Un corso di decupage

Dove eravamo rimasti?

Il prossimo episodio: Miss Deborah (57%)

Persecuzione

La mattina era nebbiosa e fredda, ma non poté scalfire il buonumore di Claudio. Era come rinato, un ragazzino alla sua prima cotta. Scese le scale in una corsetta e raggiunse la cucina in un balzo, salutando Monica con una pacca sul sedere e un finto morso sulla guancia.
La moglie rise e si voltò per baciarlo con trasporto. – Buongiorno!
– Ciao, amore! – sorrise lui.
– Ti vedo in forma, stamattina. – fece lei, allusiva.
-Ho passato una bella notte. – rispose, contento.
Monica gli porse la tazza col caffè, che il marito mandò giù in tre sorsate, come sempre indifferente al suo calore bollente.
– Oggi vado a fare la spesa, ti serve qualcosa? – chiese Monica.
– Prendi i mandarini.
– Okay.
Le sorrise soddisfatto, poggiò la tazza sul bancone e guardò l’orologio al polso. – Scappo. – disse. La baciò a stampo sulle labbra e uscì infilandosi il cappotto.
Quando lasciò la casa, Monica piombò nell’inquietudine.
Per quanto contenta fosse stata di quell’inaspettata, disinteressata iniziativa di Claudio, la notte le aveva lasciato un’angoscia tremenda, e un senso di colpa che le contorceva lo stomaco.
Ricordò di come godesse delle mani di Claudio sul suo sedere, e di come aveva chiuso gli occhi un istante per compiacersi fino in fondo delle spinte incalzanti. E fu così, senza preavviso, che Miss Deborah era apparsa nel suo letto, al posto di Claudio, a contorcersi tra le lenzuola e gemere di piacere.
La fantasia non l’avrebbe fatta sentire così in colpa, se non si fosse resa conto che era stata proprio quella ad accrescere il suo desiderio nella parte finale dell’amplesso, e che a lei aveva pensato, nel raggiungere l’orgasmo.
– Dio, cosa mi prende? – si chiese, affacciata sul lavello. Iniziò un’agguerrita conversazione con se stessa.
Era davvero così semplice provare attrazione per una donna?
Forse sì, se la donna in questione era l’incarnazione della sensualità.
Ma lei era sposata con Claudio! Innamorata di lui e da sempre attratta da spalle larghe e da una schiera di addominali.
Forse perché non aveva mai guardato una donna spogliarsi davanti a lei.
Avrebbe raggiunto un orgasmo così intenso, se non avesse pensato a lei, nell’ultimo istante?
Non seppe rispondersi.
La domanda la perseguitò nei minuti seguenti, nei quali si tenne occupata come poté, finché il suo sguardo non cadde sul PC portatile. In effetti c’era un modo per testare se l’attrazione fosse reale o meno.
Pur essendo in casa da sola e fosse troppo presto per ricever visite, si guardò intorno guardinga e si allontanò dalla finestra, posizionandosi sul tavolo dello studio al piano di sopra.
Aprì il portatile, si collegò ad internet e, guardandosi intorno circospetta, quasi stesse facendo qualcosa di illegale, digitò “miss Deborah Burlesque” su Youtube.
Fece partire uno dei primi video della lista. L’audio troppo alto echeggiò nello studio, facendole saltare il cuore in gola. Portò il volume al minimo, vergognandosi come una ladra, quasi potessero scoprirla.
Il tema della performance sembrava quello di un bagno rilassante, vista la vasca sullo sfondo. Fissava lo schermo con voluta indifferenza, compiacendosi che nel primo minuto ancora non provasse niente. Ma già quando scivolò giù la giacca del tailleur anni ‘40, il suo basso ventre ebbe un sussulto.
Miss Deborah proseguì la sua esibizione, provocante e fiera come sempre.
Contrazioni involontarie attanagliavano il sesso di Monica ad ogni pezzo che Miss Deborah sfilava via, ogni volta scoprendo una fetta in più del suo bellissimo corpo.
Il cameraman aveva sapientemente scelto i dettagli migliori da inquadrare durante la performance, dalla curva pulita delle spalle alle labbra rosso sangue, dettagli della pelle bianco-latte del ventre e dei capelli neri e lucenti sotto i riflettori blu.
Il desiderio aumentò senza che se ne accorgesse, sebbene quello fosse nato come esperimento per testarne la natura. Incapace di controllare le contrazioni, dovette assecondarle, e senza staccare lo sguardo avido dallo schermo, infilò la mano negli slip. Cominciò a stuzzicarsi, affondando le dita e scoprendosi bagnata.
Miss Deborah toglieva ora il reggiseno di pizzo nero e sorrideva maliziosa solo per lei.
Monica si protese in avanti sulla sedia e aumentò il ritmo alla mano.
L’incantatrice entrò nella vasca, coperta solo di due adesivi sui capezzoli e di un perizoma praticamente invisibile. Aprì girò il pomello della vasca, sollevando il telefono, e l’acqua prese a scorrere a rivoli dal suo collo, sul decolleté, scivolando intorno alla curva dei seni e giù per la pancia piatta. Il rigagnolo spariva voluttuosamente in mezzo alle cosce.
Monica ansimava, e il desiderio era tanto forte da invidiare quel getto d’acqua che irrorava i seni perfetti di Miss Deborah.
L’inquadratura di una goccia che rimaneva a penzoloni su un capezzolo la fece impazzire, e in quel momento venne, con un gemito soffocato di piacere.
Tornò in sé quando già era partita la pubblicità del video successivo. Si scostò una ciocca di capelli dalla fronte e chiuse il portatile senza spegnerlo.

