Bloody Amnesy

Dove eravamo rimasti?

Di fianco a Cameron ci sono Frank e Nicholas, i quali vengono svegliati dalle urla del ragazzo. Cosa vedremo nel prossimo episodio? Proponete voi. (67%)

Funerali

Ero in riva al lago. Avevamo ricevuto una chiamata da parte di una donna che aveva visto un cadavere sul prato. Giornalisti e televisione erano già sul posto.

Cazzo di giornalisti.” Pensai.

«Mike! Eccoti!»

Qualcuno mi stava chiamando.

«Cosa abbiamo?» Chiesi al poliziotto che mi stava venendo in contro.

«Donna bianca, 23 anni. Come le altre sette vittime, è stata sbranata.» Mi disse.

Quando vidi il volto della vittima, rimasi scioccato.

«Amber!» Sussurrai.

«Hai detto qualcosa?» Mi domandò l’agente.

«N-no. – Risposi. – Scusa, ma devo andare.»

In quel momento mi sentii osservato. Non vi diedi peso.

***

Uscii dalla casa di Cameron. Ero andato a casa sua con l’intenzione di dirgli di Amber, ma la tv mi aveva preceduto. Stavo camminando sul vialetto per tornare alla mia auto, quando mi sembrò di vedere i cespugli del giardino venire mossi in direzione del retro della casa.

Sarà stato un procione. – Pensai io. – Un procione bello grosso.” Sorrisi.

Ora dovevo tornare al lago e capire chi o cosa avesse potuto uccidere Amber e le atre sette persone.

***

Stavo esaminando il corpo di Amber alla ricerca di segni lasciati dal colpevole. Il compito non fu facile, poiché solo il volto era facilmente riconoscibile.

«Avete trovato qualcosa di diverso, rispetto alle altre vittime?» Domandai al poliziotto vicino a ciò che rimaneva di Amber.

«Sì. Guardi qua.» Mi rispose, indicando un punto su quello che doveva essere l’addome. Con mia sorpresa, vi erano dei peli.

«È possibile che appartengano ad un cane di qualcuno che abita qui vicino?» Chiesi.

L’agente mi guardò male. Mi osservai attorno. L’unica casa era a qualche centinaio di metri.

«Abbiamo già fatto delle domande a chi vi abita e non sono presenti cani.» Mi disse.

A chi apparterranno, se non sono di un cane? – Pensai. – In questa zona non ci sono neanche i lupi.” Troppe domande senza risposta. Presi i peli, cercando di non farmi vedere.

***

Ero al funerale di Amber. Lo avevano chiesto Nicholas e Frank. Mi dispiaceva che Cameron non fosse presente. Era bloccato in ospedale da quando andai a casa sua.

Lo dimettono domani. – Pensai tra me e me. – Non devi preoccuparti, Mike”

La cerimonia si era appena conclusa e la gente se ne stava già andando. Rimanemmo in tre davanti alla tomba di Amber. Volevo consolare i gemelli, ma non trovai le parole.

«Vai pure, se vuoi, Mike.» Mi disse Nicholas, senza voltarsi verso di me. Aveva un tono triste, stava per mettersi a piangere. Solo Frank lo capiva veramente.

«Allora io… vado. – Dissi io. – Vi lascio soli.»

Prima di uscire dal cimitero, passai a trovare la tomba di mia sorella. Lessi cosa c’era scritto sulla lapide.

Colleen Moore

20/07/1998 – 13/10/2008

Qui riposano i resti di una creatura che fu bella senza vanità, forte senza insolenza, coraggiosa senza ferocia

Guardai la foto che i miei avevano scelto. Era stata scattata nel novembre del 2007. Quel sorriso innocente di una bambina di nove anni, i lunghi capelli castani che le scendevano lungo la schiena. La maglietta rosa con i fiori lilla, la sua preferita.

Fu la sua morte a spingermi ad entrare in polizia.

Stavo per mettermi a piangere, quando udii un rumore alle mie spalle. Mi girai, ma non vidi nessuno.

«Sarà meglio tornare a casa.» Dissi tra me e me.

***

Girai la chiave nella serratura ed entrai in casa. Era in disordine. Sulle pareti erano presenti dei segni di artigli, e anche molto profondi. La cosa strana era che le finestre erano ancora intatte.

Udii dei passi dietro di me. Chi mi aveva seguito?

Mi girai e vidi…

Chi è entrato in casa con Mike?

