Zone Extramondo

Dove eravamo rimasti?

Cosa preferite? Un Finale non finale: Tarka viene sconfitto ma non la creatura. Le sue motivazioni ed altro saranno narrate nel prossimo racconto (80%)

La fine di Tarka

Terra, Sala Stargate, poco dopo

Tarka ed altri uomini arrivano sulla Terra attraverso il passaggio.

«Altair I è perduta – dice Tarka – Hanno distrutto i Nuclei»

«Come hanno fatto?»

«Tecnodroidi. Dannazione. Non sono esseri biologici. Sono il Metallo Vivente. Sono i Nanoidi. Diramate un comunicato: chiunque sia venuto in contatto con i nanoidi… con i Tecnodroidi può essere contaminato. Trovate una cura. Uccidete,  se necessario. Dobbiamo spazzare via questo cancro prima che ci infetti tutti!»

***

Altair I, Sala Controllo, contemporaneamente

«Come stai?» chiede Susan a Fata

«Meglio – risponde mentre l’ultima apparecchiatura tecnodroide si distacca da lei – Tra una mezz’ora dovrei essere in forma»

«Lo sarai – risponde Kirat dandole una pacca sulla spalla – Ma ora veniamo a cose più serie. Tarka è scampato alla mia assimilazione cambiando la realtà a nostro favore. Ma si è reso conto della verità: noi non siamo creature biologiche. La nostra base biologica è assimilata. Noi siamo il Metallo Vivente. Noi siamo i Nanoidi»

Susan la guarda stupita.

«Perché non ce lo avete detto subito?» chiede

«Perché voi umani siete paranoici. Volete usare la nostra tecnologia ma avreste paura che chissà che cosa potremmo combinare.»

«Beh, con Tarka…» inizia a dire Susan

«Tarka mi ha staccato un pezzo! C’è una bella differenza. Non ci stacchiamo la pancia per fornirvi i nanodi, cosa che invece Tarka ha fatto. Vi forniamo la nostra tecnologia, noi stessi, per aiutarvi: quei nanoidi sono tarati per evitare qualsiasi tipo di problema. E qui abbiamo il nocciolo della questione: Tarka userà quanto gli ho fatto per metterci uno contro l’altro e voi ci cascherete come pere»

«Bella fiducia! Però hai ragione: dobbiamo diramare anche noi qualche comunicato prima che la situazione possa degenerare…»

«Miao! Ce l’ho fatta!» li interrompe improvvisamente Miriam

«Cosa?» chiedono

«Sono riuscita a mettermi in contatto con la Terra – risponde lei mostrando un apparecchio – Sono in contatto con la Resistenza WolfRain, precisamente con Duncan»

«Ottimo! – dice Susan – Possiamo usare lui per diramare i nostri comunicati e cercare di evitare i disastri che Tarka vuole fare»

«Non solo – dice Kirat – Possiamo rompere il dominio di Tarka. Anche se non l’ho assimilato, ho scoperto alcune cose interessanti – si indica la testa – Ci vorrà qualche giorno, ma ascoltatemi bene…»

***

Terra, Dintorni dello Spazioporto Enterprise, Alcuni giorni dopo

Duncan, mutato maggiore, testa di lupo con occhi azzurri, manto grigio marroncino che lo copre integralmente, parzialmente nascosto dall’armatura da battaglia che indossa, mani prive di unghie, coda da lupo e gambe e piedi che gli danno una postura digitigrade. I capelli neri sono legati in una coda. Un paio di cuffie con microfono gli adornano il capo. Annusa l’aria, si volta verso i suoi uomini e fa un cenno d’intesa. Mutati ed Umani si muovono lentamente.

«WolfRain a CatLight – dice Duncan al microfono – Stiamo per liberarvi l’atterraggio. Tenetevi pronti»

«State attenti» dice la voce di Miriam

«Fucili su Stordimento – Duncan si rivolge ai suoi uomini – Non vogliamo uccidere chi è innocente»

«Dopo quello che ci hanno fatto, non esistono innocenti» dice un Potenziato

«Tu fai quello che io ti dico» ringhia Duncan

Il Potenziato obbedisce. Poco dopo attaccano. Gli uomini a guardia sono colti di sorpresa e vengono velocemente stesi. In breve lo spiazzo è libero. Un’astronave si rende visibile ed atterra.

