INTRECCI

Dove eravamo rimasti?

Come continuerà la storia? Suona il campanello di casa, la scrittrice si riprende dalle sue fantasie, va ad aprire e si trova davanti l'oggetto del desiderio che ... (63%)

Inattese presenze

Lascio che la mente ed i sensi si calmino ed escano da questa fantasia che mi ha reso totalmente estranea a ciò che mi sta intorno e  cerco di ridiventare padrona del mio racconto.

  Riacchiappo la bella ed il licantropo e li rimetto tra le righe dell’horror che loro, abbandonati al loro destino, avevano tentato di trasformare in un episodio romantico con sfumature hard.

E no belli miei! Qui il gioco lo conduco io. Il lupo mannaro deve fare il proprio mestiere cioè sotto una compiacente luna piena deve azzannare la bella che, proprio perché bella, non morirà ma verrà trasformata a sua volta, come era già capitato ad Aga, in una bestia sanguinaria che dilanierà chiunque le capiterà a tiro nelle chiare notti di plenilunio.

Lo squillo del campanello mi fa sobbalzare! Sono le 22 e non aspetto nessuno.

A piedi nudi vado alla porta e guardo fuori dallo spioncino: non vedo il viso del visitatore ma solo i bottoni della sua giacca. Conosco soltanto una persona così alta.

Il cuore mi parte in una frenetica rumba, il respiro non ne vuol sapere di continuare il suo lavoro e la saliva scompare definitivamente dalle ghiandole sotto la lingua.

Il licantropo e la bella non ancora lupa mannara ne approfittano per riappropriarsi di tutte quelle libertà che prima si erano concessi. Aga la prende delicatamente tra le fauci e, saltando giù dalla trentaduesima riga del capitolo 10, fugge a zampe levate dalla bozza e dalla scrivania.

Non sono interessata per ora alle fughe d’amore.

Apro la porta e con un sorriso ebete e felice stampato sul viso, gli volo tra le braccia.

In un angolo microscopico della parte più recondita del mio cervello un inquietante puntino rosso resta acceso.

Che succede?

  • Il lupo e la bella si intromettono nella mia storia personale (57%)
    57
  • Chi suona é la fantasia precedente (14%)
    14
  • Là fuori c'é l'uomo della mia vita (29%)
    29
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25 Commenti

  • Dai sei personaggi in cerca di autore di pirandelliana memoria sono in tanti gli scrittori che si sono cimentati col tema della disintegrazione dello spazio artistico nel tentativo di alzare il sipario sui trucchi della creazione e di mettere in scena il dualismo reale/irreale persona/personaggio (l’ultimo che mi viene in mente “Il mondo di Sofia” di jostein Gaarder un piccolo capolavoro). Tu lo fai scegliendo la strada dell’ironia, giocando coi generi letterari e coi cliché… Un’idea che, almeno fino a questo momento, funziona… Brava davvero. Sono curioso di vedere che ti inventerai adesso… Ho votato per l’intromissione dei personaggi nella vita della scrittrice… Se ti va passa da me seri curioso di sapere che ne pensi del mio esordio su ti… Ciao… Seguo naturalmente

  • Divertente questo incipit…
    Mi piace tantissimo quando realtà e finzione si mischiano, quando non si distingue il reale dalla sua copia, quando lo scrittore diventa uno dei personaggi e quando lo scritto si riappropria della sua indipendenza, quindi ti seguo e voto che il lupo e la bella si intromettono 🙂
    A presto,
    Bicchio

  • I miei complimenti per questo incipit. Già dalle prime battute si nota la dimestichezza con la scrittura!
    Il suono del campanello è una cosa che mi piace sempre e sta bene in ogni storia. 🙂

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