Un corso di decupage

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo: Qualcosa di inaspettato (86%)

Qualcosa di inaspettato

– Quel maresciallo è inutile come la forchetta nel brodo. – si lamentò la signora Lamantini, lanciando la mano verso il televisore.
Monica rise: – Lui e Don Matteo dovrebbero invertirsi i ruoli.
– Hai proprio ragione! – disse, guardandola. Allora l’attenzione si soffermò sul viso di Monica, che già da un paio di settimane le appariva inspiegabilmente diverso. Ora s accorse dove stava la differenza: – Hai iniziato a truccarti.
Monica sorrise imbarazzata – Sì, era da un po’ che non lo facevo. Diciamo che ho riscoperto il piacere di farsi belle.
– Stai molto bene. – fece la signora Lamantini, che raramente si lasciava andare a simili complimenti. Monica li accettò con molta riconoscenza perché ne riconosceva l’eccezione.
Uscendo dal bagno, non poté impedirsi di guardarsi allo specchio. Era soddisfatta: il color miele dell’ombretto metteva in risalto il verde-nocciola dei suoi occhi, il mascara le incurvava ed allungava le ciglia per farne una splendida cornice; il rossetto consigliatole dalla commessa della kiko era molto naturale e durava tutta la giornata. Anche i capelli stavano meglio; ora che il viso aveva riacquistato vigore, quel taglio e quel colore le erano parsi davvero banali e il sabato precedente  era andata dal parrucchiere a scalarli e tingerli di un castano più caldo.
Pensò che un tempo si truccava tutti i giorni, non ricordava quando avesse perso l’abitudine, ma era stata sicuramente una questione di pigrizia. Si rivide, truccata, uguale alla ragazza che era al liceo, una studentessa grassottella e impopolare con tanta voglia di uscire a divertirsi. Claudio, il leader ideologico di un gruppo di liceali dell’ultimo anno, sembrava un bersaglio irraggiungibile per una come Monica. Ma lei se ne era fregata di tutto, ed era stato un doppio trionfo quando poi si erano messi insieme. Erano una coppia improbabile, ma proprio per questo ben assortita e dalla sintonia invidiabile.
Chissà dove la teneva tutta quell’audacia di farsi avanti per prima, si chiese pensando alla se stessa del passato. Eppure, se l’aveva allora, da qualche parte doveva esserci ancora quella sfacciataggine, quella sicurezza. Miss Deborah aveva ragione.