***

Terra, Rifugio del Nuovo Ordine Terrestre, diversi minuti dopo

«Come sarebbe a dire che sono riusciti a superare il blocco? Perché la trappola non è scattata?»

«Perché sanno tutto di te» dice una voce femmile. Su uno dei monitor è ricomparsa la donna dai capelli biondi.

«Vedi – continua – mi sei stato utile; hai seminato sufficiente odio e discordia tra tutti loro, ma sono ancora legati da un nemico comune: te. Per raggiungere la quinta fase ho bisogno che non abbiamo più niente che li leghi. Quindi dovrai perdere! Stai per raccogliere i frutti che hai seminato: spero ti siano amari» conclude con un ghigno. Il monitor si spegne.

Subito dopo la realtà si sgretola; la Terra torna com’era prima. Il Rifugio si trasforma in una villa! In uno spiazzo pressocché vuoto! Vicino a dove si trova la Resistenza!

«NO! – strilla Tarka – Dobbiamo fuggire!»

«Nessuno dei veicoli funziona! – arriva la comunicazione- Nessun arma funziona! Qui è tutto sabotato: non possiamo difenderci. Stanno arrivando!»

Rumori di lotta.

«Non può finire così!»

«Invece sì, Tarka. È finita. Hai perso – dice Susan – E so cosa temi: che noi ci abbassiamo al tuo livello. Che ti trattiamo come tu hai trattato noi. Non sarà così: tu sarai regolarmente processato. Un equo processo. Una giusta condanna. Nessuna punizione esemplare. Faremo capire a tutti qual’è stato il tuo errore. Che c’è qualcosa di diverso dall’odio che vuoi seminare. Che si può amministrare giustizia, senza crudeltà»

Da qualche parte, la creatura osserva.

«Ottimo piano. Forse potrebbe anche funzionare. Ma io te lo impedirò!»

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134 Commenti

  1. Bella Lì Red! Che finale non finale! Ahaha anche se io sono per la dolce vendetta, quella semplice: la morte. La trovo un pò noiosa la storia dell processo ma è una mio parere assolutamente personale. Per il resto… La creatura mi preoccupa tantissimo. Ho apprezzato molto Tarka, un grande nel suo ruolo. Aspetto il seguito! 😉

  2. E con questo concludiamo la vicenda di Tarka. Cosa vorrà la creatura? Qual’è il suo piano? Che conseguenze avrà l’operato di Tarka? E che fine hanno fatto tutti gli altri? Le risposte inizieranno ad arrivare Venerdì prossimo 😉
    Per chi vuole essere avvertito quando scriverò la nuova storia, e non l’ha già fatto in precedenza, può usare il pulsante in alto a destra: Segui l’Autore 🙂

    Ciao 🙂

    • In tutti e tre i casi ho intenzione di fare un seguito. Con il non finale avremo una vera e propria fine prima parte. Col finale non finale, la storia proseguirà ripresentando le situazioni, dato che avremo un momento di pausa (in questo caso spero di riuscirla a scrivere in modo tale che anche i nuovi lettori capiscano cosa succeda). Col finale finale, prima scriverò un’altra storia e poi riprenderò questa 😉

      Ciao 🙂

  3. Ho dovuto tagliare più di 3000 caratteri, rimuovendo ciò che è successo alla stazione orbitale, Regina e gli altri, la condizione dei mutati, la battaglia per il rapimento di Fata, la reazione di Kirat, il rapporto per descrivere cosa è successo nel resto del mondo (mi sono concentrato su Altair I). Spero che il capitolo risulti comprensibile. Qualche cosa la metterò nel decimo capitolo, ma se avete domande, non esitate a farle ^_^

    Ciao 🙂

  4. Interessante l’idea della classe family per cui il legame “familiare” è dato dal vuoto che viene colmato grazie alla loro empatia, è un impiego a cui non avrei mai pensato.
    La situazione è interessante, ora bisogna osservare se il potere di Tarka è veramente solido quanto crede oppure se può essere messo alla prova: voto per osservare cosa compie con il potere delle Zone Extramondo ^_^

