L’ancora

Azzurro

Un respiro, ad occhi chiusi.

Sento odore di salsedine. L’odore della mia pelle. Odore di ruggine.

Sento il rumore delle onde, come quando ero bambina e mi rifugiavo nella stanza del cucito di mia nonna. Prendevo l’enorme conchiglia rossa e bianca, l’avvicinavo al mio orecchio con entrambe le mani e chiudevo gli occhi per ascoltare il rumore del mare. Per fuggire via, lontano. Dove nessuno sarebbe mai riuscito a raggiungermi.

Apro gli occhi. Ciò che vedo è l’azzurro del cielo. Non un azzurro qualsiasi. L’azzurro del cielo al tramonto. Braccato da un lato dai colori caldi del sole che dice addio a un altro giorno e dall’altro dalle cupe ombre della notte che prendono possesso del cielo.

Amo questo colore. È il mio preferito. Io, in fondo, sono proprio come lui. Perennemente schiacciata da qualcun altro. Sempre nel mezzo, come la virtù che non ho. 

Amo anche il pensiero che l’ultima cosa che vedrò prima di chiudere gli occhi sarà proprio quell’azzurro. 

La mia vista vacilla. Un gabbiano passa sopra la mia testa e io riesco a malapena a scorgere la sua sagoma.

Provo a sbattere le palpebre.

Poi mi arrendo e chiudo gli occhi.

Una figura prende forma nell’oscurità. È coperta da capo a piedi di nero e, anche se non riesco a vedere il suo volto, capisco che sorride.

Sorrido anch’io. Sono serena.

Dopo così tanto tempo, sono finalmente serena.

Quando ormai non serve più, sono serena.

L’ho desiderata così tanto, la serenità, e adesso vorrei solo che questo momento non finisse mai.

Faccio uno sforzo enorme e sollevo le palpebre. Sono pesanti come cemento. Come il peso che ho nel cuore.

Non sento più le braccia. Nemmeno le gambe. Comincio a respirare più velocemente, presa dal panico. Questo non fa che offuscare la mia vista ancora di più.

D’un tratto realizzo quello che ho fatto. E, subito dopo, che ormai è troppo tardi per tornare indietro.

Volgo gli occhi al cielo e li chiudo per l’ultima volta.

Mi sembra di sentire dei suoni. Sembrano voci. Ma scivolo, scivolo via e più nulla è importante.

*

Il peschereccio di Louis, Louisa, è sempre uno dei primi a prendere il largo. Di sicuro è uno dei più vecchi e non uno dei miglior equipaggiati. Louis, però, è un pescatore abile e dopo qualche bottiglia di birra chiara riesce ad essere persino simpatico.

La sua compagnia è dura da sopportare, soprattutto all’inizio, quando è ancora sobrio. Felipe sta giusto godendo di un raro momento di pace, intento a scrutare l’orizzonte. Il mare è piatto come una tavola e l’acqua tinta dai colori del tramonto. Volge la testa verso la scogliera che si allontana lentamente ma qualcosa attrae la sua attenzione.

«Lù, c’è qualcuno in mare!» urla al vecchio. Si ripara gli occhi dagli ultimi raggi di sole e guarda meglio. Il corpo galleggiante è sempre lì. «C’è un corpo che galleggia sulla destra, lì vicino agli scogli!» 

Louis si volta appena a guardarlo. Sta cercando di pilotare la chiatta e togliere il tappo della sua birra mentre con l’angolo della bocca regge una lunga sigaretta fumante. «Non dire cazzate, ragazzo.»

Felipe si volta di nuovo verso il mare e comincia a strillare con tutto il fiato che ha in corpo: «Hey! Hey, riesci a sentirmi?»

«Cristo d’un Dio, ragazzo, riesci a lasciarmi in pace un solo attimo? Un solo fottu… O cazzo!» Il tono di voce del vecchio subisce una brusca virata, seguito a ruota dal peschereccio. Si dirigono pericolosamente vicino agli scogli. Felipe si strappa di dosso la maglia e le scarpe, prende una lunga corda e, appena è abbastanza vicino, si tuffa in mare.

Raggiunge il corpo con poche bracciate. È una giovane donna. Completamente nuda. È la prima donna nuda che gli sia mai capitato di vedere. È molto pallida ma non del pallore tipico dei morti. Felipe lega la corda appena sotto le sue spalle e grida: «Su!» Poi raggiunge la scaletta e risale a bordo.

Il vecchio ha gettato la sua maglia sulla ragazza e ora le sta tastando il collo. Ma c’è qualcosa che non va. L’acqua è rossa. «Oh cazzo, oh cazzo! Ha i polsi tagliati. Prendi la garza, coglione, prendila subito!»

Prima che Louis possa finire la frase, Felipe è già corso nella cabina. Sa che lì da qualche parte, tra coltelli, ferri vecchi, giornali e cianfrusaglie, c’è un kit di pronto soccorso.

«Sbrigati, idiota! La ragazza sta morendo nelle mie maledette mani, sbrigati!»

Allora è viva! Chissà perché quel pensiero lo riempie di una strana felicità. Ed eccola, la scatolina verde! Proprio lì, sotto un vecchio salvagente bucato. Si precipita all’esterno e si inginocchia accanto a Louis. Regge i polsi della ragazza così stretto che le sue nocche sono diventate bianche. Felipe apre la valigia con mani tremanti. Afferra il rotolino di garza e cerca di rompere il sottile strato di plastica sotto la solita pioggia di insulti che il vecchio gli riserva. Prende l’involto tra i denti e lo strappa via. Avvicina la garza a ognuno dei polsi della sconosciuta e stringe più forte che può.

E poi, spera. Non può fare altro.

Riprendiamo da:

  • Una brutta notizia. (6%)
    6
  • Un ricordo. (59%)
    59
  • Una bella notizia. (35%)
    35
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362 Commenti

  1. CINQUE ANNI! Ecco perché non mi ricordo più un pippero! Comunque mi fa piacere che sei tornata a concludere: a questa mancava un ultimo capitolo e mi dispiaceva che non venisse più conclusa (non ci speravo, se devo essere sincero).

    Spero continuerai a scrivere altre storie 🙂

    Ciao 🙂

  2. Vorrei scusarmi con tutti per il ritardo.
    E quando dico ritardo, intendo vero ritardo (circa cinque anni)!
    Non so chi leggerà il finale di questa vecchia storia ma sappiate che l’ho scritto più per me che per voi. Dovevo a Louis, Felipe e Âmbar il loro finale ma non volevo scriverlo per non lasciarli mai andare.
    E infine l’ho fatto.
    D’altra parte meglio tardi che mai, giusto?

    • Io l’ho letto. E mi è piaciuto. E capisco che dovessi il finale ai tuoi personaggi, è un pensiero che ho avuto più volte (quando scribacchiavo 😀 ).
      Mi fa piacere che tu abbia trovato il tempo per terminare questa storia, che mi era rimasta impressa.
      E pazienza, se vorrai sparire per altri cinque anni, capirei anche questo.

      Ciao, buona vita

      • Ciao JAW, felice di rivederti ancora qui.
        Il mio “ritorno” è stato come incontrare un amico che non vedevo da lunghissimo tempo e inutile dire quanto questo amico io l’abbia trovato cambiato!
        In ogni caso spero di tornare a farmi viva molto prima di cinque anni. Magari cinque giorni!

        Ciao, a presto

        • Ti sono sembrato un po’ sbrigativo, eh? Ti chiedo scusa, in realtà non ero sicuro che avrei ottenuto una risposta da te, sarà perché mi è capitato di commentare un’altra autrice che si è fatta viva dopo un silenzio lunghissimo e in quel caso non ho avuto alcun feedback. Ci sono rimasto malissimo 😀
          Per questo sono contentissimo che tu mi abbia risposto. Cambiato? Be’, sì, senz’altro. Se non altro perché non scrivo da un pezzo. Ero molto più attivo, prima, pensa che avevo (e ho) tre account su questa piattaforma, anche se ne usavo al massimo due alla volta (e no, non mi regalavo incipoints ,al massimo mi scappava qualche doppio commento agli autori – o autrici – che apprezzavo di più). Adesso, nulla, non scrivo né qui né altrove. Però se tu riprendi a scrivere ti leggerò con piacere.
          A proposito, Moneta ricambia il tuo saluto ed è contenta esattamente quanto me che ti sia fatta viva 😉
          Come scrivevo un tempo:
          Ciao, a presto
          O, se preferisci
          Ciao ciao

          • Jaw, no niente affatto, la risposta un po’ distaccata è assolutamente giustificata. D’altra parte cinque anni si fanno sentire!
            Ho trovato il sito molto trascurato, non tanto dagli utenti quanto dagli stessi creatori. È un peccato vederlo abbandonato a se stesso. Vedevo (e vedo ancora per certi versi) in TheIncipit una forte potenzialità e un minimo sforzo potrebbe ancora ribaltarne le sorti.