  • Una vicina di Mike. (75%)
    75
  • Un poliziotto, collega di Mike. (0%)
    0
  • Frank, che vuole parlargli all'insaputa di Nicholas. (25%)
    25
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48 Commenti

  1. Ciao Davide! Scrivi davvero bene e credo tu sia abbastanza imparziale e oggettivo da darmi consigli sulla punteggiatura, se ti va.
    By the way, mi piace da matti l’atmosfera horror/onirica, mi immerge un po’ come fanno i fumetti di Dylan Dog (li adoro!!).
    Ho votato per il suggerimento.
    Mi piacerebbe entrare un po’ nel clou delle indagini che si stanno svolgendo in parallelo alle vicende del protagonista. E’ interessante che il migliore amico sia in polizia, e potrebbero crearsi situazioni conflittuali intriganti (tipo Dylan e l’Ispettore Bloch, se hai presente).
    Mi piace… a presto!

    • Grazie del voto e del commento.
      L’idea per questo racconto l’ho avuta circa un anno e mezzo fa. Nel file originale gli avvenimenti erano totalmente diversi. Iniziano a discostarsi già dal secondo episodio. L’incontro con Amber, nella prima versione, era un sogno e non era in ospedale, perché riusciva ad arrivare dai gemelli e chiedeva aiuto a Nicholas. Anche il nome di Amber era diverso, infatti si doveva chiamare Sandra e il protagonista (come in “Fight club”) non aveva nome.

  2. Avendo letto anche il secondo episodio ed il primo, ora ne ho la conferma. Premesso che comunque preferisco il secondo, tu fornisci immagini molto belle in sé. Il problema è che a me sembrano puramente descrittive. E questo alternarsi, sinceramente, sarebbe una bella cosa se fosse chiarito e descritto anche questo un pochino meglio.

    L’ultimo episodio secondo me lo hai scritto un po’ di fretta. Anche le opzioni, senza offesa, ma potevi sceglierle un po’ meglio. Voglio dire devono dare secondo me qualche possibilità al lettore, ma scelte vere.

    Scusa se appaio come un rompiballino, ma io ti devo dire quello che penso. 🙂

    Ho scelto dritto! 🙂

    • Grazie del commento e, soprattutto, del voto. Mi hai tolto dal pareggio, poiché non potevo dividere il personaggio in tre! 😀

      In effetti hai rgione, su quest’ultimo episodio. Il fatto è che lo avevo scritto a parte e lo avevo copiato (cancellandolo dal file in cui lo avevo scritto e salvandolo senza testo) sul sito ma, per colpa dei problemi di connessione che ho col mio pc (perde il segnale senza riuscire a recuerarlo), ho perso totalmente l’elaborato e, non ricordandomi più esattamente cosa avevo scritto, l’ho riscritto così come lo leggi.
      “tu fornisci immagini molto belle in sé. Il problema è che a me sembrano puramente descrittive” Cosa intendi? Puoi spiegarti meglio?
      “E questo alternarsi, sinceramente, sarebbe una bella cosa se fosse chiarito e descritto anche questo un pochino meglio.” Stessa cosa di prima.

      • Non fai parlare secondo me il protagonista. Non fornisci secondo me un che di pensiero. Mettiamola in questi termini per farmi spiegare.

        Supponiamo per ipotesi che vada a descrivere la passata di pomodoro. Obiettivamente parlando dovrei definirla come una purea di pomodoro, vellutata, di sapore dolciastro.

        Soggettivamente ? E’ la madre per gli spaghetti. Poi messa con la pancetta, ottieni una amatriciana favolosa. Lo senti il suo odore ? Com’è squisito dopo la cipolla abbrustolita. Così diventa dolce al punto giusto. Fintanto che non addento la pancetta.

        Mi auguro che tu non sia vegano, sennò dovrei chiederti scusa per l’esempio. Il concetto è che quando parlo in prima persona, devo esprimere un qualche che di personale.

        A me sembra invece che mentre tu fai parlare il protagonista, sembra un occhio che registra un po’. Non ti pare forse un filino asettico ?

        Per la seconda parte, invece, potresti risolvere il problema un po’ con il corsivo (che aiuta tantissimo in queste situazioni) ed un po’ descrivendo per bene riprendendo da circa avevi lasciato. Cioè devi fare proseguire le due storie e far capire da dove hai ripreso. Perlomeno io le ho intese come due storie.

        Spero di averti risposto adeguatamente! 🙂

  3. Dio mio! Dieci per l’azione ma stai attento. Alcune cose magari possono suonarmi un po’ incoerenti come lo sfascio del mobilio in quella situazione. Perlomeno io non l’ho capito. E’ vero che sei riuscito a prendermi, cosa un po’ difficile, ma è anche vero che dovresti, secondo me, pensare anche ad un filo logico o, se lo hai già fatto, a metterlo bene comprensibile. 🙂

    Ti seguo però, visto che son curioso. Finalmente qualcuno che mi prenda dalle prime righe. Succede così poco … 🙂

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