Un corso di decupage

Dove eravamo rimasti?

Dopo quest'episodio rivelatorio, cosa accadrà il lunedì successivo, quando Monica rivedrà Miss Deborah? Dopo la lezione, lei e Miss Deborah si ritroveranno da sole e si conosceranno. (78%)

Qualcosa per scaldarsi

Non potendo usufruire della macchina che serviva a Claudio, a riportarla a casa dal corso quella sera sarebbe stata Alice. Che purtroppo era di una lentezza infinita nel cambiarsi come nello svolgere le sue mansioni al lavoro, e perciò era ancora in spogliatoio quando Monica uscì nel corridoio ad aspettarla.
A metà novembre aveva improvvisamente iniziato a fare davvero freddo. Nel corridoio aleggiavano gli spifferi della porta che si apriva e si chiudeva per lasciar uscire le altre allieve, e il distributore di bevande chiamava invitante dalla nicchia adiacente al corridoio.
Valutando i tempi lunghi di Alice, Monica calcolò che sarebbe riuscita in tutta calma a bersi un tè.
Il profumo di limone zuccherato e il calore che le bruciava le dita attraverso la plastica del bicchierino erano l’ideale. Soffiò sulla bevanda e ne aspirò un primo sorso, quando un braccio le tagliò la visuale per infilare delle monetine nella macchina.
Nonostante le riconoscibili unghie laccate di rosso, Monica non poté impedirsi di sollevare lo sguardo sulla donna al suo fianco. Miss Deborah le sorrise amichevole.
Il profumo che usava la raggiunse in una ventata, quando abbassò il braccio; la fece fremere, perché era un afrodisiaco mix di vaniglia e spezie. O forse a farla fremere era il fatto che appartenesse a Miss Deborah.
– E’ una brodaglia marrone, lo so, ma costa meno della metà di quello del bar. – si giustificò lei sopra il gorgoglio del caffè che scendeva.
Monica si sforzò di sollevare lo sguardo dalla curva meravigliosa che il maglioncino bianco prendeva sul petto dell’insegnante e annuì.
Miss Deborah continuava a sorriderle, in attesa di un qualunque avvio di conversazione da parte sua, ma Monica evitava appositamente il suo sguardo. Gli occhi di lui, grigi eppure caldi, erano tanto penetranti da indurla a pensare di poter esser letta nella mente.
– Stai facendo molti miglioramenti, Monica.
– Davvero?
– M-mh. – annuì – Assolutamente. Ti vedo più sicura nei movimenti. E anche nell’apparire hai fatto grossi cambiamenti, mi piacciono molto quei capelli.
– Grazie, Miss Deborah.
L’altra fece con una mano gesto di lasciar perdere – Puoi chiamarmi Elisa, quando non siamo a lezione.
– Oh … d’accordo. Elisa. – ripeté. Scoprire che la donna aveva un altro nome, oltre a Miss Deborah, fece incrinare qualcosa nell’immagine che aveva di lei, come se rivelasse un aspetto che la spostava dalla dimensione di mistico in cui l’aveva posizionata nella sua mente. Tuttavia, la rese allo stesso tempo più incuriosita dal personaggio che aveva di fronte.
“Gli uomini impazziscono per lei, ma si dice che sia lesbica. O perlomeno bisessuale”.
Le parole di Alice echeggiavano nella sua testa senza controllo, da quando gliel’aveva spettegolato a lezione.
– Com’è Elisa? – le chiese, ignorandole. – Voglio dire … conosco Miss Deborah, ma Elisa? Chi è? Cosa fa nella vita?
Lei esitò, persa nei pensieri. – E’ una donna di trentun anni. Ne ha passate tante, ma le ha superate tutte. Le piace il vino bianco, guardare la tv e ogni tanto anche dipingere, ma non ha più molto tempo per farlo. Vive da sola, è single e ha un gatto di nome Lenz. – sorrise, giocherellando col bicchiere. – E tu? Tu chi sei, Monica?
– Trentasette anni, sposata, nessun figlio. Non sono arrivati, ma non li cercavamo. Lavoro come assistente anziani al San Sebastiano e mi piace leggere. Mi sono iscritta qui perché volevo riconquistare l’attrazione di mio marito. Ora le cose vanno un po’ meglio, ma voglio fargli uno strip come regalo di Natale. Anche se temo riderà e basta, nel vedere la sua grassa moglie che fa la sexy. – aggiunse, amara.
– Non sei grassa. Gloria è grassa, tu sei formosa. E nei punti gusti per di più.
La scansionò con lo sguardo, soffermandosi su ogni curva. Abbassò la voce sino a farla diventare un sussurro: – Io se fossi tuo marito, non starei nei pantaloni a vederti fare uno strip. – confessò.
La voce incontrollata dentro Monica balzò dall’inguine alla testa: “Fallo! Ora!
Le obbedì a quell’istinto, succube.
Dopo un primo istante di sorpresa, Miss D. non si era ritirata e, lasciando ogni titubanza, aveva poi socchiuso la bocca per permettere alle loro lingue di intrecciarsi.
Le sue labbra erano morbide, calde per il caffè appena bevuto, il cui sapore ancora le si sentiva in bocca. Nascoste dal muro che le separava dal corridoio, presero a baciarsi con voluttà.
Sentì una mano infilarsi dentro il giubbotto e accarezzarle un fianco, e poi risalire a stringerle un seno. Si addossò a lei, facendo scorrere i palmi aperti sulla curva del sedere, ben intuibile sotto i leggings.
– Monica, sono pronta, dove sei?
La voce di Alice le riportò alla realtà in un pseudo infarto. Si staccarono con durezza, ansimando, rosse in volto. Alice le trovò così, raggiungendole alla macchinetta.
– Oh, eccoti. Andiamo?
– Sì … – fece Monica, accaldata e confusa.
Salutarono l’insegnante, l’una ignara, l’altra col cuore a mille mentre lasciavano l’edificio.
Lanciando un ultimo sguardo dietro di sé, Monica la vide mordersi un labbro.