            Io ho scritto altrove in questi cinque lunghi anni (niente di importanza o degno di nota, in realtà) e questo è parte del motivo per il quale ho abbandonato questa storia e TheIncipit stesso. Tanto tempo fa avrei voluto scrivere un racconto per ogni genere, più che altro per mettermi alla prova, oggi non so più se ne valga la pena…

            Proprio leggendo il racconto di Moneta ho appreso la sua identità (non troppo) segreta. Mi fa piacere ritrovarti qui. Spero che un giorno potremo tornare a leggere a vicenda le nostre storie. Nel frattempo ti saluto.
            A presto!

  3. Ecco finalmente ho letto (e riletto) tutto il racconto e non posso che aspettare e quindi scegliere di leggere il finale. Ho scelto il sussurro del vento. L’ho scelto perché mi ha fatto immaginare di essere su una barca, lontana, sull’oceano selvaggio. Mi ha fatto sentire il profumo della salsedine. È stata una storia densa e tormentata, la tua scrittura ha assorbito i miei sensi e acceso le mie sensazioni. Brava. Davvero.

    • Misaki le tue parole mi riempiono di gioia.
      Nel corso di questi quattro lunghi anni ho riletto tante volte questo racconto e devo dire che cambierei tante cose ma non l’atmosfera che ho creato, della quale ero e resto profondamente innamorata.
      Mi sento anche davvero tanto in colpa per avervi fatto aspettare così tanto. Come ho detto più su, ho scritto questo finale più per me che per voi, ma spero che in un modo o nell’altro questa fine riesca ad arrivare a tutti coloro che si sono lasciati avvolgere da quel profumo di salsedine.

      • Trix, finalmente!
        Perdona il ritardo ma volevo ricavarmi un po’ di tempo per rileggere tutta la storia prima di terminarla. È proprio una bella sensazione, sai? Che tu abbia voluto e potuto terminarla, qualunque sia la motivazione.
        Grazie, di cuore. Per questo finale doloroso e pieno di speranza. Per i segni sulla pelle, le pagine volanti, l’odore del vento.
        Un abbraccio.

        • Alessandra,
          le tue parole mi fanno battere il cuore, davvero. Non riesco a credere che tu abbia riletto tutta la storia per gustarti un finale che ha tardato così tanto ad arrivare.
          Ti ringrazio tanto per le tue parole. L’abbraccio lo ricambio io, stretto stretto

  4. Odore di fiori, mi pare che in questo racconto gli aromi siano importanti.
    Dunque Louis non è nient’altro che un naufrago; è morto una volta sommando ai lutti l’odio sordo di un figliastro che ha trovato un modo più efficiente di elaborare il lutto. Un naufrago come Ambar e come lei ha scelto il mare come rinascita. E Felipe? E’ il trait d’union? La forza della speranza?
    Ottimo come sempre.
    Ma ti fai desiderare troppo! 🙂
    Ciao Ciao

    • Felipe è il cuscinetto, Moneta. Senza di lui Louis e Âmbar non durerebbero nemmeno trenta secondi. Sono, sì, anime affini ma fin troppo.
      Non saper azzeccare le tempistiche è sempre stato uno dei miei grandi difetti. Un altro, pensa un po’! Ci provo sul finale, ma non prometto nulla.

  5. Il sussurro del vento… come quello che mi ha trascinato sin dalle prime parole cariche di freddezza, quella di cui era impregnata la conversazione tra padre e figlio per poi condurmi tra lo sciabordio delle onde insieme al dolore di Louis che si è poi trasformato in speranza, quella di una nuova famiglia con Felipe e Ambar.
    Grande Trix.

      • Letto. 😉
        sei andata così in fondo che mi sono persa pure io ! ahahahahaha
        Mah, carissima, che dirti… facciamo che ti ringrazio e basta… stasera sono polemica di mio e tu sei così gentile che non vorrei sfogarmi con te per colpa di altri 😉 Ah, è tornato Napo, se può interessarti… lo trovi tra le storie appena pubblicate… lui vale sempre la pena di leggerlo 😉

        • Se ho detto stupidaggini, ed evidentemente l’ho fatto, hai il mio permesso per darmi dell’imbecille, gentile o no!
          P.S. Napo l’ho già letto da un pezzo. Caso ha voluto che avessi sia il sito che la mail aperta e la notifica non ha fatto in tempo ad arrivare a destinazione che io ero già lì. Seguo in disparte, per adesso, ma seguo, seguo. E chi se lo perde!

          • No, Trix, hai capito male ( ?) , sono arrabbiata ( si scrive con due bì?) con altri… ahahahah e dicevo che ho paura di prendermela con te che ti adoro invece!! ahahhah
            Lo segui in disparte? ummm… e riesci a evitare la sua ombra incombente? eheheheh
            In quanto alla tua analisi…. SIIII!!! hai perfettamente ragione. Arianna è ME. Eve e le altre erano la ME che vorrei essere e non sono. oggi sono io. 😉 peccato che nessuno lo apprezzi… ahahah anche perchè nessuno mi conosce! 😉 vabbè, in fondo è per questo che sono io. Scrivo in incognito…

            • No, mi sono spiegata male, la mia era una battuta male architettata. Non volevo indurti a rispondere bypassando (si scrive con la ypsilon, giuro!) la tua arrabbiatura e per averlo fatto in nome della mia gentilezza ti ringrazio il doppio, anzi, il triplo!
              Io trovo che chi non ci conosce sia capace di osservare tutte le nostre sfaccettature senza limiti, perché chi ci conosce magari le ha sotto gli occhi da sempre e le guarda senza riuscire più a vederle. E io ti apprezzo, per quello che vale!

  6. Felipe sta perdendo, vado matta per i perdenti e lo voto.
    Non so cosa commentare, non ho niente da dire su stile, atmosfera, eccetera, a me piace tutto. Brava. Ah, no, trovato! Eh, eh, hai scritto “Ambar tu..” con solo DUE punti di sospensione! Occhio, eh!! 😀

    Ciao Ciao

    • Io ci provo a scrivere nei tempi ma mi perdo sempre nella messa in opera.
      Mi hai quasi fatta emozionare all’altezza della parola “professionista”. Ma magari!
      Leggo di tutto e non vorrei mai smettere. In generale non amo molto i saggi e leggo tanti romanzi, di ogni genere, di ogni epoca e autore. Eppure studio qualcosa di totalmente differente (ingegneria civile), e mi piace pure. Ho sempre sostenuto che se mi dividessero a metà troverebbero da una parte ingranaggi e dall’altra pagine.
      Consigliami qualche titolo, mi farebbe tanto piacere.

      • Mah, per approfondire un po’ di elementi di scrittura creativa ti consiglio
        Donna Levin, con “Scrivere un romanzo.”
        Una lettura molto preziosa per comprendere nel profondo gli espedienti narrativi da utilizzare quando si scrive una storia.

        Per una lettura che insegna, nel vero senso della parola, poetica, intrigante, avvincente, superiore alla media: leggo assolutamente il romanzo
        Il segreto dei suoi occhi
        di Eduardo Sacheri

        e già che ci sei – ma solo dopo aver letto il romanzo giallo, altrimenti ti rovina la sorpresa – guarda anche il film, hanno trasposto cinematograficamente il romanzo

        Il segreto dei suoi occhi nella versione argentina/spagnola per la regia di Juan José Campanella. ( che per questo ha preso un Oscar a miglior film straniero)

        ( per carità non commettere l’errore di guardare la versione americana con Nicole Kidman, è da arresto… civile e cardiaco)

  7. Ciao,
    Quando – e non mi capita spesso – leggo racconti come questi mi domando chi è che decide che le librerie debbano essere invase da montagne di carta intrise di banalità scritte male quando ci sono persone che hanno qualcosa da raccontare, sanno bene come farlo e nonostante ciò sono lontani da una ribalta simile, a discapito loro e dei tanti lettori che avrebbero se solo venissero giustamente valorizzati.
    Complimenti. Si può percepire, quasi fosse tangibile, quanto ti piace raccontare e certamente lo fai molto bene. Mi piace la storia e soprattutto l’atmosfera, ammiro il modo In cui riesci a rendere in poche parole un’immagine, un’emozione. Finisco qui, non vorrei esaurire i 5000 caratteri, ma sappi che ti stimo.

    • Ciao, Jaw.
      Nella vita reale, dietro Trix intendo, molte persone mi ripetono da anni che ho una grave, grave mancanza verso me stessa, tra le tante: non ho idea di come accettare i complimenti. Rido, nego, faccio finta di nulla, abbasso lo sguardo e arrossisco. Mi è stato fatto notare che nessuna di queste è una reazione adatta, perciò, oggi ti risponderò con un semplice grazie.
      A presto.

  8. Ciao, Trix. Era ora! 😉 E’ stato difficile cosa? Scrivere questo ennesimo gioiellino?
    Se ti serve un mese per scrivere un episodio ma po lo scrivi così, ok, aspettiamo un mese a episodio! 😉
    Io dico goccia di sangue, che avevi dubbi? ahahaha

  9. Indizio.
    Ciao Trix, sono stata trascinata dall’incipit per tutti e sei gli episodi senza mai fermarmi. La trama è molto intrigante e ben costruita, ma ciò che mi ha presa maggiormente è il tuo stile, il tuo modo silenzioso e delicato di afferrare il lettore e immergerlo nel vissuto dei personaggi, di fargli provare sulla pelle il loro stesso stato d’animo: la rabbia, il dolore, l’angoscia, l’impotenza, la rassegnazione, la paura.
    Sono contenta che tu abbia ripreso a pubblicare, perché penso che i tuoi personaggi abbiano il diritto di continuare a “vivere”, qualunque sia il destino che riserverai loro.
    Complimenti anche per la copertina.