Dopo quest'episodio rivelatorio, cosa accadrà il lunedì successivo, quando Monica rivedrà Miss Deborah?

  • Non resiste e invita Miss Deborah a pranzare con lei il giorno seguente. (22%)
    22
  • Dopo la lezione, lei e Miss Deborah si ritroveranno da sole e si conosceranno. (78%)
    78
  • Si sforzerà di ignorare la cosa e non lasciar trapelare nulla. (0%)
    0
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148 Commenti

  1. dopo un lunghissimo periodo di assenza, stasera ho visto nella home il link del tuo racconto e mi ha incuriosito…volevo leggere il finale della tua storia…non volevo perderlo…ed eccomi qui anche a commentare…
    finale tenero e dolce…mi è piaciuto…brava come sempre!

  2. Elisa sparirà.
    Mi sembra sempre molto misteriosa e credo nasconda tanto dolore dietro i suoi pizzi e il suo trucco. Adesso che ha soddisfatto in qualche modo il desiderio suo e di Monica, sentirà di aver portato a compimento un obiettivo: Monica ha riscoperto se stessa e si riavvicinerà a Claudio.
    Brava, un episodio molto sensuale.

    • E’ proprio così. Mi piacciono i personaggi che fingono indifferenza per mascherare il dolore che si portano dietro, Elisa è uno di quelli, anche se la sua storia non verremo mai a saperla; possiamo immaginarla.
      Eh sì, tolto lo sfizio, passato il momento, si torna alla realtà rinati 😉
      Grazie ^^

  3. Mi piacerebbe che venisse coinvolto Claudio.

    Uga, sinceramente questo episodio mi è sembrato un pò frettoloso e ho trovato alcune disattenzioni che di solito non commetti…poi attenta ai periodi inutilmente lunghi: la rese allo stesso tempo più incuriosita = la incuriosì.

    La tensione erotica è però molto viva, mi piace che abbia mostrato la debolezza di una donna apparentemente sicura di sé: Monica attrae Miss Deborah che si morde il labbro perché non le resiste. Puoi giocare con questo, mi piace 🙂

  4. ehi! ma sei sicura che l’eros non sia il tuo genere?

    funziona alla grande questo tuo modo di scrivere, schietto e credibile come è giusto che sia.