      • Fan del Caos e delle macchinazioni-cattivissime-che-fanno-trionfare-il-male (e che immancabilmente falliscono come le trappole di Willy il Coyote). Più di Tarka mi interessa il personaggio che sfrutta la sua brama di potere per accrescere le zone extramondo e credo che far realizzare il piano di Tarka sia un buon modo per sviluppare il VERO cattivo della storia. Oppure può darti l’occasione per un seguito…nei prossimi episodi fai vedere l’ascesa al potere di Tarka, nuove tensioni tra le razze,magari una situazione distopica con umani che controllano le altre razze e sono a loro insaputa controllati dal padrone delle zone extramondo. In poche parole, far vincere (anche temporaneamente) il cattivo può dare un sacco di spunti alla storia 😉

  5. Devo dire che hai caratterizzato in maniera molto originale le Zone Extramondo, a metà tra il “fiabesco” e la fantascienza pura, interessante questo discorso dell’apparenza che può essere plasmata per realizzare i desideri.
    Sono curioso di saperne di più sulla natura della Creatura e della 4° fase che intende attivare,naturalmente gli altri non avranno vita facile nel tentativo di fermarla, giusto ^_^

  6. Ciao! Scusami per il ritardo, ma non sempre noto le notifiche del nuovo episodio perciò ho tardato a leggerlo. L’aspetto tecnologico è sempre affascinante, specialmente la connessione alla rete tecnodroide che rende l’idea della avanzata tecnologia.
    A proposito dei TecnoDroidi, mi piacerebbe che il nemico fosse qualcosa di sconosciuto a loro connesso ^_^

  7. Oddio, di nuovo parità, chiedo venia! Mi è piaciuto l’episodio, però occhio, ci sono alcuni refusi sparsi per il testo. Come opzione ho votato “qualcosa di sconosciuto” anche se nell’episodio fai continui rimandi a personaggi (Megan, Kirat) che i protagonisti conoscono già ( e quindi l’opzione più naturale sarebbe “qualcuno che viene dal passato”, ma non mi allettava tanto come alternativa). Al prossimo episodio!

    • Ci sono stati diversi tagli, se hai letto il mio commento più sotto, e probabilmente qualcosa mi è sfuggito. Spero sia rimasto comprensibile.
      I rimandi tra i personaggi sono tutti personaggi presenti e quindi è difficile che siano loro 😉 (a meno di colpi di scena).

      Ciao 🙂

  8. Parità di tutte e tre le opzioni! Spero di essere riuscito a combinar qualcosa.
    Purtroppo ho dovuto tagliare oltre 3000 caratteri. Peccato: c’erano descrizioni varie, movimenti dei personaggi ed altro che rendeva, a parer mio, il racconto più vivo. In particolare ho dovuto tagliare:
    – descrizione di dove si trovano i mutati
    – discorso tra Diana e Susan sul fatto che la bimba riesce a camminare e lei che dice che è tutto merito di Susan
    – il fatto che Susan dica che vorrebbe Diana come sorella, facendo sì che lei le mostrasse una cosa che scatena un violento ricordo su quando si erano conosciute. Il mal di testa che ne segue, farà sì che Miriam cambi discorso e ringrazi Susan per quello che fa
    – cambiato un po’ i discorsi per abbreviarli (sembrano delle macchine che parlano, più che delle persone)
    – invito di Susan a Miriam a raggiungerla nelle sue stanze perché è in gamba ed ha bisogno di lei ed è sprecata come baby sitter
    – Voci, ricordi e comparsa nello specchio di Kirat
    – descrizione di come si sono impadroniti della tecnologia dei Tecnodroidi
    – descrizione del fatto che la chiavetta USB sia arcaica e che c’è qualcosa che non và (anche se penso che si capisca comunque)
    – la mano di Susan che tornava per un momento umana
    – descrizione più corposa nell’Hangar
    – discorso più sensato tra Miriam e Tarka nonché descrizione di dove si trovano.
    – Alcuni luoghi e tempi (le parti in neretto) sono stati rimossi causa spazio.
    – descrizione di che fine hanno fatto gli AlienBeast totalmente omessa se non nel finale…

    Spero risulti comunque interessante.

    Ciao 🙂

  9. Bel racconto, lo stile è semplice e immediato (mi ricorda molto alcuni racconti fantascientifici per ragazzi che leggevo da piccolo). Seguo, per il prossimo episodio ho votato “distruggere gli AlienBeast”, visto che la tecnologia per contrastare le Zone Extramondo ( i Monoliti ) è prodotta da loro, credo sia una opzione interessante.