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  11. Red Dragon ha detto:

    CINQUE ANNI! Ecco perché non mi ricordo più un pippero! Comunque mi fa piacere che sei tornata a concludere: a questa mancava un ultimo capitolo e mi dispiaceva che non venisse più conclusa (non ci speravo, se devo essere sincero).

    Spero continuerai a scrivere altre storie 🙂

    Ciao 🙂

  12. Trix ha detto:

    Vorrei scusarmi con tutti per il ritardo.
    E quando dico ritardo, intendo vero ritardo (circa cinque anni)!
    Non so chi leggerà il finale di questa vecchia storia ma sappiate che l’ho scritto più per me che per voi. Dovevo a Louis, Felipe e Âmbar il loro finale ma non volevo scriverlo per non lasciarli mai andare.
    E infine l’ho fatto.
    D’altra parte meglio tardi che mai, giusto?

    • JAW ha detto:

      Io l’ho letto. E mi è piaciuto. E capisco che dovessi il finale ai tuoi personaggi, è un pensiero che ho avuto più volte (quando scribacchiavo 😀 ).
      Mi fa piacere che tu abbia trovato il tempo per terminare questa storia, che mi era rimasta impressa.
      E pazienza, se vorrai sparire per altri cinque anni, capirei anche questo.

      Ciao, buona vita

      • Trix ha detto:

        Ciao JAW, felice di rivederti ancora qui.
        Il mio “ritorno” è stato come incontrare un amico che non vedevo da lunghissimo tempo e inutile dire quanto questo amico io l’abbia trovato cambiato!
        In ogni caso spero di tornare a farmi viva molto prima di cinque anni. Magari cinque giorni!

        Ciao, a presto

        • JAW ha detto:

          Ti sono sembrato un po’ sbrigativo, eh? Ti chiedo scusa, in realtà non ero sicuro che avrei ottenuto una risposta da te, sarà perché mi è capitato di commentare un’altra autrice che si è fatta viva dopo un silenzio lunghissimo e in quel caso non ho avuto alcun feedback. Ci sono rimasto malissimo 😀
          Per questo sono contentissimo che tu mi abbia risposto. Cambiato? Be’, sì, senz’altro. Se non altro perché non scrivo da un pezzo. Ero molto più attivo, prima, pensa che avevo (e ho) tre account su questa piattaforma, anche se ne usavo al massimo due alla volta (e no, non mi regalavo incipoints ,al massimo mi scappava qualche doppio commento agli autori – o autrici – che apprezzavo di più). Adesso, nulla, non scrivo né qui né altrove. Però se tu riprendi a scrivere ti leggerò con piacere.
          A proposito, Moneta ricambia il tuo saluto ed è contenta esattamente quanto me che ti sia fatta viva 😉
          Come scrivevo un tempo:
          Ciao, a presto
          O, se preferisci
          Ciao ciao

          • Trix ha detto:

            Jaw, no niente affatto, la risposta un po’ distaccata è assolutamente giustificata. D’altra parte cinque anni si fanno sentire!
            Ho trovato il sito molto trascurato, non tanto dagli utenti quanto dagli stessi creatori. È un peccato vederlo abbandonato a se stesso. Vedevo (e vedo ancora per certi versi) in TheIncipit una forte potenzialità e un minimo sforzo potrebbe ancora ribaltarne le sorti.

            Io ho scritto altrove in questi cinque lunghi anni (niente di importanza o degno di nota, in realtà) e questo è parte del motivo per il quale ho abbandonato questa storia e TheIncipit stesso. Tanto tempo fa avrei voluto scrivere un racconto per ogni genere, più che altro per mettermi alla prova, oggi non so più se ne valga la pena…

            Proprio leggendo il racconto di Moneta ho appreso la sua identità (non troppo) segreta. Mi fa piacere ritrovarti qui. Spero che un giorno potremo tornare a leggere a vicenda le nostre storie. Nel frattempo ti saluto.
            A presto!

  13. aless ha detto:

    Ribadisco il sussurro nelle mie vesti autentiche e domando: che fine hai fatto?????
    Ti aspetto… a casa mia e qui 😉

  14. Alessandra ha detto:

    Ecco finalmente ho letto (e riletto) tutto il racconto e non posso che aspettare e quindi scegliere di leggere il finale. Ho scelto il sussurro del vento. L’ho scelto perché mi ha fatto immaginare di essere su una barca, lontana, sull’oceano selvaggio. Mi ha fatto sentire il profumo della salsedine. È stata una storia densa e tormentata, la tua scrittura ha assorbito i miei sensi e acceso le mie sensazioni. Brava. Davvero.

    • Trix ha detto:

      Misaki le tue parole mi riempiono di gioia.
      Nel corso di questi quattro lunghi anni ho riletto tante volte questo racconto e devo dire che cambierei tante cose ma non l’atmosfera che ho creato, della quale ero e resto profondamente innamorata.
      Mi sento anche davvero tanto in colpa per avervi fatto aspettare così tanto. Come ho detto più su, ho scritto questo finale più per me che per voi, ma spero che in un modo o nell’altro questa fine riesca ad arrivare a tutti coloro che si sono lasciati avvolgere da quel profumo di salsedine.

      • Alessandra ha detto:

        Trix, finalmente!
        Perdona il ritardo ma volevo ricavarmi un po’ di tempo per rileggere tutta la storia prima di terminarla. È proprio una bella sensazione, sai? Che tu abbia voluto e potuto terminarla, qualunque sia la motivazione.
        Grazie, di cuore. Per questo finale doloroso e pieno di speranza. Per i segni sulla pelle, le pagine volanti, l’odore del vento.
        Un abbraccio.

        • Trix ha detto:

          Alessandra,
          le tue parole mi fanno battere il cuore, davvero. Non riesco a credere che tu abbia riletto tutta la storia per gustarti un finale che ha tardato così tanto ad arrivare.
          Ti ringrazio tanto per le tue parole. L’abbraccio lo ricambio io, stretto stretto

  15. Danica ha detto:

    Avrei detto terra sotto le unghie.
    Sospetto che Louis e i due ragazzi, nell’ultimo episodio, per una volta non avranno battibecchi. O almeno così me lo immagino. 🙂

  16. Mari79 ha detto:

    Ciao Dico il sussurro del vento. 🙂

  17. Moneta ha detto:

    Odore di fiori, mi pare che in questo racconto gli aromi siano importanti.
    Dunque Louis non è nient’altro che un naufrago; è morto una volta sommando ai lutti l’odio sordo di un figliastro che ha trovato un modo più efficiente di elaborare il lutto. Un naufrago come Ambar e come lei ha scelto il mare come rinascita. E Felipe? E’ il trait d’union? La forza della speranza?
    Ottimo come sempre.
    Ma ti fai desiderare troppo! 🙂
    Ciao Ciao

    • Trix ha detto:

      Felipe è il cuscinetto, Moneta. Senza di lui Louis e Âmbar non durerebbero nemmeno trenta secondi. Sono, sì, anime affini ma fin troppo.
      Non saper azzeccare le tempistiche è sempre stato uno dei miei grandi difetti. Un altro, pensa un po’! Ci provo sul finale, ma non prometto nulla.

  18. Anna Civile ha detto:

    Il sussurro del vento… come quello che mi ha trascinato sin dalle prime parole cariche di freddezza, quella di cui era impregnata la conversazione tra padre e figlio per poi condurmi tra lo sciabordio delle onde insieme al dolore di Louis che si è poi trasformato in speranza, quella di una nuova famiglia con Felipe e Ambar.
    Grande Trix.

  19. Giger ha detto:

    Recuperato. Ora aspettiamo il finale. Complimenti, come sempre.

  20. TiaShe ha detto:

    Il sussurro del vento!
    Ogni tuo capitolo è un capolavoro ricco di emozioni!
    Sei bravissima!

  21. pinkerella ha detto:

    Splendido capitolo, Trix! Splendido… sussurro del vento!

  22. AmoMarta ha detto:

    Sussurro del vento.
    Mi secca dire sempre le stesse cose, ma non ho altro da dire: sei proprio BRAVISSIMA.

    • Trix ha detto:

      Troppo buona.
      Non perderti il mio commento, è nascosto ma c’è!

      • AmoMarta ha detto:

        Letto. 😉
        sei andata così in fondo che mi sono persa pure io ! ahahahahaha
        Mah, carissima, che dirti… facciamo che ti ringrazio e basta… stasera sono polemica di mio e tu sei così gentile che non vorrei sfogarmi con te per colpa di altri 😉 Ah, è tornato Napo, se può interessarti… lo trovi tra le storie appena pubblicate… lui vale sempre la pena di leggerlo 😉

        • Trix ha detto:

          Se ho detto stupidaggini, ed evidentemente l’ho fatto, hai il mio permesso per darmi dell’imbecille, gentile o no!
          P.S. Napo l’ho già letto da un pezzo. Caso ha voluto che avessi sia il sito che la mail aperta e la notifica non ha fatto in tempo ad arrivare a destinazione che io ero già lì. Seguo in disparte, per adesso, ma seguo, seguo. E chi se lo perde!

