Un corso di decupage

Dove eravamo rimasti?

E' scoccato qualcosa, e tra le due c'è intesa fisica, ma è un fuoco che va placato. Come accadrà? Con una scusa per Claudio, Monica raggiungerà Miss Deborah nell'albergo di un'altra città. (42%)

L’oggetto del desiderio

“Sono una cretina. E una stronza.” Continuava a ripetersi Monica mentre sfrecciava sull’autostrada, la gola e lo stomaco pieni di sensi di colpa per Claudio, che la credeva in quel momento alle prese con un ennesimo turno di notte alla casa di riposo.
Invece la destinazione era l’hotel Orchidea, a Madoga, dove Elisa l’aspettava nella hall. Facendosi coraggio sulle note di una canzone di Ligabue, ripeté a se stessa che lo faceva anche per suo marito, perché era l’unico modo per liberarsi di questa ossessione per Miss Deborah.
Lei era lì, bellissima ed elegante come sempre, mentre parlava con la receptionist. Monica inspirò e la raggiunse. Si salutarono come vecchie amiche, come se nulla fosse. Salirono con l’ascensore chiacchierando del più e del meno. Entrarono nella cabina 226.
Le due amiche innocenti sparirono. Simultaneamente, lasciarono il trolley e si accollarono in un bacio travolgente, riparate dalla solitudine e dalla lontananza da chiunque potesse riconoscerle.
Quando furono senza fiato dopo il tanto baciarsi e toccarsi, s avvicinarono ansimanti al letto matrimoniale.
– Sono proprio contenta di essere qui. – sussurrò Elisa – Da quando mi hai baciata non sono riuscita a smettere di volerti.
– Io da quando ti ho vista spogliarti la prima volta. – confessò Monica. – Sei perfetta – sospirò, carezzandole il busto con due dita.
Interpretando la sua richiesta, Elisa si sfilò il maglioncino e la incoraggiò a fare lo stesso.
Fece per slacciarsi il reggiseno, ma Monica la fermò. – Voglio farlo io.
Elisa ebbe un attimo di scombussolamento. Incerta, sollevò i capelli e la lasciò fare.
Faceva uno strano effetto vederla in imbarazzo. La stessa Miss Deborah che si spogliava su un palco per provocare un centinaio di persone a serata arrossiva, se a toglierle i vestiti erano mani diverse dalle sue laccate di smalto rosso.
Le sfilò il reggiseno. I seni di Elisa erano bianchi e tondi come due fiordilatte, al centro due capezzoli rosa pallido si sollevavano inturgiditi. Monica si eccitò come se li vedesse per la prima volta.
Un leggero senso di colpa le martellava nell’anticamera del cervello mentre anche lei si spogliava. L’entusiasmo di Elisa per le sue forme burrose lavò via ogni imbarazzo e Monca chiuse gli occhi, per godere di quell’apprezzamento che l’altra le stava dimostrando con le mani e con la lingua sul suo seno.
No, non era un senso di colpa, si accorse, ma più la sensazione che qualcosa non quadrasse. Mentre Elisa faceva scendere le labbra sulla pelle morbida del suo ventre, Monica si sentì talmente confusa da doverla interrompere.
– Scusa, io non … non capisco. Credevo di volerlo, lo volevo così tanto, ma … c’è qualcosa che non va. – cercò di spiegarsi lei.
Elisa sollevò gli occhi grigi su di lei e la scrutò, quasi le stesse leggendo nell’animo cosa la turbasse. Alla fine emise un sospiro e si sollevò in ginocchio. – Tranquilla, lo so io.
Prese la sua valigia e si diresse al bagno senza tante spiegazioni: – Torno subito – disse solo.
Monica non capì, ma non osò bussare per chiederlo. Passarono i minuti, lei attese nuda sul letto.
Alla fine, la porta si riaprì, e Miss Deborah uscì dal bagno in tutto il suo splendore: i capelli raccolti da un lato in un fermaglio di strass, gli occhi magnetici contornati di trucco, le labbra invitanti nel rossetto color ciliegia, un intimo di pizzo nero e il bustino di uno dei suoi ultimi spettacoli.
Monica si riaccese, inspiegabilmente. Quando Miss Deborah si spogliò per lei e solo per lei, l’eccitazione la fece uscire di testa e la passione divampò come un incendio, tra le lenzuola.

