Week-end di paura

Dove eravamo rimasti?

Che fine hanno fatto i cellulari? Le ragazze sentono uno dei cellulari squillare al piano di sopra (70%)

Il cellulare

Le ragazze si guardarono l’un l’altra con disperazione.

-Ragazze non fate scherzi, il mio é nuovo- disse Laura alle altre -me lo ha regalato Giacomo lo scorso Natale-.

Poi sentirono lo squillo di un cellulare provenire dal piano di sopra. Nessuna di loro riconobbe la propria suoneria ma non sapendo se si trattasse di una suoneria delle altre, nessuna vi fece caso.

Ritrovarono il buon uomore ed insieme salirono le scale per andare a rispondere a quell’incessante squillare.

-Eccolo!- disse Federica a Laura -Sarà Giacomo- le strizzò l’occhio.

-Ahah. Ma che dici, lui ora è con i suoi amici. Di solito mi chiama dopo cena. E poi non è la mia suoneria. Giacomo ha voluto che per lui impostassi l’inno della sua squadra. Non ti dico che vergogna ogni volta che squilla- rispose Laura.

-E per Giuseppe che suoneria hai?- chiese Federica curiosa.

-Quella che ho per tutti, che scema sei- rispose Laura.

-Ragazze- si intromise Marisa – Neanche il mio ha questa suoneria-

Quindi si voltarono tutte in direzione di Sofia che non ebbe bisogno di parlare: il suo sguardo era indicativo del fatto che non conosceva affatto quella suoneria.

Giunte al piano di sopra, si accorsero che il trillo del telefono proveniva proprio dalla camera di Sofia. La stessa camera da cui era uscite solo pochi minuti prima. In quella camera però non c’era nessun cellulare, altrimenti lo avrebbero visto prima di scendere.

Le ragazze si strinsero vicine con ansia e insieme si avvicinarono alla soglia della camera cercando di non fare rumore. Si affacciarono dalla porta verso l’interno: la stanza sembrava deserta, come l’avevano lasciata. Sul letto di Sofia, sul cuscino, c’era il cellulare che squillava emettendo quella suoneria. Il telefonino non era di nessuna di loro. Le ragazze rimasero immobili per alcuni istanti. Sofia si avvicinò al proprio letto e prese il cellulare tra le mani. Era un modello che avrebbero definito arcaico, grigio e graffiato ai lati. Sgranò gli occhi quando si accorse che il numero che appariva sul display lampeggiante era quello di casa sua.

Cosa faranno le ragazze?

  • Il telefono smette di squillare (11%)
    11
  • Sofia non risponde al telefono (11%)
    11
  • Sofia risponde al telefono (78%)
    78
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51 Commenti

  • Marisa urla all’esterno o potremmo dichiarare la storia finita, con lei che va alla polizia e arrivano gli aiuti dall’esterno. Non è il massimo dell’originalità ma si potrebbe fare una cosa diversa. Marisa è spaventata e ferisce il misterioso maniaco. Marisa trova Federica morta o svenuta in giardino. Marisa viene inseguita dal maniaco ma riesce a rientrare in casa. Buon lavoro per il prossimo capitolo (e scusa la parità.) 🙂

  • Bravo Jack, bello questo capitolo. Una scena d’azione che non si interrompe, fluida e narrata anche bene. L’escamotage di far perdere al gruppo un componente è ben giocato, vediamo come se la cavano senza la più intraprendente di loro. Come opzione ho scelto che tenteranno di raggiungere il telefono, mi sembrano troppo svampite per affrontare l’intruso.
    Un piccolo appunto (devo sempre fare la parte della rompiscatole, eh? 😛 )perché il capitolo si intitola Facebook se poi non è presente nessun riferimento a tale social?

  • Jack, l’episodio è eccessivamente corto, perché?! È un peccato. Ogni episodio si incentra su una sola azione ed è troppo poco, non ti pare? Cerca di ampliare le descrizioni, concentrati maggiormente sulle sensazioni delle protagoniste, caratterizza la maggiormente la scena, altrimenti il tuo horror rischia di essere un insieme di cliché. Il telefono che squilla, la voce terrificante, le ragazze sole in casa. Hai tutte le carte in regola per dare un tocco in più a questa storia, la tua scrittura è molto buona! Per me la voce riprende a fischiettare, alla prossima 😉

    • Per prima cosa vorrei ringraziarti per la critica. Quelle costruttive sono così rare che ritengo quanto meno doveroso da parte mia esprimerti i miei più sentiti ringraziamenti. Hai ragione! I capitoli sono corti. Il motivo credo sia il seguente: non ho dimestichezza con the Incipit sugli horror ed ogni momento sembra un’occasione per porre una scelta. Mi rendo conto da solo che se continuo così al decimo capitolo starà ancora squillando il telefono…..e non va bene.
      Il quarto capitolo sarà più accurato e meno breve.

    • Il silenzio fa più paura delle parole!!! :O

      Perché in un horror ogni momento sembra buono per una scelta ed io sto ancora imparando a usare questo Incipit XD ….perdono ( il prossimo capitolo sarà più lungo )

  • Sofia risponde ovviamente! Carino l’episodio, peccato sia un po’ corto. Avresti potuto farla rispondere o magari non rispondere o far smettere il telefono di squillare e chiudere la scena con il panico generale! Magari nel prossimo episodio 😉

    • Grazie. Mi hanno comunque fatto notare che questo inizio è simile a quello di alcuni film dell’orrore che non conoscevo per cui spero che insieme riusciremo a trasformare la storia in qualcosa di più originale 🙂

  • Promette benee !! Brava, diretta, coincisa, senza giri, già metti ansia e mi piaci! Queste sono le tipiche ragazzine stupide degli horror che muoiono una dopo l’altra hahaha no dai, ho scelto la cantina perchè è la più curiosa =)

  • Un inizio molto in stile Pretty Little Liars. Uno dei cellulari squilla al piano di sopra, le altre sembrano alquanto improbabili, poiché non aspettavano altro che i genitori di Sofia uscissero e Federica è appena salita dalla cantina.

    • Non ho mai visto la serie ma ora che me lo hai detto mi sto documentando….cavolo, anche lì ci sono 4 personaggi!!! Beh il bello di The Incipit è che siete voi a decidere come prosegue la storia per cui non posso dirti se alla fine la trama sarà somigliante a qualche episodio della serie o meno. Spero solo di riuscire a emozionarvi un po’

      Ps grazie per il tuo intervento

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