Un corso di decupage

Dove eravamo rimasti?

Purtroppo il capitolo che avevo in mente era troppo lungo e ho dovuto dividerlo in due parti. Come conosceremo Miss Deborah? Monica parteciperà alla prima lezione, solo per curiosità. (50%)

Miss Deborah

Alice le aveva dato appuntamento nella vecchia sala da ballo sopra la palestra; era lì che già un consistente gruppo di ragazze attendeva Miss Deborah di ritorno da Parigi, ed altre continuavano ad arrivare.
L’entrata di un’altra donna nella stanza fece sollevare congratulazioni ed applausi.
I capelli corvini erano pettinati come negli anni ’40 e spiccavano sulla pelle bianca come il latte; sorrise e ringraziò tutte, facendo ammiccare il rossetto color ciliegia.
Monica non dovette chiedere conferme per riconoscere la famigerata Miss Deborah in quella Biancaneve con i tacchi a spillo.
– Sono felice di rivedervi tutte, ragazze. – annunciò, quando il brusio si calmò. – E di vedere facce nuove. – aggiunse, notando ora Monica in seconda fila.
La bionda in prima fila parlò: – Abbiamo saputo della tua vittoria a Parigi, sei la migliore!
Le altre concordarono.
– Puoi ripetere l’esibizione per noi? – chiese un’altra.
– Sì! Su internet non l’hanno mai caricata!
– Così le nuove arrivate si faranno meglio l’idea di cosa si impara qui!
Il brusio di richieste si fece così insistente che Miss Deborah dovette cedere.- D’accordo! – sorrise. – Datemi un istante per prepararmi.
Rientrò dopo qualche minuto tra gli applausi e le urla delle sue allieve. Era chiaro che per loro era una specie di celebrità.
Monica, incapace di entrare nel loro meccanismo di euforia, si limitò a battere incerta le mani e seguire con lo sguardo.
Miss Deborah si era cambiata d’abito. Indossava ora una specie di abito da sera anni ’50 ed un fermaglio luccicante tra i capelli.
Sulle note di una musica jazz, iniziò a muoversi ancheggiando per raggiungere la sedia al centro del palco improvvisato.
Ammiccando al pubblico, si portò una mano alle labbra e con i denti si aiutò a sfilare il lungo guanto bianco che le accarezzò il braccio e il decolleté. Il secondo sparì con la stessa facilità e leggerezza.
Le ragazze erano entusiasmate, ma Monica non ne vedeva il motivo.
Ma poi la donna si portò posò lo sguardo su di lei, cogliendola di sorpresa.
Gli occhi di Miss Deborah erano ipnotici. Avevano un taglio elegante ed erano resi regali da una linea nera di eye-liner, le ciglia folte facevano ombra sulle iridi di un grigio prezioso.
Lo sguardo di lei era così penetrante che Monica nemmeno si accorse che con le mani dietro la schiena aveva aperto la cerniera del vestito.
Fece scorrere le dita nude sul vestito aperto, dallo stomaco ai seni, per poi afferrare con grazia le sottili spalline e tirarle giù in un unico fluido movimento.
Rivelò così una lingerie vintage, uno stretto corsetto prugna le definiva la curva della vita e dei fianchi, un paio di reggicalze teneva su i collant semitrasparenti.
Appoggiò gentilmente un piede sulla sedia, mostrando le bellissime gambe. Con un pizzico, la calza si staccò dal fermaglio che la teneva su e Miss Deborah la sfilò, accarezzandosi la coscia e il polpaccio. Ripeté il passaggio con l’altra gamba finché non ebbe le gambe completamente nude e chiare.
Monica tratteneva il fiato, incapace di spiegarsi quella sua anomala attrazione per tutto ciò.
Miss Deborah voltò le spalle per slacciare gli intrecci del complicato corsetto, che si ammorbidiva lentamente, man mano che i nastri si allentavano sotto le sue dita. Quando quasi aveva raggiunto l’origine, appena sopra il sedere, tornò a guardare il suo pubblico, che ormai era vittima dell’incantesimo che aveva lanciato.
Strinse le estremità che tenevano unito il bustino sul davanti e per due volte fece per aprirlo, ma era solo un’illusione. Sorrise maliziosa del suo trucchetto e del fatto che le sue vittime ci erano cascate.
Poi decise di accontentarle, e con un movimento simmetrico delle braccia aprì il corsetto per mostrare il ventre piatto e bianco.
Sollevò l’indumento all’altezza della spalla e lo lasciò cadere a terra.
Tutto quel che le rimase addosso furono un reggiseno coi lustrini, il reggicalze ed un paio di slip sottili.
Monica pensò che l’esibizione fosse finita, e si spaventò nello scoprire che le dispiaceva.
E con ancor maggiore sgomento, si rese conto di volerla davvero vedere nuda.
Forse era quella, la magia segreta di cui parlava Alice.
L’esibizione continuò. Prese dallo schienale della sedia un drappo di seta color crema, adagiato lì dall’inizio della performance ed iniziò a maneggiarlo abilmente, creando effetti di luce incantevoli.
La seta le svolazzava intorno quando la sollevava, lambiva la sua pelle quando vi si posava, creava pieghe luminose quando lei la faceva strisciare provocante in mezzo alle gambe.
Finì il suo volo sistemandosi a mo’ di scialle sulle sue spalle. Gli occhi magnetici di Miss Deborah promisero soddisfazione, sfida, eccitazione, mentre le mani armeggiavano in segreto dietro la schiena.
Il tempo di un istante e la mano fece capolino da sotto lo scialle,tra l’indice e il pollice oscillava il reggiseno.
Nell’euforia generale delle fan, Miss Deborah fece uno dei suoi ammalianti sorrisi color ciliegia e il drappo di seta scivolò lussuriosamente ai suoi piedi.