– Cos’è successo? – chiese Monica, riprendendo fiato. – Come sapevi cosa fare?
– Mi capita spesso. La gente pensa di voler venire a letto con Elisa, ma poi si accorgono che l’oggetto del loro desiderio in realtà è Miss Deborah. E’ successo altre volte. – spiegò con naturalezza.
Monica non riuscì a non sentirsi terribilmente in colpa. – Mi dispiace …
– Non è colpa tua.- le sorrise.
– Dio, mi sento come se ti avessi usata!
L’altra scoppiò a ridere. – Stai scherzando? Lo volevo quanto te! Non devi sentirti in colpa. Questa è stata una scappatella che volevamo entrambe.
Monica non sembrava convinta del suo ottimismo
– Senti. Pensi che avrei fatto tutto ‘sto tram-tram di travestirmi se non avessi voluto follemente anche io fare questa cosa con te? Non mi hai usata, mi sono concessa io ed io ti ho messo nella posizione di desiderarmi al massimo. E’ questo che fa una Regina del Burlesque: il gioco lo piloto io, sempre!
Monica non si sentì meno sporca, ma le sorrise.
– Finché è solo sesso, come fra noi due,  non mi dà fastidio che la gente desideri Miss Deborah; anzi, lo trovo pure divertente. Fa male quando dicono di amarti e invece amano l’idea che si sono fatti di te.
La donna si perse nei suoi ricordi disegnati sul soffitto.
– Un giorno troverai qualcuno che voglia la vera te, ne sono sicura. Elisa è una ragazza meravigliosa.
Sul viso di Miss Deborah comparve il sorriso dolce di Elisa: – Grazie, Monica.

(scusate l'assenza: un problema dietro l'altro, ma sono tornata) Cosa succederà dopo stanotte?

  • Claudio verrà a sapere della scappatella della moglie e ... (25%)
    25
  • Elisa sparirà senza dire una parola. (50%)
    50
  • Monica e Miss Deborah hanno un'intesa pazzesca: si troveranno altre volte e diventeranno amanti fisse (25%)
    25
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148 Commenti

  1. dopo un lunghissimo periodo di assenza, stasera ho visto nella home il link del tuo racconto e mi ha incuriosito…volevo leggere il finale della tua storia…non volevo perderlo…ed eccomi qui anche a commentare…
    finale tenero e dolce…mi è piaciuto…brava come sempre!

  2. Elisa sparirà.
    Mi sembra sempre molto misteriosa e credo nasconda tanto dolore dietro i suoi pizzi e il suo trucco. Adesso che ha soddisfatto in qualche modo il desiderio suo e di Monica, sentirà di aver portato a compimento un obiettivo: Monica ha riscoperto se stessa e si riavvicinerà a Claudio.
    Brava, un episodio molto sensuale.

    • E’ proprio così. Mi piacciono i personaggi che fingono indifferenza per mascherare il dolore che si portano dietro, Elisa è uno di quelli, anche se la sua storia non verremo mai a saperla; possiamo immaginarla.
      Eh sì, tolto lo sfizio, passato il momento, si torna alla realtà rinati 😉
      Grazie ^^

  3. Mi piacerebbe che venisse coinvolto Claudio.

    Uga, sinceramente questo episodio mi è sembrato un pò frettoloso e ho trovato alcune disattenzioni che di solito non commetti…poi attenta ai periodi inutilmente lunghi: la rese allo stesso tempo più incuriosita = la incuriosì.

    La tensione erotica è però molto viva, mi piace che abbia mostrato la debolezza di una donna apparentemente sicura di sé: Monica attrae Miss Deborah che si morde il labbro perché non le resiste. Puoi giocare con questo, mi piace 🙂

  4. ehi! ma sei sicura che l’eros non sia il tuo genere?

    funziona alla grande questo tuo modo di scrivere, schietto e credibile come è giusto che sia.