E' scoccato qualcosa, e tra le due c'è intesa fisica, ma è un fuoco che va placato. Come accadrà?

  • Sarà coinvolto anche Claudio. (25%)
    25
  • Quella notte, non riuscendo a dormire, la raggiungerà nel suo appartamento. (33%)
    33
  • Con una scusa per Claudio, Monica raggiungerà Miss Deborah nell'albergo di un'altra città. (42%)
    42
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148 Commenti

  1. dopo un lunghissimo periodo di assenza, stasera ho visto nella home il link del tuo racconto e mi ha incuriosito…volevo leggere il finale della tua storia…non volevo perderlo…ed eccomi qui anche a commentare…
    finale tenero e dolce…mi è piaciuto…brava come sempre!

  2. Elisa sparirà.
    Mi sembra sempre molto misteriosa e credo nasconda tanto dolore dietro i suoi pizzi e il suo trucco. Adesso che ha soddisfatto in qualche modo il desiderio suo e di Monica, sentirà di aver portato a compimento un obiettivo: Monica ha riscoperto se stessa e si riavvicinerà a Claudio.
    Brava, un episodio molto sensuale.

    • E’ proprio così. Mi piacciono i personaggi che fingono indifferenza per mascherare il dolore che si portano dietro, Elisa è uno di quelli, anche se la sua storia non verremo mai a saperla; possiamo immaginarla.
      Eh sì, tolto lo sfizio, passato il momento, si torna alla realtà rinati 😉
      Grazie ^^

  3. Mi piacerebbe che venisse coinvolto Claudio.

    Uga, sinceramente questo episodio mi è sembrato un pò frettoloso e ho trovato alcune disattenzioni che di solito non commetti…poi attenta ai periodi inutilmente lunghi: la rese allo stesso tempo più incuriosita = la incuriosì.

    La tensione erotica è però molto viva, mi piace che abbia mostrato la debolezza di una donna apparentemente sicura di sé: Monica attrae Miss Deborah che si morde il labbro perché non le resiste. Puoi giocare con questo, mi piace 🙂

  4. ehi! ma sei sicura che l’eros non sia il tuo genere?

    funziona alla grande questo tuo modo di scrivere, schietto e credibile come è giusto che sia.