Mentre riempiva la lavastoviglie, dopocena, Monica ripeteva mentalmente il suo calendario. Era ormai un mese che prendeva lezioni; non poteva certo dirsi né brava, né pronta, ma non lo sarebbe mai stata per Natale, e lei almeno per quella sera avrebbe voluto un po’ di soddisfazione. Fece il calcolo di quante lezioni mancassero al 25 dicembre e si disse che avrebbe dovuto assimilare il più che poteva nei cinque incontri successivi. Confidava che Miss Deborah le avrebbe dato i consigli giusti.
Quella donna ci sapeva fare. Monica avrebbe dato un’unghia per avere la sua sensualità, il suo carisma. A causa delle circostanze in cui l’aveva conosciuta, ormai non riusciva a visualizzarla che nuda, quando la pensava, e per quanto si sforzasse di concentrarsi sul suo viso, i seni di lei, tondi e perfetti, si ripresentavano prepotentemente nella sua mente. Allora Monica s’incupiva, perché il pensiero le provocava sempre un brivido fin troppo piacevole al basso ventre.
Guardò l’orologio e si disse che era ora di andare: era lunedì.
– Devi andare via stasera? – le chiese Claudio, spuntando sulla porta della cucina.
– Sì, ho il corso con Alice.
– Quello di decupage?
– Sì.
Non avrebbe mai potuto dirgli che frequentava un corso di Burlesque. L’avrebbe presa in giro e si sarebbe guastata la sorpresa per il giorno di Natale, se per allora avesse deciso di confessarglielo. Quel “decupage” le era uscito così spontaneo, quando le aveva chiesto di che corso si trattasse.
– Avevi bisogno di qualcosa?
– No è che c’è quel film che ti piace, stasera, sul 3 … pensavo ti andasse di stare a casa a guardarlo …
Monica lo guardò confusa. – Non c’è anche “Breaking Bad” stasera?
Lui alzò le spalle – Sì, ma quello c’è anche domani su on demand, posso guardarlo un altro giorno.
Lei zittì, non sapendo cosa pensare. Claudio stava cercando di tenerla a casa o era una sua impressione?
– Va tutto bene? – gli chiese.
Lui le si avvicinò di un passo, finché non furono tanto vicini da sfiorarsi; lei era di una testa più bassa di lui e dovette piegare il collo per guardarlo negli occhi.
– Ho voglia di stare un po’ con te. – le sussurrò.
Sentirglielo dire la spiazzò piacevolmente. – Davvero?
– Sono disposto a perdermi una puntata di “Breaking Bad” per guardare “L’amore non va in vacanza”, tu che dici? – rise lui, stringendola a sé. – E poi … dopo il film …
A Monica non parve vero. Si spinse in avanti, facendo aderire il suo corpo a quello di Claudio, stretta tra le sue braccia sottili. – Sai, non ho molta voglia di guardare quel film. Per te è presto per andare a letto? – chiese allusiva.
Gli occhi azzurri di Claudio ebbero un lampo. – Ma certo che no. – ridacchiò lui. Le prese dalle mani la borsa e la gettò sulla sedia, per poi costringerla a baciarlo, giocando a non staccare le labbra per tutto il tragitto fino alla camera.

Il prossimo episodio:

  • Miss Deborah (57%)
    57
  • Claudio (43%)
    43
  • Monica (0%)
    0
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148 Commenti

  1. dopo un lunghissimo periodo di assenza, stasera ho visto nella home il link del tuo racconto e mi ha incuriosito…volevo leggere il finale della tua storia…non volevo perderlo…ed eccomi qui anche a commentare…
    finale tenero e dolce…mi è piaciuto…brava come sempre!

  2. Elisa sparirà.
    Mi sembra sempre molto misteriosa e credo nasconda tanto dolore dietro i suoi pizzi e il suo trucco. Adesso che ha soddisfatto in qualche modo il desiderio suo e di Monica, sentirà di aver portato a compimento un obiettivo: Monica ha riscoperto se stessa e si riavvicinerà a Claudio.
    Brava, un episodio molto sensuale.

    • E’ proprio così. Mi piacciono i personaggi che fingono indifferenza per mascherare il dolore che si portano dietro, Elisa è uno di quelli, anche se la sua storia non verremo mai a saperla; possiamo immaginarla.
      Eh sì, tolto lo sfizio, passato il momento, si torna alla realtà rinati 😉
      Grazie ^^

  3. Mi piacerebbe che venisse coinvolto Claudio.

    Uga, sinceramente questo episodio mi è sembrato un pò frettoloso e ho trovato alcune disattenzioni che di solito non commetti…poi attenta ai periodi inutilmente lunghi: la rese allo stesso tempo più incuriosita = la incuriosì.

    La tensione erotica è però molto viva, mi piace che abbia mostrato la debolezza di una donna apparentemente sicura di sé: Monica attrae Miss Deborah che si morde il labbro perché non le resiste. Puoi giocare con questo, mi piace 🙂

  4. ehi! ma sei sicura che l’eros non sia il tuo genere?

    funziona alla grande questo tuo modo di scrivere, schietto e credibile come è giusto che sia.

