A caccia di demoni

L’incubo

 Sono le tre di mattina.Non riesco a dormire per via dello stesso incubo che incombe in me da diversi giorni.In esso vedo delle immagini molto strane,persone di carnagione verdastra che lottano contro dei demoni,sembra che lottassero per uno scopo ben preciso,ottenere un oggetto misterioso dal colore viola che si trova al centro dell’arena in cui stanno combattendo. E’ chiaro che questi tipi misteriosi provengano da un altro pianeta.Ora vado a nanna sperando di riuscire a dormire.

Mi alzo dal letto come faccio ogni giorno per andare a scuola. Sono le otto,la sveglia non è suonata come avrebbe dovuto fare alle sette e ho solo quindici minuti per fare colazione e lavarmi.Mi mancano i giorni dove a svegliarmi era mia madre,ma disgraziatamente  è morta in un tragico incidente a causa di un ubriaco al volante.Da quel giorno mio padre non è più lo stesso,non fa altro che bere alcool sperando di dimenticare e non gli importa più niente di me e di mia sorella Jessy. Jessy è la mia sorella gemella,siamo molto uniti,ne abbiamo passate tante assieme. Ci somigliamo tanto,abbiamo tutti e due i capelli lisci e biondi,siamo entrambi un metro e settanta centimetri,snelli,abbiamo quattordici anni e ci piace giocare a tennis.La mamma ci raccontava che ha sempre sognato due figli gemelli;ci ha dato ad entrambi un nome che iniziasse per j,io Jason e mia sorella Jessy.Ora è meglio che mi prepari per andare a scuola.

Non faccio colazione per il poco tempo che mi rimane,mi lavo e indosso la prima maglietta che mi si para davanti. Io e Jessy ci incamminiamo verso la scuola,che si trova a pochi metri da casa nostra e vediamo la nostra migliore amica,Laisa.La raggiungiamo e facciamo la strada assieme,anche perchè Laisa va in classe con noi.Finalmente siamo arrivati in classe, con dieci minuti di ritardo,ma per nostra fortuna abbiamo la professoressa Rosy che con noi ragazzi è sempre comprensibile e buona.La professoressa Rosy ci sta raccontando una leggenda su un antico braccialetto viola che si trova su un pianeta sconosciuto abitato da persone di color verde.Ora che ci penso,nel sogno che faccio ogni notte quell’oggetto misterioso viola somigliava ad un bracciale.Sono più turbato di prima,spero soltanto che sia veramente una leggenda perchè non voglio avere a che fare con questi strani fenomeni.Successivamente la professoressa ci ha detto che questo bracciale serve a mantenere l’equilibrio tra il pianeta terra e il pianeta Adropix,ovvero il pianeta dove si trova il braccialetto.

Arrivato a casa faccio delle ricerche sul pianeta Adropix e sul braccialetto,e le immagini che vedo sembrano essere uguali a quelle che mi appaiono nel sogno.L’unica deduzione che so darmi è che sono stato chiamato per salvare il bracciale da quei demoni che mi appaiono nel sogno che sembrano voler impossessarsi di esso.La domanda che mi pongo è: ”Come riuscirò ad arrivare fin lì?”. Il giorno è passato in fretta,è arrivata la notte ed è meglio che mi addormenti             

Jason e Jessy,come riusciranno ad arrivare sul pianeta Adropix?

  • Troveranno uno strano oggetto che li faccia teletrasportare sul pianeta Adropix. (50%)
    50
  • Useranno una navicella spaziale in grado di portarli fino al pianeta Adropix. (0%)
    0
  • Troveranno un libro magico dove ci saranno scritte tante formule magiche,tra cui la formula del teletrasporto. (50%)
    50
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24 Commenti

  1. Ciao! 🙂 chiedo scusa per l’assenza, ma sono stata senza internet per parecchio tempo. Molto bella la tua storia comunque e sempre più avvincente, direi. Voto anch’io per la strage di terrestri! 😀

  2. Ciao Dario! Io dico che ci saranno demoni verdi più deboli ma più astuti, e che Jessy e Jason dovranno escogitare qualcosa di altrettanto astuto per sconfiggerli – le esplosioni, qui, aiuteranno ben poco i protagonisti, dovranno cavarsela con una strategia magica diversa-.
    Comunque gli ingredienti giusti ci sono tutti: avventura, magia e battaglie all’ultimo sangue!
    Al prossimo capitolo!

  3. Io ho 13 anni e non sono un tipo che legge tanto, anzi se devo dire la verità forse questo è il primo brano che finisco di leggere, ovviamente ancora continuerà ma per ora l’ ho finito e devo dire che mi è interessato tantissimo. Concordo con VaiTra per il fatto che poteva essere scritto meglio ma è anche vero che lo scrittore è un giovane ragazzo di 13 anni come me. La storia è molto avvincente e quasi coinvolge il lettore nella parte di Jason. Complimenti Dario bravissimo!!

  4. Ciao! Molto belli questi due episodi, bravo! La storia mi prende davvero tanto e ti seguo! Io voto per Jessy che muore e viene resuscitata..amo i fantasy, ma detesto anche quando le tragedie colpiscono i protagonisti di una storia! 😀 al prossimo! 😉

  5. Dato che la storia la racconta Jason (e non per motivi maschilisti), lui non può morire. Che la sorella venga fatta resuscitare mi sembra troppo facile, se tornasse in vita subito. Secondo me, l’unica è che Jessy muoia e che Jason cada in depressione.

  6. Direi che il teletrasporto sia l’opzione migliore.

    Concordo con ciò che ha detto VaiTra. Anche se i caratteri a disposizione sono pochi, descrivi il più possibile.

  7. “Incombere” significa “minacciare” ed è intransitivo, quindi “incombere in me” non va bene. “Un oggetto misterioso di colore viola” qui “misterioso” non va bene. Devi cercare di fornire una immagine visiva al lettore. Nel sogno il protagonista vede l’oggetto? Se sì, descrivilo. Se non si capisce cos’è, per il lettore sarà automaticamente un oggetto misterioso, non ti preoccupare. L’oggetto, poi, non è al “centro dell’arena”. Si, ma perché non lo prendono e basta? Qui sembra che è a terra al centro dell’arena. Quindi perché qualcuno non lo prende? Quando si fa una descrizione si deve avere una immagine visiva ben precisa in testa e poi spiegarla al meglio. Quando entrano in classe, se scrivi i dialoghi della prof il lettore si immedesima di più nella storia.

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