The dark will never come

Dove eravamo rimasti?

Siamo alla resa dei conti: Norton Jupiter ha fatto la sua comparsa e i nodi verranno al pettine, ma cosa succederà ora? Come finirà? Lucy è costretta a fare una dura scelta (38%)

L’oscurità non arriverà mai

Abito scuro e impeccabile, coda di cavallo che legava dei lunghi capelli grigi e gli stessi occhiali fini con cui si era presentato la prima volta.

«Ti consiglio di non farlo, se non vuoi perdere l’ultimo briciolo di umanità che ti rimane» disse diretto al furente Chris. Il volto di Jupiter era fermo, immobile a guardarlo, come faceva quando cercava di “addomesticarlo” con la paura. Fece alcuni passi verso il ragazzo. «Andiamo, non c’è bisogno di tutto questo, sappiamo entrambi come finirà, no? È già successo.»

I rami degli alberi dietro al ragazzo si piegarono in direzione di Jupiter, fremevano come il padrone di attaccare.

«Non mi puoi più dare ordini, i fili che mi legavano sono sciolti.»

«Sciolti? Il potere che ti porti appresso è la tua unica prigione, non sono io il cattivo qui.»

Chris d’istinto alzò la mano, ma si fermò quando vide un sorriso dipingersi nel volto di Jupiter.

«Avanti, fallo, condanna te e la tua sorellina.»

Di nuovo era sotto alla sua mercé, di nuovo non riusciva a trovare una via di fuga per ritornare alla vita che aveva abbandonato da tempo e che non avrebbe più riavuto. Tutto quello che gli restava era Lucy. Quella consapevolezza destò qualcosa in lui, la paura di perderla era ciò che più temeva ed era pronto a tutto per evitare che succedesse. Anche sacrificare la propria vita.

In un istante una grossa radice sputò dal terreno e ghermì Jupiter al collo che diede via agli spari.

Centinaia e centinaia di pallottole fendettero l’aria da punti ignoti sparsi attorno a loro, all’istante gli alberi si piegarono e dal terreno uscirono delle radici che circondarono come un bozzolo i due fratelli Season. Dall’esterno avvertì qualcuno liberare Jupiter dalla morsa mortale, un taglio netto che lo fece soffrire e arrabbiare ancor di più.

«So quello che vuoi fare, Chris, e so che non sarai capace di controllarlo! Guardati intorno: le macerie della tua collera sono ancora visibili, hai reso un’intera città fantasma, l’hai fatta ingoiare e separare dal resto del mondo! Sei un pericolo, tu e quella ragazzina che ti porti appresso siete dei mostri!»

Le mani del ragazzo si serrarono nell’oscurità del bozzolo, quelle parole aprivano una ferita mai guarita. «Tu mi hai fatto diventare un mostro!» urlò colmo d’ira.

«Ho fatto un errore, lo ammetto, ma ora sono pronto a porgli fine…» In quel momento però si sentirono delle urla improvvise e un forte botto fece scuotere il suolo. Spari, urla e poi una voce.

«Vendicatevi!» Era mutata da un tono più gutturale ma era di sicuro quella di Gregory Hoffman.

Chris schiuse il bozzolo, attorno a lui una guerra era in corso tra i soldati della Biophasis e i bambini deformati guidati da Hoffman. Quest’ultimo però aveva subito una trasformazione drastica, il suo corpo era immenso, superava i tre metri e sembrava gonfiato con una cassa di steroidi dritti in vena. La pelle era rosso carminio e grosse vene solcavano ogni singola parte del corpo. Possibile che il sangue di Lucy lo avesse ridotto così?

I soldati però stavano prendendo il sopravvento, i bambini venivano uccisi uno a uno senza pietà, dopo essere stati usati come esperimenti in quel momento stavano cadendo come foglie secche.

Chris non perse tempo, sollevò Lucy e si immerse nella fitta foresta, diretto verso il muro. Un rumore però si avvicinava a loro, una navicella li seguiva a gran velocità ed era sicuro che là sopra ci fosse anche Jupiter, pronto a vedere la morte dei suoi esperimenti migliori.

Quando raggiunsero il muro si ritrovarono in trappola, come animali erano braccati e come prede dovevano essere uccise.

Sentì il braccio venir stretto, abbassò gli occhi e vide Lucy riaprire i suoi: sapeva cosa voleva. Chris la mise in piedi, era debole ma non cadde. Riconobbe lo scintillio che caratterizzava i suoi occhi.

«Lasciateci andare» disse con voce più alta possibile.

Dalla navicella Jupiter parlò: «È finita, arrendetevi!»

A quel punto Lucy guardò il fratello. Chris sapeva che non aveva mai voluto usare i suoi poteri perché ne era spaventata a morte, o perché si sentiva troppo bene a fare del male, ma in quel momento non sembrava impaurita. Spalancò le braccia, i palmi verso il basso, gli occhi chiusi.