Appurato che il burlesque un incatesimo che funziona, Monica si iscrive. Quale sarà il suo rapporto con la maestra?

  • Miss Deborah le darà delle iniezioni di autostima (44%)
    44
  • Miss Deborah vedrà in lei del potenziale e la seguirà più delle altre (33%)
    33
  • Miss Deborah la snobberà perché è grassa (22%)
    22
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148 Commenti

  1. dopo un lunghissimo periodo di assenza, stasera ho visto nella home il link del tuo racconto e mi ha incuriosito…volevo leggere il finale della tua storia…non volevo perderlo…ed eccomi qui anche a commentare…
    finale tenero e dolce…mi è piaciuto…brava come sempre!

  2. Elisa sparirà.
    Mi sembra sempre molto misteriosa e credo nasconda tanto dolore dietro i suoi pizzi e il suo trucco. Adesso che ha soddisfatto in qualche modo il desiderio suo e di Monica, sentirà di aver portato a compimento un obiettivo: Monica ha riscoperto se stessa e si riavvicinerà a Claudio.
    Brava, un episodio molto sensuale.

    • E’ proprio così. Mi piacciono i personaggi che fingono indifferenza per mascherare il dolore che si portano dietro, Elisa è uno di quelli, anche se la sua storia non verremo mai a saperla; possiamo immaginarla.
      Eh sì, tolto lo sfizio, passato il momento, si torna alla realtà rinati 😉
      Grazie ^^

  3. Mi piacerebbe che venisse coinvolto Claudio.

    Uga, sinceramente questo episodio mi è sembrato un pò frettoloso e ho trovato alcune disattenzioni che di solito non commetti…poi attenta ai periodi inutilmente lunghi: la rese allo stesso tempo più incuriosita = la incuriosì.

    La tensione erotica è però molto viva, mi piace che abbia mostrato la debolezza di una donna apparentemente sicura di sé: Monica attrae Miss Deborah che si morde il labbro perché non le resiste. Puoi giocare con questo, mi piace 🙂

  4. ehi! ma sei sicura che l’eros non sia il tuo genere?

    funziona alla grande questo tuo modo di scrivere, schietto e credibile come è giusto che sia.

