My House

Dove eravamo rimasti?

Come faranno i due fratelli ad oltrepassare la porta del tempo? Nel letto c'è una crepa. Nella crepa va infilato la parte superiore dell'anello di Giulia, che permetterà al letto di spostarsi. (50%)

La sala del tempo

-Non è possibile… Non è giusto!- disse Francesco. -Mi stavo giusto preparando all’avventura, e invece…
-Ma qualcosa ci deve essere sotto… Se no che senso avrebbe il bigliettino che ho trovato?
I due ragazzi si stavano scoraggiando, quando ad un certo punto Francesco disse:-Dai, magari se disegno la casa al suoi interno qualcosa troveremo…
-Si, e cosa vuoi trovare? Una finestra “magica” (virgolette e risata)? Di sicuro l’unica porta nascosta è questa, dal momento che sul foglio c’era il numero 14!
-Non lo so, ma di sicuro qualcosa c’è sotto… Mica eri tu quella che era tutta entusiasmata?- dal momento che Giulia non sapeva cosa rispondere, stette in silenzio.
-Bene, iniziamo dal primo piano.- annunciò Francesco. Al primo piano non venne trovato nulla.
-Ok, magari al secondo…- Francesco era deciso a non scoraggiarsi.
-Si, come no! E magari trovi un elfo che ti indica la strada per il mondo incantato delle fatine…
-E tu che ne sai?
-Scusa, ma chi è qui il maschio? Sai, non l’ho ancora capito…
-Gne gne gne…
Al secondo piano, la ricerca di Francesco si fece sempre più intensa, ma non riuscì a trovare nulla. Stava per mollare, quando ad un certo punto…
-Uffa, mi è caduta la matita sotto l’armadio…
-Come mai c’è un armadio?
-Forse non è ancora stato portato via. Aiutami a riprendermela…
-Ok, ma vedi che se… Oh mamma! Fra! Fra, vieni a vedere!!!
-Cosa?
-Guarda cosa ho trovato!
-Wow… Sei grande! Una porticina-finestrina… Ih ih!
-Come mai la chiami in questo mod… Oh va beh, lasciamo perdere! Aiutami a spostare l’armadio!
-Ok. Ehi, ma… È leggerissimo!
-Cavolo… Che piccola questa porta-finestra!
-Adesso capisci perchè la chiamavo in quel modo?
Giulia aprì la porticina senza rispondere. I due fratelli entrarono all’interno di una stanzetta. Vi erano 3 porte. C’era anche una bambina.
-Ehm… Ciao! Chi… Chi saresti?- chiese un po’ impaurita Giulia.
-Finalmente siete arrivati! Papà aveva detto che questo momento un giorno sarebbe arrivato! Oh, ma io non mi sono ancora presentata… Scusatemi. Io mi chiamo Carlotta, e sono la figlia di Marco Samarani. E voi…
-Noi siamo Francesco e Giulia!-  rispose Giulia
-Aspetta un attimo…- fece Francesco incuriosito-Marco…. Quello che possedeva questa casa che noi abbiamo acquistato?
-Ehm… È un po’ strano da dire, però… Si!- continuò Carlotta.
-Ma come fai ad essere così… giovane? Tuo padre da un po’ di tempo è… Ehm…
-Morto? Ahah!- la risata di Carlotta durò molti secondi, poi però la bambina si decise a parlare. -Lui non è morto! È quello che ha cercato di far credere a tutti. Ho un po’ di cose da dirvi.
-Racconta!- disse Giulia.
-Vedi, mio padre- rispose Carlotta -È partito in un viaggio indietro per salvare mamma… Sigh…. Lei… Se n’era andata e lui è partito per salvarla.
-Intendi dire indietro… Indietro nel tempo?
-Si! Quante cose che non sapete! Allora, con ordine: lui è partito indietro dicendomi che non sapeva se sarebbe tornato e che un giorno sarebbero comunque arrivati dei ragazzi fra i quali uno sarebbe stato il prestabilito.
-Prestabilito per cosa?- chiese Francesco
-Sapete, nel corso del tempo papà mi aveva spiegato molte cose… Vi dirò tutto quello che so. Dunque…
-Dai, passa al punto!- iniziò ad irritarsi Giulia, che era impaziente di sapere.
-Come potete vedere ci sono 3 porte. Una permette di viaggiare nel tempo, una porta alla morte e l’altra… Si capisce solo quando si torna da un viaggio. Lui non è mai tornato però, quindi non ha mai potuto dirmelo. Io ho imparato a vivere qui. Posso uscire solo quando Edgar mi da via libera.
-Aspetta… quindi Edgar è a conoscenza di tutto?- chiese Francesco
-Certamente! Il tempo qui dentro non passa mai. Non si invecchia. Per questo sono ancora una bambina. In verità però dovrei essere molto più vecchia…
-Wow! Che forza! Ecco perché sei così giovane!- esclamò Francesco
-Si, però non ci hai ancora spiegato del predestinato…- fece Giulia.
-Bhe, il predestinato, per forza di cosa, deve venire a conoscenza della faccenda! E il predestinato è uno di voi due!
-Fico!- disse Francesco.
-Non è fico Francesco! – rimproverò Giulia.
-Chi di voi ha un anello?- domandò Carlotta.
-Io!- esclamò Giulia.
-Bene. Tu sei la predestinata.
-Non è giusto….- si lagnò Francesco –Volevo esserlo io!
-Davvero?- chiese Giulia.
Carlotta fece un accenno con la testa. –Si!- poi riprese a parlare. -Il tuo anello, Giulia, serve per aprire queste porte. Bisogna inserire il suo rilievo (a forma di croce) in una fessura vicino alla porta. E’ vero, molti possono avere quel tipo di anello, ma solo il tuo funziona.
-E tu non ce l’hai?
-No. Ce l’ha solo papà… e poi tu, ovviamente.
-Ah.- Giulia disse solo questo. Poi, senza indugiare, camminò verso una porta. Prima però chiese a Carlotta:-Qual è la porta per viaggiare nel tempo?
-Cosa? Sei matta? Non è prudente viaggiare nel tempo così per…- disse Francesco
-Ma se viaggiamo nel tempo potremo salvare il padre di Carlotta!.- poi Giulia si rivolse a Carlotta. –Allora?