    Rinnovo l’apprezzamento e dico ancora BRAVA

    La storia è godibile, ma sei in un momento pericoloso perché hai solo due capitoli a disposizione e oltre l’agognato e irrinunciabile rendez vous che i lettori stanno aspettando come cuccioli affamati… dovrai necessariamente far succedere qualcosa d’altro per raccontarci un finale che stupisca.

    un saluto
    gieffe

    • Eh, tra harmony, diana gabaldon e ken follett ho avuto una buona palestra per l’eros ahahah. Grazie mille ^^
      Per lo spazio, tranquillo, stilo sempre un piano a più opzioni, quando arrivo a capire cosa sto raccontando. L’importante è che non mi perda in descrizioni che poi non ho cuore di tagliare, mi portano sempre via tante parole e la narrazione ci rimette.
      A presto ^^

  5. si, forse ci vuole un po’ di Claudio per ravvivare la storia – voto anche io così e, accidenti mi ero perso la puntata precedente (avrei scelto “inaspettata”

    ciao
    gf

    P.S. non ricambi la lettura e i commenti perché non ti piace la mia storia? per me non c’è problema, ma se fosse vero sarebbe utile a maggior ragione un commento, sennò il gioco si inaridisce

  6. Miss Deborah ha dato ottimi consigli a Monica. Se si vuole trovare autostima, dobbiamo prima di tutto enfatizzare quel che di buono possediamo. Che si tratti del nostro aspetto che della personalità. Dosare senza esagerare, ma sicuramente migliorarsi sempre. Brava Uga per il messaggio che trasmette questo tuo racconto. Io credo molto nel Burlesque, sai? Credo nella seduzione e nell’amore verso se stessi.
    Voto qualcosa di inaspettato.

    • Il burlesque è un mondo affascinante. Non so se io lo farei mai, ma è al tempo stesso una forma di spettacolo per gli altre e una terapia all’insicurezza per se’. Un po’ come il teatro, ma con la magia dell’erotismo.
      Sono contenta che il racconto ti stia piacendo 🙂 grazie di aver votato

    • Grazie Danio ^^ beh, uno spogliarello ben descritto mi sembrava d’obbligo, se non altro per nutrire la componente eros del racconto. Inoltre era il modo migliore per descrivere Miss Deborah, quello che insegna e il potere che cio’ esercita 🙂

  7. Da in mezzo al libro?
    Bel capitolo Uga, hai aperto un bell’argomento: la nudità ostentata dai media uccide la libidine maschile? No. Affatto.
    E la proposta di Alice è intelligente 🙂 Credo che Monica parteciperà alla prima lezione, e poi certamente si iscriverà al corso perché piacerà molto anche a lei.

  8. Monica si iscriverà al corso e lo frequenterà con Alice…
    ho molto gradito la parte finale del capitolo…la scena in cui i due sono a letto e la fiction è in onda…
    non c’è nulla da fare…gli uomini amano guardare le donne che si spogliano.. 😉
    questa scena mi ha ricordato un pò il mio racconto MAI DIRE MAI, quando Carmen la protagonista si spoglia in web cam per giocare a sedurre Marco.
    bravissima come sempre!

  9. ok, scelta praticamente obbligata per un erotismo soft = incantesimo e seta

    …se posso, il secondo capitolo scende un po’ nel livello descrittivo e nello spessore della coprotagonista, nel senso che Alice resta molto sul vago e banale, è imperscrutabile e persino atona… insomma se Monica risveglia i sensi Alice li spegne… come diavolo farà ad essere di aiuto? (a meno che sia un’acqua cheta, una ninfa insospettabile)
    – quindi la trappola te la sei fatta da sola 🙂
    aspetto con curiosità e grande aspettativa la situazione/soluzione nel prossimo capitolo

    buon lavoro

  10. faccio bene a seguire le orme di Trix… il pedinamento mi porta spesso a conoscere racconti scritti bene.