    Rinnovo l’apprezzamento e dico ancora BRAVA

    La storia è godibile, ma sei in un momento pericoloso perché hai solo due capitoli a disposizione e oltre l’agognato e irrinunciabile rendez vous che i lettori stanno aspettando come cuccioli affamati… dovrai necessariamente far succedere qualcosa d’altro per raccontarci un finale che stupisca.

    un saluto
    gieffe

    • Eh, tra harmony, diana gabaldon e ken follett ho avuto una buona palestra per l’eros ahahah. Grazie mille ^^
      Per lo spazio, tranquillo, stilo sempre un piano a più opzioni, quando arrivo a capire cosa sto raccontando. L’importante è che non mi perda in descrizioni che poi non ho cuore di tagliare, mi portano sempre via tante parole e la narrazione ci rimette.
      A presto ^^

  5. si, forse ci vuole un po’ di Claudio per ravvivare la storia – voto anche io così e, accidenti mi ero perso la puntata precedente (avrei scelto “inaspettata”

    ciao
    gf

    P.S. non ricambi la lettura e i commenti perché non ti piace la mia storia? per me non c’è problema, ma se fosse vero sarebbe utile a maggior ragione un commento, sennò il gioco si inaridisce

  6. Miss Deborah ha dato ottimi consigli a Monica. Se si vuole trovare autostima, dobbiamo prima di tutto enfatizzare quel che di buono possediamo. Che si tratti del nostro aspetto che della personalità. Dosare senza esagerare, ma sicuramente migliorarsi sempre. Brava Uga per il messaggio che trasmette questo tuo racconto. Io credo molto nel Burlesque, sai? Credo nella seduzione e nell’amore verso se stessi.
    Voto qualcosa di inaspettato.

    • Il burlesque è un mondo affascinante. Non so se io lo farei mai, ma è al tempo stesso una forma di spettacolo per gli altre e una terapia all’insicurezza per se’. Un po’ come il teatro, ma con la magia dell’erotismo.
      Sono contenta che il racconto ti stia piacendo 🙂 grazie di aver votato

    • Grazie Danio ^^ beh, uno spogliarello ben descritto mi sembrava d’obbligo, se non altro per nutrire la componente eros del racconto. Inoltre era il modo migliore per descrivere Miss Deborah, quello che insegna e il potere che cio’ esercita 🙂

  7. Da in mezzo al libro?
    Bel capitolo Uga, hai aperto un bell’argomento: la nudità ostentata dai media uccide la libidine maschile? No. Affatto.
    E la proposta di Alice è intelligente 🙂 Credo che Monica parteciperà alla prima lezione, e poi certamente si iscriverà al corso perché piacerà molto anche a lei.

  8. Monica si iscriverà al corso e lo frequenterà con Alice…
    ho molto gradito la parte finale del capitolo…la scena in cui i due sono a letto e la fiction è in onda…
    non c’è nulla da fare…gli uomini amano guardare le donne che si spogliano.. 😉
    questa scena mi ha ricordato un pò il mio racconto MAI DIRE MAI, quando Carmen la protagonista si spoglia in web cam per giocare a sedurre Marco.
    bravissima come sempre!

  9. ok, scelta praticamente obbligata per un erotismo soft = incantesimo e seta

    …se posso, il secondo capitolo scende un po’ nel livello descrittivo e nello spessore della coprotagonista, nel senso che Alice resta molto sul vago e banale, è imperscrutabile e persino atona… insomma se Monica risveglia i sensi Alice li spegne… come diavolo farà ad essere di aiuto? (a meno che sia un’acqua cheta, una ninfa insospettabile)
    – quindi la trappola te la sei fatta da sola 🙂
    aspetto con curiosità e grande aspettativa la situazione/soluzione nel prossimo capitolo

    buon lavoro

  10. faccio bene a seguire le orme di Trix… il pedinamento mi porta spesso a conoscere racconti scritti bene.

