L’estro stordito

Dove eravamo rimasti?

In cosa consiste la maledizione contro Hikale? Nella iella. L'opzione "Iella" include anche le due precedenti, oltre a una rogna studiata matematicamente a tavolino dal Mago. (72%)

Che iella sia!

Una spirea inspira senza volere, strascicata nella sua imprudente imponenza e io di riflesso, lo stesso. Non ricordavo come le lacrime potessero prendere, goccia a stilla, il dominio su di me, ma certo che lo fanno scavando per bene.

La ferita brucia ancora sulla caviglia, ma avevo deciso di andarmene, quello stantio stava percorrendomi le ossa e ci tengo a conservarle bene, visto che riesco a tener solo quelle, poi, una ferita fa comodo, puoi dire che sia a farti male, non altro…

Sarebbe un po’ difficile spiegare che da adesso avrai i tic nervosi chissà per quanto e che sarebbe stato meglio restare al circo, quando il mago eri tu, solo perché muovevi qualche pallina colorata al trapezio. Ci affogo in queste lacrime, forse forse ci provo nel torrentello, anche se non so se mi basta, spilungone come sono.

L’occhio strizza da solo: non posso vederlo, ma so che è arrossato, ci avrò messo le dita non so quante volte, sanguina disfatta e il peggio che non so dove mi vuol far naufragare questa “iella”. Frusciano i pensieri come fogli di carta, no aspetta, stavolta non è la mia testa da pazzoide, è un ragazzino. È caruccio, non me la sento di non sorridergli. Erano proprio fogli di carta e lui anche sembra una pallina di carta accattorciata nei suoi pensieri.

Cosa disegni di bello?” non me ne importa, ma non so a cosa attaccarmi.

Te. Sei buffo”. Sorridere fa male, soprattutto se ti prendono ancora per pagliaccio nonostante i nuovi toni tenui che ti sei regalato, hai il ginocchio ferito, l’occhio che si muove da solo e hai alle spalle lo spettro di un altro scioglilingua pazzo che sai già di non poter fermare.

E tu da dove saresti uscito?”.

Dalla bettola. Sono il figlio della proprietaria e mi piace disegnare i tipi buffi che vengono. Tu sei il più buffo di tutti”.

Grazie” è veramente il complimento più bello che mi abbiano mai fatto e mi serviva. Grazie doppio, bimbo, chi cavolo tu sia. “E poi che te ne fai di quei disegni?”. Il bambino fa le spallucce, non se ne fa niente. “Vabbé a che serve disegnare se poi non te ne fai niente? Non è lavoro sprecato?”.

No, perché ho il ricordo di quelli che sono venuti e mi fanno ridere anche dopo che se ne sono andati”.

Ti faccio ridere?”.

No, mi fai tristezza, ma ti disegno lo stesso”.

Perchè ti faccio triste.. eh..Ahh…Maaaa” maledetta iettatura, mi ero dimenticato l’esistenza per due dannati secondi! Il piccino lascia carta e matita, ride a crepapelle e ridiamo insieme. Bella musica, in effetti e il giochino mi permette di vedere cosa stava disegnando.

Non c’è che dire, ha talento: i capelli viola, i giochi di luce, il fiocco che porto sul petto, non manca nulla. Il ragazzino è un vero artista e io me ne intendo un po’ d’arte. Non mi aspettavo che ci fosse una sfumatura di rosso per gli occhi iniettati di sangue, ma è indubbio che il ragazzino abbia qualcosa di strano. Che sia un fantasma anche lui?

Guardo i suoi disegni precedenti. No, quelli sono di un bambino, sembra che sia intervenuto qualcosa in questo disegno da ultimare. Spero proprio che la iella non sia contagiosa, è proprio cucciolo e mi dispiace. Devo allontanarmi prima che si faccia male anche lui: è un peso che, meritato o no, devo portare da solo.

Ti piace? Se vuoi te lo regalo” mi dice.

Ma no, non l’hai finito. Quando lo avrai finito me lo darai. Ora devo andare”. Dove voglio andare, sto zoppicando e cado come un provolone, con il risultato che il bimbo non smette di ridere.

Aspetta, devi cambiare le bende!”. Già ho ancora la benda in testa, tra l’altro, ma quella vorrei tenerla, mi fa sentire al sicuro in un certo senso. Il ragazzino ritorna con le bende e qualche foglia. Dice che le ha trovate nella mia stanza, ma io non le avevo portate con me. Mah. Mette una foglia sulla ferita, benda il tutto e già va un po’ meglio.