    Un incipit come si deve, non manca niente di quello che ci vuole: immediatezza, chiarezza, spontaneità, credibilità e linguaggio tutto adeguato al genere – quello che adoro, senza fronzoli e metafore!
    Passo al secondo step e mi spiace non aver potuto votare (avrei scelto la sconosciuta, ma solo per mettere alla prova la tua abilità essendo una situazione molto meno credibile)
    a fra poco
    gf

  11. Incantesimo e seta perché mi sa tanto di Le Mille e Una Notte.
    Dunque Monica e Alice fanno le OSS, lavoro ingrato che solo se hai passione riesci a portare avanti.
    Siamo in eros, dunque parti con qualcosa di erotico almeno al terzo…Monica, morbida e sinuosa come seta, appunto, non avrà difficoltà a incantare più di un uomo 🙂

    • Monica e Alice sono due persone adorabili e volenterose, mi è sembrato il lavoro più adatto a loro, e poi volevo lavorassero in un ambiente tranquillo e abitudinario.
      Ovvio, dal prossimo capitolo l’eros entra in scena 😉 Ma mi dispiace, stavolta non hai azzeccato il significato nascosto delle parole nell’opzione. Sarà una sorpresa anche per te ^^
      Grazie giorgia ^^
      PS: avverto anche te però che il fattore erotico sarà molto soft, in questo racconto. L’ho scelto come genere, rispetto al rosa, perché la storia parlerà più di sesso e provocazione che di amore e di romanticismo. Non aspettarti le 50 sfumature, insomma, ecco 😉

  12. Io sto leggendo La Straniera di Diana Gabaldon…come la mettiamo? 🙂
    Però, oh, l’amore non lo si chiede…si fa! Agli approcci è più difficile rispondere “no”, non credi? 😉

    Mi piace, Uga, e ho cliccato su segui storia ancora prima di iniziare la lettura.
    Scopriamo che mestiere fa Monica.

    • La mettiamo che lo sto facendo anch’io ahahahah alla fine ho ceduto, perché la serie tv mi è piaciuta tanto 🙂
      Ehi! Non spoilerarmi il mio racconto! “l’amore non lo si chiede, si fa”, lo sai che una cosa simile la dirà Alice, nel prossimo capitolo? (sempre che l’opzione vinca).

      Grazie mille, speravo di riaverti al seguito! ^^ a presto.

    • Ciao fedele Red ^^, anche te, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso. Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie mille! A presto!

    • Ciao, Flavia, grazie di aver votato ^^ Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”

      PS: non seguo Beautiful. Ho scelto Miss Myrna per il libro “The Help” che ho appena finito di leggere (a proposito, consigliatissimo! anche il film ben fatto!)

      • Io invece sto scrivendo un rosa, ma è un genere che non amo particolarmente leggere, perché molte volte lo trovo quasi stucchevole. Eppure proprio il mio racconto è a tratti volutamente “sdolcinato”, perché, visto il tipo di storia che sto raccontando, volevo evidenziare proprio il lato sentimentale, che il più delle volte, quando se ne parla, è volutamente ignorato.

        The Help non l’ho mai visto/letto, ma più di una volta me ne hanno parlato bene!
        Per quanto riguarda Beautiful, riassumo brevemente: Rick era fidanzato con Caroline ma, in un momento di crisi conobbe una ragazza di nome Maya e si invaghì di lei. Caroline, che snobbava la rivale, cominciò a storpiare in vari modi il suo nome, e la ribattezzò Myrna. Successivamente Caroline e Rick si sposarono ma, a causa di un tradimento di lei, Rick è tornato con Maya. Però recentemente si è scoperto che Maya in realtà è una transessuale.
        Per questo ho sorriso quando tra le opzioni ho letto “Miss Myrna, rubrica per sole donne”. L’avevo detto che era una fesseria! 😛 (Anche se ovviamente anche le transessuali sono donne e meritano di essere trattate e rispettate come tali).

    • Ciao, emacemb! Grazie del commento e della fiducia ahah 🙂
      Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie di seguirmi, spero di non deluderti 😉

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