All’improvviso un forte vento si alzò dal nulla, il terreno tremò e poi si sfaldò. Gli alberi si sradicarono, le case si sfaldarono e le acque del lago si alzarono in aria come se il mondo girasse al rovescio. La navicella perse il controllo e si schiantò a pochi metri dai ragazzi, l’esplosione illuminò la foresta e il vento coprì le grida di Jupiter mentre moriva.

Lucy non si fermò, alzò le mani e dal muro uscì uno sbuffo di polvere, poi tremò e iniziò a sollevarsi.

Tutti i presenti nella città, soldati, ribelli, scienziati, esperimenti genetici rinchiusi in gabbie nelle stanze segrete della Biopasis, avvertirono il muro elevarsi e restare sospeso in aria. Oltre si estendeva finalmente un mondo che si erano scordati, quello che avevano sempre avuto vicino ma lontano.

Quello dove avrebbero trovato mamma e papà.

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176 Commenti

  1. Un lieto fine apocalittico e poetico allo stesso tempo. Complimenti. Mi ha molto colpita il modo in cui hai fatto levitare ogni cosa per muoverla in uno spazio e in tempo a tuo piacimento… avrei continuato la storia, magari approfondendo la relazione dei fratelli, magari chissà… un giorno leggerò ancora di the dark will come, che però arriverà nella luce, stavolta. 😉

  2. Finalmente Chris si è scatenato e devo dire che la parte più bella è proprio nel finale. Mi è piaciuto molto quel “Gli alberi si sradicarono, le case si sfaldarono e le acque del lago si alzarono in aria come se il mondo girasse al rovescio”. Finale apocalittico che scommetto meditavi da tempo. Il muro che si solleva indica la salvezza. ma la storia è appena iniziata, vero Zack? 😀

    • In verità il finale è arrivato mentre scrivevo, ne avevo in mente un altro ma lo spazio mimino mi ha portato a questa scelta (ho dovuto anche tagliare parecchio xD)
      La storia è l’inizio, sì, perché ho già in mente un seguito dove verrà spiegata meglio la storia dei due fratelli, del loro passato visto da un punto di vista di verso 😀 ma non svelo altro, tutto prossimamente 😀
      Grazie per avermi seguito 🙂

  3. Mi è piaciuto parecchio anche questo nono capitolo (come il resto della storia), anche se avrei voluto vedere il protagonista lottare di più contro la sua “parte oscura” (o addirittura cedergli del tutto). Voto per “Lucy costretta ad una dura scelta”, del tipo consegnarsi alla Biophasis per far curare il fratello ormai devastato dal suo stesso potere. Aspetto il gran finale 🙂

  4. Ho votato per l’ingresso di un nuovo personaggio perché a questo punto hanno bisogno di aiuto, sono veramente stremati. Non posso credere che questo sia il penultimo capitolo, mi ero affezionata ai due fratelli che per certi versi mi ricordano Hansel e Gretel versione moderna (non so se hai visto il film). Un refuso nella frase finale (gli). Bravo.

  5. Né buono, né cattivo. Direi recuperabile.
    Non si replicano scene già viste. Mai. 😉 E lui è il tipo che all’inizio si lascia sopraffare dagli eventi, da questa forza innata che lo assale, ma poi trova dentro di sé la forza per reagire ad essa. Lo fa per sua sorella, forse. Ma più perché è un eroe. A volte maledetto, a volte ipertrofico, a volte addirittura archetipico… ma quello che conta è che lui… non si lascia schiacciare.

  6. Leggo adesso i tuoi capitoli per curiosità, e mi sono piaciuti parecchio. Hai uno stile veloce e sintetico che mi piace abbastanza, nonostante io ami scritture particolareggiate e poetiche, e nonostante non mi piaccia leggere storie di fantascienza la tua mi ha attirato dal primo capitolo. Bravo. Ci sono solo alcune piccolezze qua e là e situazioni che sarebbero potute essere descritte meglio, ma niente di che. Bravo

  7. “La struttura si differenziava dal resto perché… sorta di fortezza.” Qui il punto di vista cambia, o sbaglio? Il narratore non è più Chris ma un narratore onnisciente che conosce la storia di quell’abitazione. Chris non la può conoscere perché è sempre stato rinchiuso, e comunque anche se la conosce non è specificato come. “pensava che i ladri gli rubassero cose” poi non va bene.