          • AmoMarta ha detto:

            No, Trix, hai capito male ( ?) , sono arrabbiata ( si scrive con due bì?) con altri… ahahahah e dicevo che ho paura di prendermela con te che ti adoro invece!! ahahhah
            Lo segui in disparte? ummm… e riesci a evitare la sua ombra incombente? eheheheh
            In quanto alla tua analisi…. SIIII!!! hai perfettamente ragione. Arianna è ME. Eve e le altre erano la ME che vorrei essere e non sono. oggi sono io. 😉 peccato che nessuno lo apprezzi… ahahah anche perchè nessuno mi conosce! 😉 vabbè, in fondo è per questo che sono io. Scrivo in incognito…

            • Trix ha detto:

              No, mi sono spiegata male, la mia era una battuta male architettata. Non volevo indurti a rispondere bypassando (si scrive con la ypsilon, giuro!) la tua arrabbiatura e per averlo fatto in nome della mia gentilezza ti ringrazio il doppio, anzi, il triplo!
              Io trovo che chi non ci conosce sia capace di osservare tutte le nostre sfaccettature senza limiti, perché chi ci conosce magari le ha sotto gli occhi da sempre e le guarda senza riuscire più a vederle. E io ti apprezzo, per quello che vale!

  23. JAW ha detto:

    Terra sotto le unghie, magari lo seppellisce vivo ‘stu fetusu! Grazie per l’ottavo cameo!
    A presto

  24. befana profana ha detto:

    Cavoli, invece del patrigno qui il cattivissimo è il figliastro!
    Davvero un capitolo splendido: atmosfera, narrazione, immagino, l’ho adorato.
    Ho scelto terra sotto le unghie, spero non sia di cattivo auspicio!
    Bravissima, davvero

  25. Red Dragon ha detto:

    Voto sussurro del vento, anche se non so il perché.

    Mi ha lasciato un po’ di tristezza questo episodio 🙁

    Ciao 🙂

  26. Danio Mariani ha detto:

    Mi sento molto romantico, per cui ho scelto il sussurro del vento.
    Molto intensa questa scena, con un Louis arrabbiato e tremante.
    Al gran finale 🙂

  27. Danica ha detto:

    Louis! Senza pensarci due volte. 😀
    Mi immagino già che appena li vedrà gli scapperà pure qualche frase polemica nei loro confronti. 🙂

  28. maria algures ha detto:

    Mi sa che mi sono persa qualche episodio! 🙁
    Questo è ben scritto e scorre fresco…
    Riesci benissimo a rendere l’atmosfera.
    Al prossimo.
    Ciao

    Ps la parola a Louis

    • Trix ha detto:

      Non so, Maria, probabilmente è solo colpa mia. Pubblico con così tanta lentezza da far dimenticare ai lettori cosa hanno letto in precedenza.
      Ti ringrazio comunque di essere qui a leggermi!

  29. Moneta ha detto:

    Felipe sta perdendo, vado matta per i perdenti e lo voto.
    Non so cosa commentare, non ho niente da dire su stile, atmosfera, eccetera, a me piace tutto. Brava. Ah, no, trovato! Eh, eh, hai scritto “Ambar tu..” con solo DUE punti di sospensione! Occhio, eh!! 😀

    Ciao Ciao

  30. Red Dragon ha detto:

    Non mi erano arrivate le notifiche e me lo stavo perdendo. Per fortuna sono arrivato in tempo.

    Capitolo ben scritto e come punto di vista scelgo quello di Ambar.

    Ciao 🙂

  31. Mari79 ha detto:

    Ciao. Dico Ambar. 🙂

  32. Giorgia Muscas ha detto:

    Ciao Trix,
    ho letto tutti gli episodi con piacere; la tua scrittura è scorrevole e mostri benissimo le scene. Alcuni particolari mi sono piaciuti molto.
    Vorrei leggere il punto di vista di Felipe.

  33. alessandra1 ha detto:

    Louis.
    Ho recuperato, ma poi all’ottavo non mi volevo più fermare.
    Voto Louis.

  34. pof ha detto:

    Ho recuperato tutto i capitoli persi in un sol boccone! Ti seguo! Aspetto già i prossimi capitoli.

  35. pinkerella ha detto:

    Louis senza ombra di dubbio. Bravissima come sempre… Il resto delle parole sarebbe superfluo. 😉

  36. befana profana ha detto:

    Io l’ho scoperto stasera il tuo racconto e così non ho dovuto sopportare nessuna attesa tra un capitolo e l’altro. Delizioso. E una scrittore piacevoli sia. Credo che la scelta sia facile: Louis.

  37. TiaShe ha detto:

    Voto Louis!
    Capitolo meraviglioso, come sempre! 🙂 Bravissima!
    A presto!

  38. AmoMarta ha detto:

    Io rispondo sempre Louis, te ne sarai fatta una ragione ormai 😉
    Una scrittura da vera professionista, Trix. Dimmi, cosa leggi di solito? Cosa studi?
    PS
    Non ci fare aspettare un mese per il seguito, però!

    • Trix ha detto:

      Io ci provo a scrivere nei tempi ma mi perdo sempre nella messa in opera.
      Mi hai quasi fatta emozionare all’altezza della parola “professionista”. Ma magari!
      Leggo di tutto e non vorrei mai smettere. In generale non amo molto i saggi e leggo tanti romanzi, di ogni genere, di ogni epoca e autore. Eppure studio qualcosa di totalmente differente (ingegneria civile), e mi piace pure. Ho sempre sostenuto che se mi dividessero a metà troverebbero da una parte ingranaggi e dall’altra pagine.
      Consigliami qualche titolo, mi farebbe tanto piacere.

      • AmoMarta ha detto:

        Mah, per approfondire un po’ di elementi di scrittura creativa ti consiglio
        Donna Levin, con “Scrivere un romanzo.”
        Una lettura molto preziosa per comprendere nel profondo gli espedienti narrativi da utilizzare quando si scrive una storia.

        Per una lettura che insegna, nel vero senso della parola, poetica, intrigante, avvincente, superiore alla media: leggo assolutamente il romanzo
        Il segreto dei suoi occhi
        di Eduardo Sacheri

        e già che ci sei – ma solo dopo aver letto il romanzo giallo, altrimenti ti rovina la sorpresa – guarda anche il film, hanno trasposto cinematograficamente il romanzo

        Il segreto dei suoi occhi nella versione argentina/spagnola per la regia di Juan José Campanella. ( che per questo ha preso un Oscar a miglior film straniero)

        ( per carità non commettere l’errore di guardare la versione americana con Nicole Kidman, è da arresto… civile e cardiaco)

  39. Danio Mariani ha detto:

    Finalmente 🙂
    Dico dal punto di vista di Felipe…a presto.

  40. JAW ha detto:

    Caspita, ho risposto al tuo commento chiedendoti quando continuavi e tu… TAAAC!
    Ma l’hai fatto per me???
    Ogni tuo capitolo è sostanzialmente perfetto, comunica emozioni ad ogni riga.
    Voto Ambar col circonflesso

  41. AmoMarta ha detto:

    Il mio avatar non aveva votato 😉 dico giocattolo rotto. Ma quando continui questa splendida avventura?

  42. Moneta ha detto:

    Trix, hai un modo di scrivere incantevole, molto curato e comunque coinvolgente.
    Io ti seguo e qualcuno ha rotto il giocattolo.

    Ciao Ciao

  43. Danica ha detto:

    Dopo aver letto questo episodio (molto bello) dico intreccio di favole- 😉

  44. Eva86 ha detto:

    Un gioco rotto.
    Complimenti.

  45. Mari79 ha detto:

    Ciao. Io dico un giocattolo rotto mi piace molto come opzione. 🙂

  46. Guy ha detto:

    Vedo con sommo piacere sei tornata. Sublime. Giocattolo rotto.

  47. Astrelid ha detto:

    Stile profondo ed impreziosito, così lo definirei. Profondo per la verità dei sentimenti, impreziosito per la delicatezza con cui trascina nella tempesta di emozioni e la forma. Complimenti 🙂
    Voterei per il giocattolo rotto, che sa di infanzia perduta o infranta.

  48. JAW ha detto:

    Ciao,
    Quando – e non mi capita spesso – leggo racconti come questi mi domando chi è che decide che le librerie debbano essere invase da montagne di carta intrise di banalità scritte male quando ci sono persone che hanno qualcosa da raccontare, sanno bene come farlo e nonostante ciò sono lontani da una ribalta simile, a discapito loro e dei tanti lettori che avrebbero se solo venissero giustamente valorizzati.
    Complimenti. Si può percepire, quasi fosse tangibile, quanto ti piace raccontare e certamente lo fai molto bene. Mi piace la storia e soprattutto l’atmosfera, ammiro il modo In cui riesci a rendere in poche parole un’immagine, un’emozione. Finisco qui, non vorrei esaurire i 5000 caratteri, ma sappi che ti stimo.