    Rinnovo l’apprezzamento e dico ancora BRAVA

    La storia è godibile, ma sei in un momento pericoloso perché hai solo due capitoli a disposizione e oltre l’agognato e irrinunciabile rendez vous che i lettori stanno aspettando come cuccioli affamati… dovrai necessariamente far succedere qualcosa d’altro per raccontarci un finale che stupisca.

    un saluto
    gieffe

    • Eh, tra harmony, diana gabaldon e ken follett ho avuto una buona palestra per l’eros ahahah. Grazie mille ^^
      Per lo spazio, tranquillo, stilo sempre un piano a più opzioni, quando arrivo a capire cosa sto raccontando. L’importante è che non mi perda in descrizioni che poi non ho cuore di tagliare, mi portano sempre via tante parole e la narrazione ci rimette.
      A presto ^^

  5. si, forse ci vuole un po’ di Claudio per ravvivare la storia – voto anche io così e, accidenti mi ero perso la puntata precedente (avrei scelto “inaspettata”

    ciao
    gf

    P.S. non ricambi la lettura e i commenti perché non ti piace la mia storia? per me non c’è problema, ma se fosse vero sarebbe utile a maggior ragione un commento, sennò il gioco si inaridisce

  6. Miss Deborah ha dato ottimi consigli a Monica. Se si vuole trovare autostima, dobbiamo prima di tutto enfatizzare quel che di buono possediamo. Che si tratti del nostro aspetto che della personalità. Dosare senza esagerare, ma sicuramente migliorarsi sempre. Brava Uga per il messaggio che trasmette questo tuo racconto. Io credo molto nel Burlesque, sai? Credo nella seduzione e nell’amore verso se stessi.
    Voto qualcosa di inaspettato.

    • Il burlesque è un mondo affascinante. Non so se io lo farei mai, ma è al tempo stesso una forma di spettacolo per gli altre e una terapia all’insicurezza per se’. Un po’ come il teatro, ma con la magia dell’erotismo.
      Sono contenta che il racconto ti stia piacendo 🙂 grazie di aver votato

    • Grazie Danio ^^ beh, uno spogliarello ben descritto mi sembrava d’obbligo, se non altro per nutrire la componente eros del racconto. Inoltre era il modo migliore per descrivere Miss Deborah, quello che insegna e il potere che cio’ esercita 🙂

  7. Da in mezzo al libro?
    Bel capitolo Uga, hai aperto un bell’argomento: la nudità ostentata dai media uccide la libidine maschile? No. Affatto.
    E la proposta di Alice è intelligente 🙂 Credo che Monica parteciperà alla prima lezione, e poi certamente si iscriverà al corso perché piacerà molto anche a lei.

  8. Monica si iscriverà al corso e lo frequenterà con Alice…
    ho molto gradito la parte finale del capitolo…la scena in cui i due sono a letto e la fiction è in onda…
    non c’è nulla da fare…gli uomini amano guardare le donne che si spogliano.. 😉
    questa scena mi ha ricordato un pò il mio racconto MAI DIRE MAI, quando Carmen la protagonista si spoglia in web cam per giocare a sedurre Marco.
    bravissima come sempre!

  9. ok, scelta praticamente obbligata per un erotismo soft = incantesimo e seta

    …se posso, il secondo capitolo scende un po’ nel livello descrittivo e nello spessore della coprotagonista, nel senso che Alice resta molto sul vago e banale, è imperscrutabile e persino atona… insomma se Monica risveglia i sensi Alice li spegne… come diavolo farà ad essere di aiuto? (a meno che sia un’acqua cheta, una ninfa insospettabile)
    – quindi la trappola te la sei fatta da sola 🙂
    aspetto con curiosità e grande aspettativa la situazione/soluzione nel prossimo capitolo

    buon lavoro

  10. faccio bene a seguire le orme di Trix… il pedinamento mi porta spesso a conoscere racconti scritti bene.

