Jack , il Mietitore

Jack e il nuovo impiego

Mi son sempre chiesto cosa si prova prima di morire . O meglio nei rari momenti in cui ci pensavo non avrei mai pensato a questo ! Mi immaginavo di morire nel mio letto a novanta anni , non cento ho i miei difetti , attorniato dalla mia famiglia . Non mi aspettavo di certo di trovarmi a faccia a faccia con Lucifero , che mi ricordava che era tempo di adempiere al patto stretto anni fa dai miei genitori . Chi se li ricorda poi i miei genitori ? Da quello che mi avevano raccontato i miei nonni erano morti quando ero piccolo durante un incidente . Un classico , l uomo perde il controllo della vettura , la madre urla disperata e BAM la macchina si schianta contro un muro . Allora ci sarebbe da chiedere il perché io sia ancora vivo . Secondo i medici , il corpo di mia madre aveva in qualche modo attutito l impatto . O almeno questo era quello che pensavano tutti fino ad ora . « … Ha promesso che mi avrebbe ceduto la tua anima nel momento … » Questo era Lucifero che parlava . Tra l altro con una voce più metallica di quello che ci si potrebbe immaginare dal Dio degli inferi in persona , ma come si suol dire , in questo momento avevo altro a cui pensare . La mia anima stava per venire presa e non sapevo il perché . O meglio , lo sapevo , ma non avevo ascoltato molto della spiegazione … Ho la testa un po’ tra le nuvole io « Quindi ora Jack Patt , in virtù dell accordo fatto con tua madre venticinque anni fa io mi prenderò la tua anima e tu dovrai seguirmi negli inferi e servirmi per sempre. » Ah già , tutta colpa di mia madre . Quel giorno mi allungò la vita di venticinque anni , ma mi condannò l’ anima per sempre . L’ amore materno , che cosa strana ! Fu così che tra tanti miei imbarazzantissimi urli di terrore che probabilmente svegliarono tutto il vicinato , chiedo scuse postume , Lucifero prelevò la mia anima uccidendomi . 

La storia quindi finisce così ancor prima di iniziare ? Eh no ! Da quel giorno finì negli inferi , che scoprì essere composti oltre che dalle anime dei dannati anche da macchine guardiane ed uffici . Praticamente da impiegato in vita alla fine mi trovavo a faticare come impiegato pure da morto . Per di più sotto macchina Satana in persona ! Spezzerò una lancia a favore del demonio però , era un buon capo . “Attento” ai bisogni dei suo servi/impiegati e molto ligio alle regole . Io , personalmente , altrettanto ligio alle regole e meticoloso in tutto quello che facevo , ero stato subito visto subito di buon occhio dal mio Padrone/capo e nel giro di due anni, equivalenti a quelli terrestri, venni promosso . Divenni un Mietitore . Beh avete presente la figura scheletrica con la falce ? Beh nel lontano  1347 con il protocollo Ridimensionamento PN (Peste nera) la morte ,scheletrico Robot armato di falce, dopo tutta quella fatica ebbe un sovraccarico e smise di funzionare . Fu così che la figura di Mietitore divenne una possibilità di impiego per le anime . In fondo servi riciclabili e con giudizio ce ne erano in abbondanza . Fu così che quando Lucifero mi assegnò il ruolo fui “contento” di accettare . Magari sarebbe stata una occupazione  macabramente divertente per i prossimi secoli a venire. 

Fu così che una sera sulle mia scrivania , sì avevo cambiato ufficio e ora avevo una bellissima scrivania in legno massiccio con intagliati dei macabri disegni , arrivarono i miei primi incarichi .Gettati senza alcun ritegno sulla mio bellissimo piano di lavoro . « Ehi Jack ecco il tuo primo incarico ! Sei contento ? » Ah , Boblatus che adorabile Diavoletto , era il mio aiutante ed era stato lui a spiegarmi le basi del lavoro . Io avrei ricevuto , ogni tanto , tre file . Ognuno dei quali contenente tutto sulla persona o animale a cui avrei dovuto sottrarre la vita e inserirla nella falce che altro non era che un contenitore . Avevo ventiquattro ore per studiare le cartelle delle vittime , sceglierne una e poi fare il mio lavoro . Perché tre ? Come aveva detto il “simpatico” Lucifero e Boblatus erano regole dall’ alto . O meglio il numero tre piaceva troppo a Dio e lo aveva applicato ad ogni cosa . Mi era andata anche bene che non aveva scelto il 666 di Lucifero . Questo lo aveva detto Boblatus però . Comunque appena aprì davanti a me le cartelle capì che avrei avuto un primo giorno infernale . Infatti davanti a me avevo i nomi della mia ragazza , ormai ex , Sonia , del mio migliore amico , orami ex , Mauro e della mi adorata nonnina, ormai ex , Mary . Come cavolo facevo a sceglierne uno ? Che senso aveva leggere le cartelle  ? Sapevo anche tutto di loro ! Sarebbe stata una durissima decisione . Purtroppo non potevo fare altrimenti , sennò il mio nuovo capo mi avrebbe mangiato ! Anche questo lo aveva detto Boblatus , riferendosi alla vecchia Morte del mio distretto e personalmente non facevo fatica a crederci . Ritornando però al mio problema , cosa potevo fare ? Non mi rimaneva altro da fare che spremermi le meningi alla ricerca di una risposta magari pure leggendo le cartelle.Che giornata di inferno!

Cosa sceglierà la novella Morte ?

  • la vecchia nonna Mary (67%)
    67
  • il migliore amico Mauro (0%)
    0
  • La fidanzata Sonia (33%)
    33
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33 Commenti

  • Ciao, ti prendo in parola ed eccomi qua.
    L’idea di fondo è molto carina, mi piace questa visione burocratica dell’oltretomba e il testo è leggero e scorrevole. Sperando di non offenderti – credo che le critiche costruttive siano il tesoro di chiunque voglia cimentarsi con la scrittura – ti faccio notare alcuni errorini che ripeti: “Capì” è terza persona, “Capii” è prima persona; prima della punteggiatura non ci vuole mai lo spazio e di solito è preferibile evitarlo anche prima e dopo i caporali («ciao» e non « ciao »).
    In bocca al lupo per il continuo, voto anch’io il Tao!

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