Sai dove andare?” mi chiede.

No”. Sono sincero, non ho più nemmeno un posto come stare, tipo tre anni fa. Dovrei farci l’abitudine a fare il vagabondo, ma poi il mio stile?

Allora ti accompagno”.

Dove mi porti? Massì, non mi interessa, andiamo!” ormai anche la follia ha preso il sopravvento e saltello alla faccia del ginocchio ferito. Tra i due il bambino sembro io, ma le lacrime sono scomparse e la mia anima da giocoliere impazza. Il bimbo mi prende per mano, un po’ salticchia anche lui per fare compagnia allo scemo, ogni tanto lo prendo in braccio e lo faccio volare, sono troppo contento. Deve essere l’effetto della maledizione, ma quello bello: non sento niente e quando il piccolo vola, volo anch’io. Purtroppo, però, l’euforia convulsa dura sempre troppo poco.

No, sul serio. Dov’è che andiamo?”.

All'orizzonte c'è una città in festa. Cosa farà Hikale?

  • Si ritroverà in mezzo a una tempesta e riceverà una missione dal Mago. (25%)
    25
  • Farà un giro per la città con il bambino. (63%)
    63
  • Tenterà di rubacchiare qualcosa, lasciando prima il bambino in affidamento a suo padre. (13%)
    13

Voti totali: 8

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139 Commenti

  1. Ciao Annarita! 😉 finalmente e con immenso piacere sono riuscita a leggere il tuo nuovo capitolo! Bellissimo devo dire! Soprattutto la descrizione delle nuove emozioni suscitate dalla comparsa del bambino. Scritto davvero bene, bravissima! Io ho votato per fare un giro nella città.. chissà cosa potrebbe riservarci! Al prossimo capitolo! 😀

  2. Dalle prime righe si riconosce il tono pazzerello del personaggio e della storia, in effetti più si cala nel surreale e più il clima complessivo ci guadagna: propongo di insistere ancora sulla ruota dei pensieri di Hikale che rendono tutto il racconto molto caratteristico,
    Voto per una missione nel mago, ne prevedo delle belle!

  3. Rispondo qui sia a Trix che ai gestori della piattaforma. Il fatto in questione risale esattamente al momento della pubblicazione del quarto episodio. Mi fa piacere vedere che si risponde solo adesso, ma ovviamente ho screenshot di tutto e avevo già informato da allora sui miei canali social la situazione. La questione Incipoints si basa su molte variabili, ma consiglio di specificare quali, onde evitare che queste cose accadano di nuovo.

    Il fatto che, per motivi tecnici, non si calcolino i punti è grave per una piattaforma che si basa sui punti. Non si è mai messa in dubbio la buonafede, anzi: molte persone, che avevano abbandonato la piattaforma, oppure che avevano dei dubbi sul suo utilizzo, hanno trovato nelle mie parole una rassicurazione e sono tornate/ si sono iscritte. Non avrei mai lasciato Hikale su una piattaforma che non mi convincesse dall’inizio.

    Detto questo, non ho nulla da immaginare: ci sono stati problemi tecnici e accetto le vostre scuse. Un piccolo inciso sulla questione “Pubblicità”, anche in riferimento ad altri siti. Ho i miei canali, li ho costruiti negli anni scrivendo e li ho usati al minimo proprio perché non volevo che diventasse un problema con gli altri autori. Ovviamente, continuerò a utilizzarli, ben consapevole che un sistema fallace non va considerato e che qui è un “gioco”.

    Come ho promesso a Hikale e a voi, continuerò questa storia, ma non posso garantire per le prossime, semmai mi verranno e non mancherò di intervistare o di offrire un parere autorevole ai racconti che riterrò di ottimo livello, piattaforma o no.

  4. Giro per la città col bambino.

    Ho letto un tuo commento qui sotto riguardo la piattaforma e alla sua politica e sono convinta che non ci sia nessun accanimento contro la tua storia.
    A volte capita, per problemi tecnici, che i punti non si aggiungano correttamente o si sottraggano in modo anomalo ma non c’è nulla di personale in tutto ciò. Si può semplicemente segnalare il problema e gli amministratori sono da subito disponibili ad ascoltare e aggiustare ciò che non va.
    Inoltre, se non sei riuscita ad entrare nella top 3 di genere è solo perché se dopo due settimane, più o meno, non si pubblica un nuovo capitolo, la storia in corso esce fuori da qualsiasi classifica.

