Ripper monday

Debiti dal passato

Per essere una serata d’inizio settembre, faceva freddo e pioveva. Le gocce di pioggia battevano rumorosamente sul tetto metallico di quel magazzino abbandonato, costruito nei pressi di Loughrea. Il rumore svegliò la donna, la quale si ritrovò con i polsi e le caviglie legate, seduta su una sedia nel mezzo del magazzino e con il mal di testa. Non riusciva a ricordare cosa fosse successo e come aveva fatto ad arrivare in quel posto.

La donna udì dei passi. «Chi c’è?» chiese. Nessuno rispose.

Alcune delle lampade appese al soffitto non funzionavano, altre erano malfunzionanti. Con la luce di alcune lampade, si vedeva la sagoma di un uomo, probabilmente sulla cinquantina e con gli occhiali, che camminava verso di lei. Stava sorridendo. Nella mano sinistra teneva una foto. E la stava guardando.

«Bella famiglia. – disse lui, commentando la foto. – Vuoi vederla per l’ultima volta?». Ridacchiò e le mostrò la foto.

Guardò prima suo marito, rievocando il giorno in cui s’incontrarono la prima volta, a Phoenix Park, a una gita che fece con la sua classe dell’università. Poi, guardando suo figlio di sei anni, ripensò a quando lo tenne in braccio la prima volta, il giorno in cui nacque. A questo punto distolse lo sguardo dalla foto e iniziò a piangere.

«Pensi di non poterli più rivedere?» Chiese lui, con un tono quasi compassionevole, come per prenderla in giro, scostandole i capelli nocciola da davanti al viso e guardandola negli occhi azzurri lievemente arrossati. Ci furono alcuni secondi di silenzio.

«Hai ragione!» Concluse l’uomo, con tono di voce quieto. Estrasse lentamente dalla tasca un rasoio da barba e lo fece scorrere sulla guancia di lei. La donna era terrorizzata, temendo per la propria vita.

L’uomo si sistemò gli occhiali sul naso, poi imbavagliò la donna con la stessa sciarpa che lei indossava.

«Devo essere sincero: un po’ mi dispiace che stia succedendo. In fondo sei rimasta bella come allora.»

L’uomo aprì il rubinetto fuori dal magazzino per lavarsi da quel sangue apparentemente innocente.

Chiunque sarebbe corso traumatizzato, cercando di allontanarsi da quel luogo che ha visto morte, sangue e terrore, ma non lui. Lui mantenne una anormale calma.

Dopo essersi ripulito, si comportava come se seppe cosa fare del corpo al qule aveva tolto la vita. Perché sapeva cosa farne. Mise quindi il cadavere sul sedile posteriore della sua auto e pose su di esso una coperta, in modo tale da far sembrare addprmentata la donna.

Dove viene trovato il cadavere?

  • Fuori dalla porta di casa, trovata dal figlio (50%)
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  • Sulla riva del lago (50%)
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  • Nel parco di Loughrea (0%)
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76 Commenti

  • Eccomi, come promesso! La storia mi è piaciuta molto e credo che Simon abbia ancora molto da dire 😉 Si vede che hai migliorato molto il tuo stile e che lo curi di più. Il personaggio di Jack the Ripper mi è piaciuto, anzi, se ci fosse stato più spazio meritava un approfondimento. Non ho capito perché abbia scelto proprio quelle due donne come vittime: che cosa gli avevano fatto?

    • Questo finale tronco non era neanche voluto. Sia perché mentre scrivo, “improvviso”; sia perché la storia l’ho presa da una mia idea per un libro. Il primo episodio, infatti, l’ho scritto uguale (a parte il pezzo alla fine) al primo capitolo del mio libro.
      Essendo l’idea iniziale quella di scrivere un libro, gli eventi dovevano andare in un altro modo, anche se questa versione non mi dispiace.
      Il fatto che il racconto sia piaciuto nonostante le mie sensazioni sulla qualità degli ultimi due-tre episodi mi sorprende.
      Grazie a tutti per averlo letto, votato e commentato. 😀 ;D

  • Ciao Drago! Ho appena recuperato gli ultimi due episodi che, per mancanza di tempo e a causa del lavoro, mi ero persa. Molto belli entrambi devo dire, complimenti! Per quanto riguarda il prossimo capitolo io voto per vedere il punto di vista di Ripper Jack..mi ispira un sacco! 🙂

  • Bell’episodio. Ti segnalo giusto un piccolo errore nella frase “Ora la prima parte aveva un senso. La Santa Regina, cioè il 7 settembre, farà mostrerà Artemide” quel “farà mostrerà” non ha molto senso. Per il resto la storia diventa sempre più intrigante.
    Voto “jack uccide la vittima davanti ai suoi occhi”, vediamo come se la cava il giovane policeman con qualche secchiata di sangue fresco buttata sui piedi 🙂

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