    Rinnovo l’apprezzamento e dico ancora BRAVA

    La storia è godibile, ma sei in un momento pericoloso perché hai solo due capitoli a disposizione e oltre l’agognato e irrinunciabile rendez vous che i lettori stanno aspettando come cuccioli affamati… dovrai necessariamente far succedere qualcosa d’altro per raccontarci un finale che stupisca.

    un saluto
    gieffe

    • Eh, tra harmony, diana gabaldon e ken follett ho avuto una buona palestra per l’eros ahahah. Grazie mille ^^
      Per lo spazio, tranquillo, stilo sempre un piano a più opzioni, quando arrivo a capire cosa sto raccontando. L’importante è che non mi perda in descrizioni che poi non ho cuore di tagliare, mi portano sempre via tante parole e la narrazione ci rimette.
      A presto ^^

  5. si, forse ci vuole un po’ di Claudio per ravvivare la storia – voto anche io così e, accidenti mi ero perso la puntata precedente (avrei scelto “inaspettata”

    ciao
    gf

    P.S. non ricambi la lettura e i commenti perché non ti piace la mia storia? per me non c’è problema, ma se fosse vero sarebbe utile a maggior ragione un commento, sennò il gioco si inaridisce

  6. Miss Deborah ha dato ottimi consigli a Monica. Se si vuole trovare autostima, dobbiamo prima di tutto enfatizzare quel che di buono possediamo. Che si tratti del nostro aspetto che della personalità. Dosare senza esagerare, ma sicuramente migliorarsi sempre. Brava Uga per il messaggio che trasmette questo tuo racconto. Io credo molto nel Burlesque, sai? Credo nella seduzione e nell’amore verso se stessi.
    Voto qualcosa di inaspettato.

    • Il burlesque è un mondo affascinante. Non so se io lo farei mai, ma è al tempo stesso una forma di spettacolo per gli altre e una terapia all’insicurezza per se’. Un po’ come il teatro, ma con la magia dell’erotismo.
      Sono contenta che il racconto ti stia piacendo 🙂 grazie di aver votato

    • Grazie Danio ^^ beh, uno spogliarello ben descritto mi sembrava d’obbligo, se non altro per nutrire la componente eros del racconto. Inoltre era il modo migliore per descrivere Miss Deborah, quello che insegna e il potere che cio’ esercita 🙂

  7. Da in mezzo al libro?
    Bel capitolo Uga, hai aperto un bell’argomento: la nudità ostentata dai media uccide la libidine maschile? No. Affatto.
    E la proposta di Alice è intelligente 🙂 Credo che Monica parteciperà alla prima lezione, e poi certamente si iscriverà al corso perché piacerà molto anche a lei.

  8. Monica si iscriverà al corso e lo frequenterà con Alice…
    ho molto gradito la parte finale del capitolo…la scena in cui i due sono a letto e la fiction è in onda…
    non c’è nulla da fare…gli uomini amano guardare le donne che si spogliano.. 😉
    questa scena mi ha ricordato un pò il mio racconto MAI DIRE MAI, quando Carmen la protagonista si spoglia in web cam per giocare a sedurre Marco.
    bravissima come sempre!

  9. ok, scelta praticamente obbligata per un erotismo soft = incantesimo e seta

    …se posso, il secondo capitolo scende un po’ nel livello descrittivo e nello spessore della coprotagonista, nel senso che Alice resta molto sul vago e banale, è imperscrutabile e persino atona… insomma se Monica risveglia i sensi Alice li spegne… come diavolo farà ad essere di aiuto? (a meno che sia un’acqua cheta, una ninfa insospettabile)
    – quindi la trappola te la sei fatta da sola 🙂
    aspetto con curiosità e grande aspettativa la situazione/soluzione nel prossimo capitolo

    buon lavoro

  10. faccio bene a seguire le orme di Trix… il pedinamento mi porta spesso a conoscere racconti scritti bene.

