Re di picche

Dove eravamo rimasti?

cosa succederá nella seconda parte ? percorro il mio futuro dopo l'arrivo di etrèinte (40%)

La dimensione di un attimo ( seconda parte)

Vedo il mio corpo cadere fra le braccia del re di picche.La mia figura e il demone scompaiono all’interno della nube nera sbucata un istante prima.Ho appena assistito al mio passaggio ad un mondo parallelo,visto dall esterno sembra durato un ora ma in realtá era solo un attimo…un secondo e poi buio.

“Sembra che sia passata un ‘ora invece é solo un secondo” esclamo senza neanche rendermene conto.

Una mano mi stringe ossa della spalla….”è vero anche che quando ci si diverte il tempo passa subito.

Mi volto di scatto spaventato,uno scheletro con due bagliori rossi al posto degli occhi è ad  una manciata di centimetri da me.Ho il cuore in gola …metaforicamente parlando,pregherei per avere un cuore vero in questo momento per dare così sfogo ad una paura più reale.

Lo spazio intorno a me si sbiadisce e mi sento intrappolato in una sfera opaca con un entitá oscura.

“Percepisco la tua paura .” Mi sussura  In tono quasi paterno

“Non vedere questa occasione come una disgrazia,vedila più come l’opportunitá di ricominciare da capo,correggendo gli errori fatti nella tua ancor breve vita e infine sconfiggendo i vizi e l’egoismo dell’essere umano.”

“Sarei una sorta di tua cavia?”

“No cavia è più un termine scientifico e come vedi quì di scientifico e razionale c’è ben poco.Diciamo che sei una specie di messaggero per l’umanitá …un messia….seguimi”

Sono più confuso di prima ma lo seguo anche con fiducia.Stranamente mi sembra meno letale di altre creature che ho incontrato.

Ci avviciniamo ad una porta di legno intagliata di strane figure rappresentanti i semi delle carte da gioco.Il più grande si trova al centro ed è  il seme di picche.

Sopra la porta c’è una targa in metallo con incisa una frase . La leggo

“Il tuo mondo è un paradiso.Sei degno di farne parte?”

Forse è questa la purificazione dell’anima di cui ho sentito parlare prima?

Intanto che penso il Re scorre il dito lungo l’asse della porta.

Un rumore rieccheggia nello spazio circostante e la porta si apre .Una luce accecante mi sovrasta.

“andiamo”

Il re mi guida all’interno del bagliore.Appena entrati la porta sbatte e ci chiude dentro.

La stanza in cui mi trovo è spoglia di tutto .Completamente vuota e inoltre il soffitto non si vede da quanto è alto.

Un cigolio rompe il silenzio.Dal nulla vedo sbucare un carro di legno malandato trainato da un uomo.

Mio Dio è l’uomo che prima ho salvato!

“Ma tu non eri salvo?.”

“Ha ha ha….anche la libertá ha un prezzo per entrare nel paradiso” Dice in tono sarcastico il Re.

” mi sembra che questo fottutissimo posto sia un purgatorio arrangiato!” Mi altero .

“Esattamente.Lo hai capito finalmente.La perspicacia non é il tuo forte a quanto vedo…Il nostro carrozziere gentilmente ci porterá a fare un giro tra le meraviglie della tua vita.Avanti sali su.

Salgo su i due scalini di legno cigolanti .Il Re frusta violentemente la schiena dell’uomo giá priva di una buona dose di pelle.Non si distungue più il sangue dai brandelli di carne.

La carrozza parte e la scena che vedo è mia madre in un letto d’ospedale di Parigi(    mia madre è parigina e ci teneva  che nascessi li) con  sulle braccia.Mio padre è appoggiato sul letto che le accarezza la mano.Si alza e guarda per un secondo la carrozza.I suoi occhi vengono sostituiti da un bagliore rosso e il suo viso diventa quello di uno scheletro.Sposta i capelli di mia madre e la bacia .

“Ma….ma…COSA?”

“Shh … osserva figliolo….”

A quelle parole impietrisco.Lui è mio padre?

“Figlio mio….il tuo destino è stato segnato anni fa”

“NO….NON È POSSIBILE”

“questo mazzo non lo hai comprato da un privato qualunque…..se noti la marca vuol dire “abbraccio” in francese….”

OH MIO DIO…NON SO DARE UNA SPIEGAZIONE RAZIONALE A TUTTO CIÒ.

Ma mentre “mio padre “finisce la frase vedo il giorno del mio nono compleanno quando papá mi regalò il mio primo mazzo di carte e quando me lo consegnó mi abbracciò.

Spero sia solo una coincidenza.

“Ma andiamo avanti con gli anni…”

La scena che vedo è del battesimo di mio figlio….Dopo che il prete ha versato l’olio sulla fronte del pargolo me lo poggia fra le braccia,fra la commozione di mia moglie,gli do un bacio sulla fronte mentre i miei occhi sono rosso sangue e lei ha una splendida pelliccia al collo….

La carrozza si ferma…vengo sbattuto fuori e dopo un attimo rimango da solo nel buio…

Apro gli occhi e mi alzo di scatto . Sono nelle coperte del mio letto e sono fatto  di carne ed ossa.UN INCUBO?OH CAZZO SI! SI!

Scendo dal letto e apro la finestra per rivedere il sole che da tanto non percepivo.Giro la maniglia dell’infisso e….

La parola che determinerá il capitolo successivo?

  • Paradiso (100%)
    100
  • Purgatorio (0%)
    0
  • Inferno (0%)
    0
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21 Commenti

  • occhi bendati e una mano che copre la bocca…
    wow bellissimo incipit….molto interessante…..idea alquanto originale x un horror….le descrizioni delle carte davvero inquietanti e spaventose….non oso pensare una ad una cosa potranno fare al nostro povero protagonista….!!!!!
    contenta di essere la tua prima lettrice, se ti va vienimi a leggere….a presto!!!!

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