionale .

  102. pinkerella ha detto:

    Ciao! Complimenti per la scelta del tema da trattare….ahinoi, il tema è drammaticamente attuale e tristemente, aggiungerei.
    Tenta di scappare, non è lucida!

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Pinkerella per la tua attenzione. Si, come ho detto più volte, il tema, purtroppo, è attualissimo. Credo che, per il momento, sia in vantaggio l’opzione del tentativo di fuga. Attenderò ancora un po’ e dopo scopriremo il seguito. Appena possibile, leggerò anch’io la tua storia A presto!

  103. Vudi. loca ha detto:

    l’opzione che mi sembra più allettante è anna decide di vendicarsi ma vedo che non è la più votata. Scritto davvero molto bene complimenti! Fluido e logico. Brava. Ho letto la tua bio, infatti si vede che hai già pubblicato 😀 Ti seguo ovviamente voglio vedere come va . Passa dal mio racconto e dimmi cosa ne pensi, mi farebbe proprio piacere il pare di un’altra esperta 😀

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Vudi.loca per tutti i bellissimi complimenti. Sì, ho pubblicato diverse poesie e racconti, ma non ancora un libro tutto mio. Spero di riuscirci, prima o poi. Ti leggerò molto volentieri, appena mi sarà possibile. La.vendetta è stata molto votata all’inizio, ora prevale il tentativo di fuga. Grazie per il tuo interesse! A prestissimo!

  104. maria algures ha detto:

    Mi è piaciuto il tuo incipit, l’argomento è purtroppo molto attuale e vecchio come il mondo. Anna tenta di scappare… non credo sia ancora pronta a reagire in modo adeguato! 🙂

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Maria! Purtroppo sì, il tema è molto attuale, nonostante i nostri tempi “moderni”. Grazie per avermi letto, gli ultimi voti sono tutti per la fuga. Aspetterò ancora un po’ per il secondo episodio. Spero che continuerai a seguirmi e, appena potrò, ti leggerò a mia volta. A presto!

  105. Aomame ha detto:

    Poverina. Spero che guarisca presto per potersi vendicare e ripagare il marito con la stessa moneta 😉

  106. NubeVolante ha detto:

    Voto la seconda, un vicino impietosito, vado controcorrente. Interessante la tematica.
    Se ti va, visto la mia giovane età, potresti darmi dei consigli per la mia storia?

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie NubeVolante per avermi letto. Hai ragione, vai controcorrente, finora sei l’unico/a ad aver scelto questa opzione. Ti leggerò molto volentieri, appena mi sarà possibile e, nel caso, sarò felice di darti la mia opinione e qualche consiglio. Grazie ancora e a presto!

  107. Paola Roela ha detto:

    Grazie Martina!Anche per i punti a Grifondoro! Analisi breve ma lucida della situazione. Finora prevale la vendetta, ma il rientro a casa del marito sta recuperando. Spero che continuerai a seguirmi! Appena possibile, ti leggerò anch’io, sono appena arrivata! A presto! 🙂

  108. Martina Russo ha detto:

    10 punti a grifondoro per la scelta del titolo!
    Ottima tematica da trattare, e poi come giustamente hai detto “Prima erano degli schiaffetti, buffetti ” che man mano ferivano sempre di più la moglie, ovviamene, ed è realmente quello che accade, all’inizio non si da mai peso a niente.
    Voto per il rientro del marito, sono cattiva si ò.ò

  109. Danio Mariani ha detto:

    Se non ha voluto rispondere al telefono, tanto meno si rivolgerebbe a un vicino. E non credo che vendicarsi, in quelle condizioni, sia la mossa più saggia da fare.
    Per cui ho scelto il tentativo di fuga, con relativo rientro del marito.
    Bell’inizio. ti seguo 🙂

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Danio! Come certamente saprai, la vendetta è un piatto che va consumato freddo, quindi Anna potrebbe, per il momento, solo escogitare un piano. Vedremo però quale opzione otterrà piú voti!.Appena posso, ti leggerò, a mia volta. Grazie ancora e a presto! 🙂

  110. Robb ha detto:

    A “Oggi l’aveva davvero massacrata” mi è venuto un brivido… il che è un bene 😀

    Il marito rientra prima a casa XD

  111. Mari79 ha detto:

    Ciao. 🙂 Decide di vendicarsi. Un tema molto attuale purtroppo. La storia si preannuncia interessante. Ti seguo. 🙂

  112. Giorgia Muscas ha detto:

    Il marito rientra prima che lei riesca a scappare.
    Tema eterno ma attualmente molto in voga e sempre sentito, quello della violenza sulle donne.
    Personalmente avrei usato meno virgole e mi piacerebbe sapere cosa in realtà abbia fatto sospettare la madre della protagonista; qualcosa avrà notato per aver messo in guardia la figlia.

    • Paola Roela ha detto:

      Ciao Giorgia!Grazie per avermi letto. Sono nuova qui e questa è la mia prima storia. Ti assicuro che le mamme, o almeno la maggior parte di esse, hanno un infallibile sesto senso per queste cose. Se ci sarà l’opportunità, cercherò di chiarire questo aspetto. Riguardo alle virgole, non sopporto i periodi lunghi, però cercherò di stare attenta. Spero che continuerai a seguirmi e, appena possibile, ti leggerò. Grazie ancora! A presto!

  113. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao, molto ben descritto. Secondo me cerca di scappare ma purtroppo lui ritorna a casa prima che ci riesca.

  114. Seija ha detto:

    Si vendica eccome!!! Avvincente e pieno di suspense!!

  115. Mia B. ha detto:

    Ciao Paola, questo incipit è molto forte, mi ha molto colpita. Le descrizioni sono davvero vivide, lasciano trasparire molto bene lo stato d’animo della protagonista. Voto per la vendetta perché io farei così ma mi rendo conto che non tutte le persone sarebbero in grado di avere una reazione così forte a un trattamento del genere. Anche perché Anna è già stata picchiata prima dal marito. Che questa sia la goccia che fa traboccare il vaso? Lo spero.

    • Paola Roela ha detto:

      Grazie Mia! E’ la prima storia che scrivo qui e tu sei la prima a commentarmi, quindi doppio grazie! Tutte le donne vittime di abusi dovrebbero, se non vendicarsi, almeno ribellarsi a simili trattamenti. Finora la vendetta va per la maggiore, vedremo cosa succederà. Spero che continuerai a seguirmi. Appena mi sarà possibile, leggerò la tua storia. A presto!

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