    Un incipit come si deve, non manca niente di quello che ci vuole: immediatezza, chiarezza, spontaneità, credibilità e linguaggio tutto adeguato al genere – quello che adoro, senza fronzoli e metafore!
    Passo al secondo step e mi spiace non aver potuto votare (avrei scelto la sconosciuta, ma solo per mettere alla prova la tua abilità essendo una situazione molto meno credibile)
    a fra poco
    gf

  11. Incantesimo e seta perché mi sa tanto di Le Mille e Una Notte.
    Dunque Monica e Alice fanno le OSS, lavoro ingrato che solo se hai passione riesci a portare avanti.
    Siamo in eros, dunque parti con qualcosa di erotico almeno al terzo…Monica, morbida e sinuosa come seta, appunto, non avrà difficoltà a incantare più di un uomo 🙂

    • Monica e Alice sono due persone adorabili e volenterose, mi è sembrato il lavoro più adatto a loro, e poi volevo lavorassero in un ambiente tranquillo e abitudinario.
      Ovvio, dal prossimo capitolo l’eros entra in scena 😉 Ma mi dispiace, stavolta non hai azzeccato il significato nascosto delle parole nell’opzione. Sarà una sorpresa anche per te ^^
      Grazie giorgia ^^
      PS: avverto anche te però che il fattore erotico sarà molto soft, in questo racconto. L’ho scelto come genere, rispetto al rosa, perché la storia parlerà più di sesso e provocazione che di amore e di romanticismo. Non aspettarti le 50 sfumature, insomma, ecco 😉

  12. Io sto leggendo La Straniera di Diana Gabaldon…come la mettiamo? 🙂
    Però, oh, l’amore non lo si chiede…si fa! Agli approcci è più difficile rispondere “no”, non credi? 😉

    Mi piace, Uga, e ho cliccato su segui storia ancora prima di iniziare la lettura.
    Scopriamo che mestiere fa Monica.

    • La mettiamo che lo sto facendo anch’io ahahahah alla fine ho ceduto, perché la serie tv mi è piaciuta tanto 🙂
      Ehi! Non spoilerarmi il mio racconto! “l’amore non lo si chiede, si fa”, lo sai che una cosa simile la dirà Alice, nel prossimo capitolo? (sempre che l’opzione vinca).

      Grazie mille, speravo di riaverti al seguito! ^^ a presto.

    • Ciao fedele Red ^^, anche te, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso. Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie mille! A presto!

    • Ciao, Flavia, grazie di aver votato ^^ Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”

      PS: non seguo Beautiful. Ho scelto Miss Myrna per il libro “The Help” che ho appena finito di leggere (a proposito, consigliatissimo! anche il film ben fatto!)

      • Io invece sto scrivendo un rosa, ma è un genere che non amo particolarmente leggere, perché molte volte lo trovo quasi stucchevole. Eppure proprio il mio racconto è a tratti volutamente “sdolcinato”, perché, visto il tipo di storia che sto raccontando, volevo evidenziare proprio il lato sentimentale, che il più delle volte, quando se ne parla, è volutamente ignorato.

        The Help non l’ho mai visto/letto, ma più di una volta me ne hanno parlato bene!
        Per quanto riguarda Beautiful, riassumo brevemente: Rick era fidanzato con Caroline ma, in un momento di crisi conobbe una ragazza di nome Maya e si invaghì di lei. Caroline, che snobbava la rivale, cominciò a storpiare in vari modi il suo nome, e la ribattezzò Myrna. Successivamente Caroline e Rick si sposarono ma, a causa di un tradimento di lei, Rick è tornato con Maya. Però recentemente si è scoperto che Maya in realtà è una transessuale.
        Per questo ho sorriso quando tra le opzioni ho letto “Miss Myrna, rubrica per sole donne”. L’avevo detto che era una fesseria! 😛 (Anche se ovviamente anche le transessuali sono donne e meritano di essere trattate e rispettate come tali).

    • Ciao, emacemb! Grazie del commento e della fiducia ahah 🙂
      Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie di seguirmi, spero di non deluderti 😉

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