    E ti dirò, sia con la storia che sto scrivendo che con l’altra sono stata in top 5 della classifica generale per molto tempo pur non ricevendo pubblicità alcuna dal sito, come tanti altri autori, del resto. Questo non è un valido motivo per abbandonare un gioco a cui partecipiamo e ci appassiona.
    Detto ciò, la mia non è una polemica, tu sei molto brava e te lo ripeto ogni volta. Sono lieta di sentire che continuerai questa storia!

    • Ciao Drago,
      le recenti politiche intraprese dalla piattaforma mi hanno costretta a riflettere se completare la storia o meno. Ho maturato, in accordo con Hikale, la decisione che non solo proseguiremo, ma da ora daremo pareri professionali sulle altre storie. Ci vorrà un po’ di tempo in più, ma aiuteremo gratuitamente i colleghi a crescere e questo anche se la piattaforma ha deciso di non visualizzarci e di relegarci in fondo per motivi poco chiari. Domani si riparte con la quinta, iellata, puntata, poi si passerà alle valutazioni. Grazie.

          • Cara Annarita,
            interveniamo in questa discussione per chiarire alcuni punti in seguito alle tue dichiarazioni, onde evitare fraintendimenti e sperando di aiutarti in questa esperienza sul nostro sito.

            NON cancelliamo nessuna storia da nessuna Classifica. Come ti è stato spiegato da un altro utente, il sistema prevede che in automatico qualunque storia divenuta “inattiva” (cioè se nessun nuovo episodio è stato pubblicato da lungo tempo) venga NASCOSTA dalle classifiche. Una volta che un nuovo episodio pubblicato, la storia è di nuovo visibile alla posizione che le spetta in base agli iNCIPOINTs in quel momento.

            NON c’è assolutamente nessun tipo di questione personale o accanimento, né abbiamo “relegato” la tua o altre storie in fondo a nessuna classifica.

            Inoltre, NON è automaticamente aggiunto 1 punto per ogni commento ricevuto, come rispondi a un utente poco sopra. Il sistema di calcolo di iNCIPOINTs conteggia una serie di variabili secondo pesi accurati, come abbiamo già detto e come è spiegato nelle pagine Come Funziona e iNCIPOINTs.

            Ci scusiamo se il sito ha avuto qualche problema tecnico durante la votazione. Precisiamo però che NON sono stati sottratti punti. La votazione non veniva registrata e, una volta che il problema è stato sistemato, si può ri-votare correttamente la stessa domanda.
            L’unica situazione in cui i punti decrementano è se un lettore ha deciso di smettere di seguire la tua storia, non per volontà nostra.

            Speriamo di aver chiarito le tue perplessità. Come è stato detto da altri utenti, siamo sempre a disposizione per rispondere alle vostre domande, è sufficiente contattarci tramite la pagina Contatti, Facebook o Twitter. Sicuramente così avete modo di fugare ogni dubbio, invece che immaginare cospirazioni personali contro di voi 🙂

            Grazie e buona continuazione!

  5. Allora carissimi: l’incontro in bettola è previsto per il 20 Giugno, cioè questo sabato. Mi sono fatta un giretto tra le robe vostre e ho recuperato miracolosamente Annalisa (se ci sono altri recuperi da fare, avvisatemi). Nella prossima puntata, dovrete decidere in cosa consista una maledizione e cambieremo tono della conversazione, meno punteggiante come da vostri consigli. Nell’attesa, vi abbraccio, vi saluto e vi leggo.