  8. Questo Gregory Hoffman me lo sono figurato come un losco individuo senza scrupoli il cui scopo è ampliare le sue conoscenze scientifiche a scapito delle povere cavie… probabilmente sono lontano dal vero, tuttavia il fatto che hai lasciato intuire che qualcuno stia giocando al gatto e al topo con i ragazzi mi fa pensare che il clima della storia debba mantenersi ancora preoccupante. Vediamo se deve vendere informazioni a caro prezzo! ^_^

  9. Li mette in guardia su ciò che sta succedendo a Chris.

    Una storia davvero intrigante, sono curiosa anche di saperne di più sulle creature notturne e sui piani della Biophasis…
    Però… Zack, il muro bastava che fosse 5 metri ed era già un colosso… ma 50… a parte essere un’impresa impossibile persino agli egiziani guidati dagli alieni, si sarebbe avvistato da chilometri… un muro così non te lo trovi davanti all’improvviso, farebbe ombra per miglia e miglia 😉

  10. Voto per il pub. Non si dice mai di no a un pub 😉 ma secondo me non dovrebbe essere abbandonato… magari al piano superiore potrebbe esserci una bisca clandestina, o che ne so, magari il locale è ancora in funzione ma da ex pub per gente da ampie bevute ma testa sulle spalle, è diventato un pub per ragazzini delinquenti. Fatti ispirare 🙂

    ps: attento al point of view, mantieni sempre lo stesso

  11. La descrizione dell’ambientazione è convincente, palpabile l’angoscia che attanaglia i personaggi e le azioni che devono compiere per cercare di sfuggire ai propri aguzzini: immagino che i soldati della Biophasis siano benissimo in grado di raggiungerli, spero tuttavia che possa incontrare e unirsi ad altri fuggitivi come loro…
    A presto!

  12. Ciao! 🙂 per quanto detesti il fatto che nei libri o nei film i protagonisti si separino, trovandosi a dover affrontare da soli i pericoli, in questo episodio mi ritrovo a dover votare “Lucy è debole, perciò Chris decide di andare da solo a cercare medicine e viveri” 🙂 come hai ribadito varie volte nel capitolo, Lucy è distrutta..sarebbe un vero suicidio uscire e dover correre chissà quali pericoli, priva di forze. Bravo! Al prossimo! 🙂

  13. Cercano qualcosa nel capannone e intanto parlano (così noi ne sappiamo di più riguardo a quel che è successo 😛 )…. poi escono a cercare rifornimenti 😛

    Bell’atmosfera…..tensione dietro l’angolo…. mi piace… avanti così 😉

  14. Ciao! 🙂 molto bello anche questo episodio, bravo! 🙂 lasci captare qualcosa riguardo il passato del protagonista, ma non troppo, in modo da tenere il lettore con il fiato sospeso tra un capitolo e l’altro! E anche la storia è veramente coinvolgente! Io ho votato per il supermercato..è il luogo ideale per mescolarsi tra la folla e, magari, riuscire a sfuggire dai nemici. E poi, dovranno pur mangiare e fare scorte, no? 🙂 al prossimo capitolo! 🙂

  15. Stavolta ho pochi dubbi… direi supermercato.
    Alcuni film lo hanno usato per fughe da vampiri, da zombi, sparatorie, rapine, rifugi… il supermercato ha un suo fascino. Meno banale di una villa e di un capannone, e foriero di significati archetipici. 😉

  16. Incipit interessante…voto “la sorella”, sembra la scelta più on linea con la storia. La struttura in cui è rinchiuso il protagonista sembra un manicomio o una struttura ospedaliera, e generalemtne in tali strutture i bambini vengono tenuti in zone diverse rispetto agli adulti. Siccome descrivi il protagonista come “ragazzo” e Lucy si trova nel suo stesso corridoio mi porta a pensare che Lucy sia adulta (se fosse sua figlia sarebbe una bambina, quindi tenuta in una zona separata). Vedendo poi come Chris aggredisce una infermiera e tre guardie armate (messe k.o un pò troppo facilmente) presumo che Lucy sia parte della sua famiglia. Quindi Lucy=sorella. Aspetto gli sviluppi della trama!

  17. Voto per la sorella. Trovo che i rapporti fraterni possano sempre offrire svariati spunti e coinvolgere parecchie emozioni, dall’invidia alla protezione fino all’ossessione. Interessante inizio, sicuramente voglio saperne di più! Aspetto il prossimo capitolo, decisamente.

  18. Direi che si tratta della figlia.
    Un incipit che mi fa pensare valga la pena di seguitare a leggerti. La tua bio è davvero interessante, anche perché per molti versi sembra la mia 😉
    Ti è capitato di ripetere troppe volte “collo”, ma a parte queste quisquiglie, sei riuscito a infilare in questo incipit la giusta dose di domande, e le domande hanno sempre bisogno di trovare risposte. Resto, per conoscerle.
    E benvenuto.

  19. È sua sorella. Una reazione troppo appassionata per il salvataggio di una semplice amica e sopra hai chiamato il protagonista ragazzo quindi io me lo sono immaginato giovane, troppo giovane per avere una figlia che meriti di essere rinchiusa in una cella. Un incipit ben impostato, interessante e accattivante, molto bravo. Ci si vede nel prossimo episodio! 😉

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