Cosa risponderà Carlotta?

  • Di dire tutto ad Edgar e di non partire ma cercare una soluzione secondaria. (17%)
    17
  • Di indagare di più sulla scomparsa del padre e dei pericoli che bisognerebbe affrontare (50%)
    50
  • Di partire per cercare suo padre (33%)
    33
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18 Commenti

  • Voto l’indagare, così hai una scusa per parlare dell’anello 🙂

    Questa volta il capitolo è stato meno scorrevole degli altri. Vero è che non succedeva niente nella ricerca fino all’armadio, ma l’impressione che “letto inchiodato = porta in un’altra stanza” risulta essere un po’ forzata.

    Ciao 🙂

    • Hai ragione, anche io ho fatto lo stesso ragionamento, (letto inchiodato=altra stanza) solo che in mente avevo una cosa che poi è stata un po’ scombussolata da me stesso. Comunque vedrai che la porta sotto il letto sarà comunque utile per…

  • “Dei due fratelli di 11 e 12 anni” qui sembra che l’autore vuole informare il lettore dell’età dei fratelli, ma non sa dove inserirlo. “Che aveva qualcosa di strano” qui non serve, basta dire che ha la gamba di legno, al lettore sembrerà abbastanza strano ugualmente. Idem dopo con “Francesco era del tutto indifferente”. “Francesco era davvero contento… finestre” quel “tanto che” indica un rapporto causa effetto che è quantomeno dubbio. Posso anche contare le finestre perché la casa mi fa schifo e cerco di trovare un lato positivo se almeno ci sono tante finestre. Il fatto che siano descritte le abitudini della moglie del maggiordomo è giustificato solo se quel personaggio e quell’abitudine servono per la trama. Altrimenti è un dato inutile, rumore. Mi sembra inverosimile che chiamino per nome l’ex proprietario della casa, a meno che non abbiano avuto qualche rapporto con lui. “Intendi dire indietro nel tempo” come fa qui a saperlo? Mi piace che una delle tre porte si capisce a cosa serva solo una volta tornati indietro. Non si capisce perché l’anello apra le porte. Dovrebbe esserci una digressione su come Giulia se lo sia procurato.

    • Ciao!! Sono contento che qualcuno mi abbia un po’ “sgridato” su questo racconto, mi servono molto le critiche costruttive!!
      Tuttavia ti posso dare le risposte che (forse) cercavi:
      1- è vero, in effetti non sapevo dove mettere quel l’informazione (11 e 12 anni) e l’ho infilata da qualche parte.
      2- ho voluto sottolineare il fatto che è strano, il perchè lo capirai solo alla fine della serie 😉
      3- errore grammaticale ^.^ “tanto che” andava sostituito con un bel punto.
      4- il fatto di descrivere le abitudini della moglie, anche questo capirai a cosa serve alla fine… Si, lo so che sembra che io ti risponda in questo modo per non cadere nel ridicolo, però non è così. 🙂
      5- hai ragione, ma era solo per far capire più facilmente che Carlotta era la figlia di Marco.
      6- quando Giulia dice “Intendi dire… Indietro nel tempo?” non sa ancora la risposta alla sua domanda. Lo chiede solo per via del biglietto che ha trovato.
      7- grazie della precisazione sull’anello!! Nel prossimo episodio vedrò di raccontare come Giulia ha avuto l’anello.

      Grazie ancora per le tue precisazioni!! 😉

  • Dato che il letto è inchiodato al pavimento, non credo che l’opione dell’anello sia possibile.
    Usare la forza? Dipende da cosa intendi.
    La mia scelta cade quindi sull’opzione dell’armadio. Personalmente avrei piazzato la porta dietro un armadio o una libreria fin dell’inizio.

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