    Rinnovo l’apprezzamento e dico ancora BRAVA

    La storia è godibile, ma sei in un momento pericoloso perché hai solo due capitoli a disposizione e oltre l’agognato e irrinunciabile rendez vous che i lettori stanno aspettando come cuccioli affamati… dovrai necessariamente far succedere qualcosa d’altro per raccontarci un finale che stupisca.

    un saluto
    gieffe

    • Eh, tra harmony, diana gabaldon e ken follett ho avuto una buona palestra per l’eros ahahah. Grazie mille ^^
      Per lo spazio, tranquillo, stilo sempre un piano a più opzioni, quando arrivo a capire cosa sto raccontando. L’importante è che non mi perda in descrizioni che poi non ho cuore di tagliare, mi portano sempre via tante parole e la narrazione ci rimette.
      A presto ^^

  5. si, forse ci vuole un po’ di Claudio per ravvivare la storia – voto anche io così e, accidenti mi ero perso la puntata precedente (avrei scelto “inaspettata”

    ciao
    gf

    P.S. non ricambi la lettura e i commenti perché non ti piace la mia storia? per me non c’è problema, ma se fosse vero sarebbe utile a maggior ragione un commento, sennò il gioco si inaridisce

  6. Miss Deborah ha dato ottimi consigli a Monica. Se si vuole trovare autostima, dobbiamo prima di tutto enfatizzare quel che di buono possediamo. Che si tratti del nostro aspetto che della personalità. Dosare senza esagerare, ma sicuramente migliorarsi sempre. Brava Uga per il messaggio che trasmette questo tuo racconto. Io credo molto nel Burlesque, sai? Credo nella seduzione e nell’amore verso se stessi.
    Voto qualcosa di inaspettato.

    • Il burlesque è un mondo affascinante. Non so se io lo farei mai, ma è al tempo stesso una forma di spettacolo per gli altre e una terapia all’insicurezza per se’. Un po’ come il teatro, ma con la magia dell’erotismo.
      Sono contenta che il racconto ti stia piacendo 🙂 grazie di aver votato

    • Grazie Danio ^^ beh, uno spogliarello ben descritto mi sembrava d’obbligo, se non altro per nutrire la componente eros del racconto. Inoltre era il modo migliore per descrivere Miss Deborah, quello che insegna e il potere che cio’ esercita 🙂

  7. Da in mezzo al libro?
    Bel capitolo Uga, hai aperto un bell’argomento: la nudità ostentata dai media uccide la libidine maschile? No. Affatto.
    E la proposta di Alice è intelligente 🙂 Credo che Monica parteciperà alla prima lezione, e poi certamente si iscriverà al corso perché piacerà molto anche a lei.

  8. Monica si iscriverà al corso e lo frequenterà con Alice…
    ho molto gradito la parte finale del capitolo…la scena in cui i due sono a letto e la fiction è in onda…
    non c’è nulla da fare…gli uomini amano guardare le donne che si spogliano.. 😉
    questa scena mi ha ricordato un pò il mio racconto MAI DIRE MAI, quando Carmen la protagonista si spoglia in web cam per giocare a sedurre Marco.
    bravissima come sempre!

  9. ok, scelta praticamente obbligata per un erotismo soft = incantesimo e seta

    …se posso, il secondo capitolo scende un po’ nel livello descrittivo e nello spessore della coprotagonista, nel senso che Alice resta molto sul vago e banale, è imperscrutabile e persino atona… insomma se Monica risveglia i sensi Alice li spegne… come diavolo farà ad essere di aiuto? (a meno che sia un’acqua cheta, una ninfa insospettabile)
    – quindi la trappola te la sei fatta da sola 🙂
    aspetto con curiosità e grande aspettativa la situazione/soluzione nel prossimo capitolo

    buon lavoro

  10. faccio bene a seguire le orme di Trix… il pedinamento mi porta spesso a conoscere racconti scritti bene.

