Un mondo quasi perfetto…

Dove eravamo rimasti?

Parola chiave? Poesia (67%)

Fa male

Un mondo perfetto.Questo le bastava.

Allora perché era così difficile ottenerlo?Non chiedeva molto! Voleva un luogo dove poter essere serena, dove tutti potessero essere gentili gli uni con gli altri…cosa c’era di sbagliato in tutto questo? Perché non poteva essere felice?

In quel mondo, che la sua mente aveva creato, anche la morte doveva essere pacifica. La morte,come tutto il resto,doveva essere poesia.

Nella poesia con poche parole ogni cosa diventa automaticamente bellissima. Si.Anche la morte. Anche la tristezza. Anche le bugie.

Perché non poteva essere tutto così, poeticamente meraviglioso? La risposta esiste ed è questa:

“Il mondo perfetto non esiste.L’unica cosa su cui si può contare è la crudele e triste realtà.”

Ma a Sofia non andava bene.Non poteva accettarlo.

La verità…la realtà.

Queste cose la faceva arrabbiare.Spaventare anche.

Cosa poteva fare?Fuggire?

Non sarebbe stata in grado di farlo.

Allora cercò una soluzione.Una più semplice e veloce.

Chiudere gli occhi.

Staccare la spina.

Distaccarsi dalla realtà e cominciare ad immaginare un mondo tutto suo.Un mondo in nulla avrebbe disturbato la quiete.

E così fece. Stavolta però,era andata un po’ troppo oltre.

Si era chiusa per giorni nella sua camera senza mai uscire.

Voleva con tutta se stessa rimanere per sempre in quel luogo meraviglioso, ma la realtà non poteva lasciarglielo fare.

Questo è il motivo per cui,anche il suo mondo perfetto,aveva cominciato ad appassire.

La realtà faceva a pugni con l’immaginazione ed era intenta a vincere.Una volta per tutte.

Avrebbe cancellato il suo intero universo immaginario se fosse stato necessario.

Sofia si era scontrata così tanto con la realtà…la odiava.

Non voleva aprire gli occhi…ma dovette farlo.

Il suo mondo non c’era più.

Gabriel…Celeste…neppure loro.D’altronde nemmeno esistevano.

E Sofia, la piccola ragazzina solare, se ne era andata lasciando al suo posto una donna adulta in uno stato depressivo quasi scioccante.

“La realtà prevarrà sempre sull’immaginazione.

La poesia è solamente una confortante e bella menzogna.”

Questa è la verità.

Fa male.

E Sofia non riesce più a sopportarla.

Ormai il mondo di Sofia è distrutto e lei con lui. La sorte di questa ragazza dipende da voi. Ultima parola chiave?

  • Dolore (20%)
    20
  • Gabbia (0%)
    0
  • Pioggia (80%)
    80

Voti totali: 5

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70 Commenti

  1. È passato un casino di tempo e sono dovuto andarmi a rileggere alcune cose.
    Lo stile è cambiato profondamente e questo capitolo suona “meno fiabesco”; mi spiego: la voce del narratore è troppo presente, sembra che qualcuno stia dicendo cosa devono fare i personaggi, anziché descrivere cosa fanno i personaggi. Prima mi sembrava meno “incisiva” (o mi sbaglio?).
    Due capitoli alla fine: ci sarà una conclusione degna di questo nome? 😉

    Voto Risveglio 🙂

    Ciao 🙂

    • Grazie mille per aver continuato.
      Lo stile è cambiato moltissimo, forse per il fatto che sono cambiata anche io?
      Comunque avevo intenzione di far finire questa storia in maniera piuttosto brusca.
      Dovrebbe essere una fiaba ma lo sappiamo che alcune di esse finiscono male,no?
      Nel prossimo capitolo cercherò di non rendere il narratore così presente.
      Farò del mio meglio.
      Grazie di tutto.

        • Lo so..lo so…
          Mi stai mettendo un sacco di dubbi.
          “La piccola fiammiferaia” è una fiaba giusto? Eppure non mi pareva fosse finita molto bene… 🙂
          Penserò a come finire…magari grazie a te il finale sarà positivo? Può essere…
          Mi sono detta però…perché non cambiare totalmente il tono della storia?
          Perché non trasformarla in dramma più che in fiaba?
          E questo ho fatto.
          Sarebbe sbagliato, visto che le fiabe trattano di cose fantastiche e solitamente hanno un liete fine,ma non voglio essere banale.
          Una fiaba ma non troppo.
          Questa era la mia idea…chissà chissà…

          • Tolkien diceva (e son d’accordo con lui) che le fiabe che finiscono male, sono storie con morale mascherate da fiabe. In altre parole l’autore vuole fare la “morale” (bene o male che sia, non ci importa) e la spaccia per una fiaba.
            Insomma, una fiaba non ha una morale spiattellata in faccia con tutti i crismi (morale della favola…); un messaggio lo porterà sempre ma lo fa in modo molto più sottile e… fiabesco 😉

            Ciao 🙂

    • Grazie mille. Mi vergogno immensamente a risponderti ora (visto che è passato quasi un anno) ma volevo ringraziarti per il bellissimo commento.
      Rileggendo la mia storia non ci trovavo nulla di decente e quindi l’ho abbandonata.
      Ho cambiato molto il mio modo di esprimermi e spero si possa notare.
      Non abbandonarmi ok? Se andassi avanti a leggere la mia storia mi farebbe molto piacere…quindi spero di sentirti presto e sapere che cosa pensi del nuovo capitolo.
      Ciao ciao 🙂

  2. Penso sia ora di conoscere il passato di Gabriel…
    sono riuscito a recuperarti, era dal primo capitolo che non ti leggevo avendo avuto diverse cose da fare (studiare ahimè). Mi piace come è proseguita la storia, continua a rimanere come tema principale quello della Verità e ciò mi interessa.
    Vedremo cosa troverà sulla vetta 🙂

  3. Grazie veramente a tutti per commentare sempre!
    Sono veramente contenta che alcuni di voi continuino a seguire la storia!Spero proprio che essa non vi deluda e che quindi IO non vi deluda…
    Anche solo un vostro piccolo commento mi rende veramente felice e orgogliosa della mia storia…quindi…Grazie davvero!

  4. I due ragazzi incontrano qualcuno. I due personaggi si sono appena incontrati e non mi và che si separino immediatamente. Anche l’idea di far sì che Sofia si facesse male poteva essere interessante per il rapporto tra i due, ma l’incontrare qualcuno, secondo me, porterà più vicino a qualche sorpresa.

    Ciao 🙂

  5. Secondo me,Sofia inizia a notare dei cambiamenti nel suo mondo. Magari si accorge che tutta la popolazione è stata drogata con chissà quale sostanza e che lei si è sottratta a questa “cura” (che cura non è) in un modo molto banale ma, al contempo, inusuale.

    La descrizione della casa di Sofia mi ha fatto venire in mente una canzone degli Eiffel 65 🙂 😀

  6. Benvenuta su incipit 🙂
    Voglio seguirti in questo mondo all’apparenza perfetto. E’ un argomento che mi ispira, quello della Perfezione, d’altronde esiste qualcosa di più bello?
    Voto per Celeste che racconti a Sofia di alcune leggende, il personaggio di Celeste sembra stonare in questo mondo utopico… vediamo cosa ci racconterà 🙂
    A presto,

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