    • Ciao! Purtroppo non mi sono bastati i caratteri per descrivere la parità di opzioni ed i casini che ne derivavano. Comunque senza gli AlienBeast, gli umani hanno grossi problemi a contenere le Zone Extramondo 😉
      Vedi il mio commento sopra per qualche dettaglio.
      Se hai domande specifiche, chiedi pure ^_^

      Ciao 🙂

  10. Episodio travolgente e pieno d’azione, ci voleva!
    Per qualche dato lo devono trovare per forza altrimenti si rimane impantanati.

    Sento un’esigenza di fondo però….i cattivi qui non trasmettono abbastanza terrore. Sono stati presentanti come robot dalle fattezze infernali con spire di fuoco, acido, ecc….ok la presentazione ci sta tutta ma….come dire….poi si sono un pò offuscati.
    Vedo l’azione, la battaglia generica e i combattimenti ma i DemonBot mi risultano poco delineati. Certo posso vedere con l’immaginazione ma qualcosina in più forse aiuterebbe.
    Volevo solo trasferirti questa mia impressione che non diminuisce il mio parere positivo!

    • Ho dovuto tagliare quasi 2000 caratteri della battaglia. La descrizione dei DemonBot è lasciata vaga perché ognuno è diverso da un altro e non ho spazio a sufficienza per descrivere miriadi di creature diverse (oltre che essere dispersivo). Se, invece, intendi la loro pericolosità, è fatto apposta: la squadra in piene forze è in grado di battere i DemonBot, ma loro sono virtualmente infiniti e la squadra si stanca…

      Ciao 🙂

  11. Introdurre un personaggio con una descrizione fisica (peraltro statica), non è elegante. “volto giovanile” e “abbondanti forme” sono troppo generici. “AlienBeast” è trashissimo, quasi più trash degli occhi viola. «Il problema… anche dopo…» qui la conversazione è credibile, ma puzza lo stesso di infodump. “una specie di” mai usare queste espressioni: “tipo”, “un po’ come”, etc etc etc

    Non l’ho trovato interessante.

    • “Volto giovanile” ed “Abbondanti forme” = mancanza di caratteri
      “AlienBeast” è trashissimo ed è voluto. Gli occhi viola sono un indizio importante (man mano che avrò spazio per descrivere le razze si saprà il perché).
      “Una specie di…” ed altri similari sono usati per due motivi: il primo è che a volte non c’è uno modo di descrivere migliore che partire da una base conosciuta (ad esempio: è specie di cavallo ma ha un corno per descrivere un unicorno); la seconda è sempre la solita mancanza di caratteri.

      Descrizione fisica statica ed infodump sono i miei soliti problemi che non trovo un modo soddisfacente per descrivere un personaggio e fornire le informazioni volute (stiamo parlando di fantascienza: le informazioni sono necessarie).

      >Non l’ho trovato interessante
      Peccato.

      Ciao 🙂

    • Ben trovato! Ma che fine avevi fatto?
      A quanto pare vince proprio la riunione per saperne di più sulle Zone Extramondo. Gli altri temi saranno meno preminenti, d’altronde la minaccia è grande. Chi sarà una minaccia e chi meno, lo si scoprirà nel corso del racconto 😉

      Ciao 🙂

    • La riunione parlerà delle Zone Extramondo e le relazione che hanno le 5 razze con queste; le relazioni tra di loro sarà appena accennata (questa volta ho inventato grosso modo tutto il mondo). La descrizioni tipo identikit: premettendo che sto ancora cercando il modo migliore per descrivere i personaggi, la descrizione risulta importante per visualizzare le differenze; questa volta ho provato a dare un identikit esterno, anziché il punto di vista di qualcuno (troppe volte avrei dovuto cambiarlo).

      Ciao 🙂

  12. Quando ho letto il titolo ho pensato subito a Blade Runner e va da sè che avevo delle alte aspettative.
    Leggendo questo incipit vedo un gran numero di spunti, idee, soggetti da lasciare quasi strabiliati e penso che le mie aspettative non verranno deluse, vedremo!
    Ho votato per approfondire l’ambientazione perché penso sia abbastanza complicata da richiedere un secondo episodio di assestamento.

    Complimenti!

    • Ho progettato tutto affinché le cose possano essere approfondite anche durante il corso della storia. Va da sé che se vince uno dei due approfondimenti, ci sarà una descrizione relativamente esaustiva di quanto scelto.
      E spero che le aspettative siano ripagate 😉

      Ciao 🙂

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