    Un incipit come si deve, non manca niente di quello che ci vuole: immediatezza, chiarezza, spontaneità, credibilità e linguaggio tutto adeguato al genere – quello che adoro, senza fronzoli e metafore!
    Passo al secondo step e mi spiace non aver potuto votare (avrei scelto la sconosciuta, ma solo per mettere alla prova la tua abilità essendo una situazione molto meno credibile)
    a fra poco
    gf

  11. Incantesimo e seta perché mi sa tanto di Le Mille e Una Notte.
    Dunque Monica e Alice fanno le OSS, lavoro ingrato che solo se hai passione riesci a portare avanti.
    Siamo in eros, dunque parti con qualcosa di erotico almeno al terzo…Monica, morbida e sinuosa come seta, appunto, non avrà difficoltà a incantare più di un uomo 🙂

    • Monica e Alice sono due persone adorabili e volenterose, mi è sembrato il lavoro più adatto a loro, e poi volevo lavorassero in un ambiente tranquillo e abitudinario.
      Ovvio, dal prossimo capitolo l’eros entra in scena 😉 Ma mi dispiace, stavolta non hai azzeccato il significato nascosto delle parole nell’opzione. Sarà una sorpresa anche per te ^^
      Grazie giorgia ^^
      PS: avverto anche te però che il fattore erotico sarà molto soft, in questo racconto. L’ho scelto come genere, rispetto al rosa, perché la storia parlerà più di sesso e provocazione che di amore e di romanticismo. Non aspettarti le 50 sfumature, insomma, ecco 😉

  12. Io sto leggendo La Straniera di Diana Gabaldon…come la mettiamo? 🙂
    Però, oh, l’amore non lo si chiede…si fa! Agli approcci è più difficile rispondere “no”, non credi? 😉

    Mi piace, Uga, e ho cliccato su segui storia ancora prima di iniziare la lettura.
    Scopriamo che mestiere fa Monica.

    • La mettiamo che lo sto facendo anch’io ahahahah alla fine ho ceduto, perché la serie tv mi è piaciuta tanto 🙂
      Ehi! Non spoilerarmi il mio racconto! “l’amore non lo si chiede, si fa”, lo sai che una cosa simile la dirà Alice, nel prossimo capitolo? (sempre che l’opzione vinca).

      Grazie mille, speravo di riaverti al seguito! ^^ a presto.

    • Ciao fedele Red ^^, anche te, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso. Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie mille! A presto!

    • Ciao, Flavia, grazie di aver votato ^^ Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”

      PS: non seguo Beautiful. Ho scelto Miss Myrna per il libro “The Help” che ho appena finito di leggere (a proposito, consigliatissimo! anche il film ben fatto!)

      • Io invece sto scrivendo un rosa, ma è un genere che non amo particolarmente leggere, perché molte volte lo trovo quasi stucchevole. Eppure proprio il mio racconto è a tratti volutamente “sdolcinato”, perché, visto il tipo di storia che sto raccontando, volevo evidenziare proprio il lato sentimentale, che il più delle volte, quando se ne parla, è volutamente ignorato.

        The Help non l’ho mai visto/letto, ma più di una volta me ne hanno parlato bene!
        Per quanto riguarda Beautiful, riassumo brevemente: Rick era fidanzato con Caroline ma, in un momento di crisi conobbe una ragazza di nome Maya e si invaghì di lei. Caroline, che snobbava la rivale, cominciò a storpiare in vari modi il suo nome, e la ribattezzò Myrna. Successivamente Caroline e Rick si sposarono ma, a causa di un tradimento di lei, Rick è tornato con Maya. Però recentemente si è scoperto che Maya in realtà è una transessuale.
        Per questo ho sorriso quando tra le opzioni ho letto “Miss Myrna, rubrica per sole donne”. L’avevo detto che era una fesseria! 😛 (Anche se ovviamente anche le transessuali sono donne e meritano di essere trattate e rispettate come tali).

    • Ciao, emacemb! Grazie del commento e della fiducia ahah 🙂
      Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie di seguirmi, spero di non deluderti 😉

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