    • Trix ha detto:

      Ciao, Jaw.
      Nella vita reale, dietro Trix intendo, molte persone mi ripetono da anni che ho una grave, grave mancanza verso me stessa, tra le tante: non ho idea di come accettare i complimenti. Rido, nego, faccio finta di nulla, abbasso lo sguardo e arrossisco. Mi è stato fatto notare che nessuna di queste è una reazione adatta, perciò, oggi ti risponderò con un semplice grazie.
      A presto.

  49. Red Dragon ha detto:

    Un intreccio di favole: mi ispira il titolo ^_^

    Ciao 🙂

  50. TiaShe ha detto:

    Ciao ^-^
    Incuriosita dal titolo, ho cominciato a leggere la tua storia e non sono più riuscita a fermarmi! Complimenti! Veramente bella e ben scritta!
    Mi spiace aver scoperto solo ora questo racconto meraviglioso!
    Per il prossimo episodio voto un intreccio di favole.
    Ovviamente ti seguo. Alla prossima!

  51. aless ha detto:

    Ciao, Trix. Era ora! 😉 E’ stato difficile cosa? Scrivere questo ennesimo gioiellino?
    Se ti serve un mese per scrivere un episodio ma po lo scrivi così, ok, aspettiamo un mese a episodio! 😉
    Io dico goccia di sangue, che avevi dubbi? ahahaha

    • Trix ha detto:

      Avrei dovuto metterci una parentesi col tuo nome accanto a quell’opzione.
      Ho scritto di nuovo in prima persona, non mi sgridi neanche un po’?
      Spero che tu stia bene, è un piacere tornare a leggere i tuoi commenti incoraggianti.

      • aless ha detto:

        Il cambio di POV deve essere giustificato, lo sai che non apprezzo il salto quando non ha rete. Ma in questo caso ci stava tutto, l’episodio diaristico è stato illuminante, altrimenti ti avrei già fatta nera! 😉

  52. Anna Civile ha detto:

    Intreccio di favole… puoi contare anche su di me 😉
    “Pagine che si agitano in una danza che ha il ritmo del vento”, pura poesia. Bravissima!

  53. pinkerella ha detto:

    Decisamente perdonata, perché il tuo stile narrativo è superbo. 🙂 Malinconico e dolce: intreccio di favole. 🙂
    A presto…

  54. Danio Mariani ha detto:

    Si deve certo perdonare qualsiasi assenza quando si scrive così bene 🙂
    Ho scelto per un giocattolo rotto, credo sia più appropriato. Non farci rimanere troppo col fiato sospeso, mi raccomando 🙂

    ciao…

  55. Eva86 ha detto:

    Letta tutta questa storia. Recuperata…
    Deciso per l’indizio…..
    Complimenti!

  56. Anna Civile ha detto:

    Indizio.
    Ciao Trix, sono stata trascinata dall’incipit per tutti e sei gli episodi senza mai fermarmi. La trama è molto intrigante e ben costruita, ma ciò che mi ha presa maggiormente è il tuo stile, il tuo modo silenzioso e delicato di afferrare il lettore e immergerlo nel vissuto dei personaggi, di fargli provare sulla pelle il loro stesso stato d’animo: la rabbia, il dolore, l’angoscia, l’impotenza, la rassegnazione, la paura.
    Sono contenta che tu abbia ripreso a pubblicare, perché penso che i tuoi personaggi abbiano il diritto di continuare a “vivere”, qualunque sia il destino che riserverai loro.
    Complimenti anche per la copertina.

    • Trix ha detto:

      Per molto tempo non ho voluto più aprire la pagina del mio racconto su TI. Ne ho scritto quasi una versione a settimana, per poi cancellare tutto e ricominciare. Ho pensato molto a questo racconto e tante volte ho creduto di non finirlo mai. Trovare questo tuo commento dopo sette mesi di assenza mi ha lasciato contenta della decisione che ho preso. Di finirlo, a tutti i costi. Grazie Anna.

  57. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao, ho recuperato gli ultimi capitoli che non ero riuscita a leggere e sono proprio curiosa di sapere cosa è successo a Louis. Visto che l’ostacolo c’è già, ho votato per l’indizio

  58. Che bella storia! Sai descrivere molto bene e le immagini vengono evocate dalle parole facendo vivere la storia. Mi sono goduta i sei capitoli tutti assieme, spero di poter leggere presto il seguito, buona scrittura 😉

  59. maria algures ha detto:

    Solo ora sono arrivata alla tua storia.
    Scorrevole, scritta bene, l’atmosfera del racconto passa attraverso lo schermo.
    Anche l’odore della cannella dos pasteis de Belem e’ arrivato!
    Ciao

  60. Ho letto tutti i capitoli d’un fiato! Bello, bello, bello! Voto per l’indizio!

  61. Ghostdog ha detto:

    sono finalmente arrivato a scrivere il capitolo 6 anche io ma… ho trovato qualcuno più lento di me? tutto bene spero! attendo con vivo interesse il tuo 7° perché non ho nessuna intenzione di raggiungerti (non parlo di punteggio in quanto tu e Alessandra siete giustamente e meritatamente inarrivabili)
    à bientôt
    gianfranco

    • Trix ha detto:

      Caro Gianfranco, Alessandra di per certo non la eguaglieremo mai, neanche con l’intercessione di una qualche divinità maggiore a tua scelta. Ciò che posso dirti con sicurezza è che sono più lenta di te. Per ora.

  62. AmoMarta ha detto:

    Non mi stupisce che tu sia seconda in classifica, scrivi benissimo, in modo vivido, ho visto ogni immagine, dalla donna ripescata in mare all’inizio, ai tramonti, a Louis, complimenti.
    Seguo.
    Indizio.

  63. Moscerina ha detto:

    Sei magistrale, non so che altro dirti.

    Ho votato indizio.

  64. Istinto vitale ha detto:

    Ciao Trix,
    Racconto interessante, più avanti dirò qualcosa, devo ancora avere un quadro più dettagliato.

    Istinto vitale

  65. Mingo_92 ha detto:

    Ciao Trix, nell’episodio ed in particolare mi è piaciuta la descrizione degli occhi di lei che è esausta. Scelgo l’indizio 🙂

  66. mica.93 ha detto:

    Ciao trix! Mi scuso per il ritardo, ma il lavoro mi ha impedito di leggere il tuo nuovo capitolo finora. Bellissimo! E soprattutto sono meravigliose le sensazioni che hai trasmesso attraverso la descrizione della casa di Felipe. Complimenti per a copertina! È meravigliosa! Io voto per imprevisto. Al prossimo! 😉

  67. Red Dragon ha detto:

    Un indizio mi sembra l’unico modo per proseguire la scena: sembra la sua naturale conseguenza 🙂

    Ciao 🙂

  68. Danica ha detto:

    Beh a questo punto ci vuole un indizio … per sapere dove andare a recuperare Louis.
    Almeno io mi immagino questo, visto come è finito questo episodio.
    Colgo adesso l’occasione per farti i complimenti per la copertina. Molto bella e meritata. 😀

  69. Giulia.og ha detto:

    Scrivi bene, rispetto alla media, mi hai ricordato Alessandra per certi versi…
    questa storia mi piace molto e anche la copertina. l’avevo già letta dal telefono ma è impossibile votare da lì, non funziona proprio, non il mio telefono questo sito. comunque ti seguo sei brava e le atmosfere sono bellissime.
    ostacolo

    • Trix ha detto:

      Devono essere versi davvero lontani. Mi piacerebbe molto saper scrivere, anche parecchio lontanamente, come Alessandra. Sono ben lontana dal raggiungere quel traguardo.
      Ti ringrazio comunque e benvenuta a bordo.

  70. Gabriele Zeta ha detto:

    Voto un indizio.
    Ho recuperato la storia solo adesso, scritta bene e avvincente.

  71. Giger ha detto:

    La copertina è bellissima (p.s complimenti), così come la storia. Voto “Un ostacolo” per il prossimo episodio.

  72. Alessandra ha detto:

    L’inizio mi ha rapito, leggerò il resto con calma, per assaporarlo con cura! 🙂

  73. Mari79 ha detto:

    Ciao. Facciamo un imprevisto.
    Complimenti per la copertina. 🙂

  74. Norman S. ha detto:

    A breve comincerò a leggere questa storia, giuro 🙂

  75. aless ha detto:

    BELLISSIMAAAAA!!!! La copertina più bella! E la storia la merita tutta! Complimenti all’autrice che si è maritata appieno questo piccolo capolavoro di illustrazione, col suo piccolo capolavoro .

    • aless ha detto:

      sì, vabbè maritata! Meritata 😉

      • Trix ha detto:

        Maritata è un must di questo periodo. Non sei tu, è il karma che ti ha portata a digitare quella parola. E ancora una volta al karma io dico no.

        Troppo buona, Alessandra. Rispondo qui anche al tuo commento precedente e ti dico che non so se sia meritata o no. So solo che è davvero bella, questo sì.
        Quanto al capolavoro, mi sento di dissentire. Ne devo ancora fare di strada!

