Un mondo quasi perfetto…

Un luogo incantato

C’era una volta (che fantasia con l’inizio eh?) una dolce bambina,il suo nome era Sofia.La piccola viveva in un luogo fantastico,incantato…

In quel posto tutto ciò che la sua mente voleva,appariva magicamente…lì nessuno moriva,nessuno soffriva…

Sofia era contentissima di essere nata proprio in quel luogo,Frequentava la scuola,una scuola molto diversa dalle nostre.Lì potevi fare qualsiasi cosa:cucinare, disegnare,dipingere,sognare…

Appena cominciò ad andarci conobbe un sacco di simpatici bambini e dolcissime bambine,con cui fece subito amicizia…infatti in quel luogo tutti erano cordiali,gentili,sempre disponibili…

I posti più belli di quella “città” erano: la fonte della giovinezza e della salute e il grandissimo centro commerciale.

La prima era una grande piscina con degli scivoli enormi in cui i bambini ( ma anche gli adulti) potevano giocare,tuffarsi…questo posto era sempre affollatissimo…d’altronde chi non vorrebbe tuffarsi in una piscina la cui acqua ringiovanisce e guarisce tutti i mali?

Il secondo era un centro commerciale,davvero molto originale…vi era ogni tipo di negozio:sale giochi,ristoranti,negozi di vestiti,delle grandi sale cinematografiche,in cui vi erano svariatissimi oggetti…tutti gratuiti naturalmente…

Vi era poi la periferia.Lì sorgeva la casa della piccola Sofia.Il suo tetto era fatto di mattoni blu,che riprendevano il colore dei bellissimi tulipani che Sofia aveva piantato nel suo rigogliosissimo giardino.Il resto della casa era di un azzurro cielo,così delicato…

Fra i tanti amici che si era fatta,Sofia  preferiva Celeste…la considerava la sua migliore amica…non perché fosse dolce o simpatica, (anzi) ma perché era l’unica persona,in quel posto,a essere sincera e senza peli sulla lingua…diceva sempre la sua opinione,anche se essa,poteva risultare scomoda…Celeste diceva sempre che i veri amici non esistono e che prima o poi ti abbandonano…Sofia non la pensava così,vedeva l’amicizia come una cosa duratura,eterna.Voleva stare sempre accanto a Celeste in modo da farle capire che gli amici veri esistono e che lei,era una di loro…ma niente da fare.Celeste non si sarebbe mai fidata fino in fondo di nessuno e questo rendeva Sofia molto triste…

Non era mai stata triste fino a quel momento,non ne aveva mai avuto ragione…vedere una persona che aveva perso la fiducia in qualcosa,però,la fece piangere…

Altri problemi Sofia, non li aveva mai avuti…d’altronde tutto era così perfetto in quel luogo,in quel mondo…ma si sa,un mondo perfetto…NON ESISTE.

 

 

Che cosa accadrà nel prossimo capitolo?

  • In città arriva uno strano personaggio che racconterà parecchie cose alla nostra protagonista (0%)
    0
  • Sofia comicia a notare degli strani cambiamenti nel suo mondo "perfetto" (80%)
    80
  • Celeste racconta a Sofia alcune leggende sulla loro cittadina (20%)
    20
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70 Commenti

  • È passato un casino di tempo e sono dovuto andarmi a rileggere alcune cose.
    Lo stile è cambiato profondamente e questo capitolo suona “meno fiabesco”; mi spiego: la voce del narratore è troppo presente, sembra che qualcuno stia dicendo cosa devono fare i personaggi, anziché descrivere cosa fanno i personaggi. Prima mi sembrava meno “incisiva” (o mi sbaglio?).
    Due capitoli alla fine: ci sarà una conclusione degna di questo nome? 😉

    Voto Risveglio 🙂

    Ciao 🙂

    • Grazie mille per aver continuato.
      Lo stile è cambiato moltissimo, forse per il fatto che sono cambiata anche io?
      Comunque avevo intenzione di far finire questa storia in maniera piuttosto brusca.
      Dovrebbe essere una fiaba ma lo sappiamo che alcune di esse finiscono male,no?
      Nel prossimo capitolo cercherò di non rendere il narratore così presente.
      Farò del mio meglio.
      Grazie di tutto.

        • Lo so..lo so…
          Mi stai mettendo un sacco di dubbi.
          “La piccola fiammiferaia” è una fiaba giusto? Eppure non mi pareva fosse finita molto bene… 🙂
          Penserò a come finire…magari grazie a te il finale sarà positivo? Può essere…
          Mi sono detta però…perché non cambiare totalmente il tono della storia?
          Perché non trasformarla in dramma più che in fiaba?
          E questo ho fatto.
          Sarebbe sbagliato, visto che le fiabe trattano di cose fantastiche e solitamente hanno un liete fine,ma non voglio essere banale.
          Una fiaba ma non troppo.
          Questa era la mia idea…chissà chissà…

          • Tolkien diceva (e son d’accordo con lui) che le fiabe che finiscono male, sono storie con morale mascherate da fiabe. In altre parole l’autore vuole fare la “morale” (bene o male che sia, non ci importa) e la spaccia per una fiaba.
            Insomma, una fiaba non ha una morale spiattellata in faccia con tutti i crismi (morale della favola…); un messaggio lo porterà sempre ma lo fa in modo molto più sottile e… fiabesco 😉

            Ciao 🙂

    • Grazie mille. Mi vergogno immensamente a risponderti ora (visto che è passato quasi un anno) ma volevo ringraziarti per il bellissimo commento.
      Rileggendo la mia storia non ci trovavo nulla di decente e quindi l’ho abbandonata.
      Ho cambiato molto il mio modo di esprimermi e spero si possa notare.
      Non abbandonarmi ok? Se andassi avanti a leggere la mia storia mi farebbe molto piacere…quindi spero di sentirti presto e sapere che cosa pensi del nuovo capitolo.
      Ciao ciao 🙂

  • Penso sia ora di conoscere il passato di Gabriel…
    sono riuscito a recuperarti, era dal primo capitolo che non ti leggevo avendo avuto diverse cose da fare (studiare ahimè). Mi piace come è proseguita la storia, continua a rimanere come tema principale quello della Verità e ciò mi interessa.
    Vedremo cosa troverà sulla vetta 🙂

  • Grazie veramente a tutti per commentare sempre!
    Sono veramente contenta che alcuni di voi continuino a seguire la storia!Spero proprio che essa non vi deluda e che quindi IO non vi deluda…
    Anche solo un vostro piccolo commento mi rende veramente felice e orgogliosa della mia storia…quindi…Grazie davvero!

  • Secondo me,Sofia inizia a notare dei cambiamenti nel suo mondo. Magari si accorge che tutta la popolazione è stata drogata con chissà quale sostanza e che lei si è sottratta a questa “cura” (che cura non è) in un modo molto banale ma, al contempo, inusuale.

    La descrizione della casa di Sofia mi ha fatto venire in mente una canzone degli Eiffel 65 🙂 😀

  • Benvenuta su incipit 🙂
    Voglio seguirti in questo mondo all’apparenza perfetto. E’ un argomento che mi ispira, quello della Perfezione, d’altronde esiste qualcosa di più bello?
    Voto per Celeste che racconti a Sofia di alcune leggende, il personaggio di Celeste sembra stonare in questo mondo utopico… vediamo cosa ci racconterà 🙂
    A presto,

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