    Un incipit come si deve, non manca niente di quello che ci vuole: immediatezza, chiarezza, spontaneità, credibilità e linguaggio tutto adeguato al genere – quello che adoro, senza fronzoli e metafore!
    Passo al secondo step e mi spiace non aver potuto votare (avrei scelto la sconosciuta, ma solo per mettere alla prova la tua abilità essendo una situazione molto meno credibile)
    a fra poco
    gf

  11. Incantesimo e seta perché mi sa tanto di Le Mille e Una Notte.
    Dunque Monica e Alice fanno le OSS, lavoro ingrato che solo se hai passione riesci a portare avanti.
    Siamo in eros, dunque parti con qualcosa di erotico almeno al terzo…Monica, morbida e sinuosa come seta, appunto, non avrà difficoltà a incantare più di un uomo 🙂

    • Monica e Alice sono due persone adorabili e volenterose, mi è sembrato il lavoro più adatto a loro, e poi volevo lavorassero in un ambiente tranquillo e abitudinario.
      Ovvio, dal prossimo capitolo l’eros entra in scena 😉 Ma mi dispiace, stavolta non hai azzeccato il significato nascosto delle parole nell’opzione. Sarà una sorpresa anche per te ^^
      Grazie giorgia ^^
      PS: avverto anche te però che il fattore erotico sarà molto soft, in questo racconto. L’ho scelto come genere, rispetto al rosa, perché la storia parlerà più di sesso e provocazione che di amore e di romanticismo. Non aspettarti le 50 sfumature, insomma, ecco 😉

  12. Io sto leggendo La Straniera di Diana Gabaldon…come la mettiamo? 🙂
    Però, oh, l’amore non lo si chiede…si fa! Agli approcci è più difficile rispondere “no”, non credi? 😉

    Mi piace, Uga, e ho cliccato su segui storia ancora prima di iniziare la lettura.
    Scopriamo che mestiere fa Monica.

    • La mettiamo che lo sto facendo anch’io ahahahah alla fine ho ceduto, perché la serie tv mi è piaciuta tanto 🙂
      Ehi! Non spoilerarmi il mio racconto! “l’amore non lo si chiede, si fa”, lo sai che una cosa simile la dirà Alice, nel prossimo capitolo? (sempre che l’opzione vinca).

      Grazie mille, speravo di riaverti al seguito! ^^ a presto.

    • Ciao fedele Red ^^, anche te, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso. Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie mille! A presto!

    • Ciao, Flavia, grazie di aver votato ^^ Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”

      PS: non seguo Beautiful. Ho scelto Miss Myrna per il libro “The Help” che ho appena finito di leggere (a proposito, consigliatissimo! anche il film ben fatto!)

      • Io invece sto scrivendo un rosa, ma è un genere che non amo particolarmente leggere, perché molte volte lo trovo quasi stucchevole. Eppure proprio il mio racconto è a tratti volutamente “sdolcinato”, perché, visto il tipo di storia che sto raccontando, volevo evidenziare proprio il lato sentimentale, che il più delle volte, quando se ne parla, è volutamente ignorato.

        The Help non l’ho mai visto/letto, ma più di una volta me ne hanno parlato bene!
        Per quanto riguarda Beautiful, riassumo brevemente: Rick era fidanzato con Caroline ma, in un momento di crisi conobbe una ragazza di nome Maya e si invaghì di lei. Caroline, che snobbava la rivale, cominciò a storpiare in vari modi il suo nome, e la ribattezzò Myrna. Successivamente Caroline e Rick si sposarono ma, a causa di un tradimento di lei, Rick è tornato con Maya. Però recentemente si è scoperto che Maya in realtà è una transessuale.
        Per questo ho sorriso quando tra le opzioni ho letto “Miss Myrna, rubrica per sole donne”. L’avevo detto che era una fesseria! 😛 (Anche se ovviamente anche le transessuali sono donne e meritano di essere trattate e rispettate come tali).

    • Ciao, emacemb! Grazie del commento e della fiducia ahah 🙂
      Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie di seguirmi, spero di non deluderti 😉

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