  76. Ghostdog ha detto:

    la storia regge, quindi …ti seguo…
    da amante di noir voto un indizio
    ciao
    gieffe

    • Trix ha detto:

      Dici che regge?
      Mi da l’idea di una corda sfilacciata che sostiene un peso. Speriamo non si spezzi.
      Ciao, Gieffe.

      • Ghostdog ha detto:

        diciamo allora che sei stata brava a fare in modo che la trama, seppur sfilacciata dalle dubbie decisioni prese, ancora regga… Adesso devi fare quello che dovresti saper fare meglio e cioè raccontare finalmente la storia e indirizzarla verso un epilogo. Penso sia giunto il momento di far emergere il/la vero/a protagonista.

        spero di essere stato utile
        ciao

  77. bicchio ha detto:

    Che bello, sono tornato solo dieci giorni fa da Lisbona e leggere un racconto ambientato lì mi gusta assai. E’ una città adatta, molto caratteristica e abitavo proprio in un monolocale nel bairro alto 🙂
    Voto per un ostacolo, brava come sempre

    • Trix ha detto:

      Nessuno ha indovinato l’ambientazione del mio racconto ma ci tenevo a dare un carattere a questa città meravigliosa.
      Che coincidenza. Spero di essere riuscita a farti ritornare lì per un attimo durante la lettura.

      • bicchio ha detto:

        Assolutamente, mi sono trovato improvvisamente trasportato in una di quelle stradine di questa fantastica città.
        E poi colgo l’occasione per farti i miei complimenti per la copertina, sono soddisfazioni 🙂
        E’ molto bella (c’è pure il ponte sullo sfondo) e te la meriti e so che continuerai a meritarla, sei veramente brava a scrivere
        a presto 🙂

  78. aless ha detto:

    Un indizio.
    Mi piace moltissimo il tuo stile. L’episodio è magistrale. Sono di poche parole, quando tutto scorre e scorre in modo armonico, come il tuo racconto.

  79. Valerio31 ha detto:

    Indizio … li voglio aiutare. Attenzione che tra i due sta per sbocciare qualcosa credo.

    Che cari nella casa piccola che sembra un “moderno monolocale”! 🙂 Cuccioletti! 🙂

  80. Danio Mariani ha detto:

    Un imprevisto, vediamo dove ci porta.
    Episodio intenso culminante con la sorpresa finale, ottimo.
    Al prossimo 🙂

  81. Niente, non ce la posso fare…
    Se non porto in pareggio non sto bene xD
    Un imprevisto ^____^

  82. linda russo ha detto:

    indizio…
    mi sembra la scelta più logica x ritrovare Louis che è scomparso…
    brava. trix, bello questo capitolo….in particolare mi è piaciuta la parte in cui Felipe osserva la ragazza e i suoi tratti, restandone affascinato…
    complimenti!!!

  83. Valerio31 ha detto:

    Scusa se prima non ti ho letto! 🙂 Mmm … vista la situazione e dato che Louis si può momentaneamente lasciare solo per riflettere direi nuova casa per Âmbar. 🙂

  84. linda russo ha detto:

    x me di nuovo Louis….
    dove sta andando da solo cn la sa barca???
    questo capitolo mi è piaciuto più degli altri….la scena finale in particolare….suggestiva….
    lo sai, io sono un tipo sensibile a queste cose!!!!!! 😉
    alla prossima!!!!

  85. bicchio ha detto:

    Nuovo personaggio,
    a presto 🙂

  86. Ghostdog ha detto:

    che casino! il mio commento era riferito al terzo capitolo… quindi aveva senso solo per il quarto episodio (oramai superato dagli eventi) – non immaginavo che i commenti comparissero tutti assieme 🙁

  87. Votato per un nuovo personaggio… 😀

  88. Ghostdog ha detto:

    …mi spiace inserirmi solo ora, però nel prossimo episodio ci sarebbe stata meglio l’insonnia introspettiva dei personaggi e magari un accenno di tempesta per “testare” la tenuta dello strano equipaggio. Con “imprevedibile armonia” subito, anziché un racconto d’avventura potrebbe trasformarsi in un main stream o peggio in una commedia rosa – comunque proseguo a leggere… e vedremo gli sviluppi

    • Trix ha detto:

      I lettori hanno scelto quelle opzioni, io ho scritto di conseguenza. E fino a questo punto non mi sembra ancora una commedia rosa. Forse mi sto sbagliando io.
      La tempesta sta per arrivare, in ogni caso.
      Grazie di essere passato.

  89. silvias ha detto:

    Complimenti, bellissima storia.

  90. Mari79 ha detto:

    Ciao. Introduciamo un nuovo personaggio. 🙂

  91. mica.93 ha detto:

    Ciao, Trix! Magnifico episodio! E molto bella anche l’aggiunta del collegamento con la descrizione dei Pastel de nata! Io devo ammettere di essere molto indecisa questa volta. Vorrei votare per una nuova casa per Ambar, però vorrei anche sapere ancora di Louis, soprattutto perché ho un brutto presentimento su di lui a causa della tempesta in arrivo di cui ha parlato Felipe. Scelgo per la prima, ma spero di saperne di più anche sulla seconda. A presto! Bravissima! 🙂

    • Trix ha detto:

      Ciao mica, ho appena visto la tua bellissima e meritata copertina, complimenti!
      Ci sarà tempo per risolvere entrambe le questioni, c’è solo da decidere di quale delle due si parlerà per prima.

  92. Giger ha detto:

    In un mondo perfetto cliccando il link sui pastéis de nata si potrebbe direttamente scaricare il dolcetto e gustarlo con la storia, invece resto a sbavare sullo schermo immaginandone il sapore. Mossa sleale prendere i lettori per la gola 🙂 Comunque, voto Louis, voglio capire cosa si cela dietro le sfuriate da vecchio asociale.

  93. aless ha detto:

    Una nuova casa per Ambar…

    Mi hai messo una fame, con quei pasticcini portoghesi 😉
    Episodio che rivela molto di Louis, che spiega tante cose… e poi scritto magnificamente.

    • Trix ha detto:

      Gli odori erano il focus dell’episodio, sono felice che sia trasparito il mio intento.

      Provo a dare sempre il massimo ma scrivere di sentimenti così intensi mi coinvolge molto in prima persona. Forse questo pregiudica un po’ la scrittura ma io sono così. Prendere o lasciare
      Ti ringrazio per aver preso. Per ora!

  94. Danica ha detto:

    Mi spiace, ma io dico che dobbiamo rimanere con Louis. Cioè lo dico solo io.
    Per ripicca spero che la ragazza e Felipe occupino la casa di Louis. 😉

  95. Red Dragon ha detto:

    Voto nuova casa per Ambar. Anche se mi piacerebbe che fine fa Louis. Soprattutto perché, dopo quello che mi è sembrato un flashback, mi chiedo quali segreti terribili nasconda.

    Ciao 🙂
    PS: parto Lunedì e tornerò il 26 a notte, quindi mi sa che ci rileggeremo al ritorno dalle vacanze ^_^

    • Trix ha detto:

      Non era un flashback, ci sono le foto che ritraggono Âmbar nel presente. Devo essere stata poco chiara e me ne dispiaccio.
      Ti auguro una buona vacanza, le mie sono finite da un po’, temo.

  96. Danio Mariani ha detto:

    Inizia la seconda metà del racconto, direi che un nuovo personaggio ci possa anche stare.
    Ottima la descrizione della rabbia di Ambar, complimenti.

  97. Mingo_92 ha detto:

    Ciao, inizio soltanto ora a seguirti, ma la storia m’incuriosisce 🙂 voto per Louis. Alla prossima

  98. Zenit ha detto:

    Sono incuriosito terribilmente da Louis e ti seguo con grandi pretese!

  99. bicchio ha detto:

    Louis,
    forse il capitolo migliore per ora. Ti seguo sempre con piacere,
    A presto

  100. ha detto:

    Louis, personaggio che rivelerà sicuramente un passato intrigante!

  101. VaiTra ha detto:

    Stile e storia pacevoli, seguo. Volevo chiederti se hai mai avuto un attacco di panico e la descrizione si basa anche sulla tua esperienza.

    Mi piacerebbe se si trovassero a Cuba.

  102. Valerio31 ha detto:

    Premesso che comunque mi piacerebbe sapere di più su entrambi (personaggi molto belli nel loro carattere e descrizione più che altro), facciamo magari una capatina in una grotta di un tesoro forse ? o di un veliero ? Oggi ho visto linea blu. Ed ho visto posti in Italia fantastici. 🙂

    • Trix ha detto:

      Quasi non ti avevo riconosciuto con questa nuova foto, Valerio.
      E mi dispiace deluderti ma non ci sarà una caccia al tesoro in questo racconto. I protagonisti stanno solo cercando loro stessi. Saranno capaci di ritrovarsi?
      È questa la vera domanda.

  103. VaiTra ha detto:

    Seguo, mi piace come scrivi. Hai chiuso bene il secondo episodio. Ho trovato un po’ banale (e anche tu) la metafora sulla quiete prima della tempesta. “«Come potrei dimenticarlo quando il tuo sangue è rimasto attaccato alla suola delle mie scarpe per giorni?»” bella trovata. “Ad ogni tiro il puntino arancione si illumina tanto vicino ai suoi baffi che quasi temo prendano fuoco” mi piace.