    Un incipit come si deve, non manca niente di quello che ci vuole: immediatezza, chiarezza, spontaneità, credibilità e linguaggio tutto adeguato al genere – quello che adoro, senza fronzoli e metafore!
    Passo al secondo step e mi spiace non aver potuto votare (avrei scelto la sconosciuta, ma solo per mettere alla prova la tua abilità essendo una situazione molto meno credibile)
    a fra poco
    gf

  11. Incantesimo e seta perché mi sa tanto di Le Mille e Una Notte.
    Dunque Monica e Alice fanno le OSS, lavoro ingrato che solo se hai passione riesci a portare avanti.
    Siamo in eros, dunque parti con qualcosa di erotico almeno al terzo…Monica, morbida e sinuosa come seta, appunto, non avrà difficoltà a incantare più di un uomo 🙂

    • Monica e Alice sono due persone adorabili e volenterose, mi è sembrato il lavoro più adatto a loro, e poi volevo lavorassero in un ambiente tranquillo e abitudinario.
      Ovvio, dal prossimo capitolo l’eros entra in scena 😉 Ma mi dispiace, stavolta non hai azzeccato il significato nascosto delle parole nell’opzione. Sarà una sorpresa anche per te ^^
      Grazie giorgia ^^
      PS: avverto anche te però che il fattore erotico sarà molto soft, in questo racconto. L’ho scelto come genere, rispetto al rosa, perché la storia parlerà più di sesso e provocazione che di amore e di romanticismo. Non aspettarti le 50 sfumature, insomma, ecco 😉

  12. Io sto leggendo La Straniera di Diana Gabaldon…come la mettiamo? 🙂
    Però, oh, l’amore non lo si chiede…si fa! Agli approcci è più difficile rispondere “no”, non credi? 😉

    Mi piace, Uga, e ho cliccato su segui storia ancora prima di iniziare la lettura.
    Scopriamo che mestiere fa Monica.

    • La mettiamo che lo sto facendo anch’io ahahahah alla fine ho ceduto, perché la serie tv mi è piaciuta tanto 🙂
      Ehi! Non spoilerarmi il mio racconto! “l’amore non lo si chiede, si fa”, lo sai che una cosa simile la dirà Alice, nel prossimo capitolo? (sempre che l’opzione vinca).

      Grazie mille, speravo di riaverti al seguito! ^^ a presto.

    • Ciao fedele Red ^^, anche te, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso. Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie mille! A presto!

    • Ciao, Flavia, grazie di aver votato ^^ Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”

      PS: non seguo Beautiful. Ho scelto Miss Myrna per il libro “The Help” che ho appena finito di leggere (a proposito, consigliatissimo! anche il film ben fatto!)

      • Io invece sto scrivendo un rosa, ma è un genere che non amo particolarmente leggere, perché molte volte lo trovo quasi stucchevole. Eppure proprio il mio racconto è a tratti volutamente “sdolcinato”, perché, visto il tipo di storia che sto raccontando, volevo evidenziare proprio il lato sentimentale, che il più delle volte, quando se ne parla, è volutamente ignorato.

        The Help non l’ho mai visto/letto, ma più di una volta me ne hanno parlato bene!
        Per quanto riguarda Beautiful, riassumo brevemente: Rick era fidanzato con Caroline ma, in un momento di crisi conobbe una ragazza di nome Maya e si invaghì di lei. Caroline, che snobbava la rivale, cominciò a storpiare in vari modi il suo nome, e la ribattezzò Myrna. Successivamente Caroline e Rick si sposarono ma, a causa di un tradimento di lei, Rick è tornato con Maya. Però recentemente si è scoperto che Maya in realtà è una transessuale.
        Per questo ho sorriso quando tra le opzioni ho letto “Miss Myrna, rubrica per sole donne”. L’avevo detto che era una fesseria! 😛 (Anche se ovviamente anche le transessuali sono donne e meritano di essere trattate e rispettate come tali).

    • Ciao, emacemb! Grazie del commento e della fiducia ahah 🙂
      Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie di seguirmi, spero di non deluderti 😉

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