  6. “Solo chi ha il potere di tessere la vita delle creature può pronunciarsi sulla loro vera Natura”. E già qui si apre un mondo di possibilità di significato di questo capitolo e sopratutto sulla vera identità di questo mago. Perché se penso a un mago capace di tessere la vita delle creature, d’istinto, alzo lo sguardo al cielo. Ma, come ho detto prima, è solo una possibilità fra tante. Mi è piaciuto moltissimo l’aspetto rivelatore della bambina, proprio come l’aspettavo. Mi permetto, poi, un piccolo commento sulla punteggiatura. Premesso che scrivi in maniera pulita, impeccabile dal punto di vista grammaticale e orto-sintattico, il mio personale gusto non ama l’eccesso di segni. Faccio un esempio pratico. Nell’ultimo paragrafo troviamo i punti di sospensione, seguiti da una parentesi e infine ben tre punti esclamativi. Ribadisco: è solo il mio gusto, non è un’osservazione oggettiva, ma questo ensemble non è una sensazione piacevole alla lettura. Un piccolo appunto detto da chi guarda la pagliuzza negli occhi degli altri, invece che la trave nei propri. Al prossimo episodio 🙂

    • Tranquillo, Giuseppe, me lo aveva segnalato anche un altro autore sempre qui su The Incipit. Il fatto è che in queste prime tre puntate abbiamo conosciuto “il nostro” e la comicità è stata data dal suo flusso di pensieri. Dal prossimo, invece, saranno le situazioni a farci ridere, quindi anche la grammatica si adeguerà <3. Bacione e grazie sempre.

  7. Approfitto dei commenti per fare alcune comunicazioni di servizio: ho selezionato 30 storie, da seguire e commentare per le due settimane che ci separano dalla quarta puntata di Hikale. Siete tanti e vorrei cercare di dare soddisfazione a tutti, quindi per ora non mi iscrivo ad altro.
    Non so se riuscirò, ma Hikale potrebbe diventare un libricino in cartaceo, quindi se la vostra scelta non dovesse essere stata la più favorita, non disperate, perché, se ci sarà il vostro sostegno, potrei pensare a un cartaceo in collaborazione con The Incipit (li devo sentire ancora e comunque se ne parlerà al termine delle 10 puntate). Ci leggiamo <3

  8. ….me ne sono andato!!! Aaaaaaaaaah (dove mi trovo???). Toh, una grottarella! Uh, ma che bel calduccio. AHIA!!! Zzzzzzzzz. “GRRRRRRRRRRR”. GAMBEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!! Corriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! SBAM! “UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUH”. apriteeeeeeeeeee!!!

  9. Prima di tutto un consiglio: mi piacerebbe leggere, in una storia come la tua, dei dialoghi un poco più secchi, evitando i puntini di sospensione. Un botta e risposta aumenterebbe notevolmente il ritmo in senso buono. Ma è meramente personale, sono influenzato dal mio stile di scrittura. Insomma, per spiegarmi meglio, mi vedo i personaggi come persone che capiscono al volo ciò che l’altro dice e cambiano argomento o mood in continuazione.

    Il resto è tutto positivo, intrigante ed originale quindi yes ti seguo con piacere.
    Non so perché ma sono attirato dalle falene velenose e quindi voto quelle.

  10. Cari ragazzi,
    sono passata dai vostri racconti e siete davvero persone speciali (qualcuno di voi l’ho pure seguito e qualcun altro riceverà sicuramente la mia richiesta di amicizia su Facebook).

    Vi volevo dire che siamo in una situazione di parità tra il burrone e i lupi. Quindi, io vi darò un’altra settimana per capire che fine far fare a Hikale (che vi saluta) e poi Martedì 26 conto di proseguire con la storia (se il lavoro me lo permette pure prima, ma datemi il tempo di regalarvi un sorriso).

    A ogni passo cambieremo ambientazione e cast: l’avventura è davvero solo agli inizi. Vi abbraccio.

  11. Molto bello questo tema del “circo” e dello “andare in scena”.
    Sono indeciso sul voto,
    penso che la solitudine del fondo di un burrone possa dar modo al protagonista di ragionare fuoriuscendo dal binomio “si va in scena – neutro spazio vuoto” in cui fino ad ora era rinchiuso.
    Ti seguo.

    a presto,

  12. Primo giorno di Hikale ormai trascorso. Vi ringrazio veramente di cuore per come avete accolto me, ma soprattutto la mia creatura. Conto, nei weekend, di dare un’occhiata ai vostri racconti e di commentarvi. Per quanto riguarda le opzioni, nello spirito di The Incipit, potete votare quello che volete (io me ne esco, ma è solo un consiglio, nulla di vincolante…). Attualmente, il burrone è al 43%, mentre i lupi al 57%. Se si verificasse il fifty-fifty, li metteremmo entrambi. Un caro saluto e grazie, dall’anima.

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