    Ho scelto giro turistico del luogo. Naturalmente quel luogo è Cuba negli anni ’80.

    E tu l’ hai mai avuto un attacco di panico?

  104. Danica ha detto:

    Ovvio che voto per Louis. Dopo aver letto “è la seconda occasione che io non ho mai avuto” vorrei sapere a che cosa di riferiva.
    Bellissimo episodio. 🙂

  105. Linda Russo ha detto:

    qualcosa su Louis….
    lo sai, cara trix…..mi manca il tuo erotismo…quello del racconto precedente….
    lì eri eccezionale….spero scriverai ancora altri eros….a presto!!!

    • Trix ha detto:

      Sicuramente il mio racconto precedente era più esplicito. In questo bisogna scavare un po’ per afferrare tutto.
      Però se ti manca l’eros dovrò impegnarmi di più con l’avventura! Torna presto a scrivere, Linda.

  106. Mari79 ha detto:

    Ciao. Qualcosa di più su Louis. 🙂

  107. Danio Mariani ha detto:

    Troppo simpatico il vecchio Louis.
    Vorrei sapere qualcosa di più su di lui.
    Grande pezzo 🙂

  108. aless ha detto:

    Qualcosa in più su Louis… please 😉
    Tu riesci a farmi vedere il mare, la linea d’orizzonte, le stelle quando è notte, sei molto abile, è sempre un piacere salire sulla nave con te. Però non condivido la scelta del cambio di PV, generalmente si cambia solo su scena, non su visione. Voglio dire che se scrivi in terza limitata, puoi per ogni scena essere nella mente di un personaggio, ma saltare dalla terza in prima persona è un po’ poco ortodosso… vabbè, bando alle ciance, gettiamo le reti e restiamo con Louis… in questo spettacolare viaggio d’oltremare.

    • Trix ha detto:

      L’intenzione era quella di ricorrere alla prima persona solo per capire meglio drammi e comportamenti di Âmbar. Per ascoltarli di prima mano da lei e non filtrati dall’occhio osservatore e attento di Felipe. In realtà è lui il vero narratore di questa storia.
      Qualcosa di più su Louis. Ci sarà da divertirsi.

  109. Amch’io sono per il dove siamo. Sappiamo di essere solo in mezzo al mare.

  110. Serena Lavezzi ha detto:

    Giro turistico….. dove siamo? Nelle Antille francesi…. sono curiosa di sapere cosa succederà a Louis e Ambar. A cosa sono destinati?

    • Trix ha detto:

      Un qualcosa di francese c’è ma non sono le Antille. Siamo molto più vicini di quanto credi, Serena.
      Louis e Âmbar… E Felipe, anche… Mi aiuterete a venire a capo di questo mistero, ne sono certa.

  111. mica.93 ha detto:

    Bellissimo episodio! Soprattutto la descrizione della notte trascorsa in mare per la prima volta dalla protagonista. Io voto per saperne di più sul conto di Louis. Al prossimo! 🙂

  112. Red Dragon ha detto:

    Qualcosa di più su Louis.

    Questa storia ha un che di affascinante.

    Ciao 🙂

  113. “C’è un momento, prima della tempesta, in cui il mare fa silenzio. Un attimo, un solo attimo in cui tutto si ferma, nel quale l’acqua inspiegabilmente si placa e l’aria diventa pesante, satura di energia” vale tutta la puntata, la riassume, la racchiude e la svela. Complimenti vivissimi. Ho votato per l’armonia.

  114. Giger ha detto:

    Bellissimo racconto , mi piace molto il tuo modo di scrivere e descrivere. Seguo e voto “tempesta”.

  115. Linda Russo ha detto:

    imprevedibile armonia….magari insieme formano una bella squadra…. 🙂
    brava anche stavolta!

  116. Danica ha detto:

    E’ per un punticino l’imprevedibile armonia sembra prevalere. 🙂
    Il battibecco tra Louis e la ragazza è stato memorabile. Specialmente quando lei urla “indovina un po’? L’ho appena fatto”. 😀

  117. fluorescent ha detto:

    Bella storia, ho votato per notte di insonnia 🙂

  118. Guy ha detto:

    è aria di tempesta, cara Trix.

  119. Mia B. ha detto:

    Il mio voto ha mandato in pareggio non due ma ben tre opzioni 😀
    Bella la parte in cui parli della tempesta e del mare mentre la lite è bellissima ma ho apprezzato un po’ meno il personaggio di Felipe. Si lascia scivolare addosso tutto, si perde un po’ tra le due forti personalità di Louis e della ragazza. Quando ci dirai il suo nome, a proposito? 🙂

  120. mica.93 ha detto:

    Ciao Trix! Veramente bello anche questo capitolo, complimenti! Soprattutto mi piace il modo in cui hai fatto trasparire parte della personalità ribelle e risoluta della ragazza. Io voto per tempesta. Al prossimo! 🙂

  121. Ti avevo scambiato per uomo la scorsa volta, ma sto giro non farò lo stesso errore, si vede che sei di sesso femminile, un maschio farebbe fatica a buttar giù un testo con tanta grazia e leggiardia come fai tu.
    Luoghi comuni a parte, anche questo capitolo mi piace tanto e voto per “Imprevedibile Armonia”, che è tanto vaga come opzione da farmi ben sperare.

    • Trix ha detto:

      Non è un problema. Tutti mi scambiano per un uomo qui. Ti ringrazio comunque per il complimento.
      Mi fa piacere che questa opzione stia recuperando sulle altre. Vediamo che succede. A presto!

  122. Mari79 ha detto:

    Ciao. 🙂 Ho scelto imprevedibile armonia perché ho pensato che potrebbe capitare di insolito. Bel caratterino ha la ragazza. 🙂 Al prossimo episodio.

  123. Fiore rosa ha detto:

    Imprevedibile armonia è una bella opzione. Perché inaspettata , nel senso che non sapremo cosa attenderci.

  124. pinkerella ha detto:

    Insonnia, senza dubbio. 😉 ineccepibile come sempre.

  125. bicchio ha detto:

    Amo Louis e il suo modo di dormire…
    per me è Insonnia la parola chiave.

  126. Serena Lavezzi ha detto:

    Movimentiamo la storia. Tempesta.

  127. aless ha detto:

    Insonnia.
    Hai dato alla ragazza e a Louis lo stesso tenore emotivo. Dovresti diversificarli. Tuttavia quando parli della “quiete” prima della tempesta, del silenzio del mare, ti dimostri abile osservatrice. Per scrivere bene si deve essere anche ottimi osservatori. Tu lo sei, non c’è dubbio. Devi solo approfondire le caratterizzazioni dei personaggi. Brava.

    • Trix ha detto:

      Mi piace focalizzare alcuni dettagli. Non so quanto io sia abile a renderli, di sicuro non abbastanza.
      Louis e la ragazza sono molto simili ma diversi nel profondo. Sarà presto chiara la differenza tra loro. Spero.

  128. Napo ha detto:

    Grazie per avere abbandonato la formattazione “centrato”.
    Ineccepibile la scrittura di questo capitolo. Concordo con Valerio31 su la quiete prima della tempesta.
    E se adesso subentrasse la quiete dopo la tempesta (leggi imprevedibile armonia).

  129. Danio Mariani ha detto:

    Grande la scena della lite 🙂
    Per come è terminato l’episodio, ero tentato di votare per un’improvvisa armonia.
    Poi però, ho preferito la tempesta. Mi sembra si sposi meglio con l’atmosfera del racconto.

  130. Red Dragon ha detto:

    Voto l’insonnia.

    Questo capitolo mi è piaciuto molto. La lite tra Louis e la ragazza è stata descritta molto bene così come la sua risoluzione.

    Ciao 🙂

  131. Valerio31 ha detto:

    Oooh bella questa parte soprattutto

    “C’è un momento, prima della tempesta, in cui il mare fa silenzio. Un attimo, un solo attimo in cui tutto si ferma, nel quale l’acqua inspiegabilmente si placa e l’aria diventa pesante, satura di energia. Poi d’improvviso un tuono, una folata di vento, le onde e una goccia. E la violenza si abbatte sul mondo come se quella parentesi di calma non fosse mai esistita.”

    Poi il crescendo della misoginia se così possiamo chiamarla di Louis è qualcosa di letteralmente epico! 🙂

    Brava! 🙂

    C’è un momento prima della tempesta in cui il mare è in silenzio!

    Ed infatti proprio per questo voglio passare dalla metafora ad una tempesta vera e propria! 🙂 Au revour! 🙂

  132. Sonora risata, ma sono in minoranza.

    Scrivi un libro. Muoviti.

  133. Mari79 ha detto:

    Ciao. 🙂 Decisamente io dico spietato cinismo. Devo dire che ho visto solo adesso questa storia e mi son piaciuti entrambi gli episodi. La trama è interessante e poi trovo molto affascinate il tuo modo di raccontare. Sai creare l’attesa al lettore. Complimenti!! Ti seguo. 🙂

  134. bicchio ha detto:

    La consapevolezza di essere viva…
    sono interessato alla ragazza e al mistero che porta.
    Penso servi un pizzico di spietato cinismo ora alla storia, non troppo però.

    A presto e continua così,

  135. Consiglio tecnico:
    evita il centrato, è affascinante se usato con moderazione ma ora i miei occhi piangono ogni volta che cambio riga haha.

    Mi piace il fatto che i periodi sono molto brevi e ben staccati, mi ricorda molto il primo racconto che ho scritto qui su TheIncipit (e che ho già concluso ovviamente).
    Vai forte nelle scene di movimento e sei riuscito bene ad adattare il tuo stile a questo tuo punto forte.

  136. nextman ha detto:

    Spietato cinismo 🙂 Ciao!

  137. Danica ha detto:

    Finale strepitoso! 😀 Voto per la discussione animata, ci sta tutta.
    Come una scema, mi ero dimenticata di cliccare su segui la storia. Meno male che sono venuta a controllare. 🙂

  138. mica.93 ha detto:

    Bellissimo anche questo episodio! Mi piace un sacco soprattutto il modo in cui hai collegato il ricordo al presente! Voto per animata discussione..al prossimo 🙂

  139. Guy ha detto:

    Sei stata veramente brava a rendere gli attacchi di panico e a descrivere tutta la scena.
    Discussione. 🙂

  140. Napo ha detto:

    Per me la reazione più giusta è una sonora risata di Felipe. Non ho dubbi: spezzerebbe la tensione (sei sta bravissima a crearla) e darebbe una svolta al racconto.

  141. Bello, soprattutto come hai descritto l’attacco di panico e lo hai incastonato nelle onde del mare. Attendo la tua prossima parte e nel frattempo ti seguo.

  142. Serena Lavezzi ha detto:

    Diciamo …discussione!
    Mi piace molto questa doppia divisione della storia, sembra sempre di seguire due strade separate che poi però hanno degli incroci in comune.
    Bravo

  143. pinkerella ha detto:

    Riesci perfettamente a raccontare del passato e del presente senza difficoltà. E anche per noi lettori è facile leggere e seguire. 🙂
    Discussione. Animata. 🙂

  144. Mia B. ha detto:

    La sonora risata sarebbe l’opzione più inaspettata secondo me. Buona la caratterizzazione di Louis, gli aneddoti su di lui risultano molto interessanti e divertenti, danno alla storia quel tocco di leggerezza in più che manca visti i temi scottanti che tratti in ogni capitolo. Dovresti però, cercare di non iniziare le frasi con “ma”, una volta va bene ma l’hai fatto molte volte in questo capitolo. Prestaci più attenzione perché la tua scrittura è molto buona. Al prossimo capitolo 😀

  145. Danio Mariani ha detto:

    Nonostante lo schiaffo, Felipe scoppia in una sonora risata. Per essere un’aspirante suicida, è in forma la piccola 🙂
    Bel episodio. Il personaggio di Louis è ben azzeccato, mi piace.

  146. chiara105 ha detto:

    Animata discussione 🙂

  147. federica78 ha detto:

    Io ci vedo bene una animata discussione. Mi piace la tua storia, che mostra sia il passato che il presente.

  148. GiuliaD97 ha detto:

    Animata discussione, ma decidi tu tra chi 😉

  149. aless ha detto:

    Ancora un episodio che denota grande sensibiltà. Brava 😉

    Animata discussione, perchè no! 🙂

  150. Linda Russo ha detto:

    animata discussione….
    la scena che più ho apprezzato….quella con il padre….davvero toccante…brava, anche in questo genere te la stai cavando alla grande!

  151. Valerio31 ha detto:

    Continui con la tua descrizione che amo. Che scena brutta quella del padre. Anche e posso garantire che delle volte le parole fanno più male delle botte.

    Dettagli!

    Ad ogni modo congratulazioni! 🙂 Brava! Ho scelto l’animata discussione perché mi pare la scelta più probabile! 🙂

  152. Guy ha detto:

    Cara Trix di nuovo in pista con un’altra (scommetto tutto!) straordinaria storia. 🙂
    Ricordo

  153. Lucia Sparagna ha detto:

    Non potevo mancare…. Ciao cara. Ovviamente belle notizie…

  154. Red Dragon ha detto:

    Io voto una bella notizia. I commenti sulla storia li riservo per gli altri capitoli ^_^

    Ciao 🙂

  155. pinkerella ha detto:

    Ti seguo anche in questa nuovissima avventura, perché secondo me tu hai talento! 🙂
    Modestissima opinione, ti si legge con avidità e si arriva troppo presto all’ultima parola. 🙂
    ricordo

  156. Napo ha detto:

    Ciao Trix. Ora che sei passata al genere Avventura, sono qui a seguirti. Ho avuto un attimo di perplessità per la formattazione del testo: tutto centrato, mi dava l’idea che fosse un poema.
    Una buona notizia.

    • Trix ha detto:

      Napo, felice di averti qui. Genere più tranquillo.
      Sì.
      Forse.
      La formattazione è dettata solo dal pessimo gusto personale. Non mi sognerei mai di scrivere un poema. Spero non disturbi troppo ai fini della storia.

  157. Danica ha detto:

    Sarei partita da una bella notizia, ma credo di essere la sola a pensarlo. 🙂
    Mi piace come inizio … ti seguo. 😉

  158. bicchio ha detto:

    Bellissimo questo primo capitolo.
    Mi è piaciuto molto,
    quindi ti seguo, voto un ricordo e ti faccio i miei complimenti

    Spero di tornare su questa pagina il più presto possibile 🙂

    • Trix ha detto:

      Bicchio, devo ringraziarti doppiamente per essere passato.
      Poco tempo fa ho letto l’incipit di una storia già cominciata. Poi, nel caos della metropolitana ho completamente dimenticato titolo e autore. Adesso l’ho ritrovata e vado subito a recuperare ciò che mi sono persa.
      Grazie.

  159. mica.93 ha detto:

    Bello, complimenti! Devo ammettere che mi piace sia la storia che l’ambientazione. Ho sempre amato i racconti nei quali il mare possiede un posto d’onore. Decisamente ricordo..
    Ti seguo! 🙂

  160. Giorgia Muscas ha detto:

    Riprendiamo da un ricordo, per capire cosa.può essere capitato alla ragazza. Mi è piaciuto

  161. Danio Mariani ha detto:

    Mi piacerebbe una bella notizia, anche se per il momento è in minoranza.
    Ottimo e travolgente incipit, mi fa piacere seguire questa storia, a presto 🙂

  162. GiuliaD97 ha detto:

    Ciao Trix, ti seguo anche qui 🙂 Mi è piaciuto davvero molto quest’incipit, soprattutto la seconda parte. La lucidità di Louis e l’inesperienza di Felipe. Ti seguo fiduciosa.
    Un ricordo

  163. Lavezzi Serena ha detto:

    L’istinto mi dice Una brutta notizia, non so perché. Ma lo seguo.
    E segue anche la tua storia, mi piace come hai impostato il racconto e i personaggi sono già ben delineati! 🙂

  164. Mia B. ha detto:

    Non si può negare, Trix, che i tuoi scritti abbiano sempre un forte impatto. Bella la prima parte ma sono rimasta più affascinata dalla seconda. Felipe è un personaggio che mi intriga e Louis, invece… Beh che dire di lui? XD
    Io dico di ricominciare da un ricordo. Ci si vede 😀

  165. Amo i flussi di coscienza… e quello che hai prodotto tu è molto bello: scritto bene e con contenuti “intelligenti”… è difficile scrivere cose sensate senza risultare noiosi…e tu ci sei riuscita.

    Ho votato “ricordo”… chissà cosa può uscire dalla sua mente… 🙂

  166. aless ha detto:

    Complimenti. Mi è piaciuto moltissimo. Brava davvero.

    Un ricordo.

  167. Linda Russo ha detto:

    bentornata!!!!!!! 😀
    mi piace tutto….i pensieri della ragazza, il suo ritrovamento….la rilevanza che ha x lei l azzurro…soltanto il vecchio rozzo e brontolone mi piace un pò meno!!!! 😛
    incipit molto interessante…ti seguo anche stavolta!!!!

  168. Valerio31 ha detto:

    Soltanto il titolo dell’episodio non mi convince tantissimo! Però va bene il resto! 🙂

  169. Valerio31 ha detto:

    Ben particolareggiato! Questa è quel che definisco una storia bella e che quindi si fa raccontare senza apparire una enciclopedia! 🙂 Ti seguo senz’altro! Bello cacchio! 🙂

    Complimenti! 🙂 La descrizione della stanchezza della persona all’inizio, che suppongo essere la stessa donna dopo, è splendida come anche il dopo! Descritto la barca e la comitiva, poco ma bene! 🙂 Ripeto ti seguo! 🙂

    • Trix ha detto:

      Ciao Valerio, appena passata a leggere il tuo incipit, cacchio!
      Mi fa piacere che tu abbia apprezzato, ma hai ragione. Non sapevo che titolo dare e l’ho buttato lì. Azzurro del mare, azzurro del cielo, azzurro come Louisa, azzurro come (non posso ancora dirlo).
      Grazie per l’apprezzamento, mi ha fatto molto piacere.

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